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Il Manuale è un ottimo strumento di preparazione e aggiornamento sul Codice dei Contratti pubblici alla luce delle novità normativa introdotte dal D.lgs. 36/2023.
I Contratti pubblici sono da sempre uno degli argomenti più ri- chiesti durante le prove dei concorsi pubblici e le novità introdotte dal D.lgs. 36/2023, in vigore dall’1 luglio 2023, sono e saranno oggetto delle prove concorsuali.
Questo volume si presenta come lo strumento di studio e aggiornamento ideale per i candidati:
- illustra in maniera chiara e completa i principi, le regole e le disposizioni fondamentali introdotte dal nuovo Codice dei contratti;
- sintetizza i concetti fondamentali grazie alle utilissime mappe concettuali collegate a 15 videolezioni di spiegazione e commento a cura dell’autore;
- presenta una tavola di corrispondenza tra gli articoli del vecchio e quelli del nuovo Codice;
- permette di ripassare gli argomenti principali grazie ad un questionario con risposta commentata.
Disponibile nella sezione online collegata al libro, oltre alle 15 videolezioni, un’Appendice normativa.
Luigi Tramontano
Giurista, già docente a contratto presso la Scuola di Polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza, è autore di numerosissime pubblicazioni giuridiche ed esperto di tecnica legislativa, curatore di prestigiose banche dati legislative e direttore scientifico di corsi accreditati di preparazione per l’esame di abilitazione alla professione forense.
Capitolo 1
L’attività contrattuale della P.A. dopo la riforma del 2023. Il nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36): principi, regole e disposizioni fondamentali
1.1 I principi fondamentali e i criteri interpretativi
1.1.1 Il principio del risultato
1.1.2 Il principio della fiducia
1.1.3 Il principio dell’accesso al mercato
1.1.4 Il criterio interpretativo e applicativo delle norme del Codice
1.1.5 I principi di buona fede e di tutela dell’affidamento
1.1.6 I principi di solidarietà e di sussidiarietà orizzontale e i rapporti con gli enti del Terzo settore
1.1.7 Il principio di auto-organizzazione amministrativa
1.1.8 Il principio di autonomia contrattuale e divieto di prestazioni d’opera intellettuale a titolo gratuito
1.1.9 Il principio di conservazione dell’equilibrio contrattuale
1.1.10 I principi di tassatività delle cause di esclusione e di massima partecipazione
1.1.11 Il principio di applicazione dei contratti collettivi nazionali di settore. Inadempienze contributive e ritardo nei pagamenti
1.1.12 Rinvio esterno
1.2 Ambito di applicazione, responsabile unico e fasi dell’affidamento
1.2.1 Ambito applicativo
1.2.1.1 Applicazione e definizioni
1.2.1.2 Esclusioni e ambiti specifici
1.2.2 Soglie di rilevanza europea e metodi di calcolo dell’importo stimato degli appalti e disciplina dei contratti misti
1.2.2.1 Note introduttive
1.2.2.2 Soglie di rilevanza europea
1.2.2.3 Calcolo dell’importo stimato degli appalti pubblici di lavori, servizi e forniture
1.2.2.4 Calcolo dell’importo stimato degli appalti di forniture aventi per oggetto la locazione finanziaria, la locazione o l’acquisto a riscatto
1.2.2.5 Calcolo dell’importo stimato per gli appalti pubblici diservizi
1.2.2.6 Calcolo del valore di un appalto misto (servizi e forniture) e degli accordi quadro e dei sistemi dinamici di acquisizione
1.2.2.7 Aggiudicazione dei contratti misti nei settori ordinari
1.2.2.8 Aggiudicazione dei contratti misti nei settori speciali
1.2.2.9 Ulteriori disposizioni
1.2.3 Responsabile unico del progetto (RUP)
1.2.3.1 Note introduttive e regole generali
1.2.3.2 I Responsabili del procedimento
1.2.3.3 Ulteriori disposizioni
1.2.4 Conflitto di interessi
1.2.5 Fasi delle procedure di affidamento
1.2.5.1 Note introduttive
1.2.5.2 Volontà di contrarre e affidamento diretto
1.2.5.3 Conclusione del procedimento
1.2.5.4 Aggiudicazione del contratto e contenzioso
1.2.5.5 Esecuzione d’urgenza
1.2.6 Il contratto e la sua stipulazione
1.2.6.1 Note introduttive
1.2.6.2 Forme di stipulazione del contratto
1.2.6.3 Termini per la stipulazione del contratto
1.2.6.4 Termine dilatorio per la stipulazione del contratto (cd.stand still)
