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Il volume, aggiornato al Decreto Legislativo 17 giugno 2022, n. 83, recante modifiche al codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza di cui al Decreto Legislativo 12 gennaio 2019, n. 14, in attuazione della direttiva (UE) 2019/1023 del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 giugno 2019, riguardante i quadri di ristrutturazione preventiva, l'esdebitazione e le interdizioni, e le misure volte ad aumentare l'efficacia delle procedure di ristrutturazione, insolvenza ed esdebitazione, e che modifica la direttiva (UE) 2017/1132 (direttiva sulla ristrutturazione e sullinsolvenza), e meglio noto come "Secondo Correttivo al Codice della crisi", offre l'illustrazione completa delle procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento disciplinate dal Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza; nuova disciplina nata soprattutto dall'esigenza di rimuovere gli ostacoli che avevano reso di scarsa utilizzabilità pratica gli istituti regolamentati dalla Legge 27 gennaio 2012, n. 3 (meglio nota come "Legge salva suicidi" o "Legge sul sovraindebitamento").
Il Legislatore delegato ha, in particolare, riformato l'intera materia, semplificando le procedure e potenziando il meccanismo dell'esdebitazione, vero fulcro della riforma. Tenendo proprio conto di tale intento, il presente testo, nel fornire una analisi dettagliata delle novità normative, ne evidenzia le differenze rispetto al passato, dando conto del loro possibile impatto sui contrasti dottrinali e giurisprudenziali insorti nel vigore della legge 27 gennaio 2012, n. 3.
Stanislao De Matteis Magistrato dal 1994, svolge le funzioni di Sostituto Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione. Presidente di sezione della Commissione Tributaria Provinciale di Napoli, attualmente è componente elettivo del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria. Per i tipi della Giuffrè ha pubblicato tre monografie, La riforma del processo cautelare (2006), L'emersione anticipata della crisi d'impresa (2017) e Procedure concorsuali e processo tributario (2022), nonché diretto il Formulario del contenzioso tributario (2020). È autore di numerosi saggi e di note a sentenza nelle materie del diritto concorsuale, del diritto processuale civile e del diritto civile, nonché coautore del volume La Riscossione esattoriale (2021).
Nicola Graziano Magistrato del Tribunale di Napoli, Presidente di Sezione presso la Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Caserta nonché giornalista pubblicista e scrittore. È membro del Comitato Scientifico di EURISPES. Autore di numerosissime pubblicazioni scientifiche è stato vincitore del Premio Internazionale G. Falcone e P. Borsellino -Sezione Dottrina anno 2019 grazie al volume Sequestri penali, misure di prevenzione e procedure concorsuali. Analisi dei rapporti alla luce del nuovo codice antimafia Maggioli 2018, insignito del Premio Napoli c'è, è da sempre attivo nel sociale ed è particolarmente impegnato sul fronte della educazione alla Legalità con convegni, incontri e dibattiti specie con le giovani generazioni.
Domenico Pagliuca Avvocato civilista, abilitato al patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori. È cultore della materia Ordinamento giudiziario presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università Telematica Pegaso e Docente a contratto per i master di secondo livello presso la medesima Università, nonché Autore di pubblicazioni giuridiche.
Stanislao De Matteis, Nicola Graziano, Domenico Pagliuca - Maggioli Editore - 144 pagine
Capitolo I – Sovraindebitamento ed evoluzione normativa
Capitolo II – Le procedure concorsuali di sovraindebitamento del Codice della crisi
Capitolo III – I presupposti di accesso alle procedure di sovraindebitamento
Capitolo IV – La ristrutturazione dei debiti del consumatore
Capitolo V – La valutazione del merito creditizio del consumatore
Capitolo VI – La gestione dei finanziamenti
Capitolo VII – Pignoramento presso terzi. L’ordinanza di assegnazione
ex art. 533 c.p.c. La falcidiabilità nella cessione coattiva del credito
Capitolo VIII – La falcidiabilità del debito IVA
Capitolo IX – Sulla prosecuzione del mutuo ipotecario nella procedura di ristrutturazione dei debiti del consumatore
Capitolo X – Il concordato minore
Capitolo XI – Le misure protettive
Capitolo XII – Il cram down fiscale e previdenziale
Capitolo XIII – Le procedure familiari
Capitolo XIV – La liquidazione controllata del sovraindebitato
Capitolo XV – L’esdebitazione del soggetto sovraindebitato
Capitolo XVI – Il nuovo concetto di debitore meritevole
Capitolo XVII – Il (nuovo) ruolo dell’OCC nel Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza e la natura del compenso
Capitolo XVIII – L’assistenza del difensore nelle procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento secondo il decreto legislativo n. 14/2019
Capitolo XIX – Start-up innovative e sovraindebitamento
Capitolo XX – Impresa agricola e sovraindebitamento
Capitolo XXI – Il concorso di procedure
L'opera esamina le procedure e le novità introdotte nell'ordinamento dal Codice della Crisi tenendo conto anche del recente D.Lgs. 17 giugno 2022, n. 83 e del Decreto semplificazioni (D.L. 21 giugno 2022, n. 73 come convertito con L. 4 agosto 2022, n. 122).
Particolare attenzione è rivolta alla continuità aziendale delle imprese in crisi o in insolvenza reversibile e alla possibile liquidazione giudiziale. Il leitmotiv del Codice della crisi è il costante confronto fra quanto i creditori possono conseguire con la proposta del debitore rispetto a quanto realizzabile con la liquidazione giudiziale che comporterebbe anche la perdita di posti di lavoro, competenze e conoscenze. La riforma recepisce i contenuti della Direttiva UE 1023/2019, peraltro in parte anticipati dalla dottrina e dalle recenti sentenze e ordinanze della Corte di Cassazione. Gli autori esaminano le singole procedure negoziali e giudiziali che, a prescindere dal comune obiettivo di mantenere o recuperare la continuità aziendale, presentano diverse situazioni in riferimento alle misure protettive, alla transazione fiscale e contributiva, alla deroga delle cause di prelazione, alla sospensione o scioglimento dei contratti, alla prededucibilità dei crediti legalmente sorti durante la procedura e agli effetti fiscali.
L'opera si rivolge sia ad un lettore professionale coinvolto nelle procedure a vario titolo (consulente del debitore, esperto, attestatore, commissario giudiziale), sia al lettore proveniente dal mondo economico-imprenditoriale, ivi compreso l'istituto di credito, attento ad assumere decisioni in modo informato, anche quale creditore. L'opera inoltre si pone l'obiettivo di facilitare il compito degli esperti del settore che a vario titolo si approcciano alla nuova formulazione della materia concorsuale mediante l'illustrazione delle nuove e interessanti fattispecie venute alla luce dal travagliato iter di approvazione.
Mario Ferri Dottore commercialista con esperienza ultradecennale in materia fallimentare, tributaria e societaria. Già Assessore al Bilancio, Tributi e Partecipazioni del Comune di Rimini. Coautore di pubblicazioni in tema di tariffe, liberalizzazioni, regolamentazione e forme di privatizzazione di servizi pubblici. Relatore in seminari accreditati per la formazione professionale per Avvocati e Commercialisti.
Luca Giannini Avvocato dal 1993, attualmente Docente di Industrial Property Rights presso la Link Campus University di Roma, già Professore Straordinario di Diritto Privato presso la medesima Università. Attualmente Docente di Diritto commerciale internazionale presso la Fusp di Rimini. Docente presso l'Accademia del Lusso di Roma. Docente presso l'Istituto Modartech di Pontedera presso la Fondazione Piaggio. Autore di numerose pubblicazioni in tema di Diritto societario e diritto della Moda. Partecipa in qualità di relatore a Convegni nelle citate materie.