1.2.6.5 Mancata stipulazione del contratto
1.2.6.6 Assicurazione del contratto e imposta di bollo
1.3 Digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti
1.3.1 Note introduttive
1.3.2 Principi e diritti digitali
1.3.3 Principi in materia di trasparenza
1.3.4 Ciclo di vita digitale dei contratti pubblici, e-procurement e piattaforme di approvvigionamento digitale
1.3.5 Banca dati nazionale dei contratti pubblici
1.3.6 Fascicolo virtuale dell’operatore economico
1.3.7 Sistemi dinamici di acquisizione
1.3.8 Aste elettroniche e cataloghi elettronici
1.3.9 Ulteriore disciplina in vigore dal 1° gennaio 2024
1.4 Programmazione
1.4.1 Programmazione dei lavori e degli acquisti di beni e servizi
1.4.2 Programmazione dei lavori
1.4.3 Programmazione degli acquisti di beni e servizi e pubblicità dei programmi triennali
1.4.4 Esclusione dall’ambito di applicazione e rinvio all’allegato I.5 e sua modificabilità
1.4.5 Localizzazione e approvazione del progetto delle opere
1.4.6 Programmazione e progettazione delle infrastrutture strategiche e di preminente interesse nazionale
1.4.7 Dibattito pubblico
1.5 Progettazione
1.5.1 Livelli e contenuti della progettazione
1.5.2 Progetto di fattibilità tecnico-economica e progetto esecutivo
1.5.3 Verifica della progettazione e gestione informativa digitale delle costruzioni
1.5.4 Appalto integrato
1.5.5 Concorsi di progettazione e concorsi di idee
1.5.6 Consiglio superiore dei lavori pubblici
1.6 Appalto
1.6.1 Contratti di importo inferiore alle soglie comunitarie
1.6.1.1 Disciplina comune applicabile ai contratti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea
1.6.1.2 Principio di rotazione degli affidamenti
1.6.1.3 Procedure per l’affidamento
1.6.1.4 Controllo sul possesso dei requisiti
1.6.1.5 Garanzie a corredo dell’offerta e garanzie definitive
1.6.1.6 Esclusione automatica delle offerte anomale
1.6.1.7 Termini dilatori
1.6.1.8 Commissione giudicatrice
1.6.2 Istituti e clausole comuni
1.6.2.1 Appalti esclusi nei settori ordinari e clausole sociali del bando di gara e degli avvisi e criteri di sostenibilità energetica e ambientale
1.6.2.2 Suddivisione in lotti
1.6.2.3 Accordi quadro
1.6.2.4 Revisione prezzi e contratti riservati
1.7 Soggetti
1.7.1 Stazioni appaltanti
1.7.1.1 Aggregazioni e centralizzazione delle committenze
1.7.1.2 Qualificazione delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza
1.7.1.3 Appalti che coinvolgono stazioni appaltanti di Stati membri diversi
1.7.2 Operatori economici
1.7.2.1 Regole generali e operatori per l’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura
1.7.2.2 Consorzi non necessari
1.7.2.3 Raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di operatori economici
1.8 Procedure di scelta del contraente
1.8.1 Procedure di scelta e relativi presupposti
1.8.2 Procedura aperta
1.8.3 Procedura ristretta
1.8.4 Procedura competitiva con negoziazione
1.8.5 Dialogo competitivo
1.8.6 Partenariato per l’innovazione
1.8.7 Procedura negoziata senza pubblicazione di un bando
1.9 Svolgimento delle procedure
1.9.1 Nozioni generali e introduzione alle norme
1.9.2 La disciplina più significativa
1.9.2.1 Consultazioni preliminari di mercato
1.9.2.2 Avvisi di pre-informazione
1.9.2.3 Documenti di gara
1.9.2.4 Bandi e avvisi: contenuti e modalità di redazione
1.9.2.5 Inviti ai candidati
1.9.2.6 Informazione ai candidati e agli offerenti
1.9.2.7 Domande, documento di gara unico europeo, offerte
1.9.2.8 La Commissione giudicatrice
1.9.2.9 Cause di esclusione automatica
1.9.2.10 Cause di esclusione non automatica
1.9.2.11 Disciplina dell’esclusione
1.9.2.12 Cause di esclusione di partecipantia raggruppamentie illecito professionale grave
1.9.2.13 Verifica del possesso dei requisiti e requisiti di ordine speciale
1.9.2.14 Soccorso istruttorio
1.9.2.15 Impegni dell’operatore economico e requisiti di partecipazione a procedure di lavori di rilevante importo
1.9.2.16 Avvalimento
1.9.2.17 Garanzie per la partecipazione alla procedura
1.9.2.18 Principi generali in materia di selezione
1.9.2.19 Criteri di aggiudicazione degli appalti
1.9.2.20 Offerte anormalmente basse
1.10 Esecuzione
1.10.1 Note introduttive e requisiti per l’esecuzione dell’appalto