Introduzione
Capitolo 1. La composizione negoziata della crisi
1.1 I presupposti della composizione negoziata e l’adozione dello strumento telematico
1.1.1 Interoperabilità tra la Piattaforma telematica nazionale e le altre banche dati
1.1.2 L’accesso alla composizione negoziata e l’esperto
1.1.3 Le imprese sotto soglia
1.2 Le misure protettive
1.3 La gestione dell’impresa
1.4 La conclusione delle trattative
1.4.1 Le trattative concluse con le soluzioni idonee al superamento della crisi
1.4.2 Le soluzioni possibili all’esito delle trattative
1.4.3 La conduzione delle trattative in caso di gruppi di imprese
1.4.4 Gli effetti civili penali e tributari della composizione negoziata della crisi
1.5 Le misure premiali
1.6 Le autorizzazioni del Tribunale
1.7 Il compenso dell’esperto
1.8 La composizione negoziata e la soluzione stragiudiziale
Capitolo 2. Il concordato semplificato
2.1 Il concordato semplificato per la liquidazione del patrimonio
Capitolo 3. Le segnalazioni dell’organo di controllo e dei creditori pubblici qualificati per l’anticipata emersione della crisi
3.1 Le segnalazioni interne ed esterne
Capitolo 4. Piani di risanamento e ristrutturazione dell’impresa
4.1 L’attestatore nella crisi di impresa e nell’insolvenza
4.2 La nomina dell’attestatore
4.3 La base informativa dell’attestatore
4.4 L’attestazione della veridicità dei dati aziendali
4.5 L’attestazione della fattibilità del piano
4.6 L’attestazione nel piano attestato di risanamento
4.6.1 Gli effetti degli accordi in esecuzione di piani attestati di risanamento
4.7 L’accesso ai quadri di ristrutturazione preventiva delle società
4.7.1 Le classi dei creditori
4.8 L’attestazione negli accordi di ristrutturazione dei debiti
4.8.1 La transazione sui crediti tributari e contributivi
4.8.2 L’omologazione degli accordi di ristrutturazione dei debiti
4.8.3 Gli effetti civili fiscali e penali degli accordi di ristrutturazione dei debiti
4.8.4 Gli accordi di ristrutturazione ad efficacia estesa
4.8.5 Gli accordi di ristrutturazione agevolati
4.9 L’attestazione nella convenzione di moratoria
4.10 L’attestazione nel piano di ristrutturazione soggetto a omologazione
4.11 L’attestazione nel concordato preventivo
4.11.1 L’attestazione nel concordato in continuità
4.11.1.1 Le cause legittime di prelazione: la finanza esterna, la finanza interna, la priorità relativa
4.11.1.2 L’attestazione nelle proposte concorrenti
4.11.1.3 L’attestazione nelle offerte concorrenti
4.11.1.4 L’attestazione nel concordato di gruppi di imprese
4.11.1.5 I contratti pendenti
4.11.1.6 La prosecuzione dell’attività di impresa e la prededuzione
4.11.2 L’attestazione nel concordato liquidatorio
4.11.3 La procedura nel concordato preventivo: la proposta, l’apertura della procedura, l’omologazione, la risoluzione, l’annullamento
4.11.4 Gli effetti civili penali e fiscali
4.11.5 L’attestazione per il trattamento dei crediti tributari e contributivi
4.11.6 L’attestazione del professionista indipendente e l’Agenzia delle entrate
4.11.7 L’attestazione del professionista indipendente e gli Enti previdenziali
4.12 Le autorizzazioni del Tribunale e del giudice delegato
4.12.1 L’attestazione riferita ai finanziamenti prededucibili
4.12.2 L’attestazione per i contratti con le pubbliche amministrazioni
4.12.3 L’attestazione riferita al pagamento dei crediti pregressi
4.13 Il commissario giudiziale l’attestatore il collegio sindacale
4.14 La continuità aziendale dell’impresa in stato di crisi o di insolvenza
Capitolo 5. Le funzioni dei professionisti coinvolti e responsabilità
5.1 L’esperto e l’attestatore e il comune requisito di indipendenza
5.2 Le distinte attività dell’esperto e dell’attestatore
5.3 Le responsabilità dei professionisti interessati alle procedure: responsabilità civili e penali
5.4 Le azioni di responsabilità
5.4.1 Le responsabilità dell’esperto
5.5 Nuovi profili di responsabilità degli organi societari alla luce del CCI per la violazione dell’adeguatezza degli assetti
5.5.1 Le azioni risarcitorie verso gli organi amministrativi e di controllo. L’onere probatorio
5.5.2 La responsabilità. Natura e limiti
5.5.3 L’onere della prova a carico dei convenuti
Con l’entrata in vigore da luglio 2022 del codice della crisi sono molte le novità che impatteranno sulle imprese e sull’operatività degli organi di controllo, al fine di intercettare e gestire i segnali di tensione finanziaria.
Nel corso dei tre appuntamenti previsti dal ciclo di webinar, riconosciuti esperti del settore spiegheranno in modo sintetico, ma completo, il contenuto delle previsioni di legge.
Verrà inoltre illustrato come il Software Finalyst rappresenti un efficace strumento non solo per rispondere agli obblighi di legge previsti dal nuovo Codice ma anche impostare un efficace rapporto con le banche utile all’accesso al credito.
NB. è possibile iscriversi singolarmente al singolo webinar o a tutti e tre.
Dott. Michele Bana
Dottore Commercialista, revisore legale dei conti e pubblicista. Consulente fiscale aziendale, esperto di crisi d’impresa, operazioni straordinarie e bilanci. Sindaco di società di capitali.
Con l’entrata in vigore da luglio 2022 del codice della crisi sono molte le novità che impatteranno sulle imprese e sull’operatività degli organi di controllo, al fine di intercettare e gestire i segnali di tensione finanziaria.
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Dott.ssa Monica Peta
Dottore Commercialista e Revisore Legale, Phd in Scienze Aziendali, con studio in Roma, svolge attività di consulenza nell’area Societaria, no Profit , Fiscale, esperta di Compliance Aziendale e Modello 231, DNF e Modello sostenibile d’impresa, sovraindebitamento e crisi d’impresa. Sindaco di società e partecipate, componente di CDA di aziende speciali.
Con l’entrata in vigore da luglio 2022 del codice della crisi sono molte le novità che impatteranno sulle imprese e sull’operatività degli organi di controllo, al fine di intercettare e gestire i segnali di tensione finanziaria.
Nel corso dei tre appuntamenti previsti dal ciclo di webinar, riconosciuti esperti del settore spiegheranno in modo sintetico, ma completo, il contenuto delle previsioni di legge.
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Giuliano Soldi
Dottore Commercialista e Revisore Legale con ampia esperienza nell'ambito della concessione, gestione e monitoraggio del credito, maturata in ambito bancario ed extra-bancario. Docente e formatore presso Ordini professionali e con CRIF Academy presso banche e confidi - Dal 2014 al 2016 Cultore della Materia per l’insegnamento di Bilancio del Corso di Laurea in Economia e Commercio presso l’Università di Milano-Bicocca.
Utile guida in pdf sulle modifiche che il codice della crisi ha apportato al diritto societario e alla gestione aziendale in tema di crisi di impresa e di insolvenza e liquidazione giudiziale: cosa devono fare amministratori e sindaci delle PMI dopo il decreto correttivo (D.Lgs.83/2022)
Con il presente testo, pdf di 92 pagine, si intendono illustrare le modifiche che il Codice della crisi ha apportato al diritto societario e alla gestione aziendale in tema di crisi di impresa e di insolvenza.
Nel primo capitolo si introduce l’argomento precisando il quadro giuridico di riferimento e le normative che hanno portato alla situazione attuale.
Il secondo capitolo affronta il tema spinoso degli indicatori economici e finanziari che sono in grado di predire la crisi di impresa, consentendo di anticiparla e risolverla.
Nel terzo capitolo viene trattato l’importante e innovativo sistema delle segnalazioni e della composizione negoziata della crisi.
Il quarto capitolo propone una disamina delle principali e più importanti novità e modifiche apportate al codice civile e in particolare al diritto societario.
Il quinto capitolo è riservato ai sistemi di programmazione e controllo di gestione che possono costituire un valido supporto alla gestione aziendale e al superamento della crisi di impresa.
Nel sesto capitolo, partendo dalle modifiche che il codice della crisi ha apportato all’impianto dei controlli previsti in tema di prevenzione della crisi di impresa, a tal fine si illustrano le prassi vigenti ed alcuni suggerimenti che i sindaci dovranno seguire in ipotesi di crisi di impresa.
Il settimo capitolo chiude il presente ebook trattando la responsabilità di amministratori e sindaci in tema di gestione di imprese in crisi.