1.10.2 Gli istituti più significativi della materia
1.10.3 Subappalto
1.10.4 Modifica dei contratti in corso di esecuzione
1.11 Disposizioni particolari per alcuni contratti dei settori ordinari
1.12 Appalti nei settori speciali
1.12.1 Regole generali
1.12.2 Procedure di scelta del contraente (artt. 153-158)
1.12.3 Bandi, avvisi e inviti (artt. 159-166)
1.12.4 Selezione dei partecipanti e delle offerte (artt. 167-173)
1.13 Partenariato pubblico privato e concessioni
1.13.1 Regole generali
1.13.2 Contratti di concessione
1.13.2.1 Ambito di applicazione e principi generali
1.13.2.1.1 Note introduttive
1.13.2.1.2 Contratto di concessione e traslazione delrischio operativo
1.13.2.1.3 Durata della concessione
1.13.2.1.4 Soglia emetodi di calcolo del valore stimato delle concessioni
1.13.2.1.5 Contratti misti e contratti esclusi
1.13.2.2 Aggiudicazione delle concessioni: principi generali e garanzie procedurali
1.13.2.2.1 Bando
1.13.2.2.2 Procedimento
1.13.2.2.3 Termini e comunicazioni
1.13.2.2.4 Criteri di aggiudicazion
1.13.2.2.5 Affidamenti dei concessionari
1.13.2.2.6 Contratti di concessione di importo inferiore alla soglia europea
1.13.2.3 Esecuzione delle concessioni (artt. 188-192)
1.13.2.4 Finanza di progetto
1.13.2.4.1 Procedura di affidamento
1.13.2.4.2 Società di scopo
1.13.2.4.3 Obbligazioni delle società di scopo
1.13.3 Locazione finanziaria
1.13.4 Contratto di disponibilità
1.13.5 Altre disposizioni in materia di partenariato pubblico-privato (artt. 198-201)
1.13.6 Servizi globali (artt. 203-208)
1.14 Contenzioso
1.14.1 Ricorsi
1.14.2 Rimedi alternativi alla tutela giurisdizionale
1.15 Governance
Capitolo 2
Mappe
2.1 I principi fondamentali
2.2 Ambito di applicazione, RUP, fasi di affidamento e stipulazione
2.3 Digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti
2.4 Programmazione e progettazione
2.5 Contratti di importo inferiore alle soglie UE
2.6 Istituti e clausole comuni
2.7 Soggetti
2.8 Procedure di scelta del contraente
2.9 Svolgimento delle procedure
2.10 Esecuzione
2.11 Disposizioni particolari per alcuni contratti nei settori ordinari
2.12 Appalto nei settori speciali
Capitolati Speciali d’Appalto per:
• Opere edili
• Opere di miglioramento sismico
• Installazione di impianti idrici, igienici, sanitari e del gas
• Installazione di impianti di riscaldamento e condizionamento
• Opere di fognatura
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In ogni capitolato, inoltre, sono integrati i contenuti propriamente tecnici specifici per ciascun ambito di riferimento, con richiamo alle norme.
L’opera comprende inoltre i riferimenti e i rinvii alla normativa nazionale coordinata, interamente raccolta in un’apposita sezione documentale in cloud a cui si può agevolmente accedere, utilizzando i codici che si trovano in terza di copertina. Tutti i capitolati sono già predisposti per la compilazione, la modifica (è possibile aggiungere, eliminare e modificare articoli e/o parti del testo) e la stampa secondo le proprie esigenze.
I diversi Capitolati sono stati predisposti da un gruppo di lavoro costituito da professionisti da anni impegnati nello studio e nella ricerca su temi tecnici e sui processi di appalto all’interno di EOS s.r.l., società di ingegneria con sede a Milano e Roma – www.eosweb.it. Il gruppo è coordinato da Andrea Bassi, ingegnere e docente di Fondamenti di economia ed estimo civile presso il Politecnico di Milano.
Capitolato speciale d’appalto per opere edili
Capitolato speciale d’appalto per opere di miglioramento sismico
Capitolato speciale d’appalto per l’installazione degli impianti idrici, igienici, sanitari e del gas
Capitolato speciale d’appalto per l’installazione di impianti di riscaldamento e condizionamento
Capitolato speciale d’appalto per opere di fognatura
Capitolato speciale d’appalto per opere di urbanizzazione
Capitolato speciale d’appalto per la sicurezza
Capitolato speciale d’appalto per opere di acustica ambientale
Capitolato informativo (CI) BIM
Guida in pdf di 76 pagine sul nuovo Codice degli appalti per orientarsi alla lettura tra conferme e novità.
l nuovo Codice degli appalti si compone di 5 libri e contiene complessivamente 229 articoli e 36 allegati.