Premessa
1. Introduzione al codice della crisi d’impresa
2. Gli indicatori della crisi d’impresa
2.1 La fenomenologia della crisi nel codice
2.2 L’analisi economica della crisi di impresa
2.3 Quali indicatori scegliere per monitorare l’andamento delle imprese
3. Le segnalazioni e l’ex procedura di allerta
3.1 La segnalazione dell’organo di controllo o “allerta” interna
3.2 La segnalazione della PA o “allerta” esterna
3.3 Possibili esiti della procedura: la composizione negoziata
3.4 Criticità
3.5 Misure premiali
4. La modifica del CCII al diritto societario
4.1 Gli assetti organizzativi e amministrativi e contabili dell’articolo 2086 c.c.
4.2 La modifica dell’articolo 2477 del codice civile: alcune riflessioni sulla nomina del revisore o del sindaco nelle PMI
4.3 Il controllo giudiziario dell’articolo 2409 del c.c.
4.4 La scelta tra sindaco e revisore nelle società a responsabilità limitata
5. Il controllo di gestione nella crisi di impresa come supporto per le attività dei revisori e dei sindaci
5.1 La pianificazione aziendale
5.2 Un modello di programmazione e controllo di gestione semplificato per le PMI
5.3 Un set di indicatori per il controllo di gestione da usare nell’analisi interna
6. I controlli dei sindaci sugli assetti organizzativi e amministrativi e contabili
6.1 Gli obblighi previsti dal Codice della crisi di impresa
6.2 Controlli sugli assetti organizzativi
6.3 Controlli sugli assetti amministrativi e contabili
7. Le responsabilità degli amministratori e dei sindaci alla luce delle nuove disposizioni
7.1 Premessa sulla responsabilità dell’organo amministrativo
7.2 Le responsabilità dei sindaci
Conclusioni
Bibliografia e sitografia e normativa
Le modifiche al Codice della crisi di impresa in attuazione della Direttiva UE 2019/1023; eBook in pdf di 174 pagine
D.Lgs. 17.06.2022 n. 83, pubblicato in G.U. il 1° luglio e in vigore dal 15 luglio 2022
L’esecutivo in considerazione del recepimento della direttiva (UE) 2019/1023 del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 giugno 2019, che ha modificato la direttiva (UE) 2017/1132 sulla ristrutturazione e sull'insolvenza, e in considerazione del recente intervento legislativo attuato lo scorso anno con il D.L. 118/2021 ha previsto un decreto che modifica in alcune parti il decreto legislativo 14 del 12 gennaio 2019 (di seguito il codice della crisi e dell’insolvenza o CCII” o il codice della crisi).
Questo decreto legislativo, come si preciserà nell’ultimo paragrafo (dove si riporteranno eventuali novità dell’ultim’ora) che precede le conclusioni, è stato approvato dal consiglio dei ministri in data 15 giugno 2022.
Giova ricordare che la direttiva UE aveva come obiettivo quello di ridurre le differenze tra le legislazioni nazionali in tema di gestione della crisi e dell’insolvenza, oltre che dell’esdebitazione, per evitare incertezze e difficoltà per gli investitori nello scegliere se investire in uno stato o in altri in funzione della diversità sui tempi di recupero dei crediti in presenza di procedure fallimentari, oltre che in generale in tema armonizzazione ed efficienza del diritto della crisi di impresa.
Il presente lavoro intende effettuare una ricognizione del decreto del 17 giugno 2022, il cui iter di approvazione si è concluso recentemente, e delle principali modifiche apportate alla norma vigente.
Per una migliore comprensione della riforma introdotta dal nostro esecutivo è importante fare un’analisi della direttiva UE del 2019 a cui il recente decreto è ispirata.
Introduzione
1. La direttiva UE 2019/1023
1.1 La stabilità finanziaria nella prospettiva della direttiva UE
2. Il decreto legislativo n. 83 del 17 giugno 2022 pubblicato in G.U. numero 152 del primo luglio 2022
2.1 Le novità del decreto che recepisce la direttiva UE insolvency
2.2 La composizione negoziata: il nuovo titolo secondo del CCII
2.3 La composizione negoziata e la figura dell’esperto
2.4 La piattaforma telematica nazionale
2.5 I doveri delle parti, la gestione della composizione e le misure protettive e cautelari
2.6 Le autorizzazioni del tribunale e i finanziamenti prededucibili
2.7 La conclusione delle trattative e i gruppi di imprese
2.8 Le misure premiali e le imprese sotto soglia
2.9 Concordato semplificato per la liquidazione del patrimonio articolo 25 - sexies
2.10 Le segnalazioni dell’organo di controllo, dei creditori pubblici qualificati e le segnalazioni delle banche e intermediari finanziari
3. Le altre modifiche rilevanti al codice della crisi di impresa
3.1 L’accesso alle procedure
3.2 Il concordato preventivo
3.3 Le misure cautelari e protettive e le norme sulla transazione
3.4 Il piano di ristrutturazione soggetto ad omologazione (PRO)
3.5 Strumenti di regolazione della crisi e dell’insolvenza
3.6 Ulteriori modifiche di minor rilievo
Conclusioni
Appendice normativa
Il Decreto Legge n. 118 / 2021, coordinato con la Legge di conversione 21 ottobre 2021, n. 147, ha introdotto un nuovo strumento di ausilio alle Imprese per affrontare l'eventuale crisi in modo più efficace e tempestivo, con il coinvolgimento di Esperti nominati dalle Commissioni istituite presso le Camere di Commercio.
La nuova composizione negoziata per la soluzione della crisi d'impresa entrerà in vigore il prossimo 15 novembre 2021.
La norma costituisce un interessante opportunità lavorativa per il Professionista sia che svolga l'attività di consulente dell'Impresa sia che voglia assumere la nuova funzione di Esperto. Sono altresì previste agevolazioni ed incentivi per l'utilizzo del nuovo strumento e tra queste, le misure protettive e cautelari per la tutela dell'azienda, nonché le condizioni di esonero da responsabilità degli amministratori.
Il manuale prende in esame anche le disposizioni contenute nel Decreto Dirigenziale del Ministero della Giustizia del 28 settembre 2021 nonché le recenti modifiche al codice della Crisi d'impresa. Il volume fornisce agli Amministratori delle aziende, ai loro Professionisti e agli Esperti indipendenti un prezioso vademecum per l'accesso alla composizione negoziata della crisi d'impresa e per la gestione degli adempimenti successivi, completo di facsimili e check list fornite anche in versione online per la personalizzazione e la stampa. Il testo è arricchito di un tool in excel per la simulazione del compenso dell'esperto.
Daniela Savi Dottore Commercialista in Piacenza, revisore e membro di collegi sindacali in società quotate e non quotate. È docente sul tema della ristrutturazione del debito e di pianificazione gestionale per le aziende. Svolge da anni attività di consulenza societaria e di pianificazione aziendale per imprese, nonché di advisor in operazioni di risanamento economico-finanziario e ristrutturazione di aziende in crisi. Autrice di articoli e relatrice in convegni in materia di crisi d'impresa, ha realizzato il volume Gli adempimenti di Sindaci e Revisori(edizioni Maggioli). Svolge attività di attestatrice, curatore fallimentare, commissario liquidatore e commissario giudiziale, nonché di consulente per il Tribunale.
File excel per il calcolo del compenso dell’esperto in crisi di impresa ai sensi dell’art. 16 del DL 118/2021.
E' stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale 202 del 24 agosto 2021, il Decreto legge 118/2021 contenente misure urgenti e novità sulla crisi d'impresa. Tra le altre cose è prevista la figura dell'esperto nella crisi di impresa.
Il decreto stabilisce altresì le regole per determinare il compenso dell’esperto in percentuale sull'ammontare dell'attivo dell'impresa debitrice secondo alcuni scaglioni e prevedendo specifiche riduzioni e/o maggiorazioni.
Il file consente la determinazione del compenso spettante.
Il file richiede Microsoft excel 2010 o superiore.
Manuale pratico in pdf di 81 pagine, sul nuovo sovraindebitamento previsto dalla Legge 3/2012 alla luce delle modifiche apportate dalla Legge 137/2020.
Semplificazioni in materia di accesso alle procedure di sovraindebitamento per le imprese e i consumatori.
Le novità in vigore dal 25 dicembre 2020
La Legge 18 dicembre 2020 n. 176 ha apportato importanti modifiche alla Legge 27 gennaio 2012 n. 3 con l’intento di favorire l’accesso alle procedure da sovraindebitamento in considerazione che l’attuale fase pandemica porterà inevitabilmente ad aumentare i soggetti interessati all’accordo, o al piano del consumatore o alla procedura di liquidazione dei beni.
Sono stati istituiti anche nuovi istituti giuridici che sono presenti nel nuovo CCII, quali le procedure familiari, l’esdebitazione del debitore incapiente che non ha nulla da offrire ai suoi creditori, la valutazione del merito creditizio in occasione dell’accesso a prestiti sia per la procedura di accordo che quella del piano del consumatore, la tanto attesa falcidia del debito per iva e ritenute, la tutela rinforzata sull’abitazione principale o sui beni strumentali in caso di continuità aziendale, le modifiche ai contratti di finanziamento con cessione del quinto, gli effetti sui soci che nelle società sono illimitatamente responsabili, l’omologa in caso di mancata adesione dell’amministrazione finanziaria.