Si tratta di un numero di articoli analogo a quelli del Codice vigente, ma con i suoi allegati abbatte in modo rilevante il numero di norme e linee guida di attuazione.
Nel nuovo Codice, infatti, gli allegati sostituiscono ogni altra fonte attuativa. Gli allegati contengono la disciplina di dettaglio. Si prevede che, in sede di prima applicazione, ciascun allegato sia abrogato a
decorrere dalla data di entrata in vigore di un corrispondente regolamento ministeriale adottato decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti acquisiti i pareri o il concerto degli altri ministri competenti ed
eventualmente, ove richiesta, l’intesa con la Conferenza unificata.
Il Codice entrerà in vigore il 1° luglio 2023.
Le novità introdotte fanno tutte riferimento alla normativa comunitaria, anche relativamente alla maggiore discrezionalità degli enti per la gestione degli appalti sotto soglia. Introdotte norme più vincolanti per la verifica del rispetto dei CCNL di settore, obbligatori anche in caso di subappalto, e per combattere il lavoro nero. Previste anche norme per ridurre il contenzioso. Il Codice è stato infatti riscritto sulla base della legge delega che impegnava il governo a rivedere la disciplina dei contratti pubblici per uniformarla a quella del diritto europeo e ai principi espressi dalla giurisprudenza della Corte costituzionale e delle giurisdizioni superiori, anche al fine di evitare l'avvio di procedure di infrazione da parte della Commissione europea e di giungere alla risoluzione delle procedure avviate. Si prevede anche una decisa accelerazione nell'approvazione dei progetti da parte della Conferenza dei servizi.
Indice
Premessa
1. Principi generali e applicazione
1.1 Principi specifici – Articoli 1 - 12
1.2 Contratti nazionali e sanzioni in caso di violazione
1.2.1 Casi di esclusione e opere a scomputo - Articolo 13
1.3 Soglie di rilevanza europea e disciplina dei contratti misti – Articolo 14
1.3.1 Calcolo importi e divieto di frazionamento
1.3.2 Servizi
1.3.3 Contratti misti
1.4 Responsabile unico del progetto (RUP) - Articolo 15
1.5 Conflitto di interessi – Articolo 16
1.6 Fasi delle procedure di affidamento – Articolo 17
1.7 Stipula – Articolo 18
2. Digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti
2.1 Principi e diritti digitali – Articoli 19 -33
2.1.1 L’intelligenza artificiale per la valutazione delle offerte
2.1.2 Fascicolo virtuale dell’operatore economico
2.2 Sistemi dinamici di acquisizione, aste elettroniche e cataloghi elettronici – Articoli 32-34
2.3 Accesso agli atti e riservatezza – Articoli 35 - 36
3. Programmazione
3.1 Programmazione e accelerazione per il varo dei progetti – Art. 37
3.2 Localizzazione e approvazione del progetto delle opere – Art. 38
3.3 Programmazione e progettazione delle infrastrutture strategiche e di preminente interesse nazionale – Art. 39
3.4 Dibattito pubblico – Art. 40
4. Progettazione
4.1 Livelli e contenuti della progettazione – Art. 41
4.1.1 Verifica preventiva dell’interesse archeologico
4.1.2 Costo della manodopera e costi di sicurezza esclusi dai ribassi
4.2 Verifica progettazione strumenti digitali per le costruzioni
4.3 Sempre ammesso l’appalto integrato – Art. 44
4.4 Incentivi alle funzioni tecniche - Art. 45
4.5 Concorsi di progettazione aperti – Art. 46
4.6 Consiglio superiore dei lavori pubblici – Art. 47
5. Appalti sottosoglia
5.1 Disciplina e procedure – Art. 48 - 55
5.1.1 Controllo sul possesso dei requisiti
5.1.2 Garanzie e esclusione automatica delle offerte anomale
5.1.3 Offerte anomale e aggiudicazione
5.2 Appalti esclusi nei settori ordinari – Art. 56
5.3 Clausole sociali e criteri di sostenibilità energetica e ambientale – Art. 57
5.4 Suddivisione in lotti – Art. 58
5.5 Accordi quadro – Art. 59
5.6 Revisione dei prezzi – Art. 60
5.7 Contratti riservati – Art. 61
5.8 Qualificazione degli enti – Art. 62 – 64
5.9 Operatori economici - Art. 65 - 66
5.10 Consorzi e associazioni temporanee d’imprese
5.11 Accordo sugli Appalti Pubblici (AAP) e altri accordi internazionali – Art. 69
6. Procedure di scelta del contraente
6.1 Procedure di scelta e relativi presupposti – Art. 70 - 74
6.2 Procedura negoziata senza pubblicazione di un bando – Art. 75
6.3 Consultazioni preliminari di mercato – Art. 77 -78
6.4 Specifiche tecniche, avvisi e documenti di gara - Art. 79 – 88
6.5 Inviti e informazioni ai candidati – Art. 89- 90
6.6 Termini per la presentazione delle offerte e commissione giudicatrice – Art. 91-92
6.7 Casi di esclusione dalla procedura di appalto e verifica dei requisiti – Art. 94-99
6.7.1 Cause di esclusione automatica (Art. 94)
6.7.2 Cause di esclusione non automatica (Art. 95)
6.7.3 Disciplina dell’esclusione (Art. 96)
6.7.4 Cause di esclusione di partecipanti a raggruppamenti (Art. 97)
6.7.5 Illecito professionale (Art. 97)
6.8 Verifica requisiti e soccorso istruttorio – Art. 100-101
6.9 Impegni dell’operatore economico e avvalimento – Art. 102-104
6.10 Rapporti di prova, certificazioni delle qualità, costi del ciclo vita – Art. 105
6.11 Garanzie per la partecipazione alla procedura – Art.106
7. Selezione delle offerte
7.1 Criteri di aggiudicazione e r
Quest'opera costituisce uno strumento operativo per la conoscenza e l'utilizzo delle modifiche normative introdotte dal Nuovo Codice degli Appalti (decreto legislativo n. 36/2023) nei vari ambiti delle procedure relative ai contratti pubblici di lavori, servizi e forniture.
Anche per questo quaderno l'organizzazione del testo ha mantenuto l'impostazione di riconoscibilità delle informazioni presentate in modo da facilitare la consultazione dei vari argomenti trattati utilizzando schemi e tabelle che restituiscono con immediatezza gli aspetti di sintesi dei vari argomenti.
Le parti di testo con i riferimenti normativi (riportate integralmente) sono limitate soltanto agli elementi di maggior rilevanza per consentire l'immediata verifica del dettato normativo letterale degli aspetti più importanti.
Sono affrontati tutti i temi e gli aspetti teorico.pratici per il direttore dei lavori, nello specifico:
Marco Agliata Architetto, libero professionista, impegnato nel settore della programmazione, esecuzione e monitoraggio di opere pubbliche e private, esperto di problematiche ambientali, energetiche e della sicurezza.Svolge attività di consulenza per Enti pubblici e privati sulla programmazione e utilizzo delle risorse nazionali e comunitarie, progettazione, direzione lavori, attuazione, gestione e manutenzione degli interventi con particolare riguardo al recupero edilizio, difesa del suolo, valorizzazione territoriale e sostenibilità ambientale. È autore di numerosi volumi in materia di opere pubbliche e problematiche ambientali.
1. LA STRUTTURA DEL CODICE E I PRINCIPI FONDANTI
1.1. La struttura del codice
1.2. I contenuti della norma
1.2.1. La prossima abrogazione degli allegati
1.3. I principi fondanti
1.4. L’ambito di applicazione
1.5. La digitalizzazione dei contratti
1.6. Alcune valutazioni preliminari sui contenuti del codice
1.7. Il Consiglio superiore dei lavori pubblici
1.8. L’ANAC
1.9. La Cabina di regia per il coordinamento dell’attuazione del codice
2. IL RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO
2.1. Nomina del RUP
2.2. Requisiti del RUP per appalti, concessioni di lavori e servizi di ingegneria e architettura
2.3. Requisiti del RUP per i contratti di servizi e forniture
2.4. Mansioni generali del RUP
2.5. Mansioni del RUP nella fase di affidamento
2.6. Funzioni del RUP per la fase dell’esecuzione
2.7. Mansioni del RUP negli acquisti aggregati, centralizzati e accordi tra amministrazioni
2.8. Gli incentivi per funzioni tecniche svolte dai dipendenti
2.8.1. Ripartizione dell’incentivo
2.8.2. Gli incentivi negli interventi di manutenzione
3. LA PROGRAMMAZIONE E LA PROGETTAZIONE
3.1. La programmazione dei lavori e degli acquisiti di beni e servizi
3.2. I documenti propedeutici alla progettazione
3.2.1. Quadro esigenziale
3.2.2. Documento di fattibilità delle alternative progettuali
3.2.3. Documento di indirizzo alla progettazione
3.3. Livelli della progettazione
3.4. Il progetto di fattibilità tecnica ed economica
3.4.1. Gli elaborati del progetto di fattibilità tecnico-economica
3.5. Il progetto esecutivo
3.5.1. Gli elaborati del progetto esecutivo
4. LA VERIFICA, LA VALIDAZIONE, L’ITER AUTORIZZATIVO E L’APPROVAZIONE DEL PROGETTO
4.1. La verifica del progetto
4.1.1. Cosa accerta la verifica
4.1.2. Soggetti per l’attività di verifica
4.1.3. Requisiti per la partecipazione alle gare di verifica
4.1.4. Gli Organismi accreditati per le attività di verifica
4.1.5. La verifica effettuata attraverso strutture tecniche interne o esterne alla stazione appaltante
4.2. Responsabilità per la verifica e polizza di garanzia
4.2.1. La polizza per la verifica
4.3. La verifica preventiva dell’interesse archeologico
4.4. La validazione
4.5. L’iter autorizzativo e la conferenza di servizi
4.6. Approvazione del progetto
5. LE STAZIONI APPALTANTI E GLI OPERATORI ECONOMICI