Altre novità minori riguardano i contenuti delle relazioni particolareggiate, i termini di comunicazione ai creditori istituzionali, le azioni che può compiere il liquidatore dei beni nella procedura liquidatoria.
Le novità sono in vigore dal 25 dicembre 2020 e si applicano a tutte le procedure pendenti;
per il 1° settembre 2021 è previsto l’entrata in vigore del CCII, salvo ulteriori rinvii.
L’e-book evidenzia tutte le novità attraverso l’analisi in particolare della procedura dell’accordo, del piano del consumatore, della liquidazione dei beni individuando per ogni procedura i compiti del debitore, del gestore della crisi, del giudice.
Le novità riguardano:
Trovano trattazione anche l’esdebitazione secondo la vecchia Legge 3/2012, le sanzioni applicabili al debitore e all’OCC e la costituzione ed il funzionamento degli OCC.
Nell’ultima parte vengono trattati gli effetti della pandemia sulle varie procedure da sovraindebitamento.
Premessa
1. Definizione di sovraindebitamento
1.1 La definizione di sovraindebitamento secondo la Legge 3/2012
2. Soggetti ammessi
2.1 I soggetti ammessi ai sensi della Legge 3/2012
2.2 Il consumatore fideiussore
3. Procedure familiari
4. Proposta del debitore
4.1 La falcidia del debito iva
4.2 L'inammissibilità
4.3 Gli effetti sui soci illimitatamente responsabili
4.4 La modifica al contenuto del piano del consumatore per i contratti di finanziamento con cessione del quinto
4.5 La tutela rinforzata dell’abitazione principale
4.6 La tutela rinforzata sui beni strumentali in caso di continuità aziendale
4.7 Il termine per le comunicazioni ai creditori istituzionali
5. Deposito e contenuto della proposta
6. Contenuti delle relazioni particolareggiate
7. Accordo di composizione della crisi
7.1 La procedura di accordo
7.2 La fase iniziale
7.3 La formazione della proposta
7.4 I contenuti della relazione particolareggiata nell’ accordo di composizione
7.5 Il procedimento
7.6 Il raggiungimento dell’accordo
7.7 L’omologazione dell’accordo
7.8 Il merito creditizio nell’accordo
7.9 L’omologa dell’accordo in mancanza di adesione dell’Amministrazione Finanziaria
7.10 L’esecuzione dell’accordo
7.11 L’impugnazione e la risoluzione dell’accordo
8. Il piano del consumatore
8.1 La procedura di piano del consumatore
8.2 Il procedimento
8.3 Il merito creditizio nel piano del consumatore
8.4 La relazione particolareggiata nel piano del consumatore
8.5 Gli effetti dell’omologa
8.6 L’esecuzione del piano del consumatore
8.7 La revoca e la cessazione degli effetti dell’omologazione del piano del consumatore
9. Liquidazione del patrimonio
9.1 La procedura di liquidazione dei beni
9.2 La conversione della procedura di composizione in liquidazione
9.3 Il decreto di apertura della liquidazione
9.4 L’inventario e l’elenco dei creditori-adempimenti del liquidatore
9.5 La domanda di partecipazione alla liquidazione
9.6 La formazione del passivo
9.7 La liquidazione
9.8 Le azioni del liquidatore
10. L’esdebitazione
10.1 L’esdebitazione secondo l’art. 14-terdecies
10.2 L’esdebitazione secondo l’art. 14-quaterdecies - Debitore incapiente
11. Sanzioni
11.1 Le sanzioni per il debitore
11.2 Le sanzioni per l’OCC
12. Gli organismi di composizione della crisi (OCC)
12.1 La costituzione ed il funzionamento degli OCC
12.2 I compiti e le funzioni del Gestore della crisi
12.3 Il professionista delegato
12.4 I compensi
12.5 La formazione
13. Entrata in vigore
14. Provvedimenti in materia nel periodo di emergenza economica da covid-19
14.1 Accordo di composizione e piano del consumatore
14.2 Liquidazione del patrimonio
Riferimenti normativi