5.1. La qualificazione delle stazioni appaltanti
5.2. Gli operatori economici
5.3. Gli operatori economici per servizi di ingegneria e architettura
5.3.1. Criteri di affidamento e garanzie per i servizi di ingegneria e architettura
5.4. Raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di operatori economici
6. CONTRATTI DI IMPORTO INFERIORE ALLE SOGLIE DI RILEVANZA EUROPEA
6.1. Le soglie di rilevanza europea e valore stimato degli appalti
6.1.1. Calcolo dell’importo stimato dell’appalto
6.2. Contratti sotto-soglia
6.2.1. Procedure per gli affidamenti sotto-soglia
6.2.2. Rotazione degli affidamenti
6.2.3. Suddivisione in lotti e frazionamento
6.2.4. La revisione prezzi e la compensazione dei prezzi
6.2.5. Controllo dei requisiti e commissione giudicatrice
6.2.6. Garanzie per l’offerta e garanzie definitive per le procedure sotto-soglia
6.2.7. Esclusione automatica delle offerte anomale negli affidamenti sotto-soglia
6.2.8. La stipulazione del contratto per le procedure sotto-soglia
7. PROCEDURE DI SCELTA DEL CONTRAENTE
7.1. Procedure di affidamento e presupposti
7.1.1. Procedura aperta
7.1.2. Procedura ristretta.
7.1.3. Procedura competitiva con negoziazione
7.1.4. Dialogo competitivo
7.1.5. Partenariato per l’innovazione
7.1.6. Procedura negoziata senza pubblicazione del bando
7.1.7. L’affidamento in house
7.2. Documenti di gara, bandi, avvisi, commissioni giudicatrici
7.2.1. Documenti di gara
7.2.2. Avvisi di pre-informazione
7.2.3. La copertura finanziaria differenziata degli appalti e la ripetizione dei lavori o servizi
7.2.4. Bandi e avvisi
7.2.5. Clausole sociali e criteri di sostenibilità energetica e ambientale
7.2.6. Pubblicazione dei bandi
7.2.7. La commissione giudicatrice
7.2.8. Cause di esclusione automatica e non automatica
7.2.9. Requisiti di partecipazione alla gara
7.2.10. Garanzie per la partecipazione alle procedure
7.2.11. Avvalimento
7.2.12. Subappalto
7.3. La selezione delle offerte
7.3.1. Criteri di aggiudicazione degli appalti
7.3.2. Offerte anormalmente basse
7.3.3. Termini delle procedure di appalto
7.3.4. Avvisi appalti aggiudicati
8. L’ESCUZIONE DELLE OPERE
8.1. Le garanzie definitive
8.2. La stipula del contratto
8.3. La direzione dei lavori
8.3.1. Compiti del direttore dei lavori
8.3.2. Il controllo tecnico e contabile
8.4. Il Collegio consultivo tecnico
8.4.1. I pareri obbligatori e le determinazioni
8.5. Anticipazione e pagamento del corrispettivo
8.6. Modifica dei contratti e varianti
8.7. La sospensione dei lavori
8.8. Risoluzione del contratto
8.9. Recesso dal contratto
8.10. Penali e premi di accelerazione.
8.11. Collaudo e verifica di conformità
9. IL CONTENZIOSO E GLI STRUMENTI
9.1. L’Accordo bonario per i lavori
9.2. L’Accordo bonario per i servizi e forniture
9.3. La transazione
9.4. L’Arbitrato
9.5. La Camera arbitrale
Mai l’Unione europea ha conosciuto una stagione così intensa di programmi sorretti da risorse reali per far correre le economie nazionali verso un futuro sostenibile.
Questa massiccia iniezione di risorse passa attraverso i Piani nazionali di ripresa e resilienza (PNRR), con i quali ogni Stato definisce obiettivi, azioni e tempi di realizzazione.
L’Italia ha ottenuto per il proprio PNRR la quota di risorse più importante tra tutti gli Stati dell’UE, oltre 200 miliardi di euro, più della metà dei quali sono concessi a prestito e dovranno essere restituiti.
L’impiego di queste risorse e il raggiungimento dei risultati previsti rappresentano una sfida che richiede il coinvolgimento di tutti, funzionari pubblici e privati, imprenditori, la cittadinanza intera.
Nel volume vengono descritte le parole che costituiscono l’alfabeto minimo del PNRR. Lo scopo è facilitare la conoscenza di regole, di strumenti e del loro funzionamento attraverso descrizioni comprensibili anche a non esperti, integrate con collegamenti a filmati, interviste e documenti per chi desidera approfondire.
Il volume è diviso in due parti; nella prima sono raccolti i termini che riguardano il PNRR, ripartiti in cinque capitoli: I. Strumenti e regole europee, II. Struttura, III. Governance, IV. Funzionamento, V. Valutazione, monitoraggio e rendicontazione. Nella seconda parte sono raccolti i termini che riguardano gli appalti pubblici, mercato strategico attraverso il quale transitano gran parte delle risorse del PNRR; essi sono ripartiti in tre capitoli: VI. Organi, VII. Procedure, VIII. Istituti, strumenti e soluzioni.
Michele Cozzio
Professore a contratto presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trento, con docenze in università italiane ed estere. Studioso di diritto europeo, si occupa in particolare di contratti pubblici, servizi di interesse generale, politiche di governo del territorio. Coordina le iniziative dell’Osservatorio di Diritto Comunitario e Nazionale sugli Appalti Pubblici. È autore di numerose pubblicazioni scientifiche e saggi e consulente giuridico di Transparency International Italia (area appalti). Esercita la professione di avvocato, of counsel presso PizziniCosta&Partners di Trento.
Con interventi di: Andrea Bellucci, Antonella Cupiccia, Antonino Di Giuseppe, Alessia Dini Giovanni Lombardo, Pasquale Pantalone, Nicoletta Parisi, Maria Rovero, Federico Smerchinich, Edoardo Tozzo, Giada Turato, Daniela Vellutino, Alessandro Vetrano, Eleonora Villa, Francesco Zuffada
I. Strumenti e regole europee
I.1. Dispositivo per la ripresa e la resilienza
Recovery and Resilience Facility (RRF)
I.2. Fondo per una transizione giusta
Just Transition Fund (JTF)
I.3. Informativa sulla sostenibilità
Sustainable Finance Disclosure
I.4. Iniziative faro
European Flagship Initiatives
I.5. InvestEU
I.6. Meccanismo europeo di stabilità
European Stability Mechanism (MES)
I.7. Meccanismo per una transizione giusta
Just Transition Mechanism (JTM)
I.8. Next Generation EU (NGEU)
I.9. Obbligazioni verdi (contesto)
Green Bond (Framework)
I.10. Orizzonte Europa
Horizon Europe
I.11. Patto verde europeo
European Green Deal
I.12. Quadro finanziario pluriennale (QFP)
Multiannual Financial Framework (MFF)
I.13. React-EU
I.14. Regime generale di condizionalità (Stato di diritto)
General Regime of Conditionality (Rule of Law)
I.15. REPowerEU
I.16. Risorse proprie (Unione europea)
I.17. Sostegno temporaneo per attenuare i rischi di disoccupazione a fronte di emergenze
Support to Mitigate Unemployment Risks in an Emergency (SURE)
I.18. Strumento di sostegno tecnico (SST)
Technical Support Instrument (TSI)
I.19. Sviluppo rurale
I.20. Tassonomia UE (per le attività ecosostenibili)
EU Taxonomy (for sustainable activities)
II. Struttura
II.1. Assi strategici
II.2. Coesione territoriale (priorità traversale)
II.3. Componenti
II.4. Condizionalità
II.5. Contributo all’obiettivo climatico e digitale (principio del)
II.6. Fondo di rotazione per l’attuazione del Next Generation EU
II.7. investimenti
II.8. Milestone (obiettivi qualitativi)
II.9. Missione 1 (Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo)
II.10. Missione 2 (Rivoluzione verde e transizione ecologica)
II.11. Missione 3 (Infrastrutture per una mobilità sostenibile)
II.12. Missione 4 (Istruzione e ricerca)
II.13. Missione 5 (Inclusione e coesione)
II.14. Missione 6 (Salute)
II.15. Non arrecare danni significativi (principio del)
Do No Significant Harm (DNSH)
II.16. Parità di genere (priorità trasversale)
II.17. Parità generazionale (priorità trasversale)
II.18. Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)
II.19. Piano nazionale integrato per l’energia e il clima 2030 (PNIEC)
II.20. Piano nazionale per gli investimenti complementari (PNC)
II.21. Progetti bandiera del PNRR
II.22. Progetti PNRR
II.23. Riforme abilitanti
II.24. Riforme orizzontali
II.25. Riforme settoriali
II.26. Target (obiettivi quantitativi)
III. Governance
III.1. Amministrazioni centrali titolari di interventi PNRR
III.2. Audit del sistema
III.3. Audit delle operazioni
III.4. Audit delle performance
III.5. Cabina di regia
III.6. Comitato interministeriale per la transizione digitale (CITD)
III.7. Comitato interministeriale per la transizione ecologica (CITE)
III.8. Commissione tecnica PNRR-PNIEC
III.9. Ispettorato generale per i rapporti finanziari con l’Unione europea (IGRUE)
III.10. Organismo di audit
III.11. Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità
III.12. Segreteria tecnica
III.13. Servizio centrale per il PNRR
III.14. Società pubbliche (supporto tecnico operativo)
III.15. Soggetto attuatore
III.16. Soggetto realizzatore o esecutore
III.17. Soprintendenza speciale per il PNRR
III.18. Supporto tecnico operativo
III.19. Tavolo permanente per il partenariato economico, sociale e territoriale
III.20. Ufficio europeo per la lotta antifrode
European Anti-Fraud Office
III.21. Unità di missione (struttura di coordinamento)
III.22. Unità per la razionalizzazione e il miglioramento della regolazione
IV. Funzionamento
IV.1. Avviso pubblico di selezione
IV.2. Contratto di sviluppo
IV.3. Dichiarazione di regolarità sul diritto al lavoro delle persone con disabilità
IV.4. Elenco assunzioni a tempo determinato
IV.5. Elenco per conferimento incarichi professionali
IV.6. Esperto
IV.7. Iscritto
IV.8. Personale con alta specializzazione
IV.9. Piattaforma digitale per il reclutamento
IV.10. Portale del reclutamento inPA
IV.11. Procedura di selezione del personale (amministrazioni pubbliche)
IV.12. Procedura di selezione del personale (società pubbliche)
IV.13. Professionisti ed esperti per il PNRR
IV.14. Progetti a regia
IV.15. Progetti a titolarità
IV.16. Programmazione e pianificazione
IV.17. Rapporto periodico sulla situazione del personale maschile e femminile
IV.18. Reclutamento personale e conferimento incarichi professionali
IV.19. Reclutamento personale e conferimento incarichi professionali negli enti locali
IV.20. Relazione di genere sulla situazione del personale maschile e femminile
V. Valutazione, monitoraggio e rendicontazione
V.1. Attività di controllo e audit
V.2. Doppio finanziamento (divieto del)
V.3. Frode
V.4. Italia Domani – portale PNRR
V.5. Opzione semplificata in materia di costi (OSC)
V.6. Rendicontazione di milestone e target
V.7. Rendicontazione finanziaria
V.8. Servizio di monitoraggio del PNRR
V.9. Servizio di rendicontazione e controllo
V.10. Sistema informatico unitario ReGIS
V.11. Valutazione ambientale strategica (VAS)
V.12. Valutazione d’impatto nel PNRR
V.13. Valutazione dell’impatto ambientale (VIA)
V.14. Valutazione dell’impatto sociale
VI. Organi
VI.1. Collegio consultivo tecnico
VI.2. Comitato speciale del Consiglio superiore dei lavori pubblici
VI.3. Conferenza di servizi
VI.4. Consiglio superiore dei lavori pubblici
VI.5. Direttore dell’esecuzione del contratto
VI.6. Responsabile unico del procedimento
VI.7. Società in house
VI.8. Stazioni appaltanti
VI.9. Stazioni appaltanti (comuni non capoluogo di provincia)
VII. Procedure
VII.1. Affidamento diretto
VII.2. Affidamento sotto soglia (settori ordinari)
VII.3. Affidamento sotto soglia (settori speciali)
VII.4. Aggiudicazione
VII.5. Appalto integrato
VII.6. Appalto integrato complesso
VII.7. Avviso di avvio della procedura negoziata
VII.8. Esecuzione del contratto
VII.9. Procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando
VII.10. Procedure di aggiudicazione
VII.11. Procedure di aggiudicazione (ordinarie)
VIII. Istituti, strumenti e soluzioni
VIII.1. Accordo bonario
VIII.2. Accordo collaborativo
VIII.3. Appalti pubblici sostenibili
VIII.4. Banca dati nazionale dei contratti pubblici
VIII.5. Clausole penali
VIII.6. Codice identificativo di gara (CIG)
VIII.7. Codice unico di progetto (CUP)
VIII.8. Compensazione dei prezzi
VIII.9. Dibattito pubblico
VIII.10. Documento di gara unico europeo (DGUE)
VIII.11. Efficacia dei contratti d’appalto PNRR e PNC
VIII.12. Fascicolo virtuale dell’operatore economico
VIII.13. Garanzia provvisoria
VIII.14. Linee guida volte a favorire le pari opportunità
VIII.15. Modellizzazione delle informazioni per le costruzioni
Building Information Modelling (BIM)
VIII.16. Partenariato pubblico-privato
VIII.17. Patto di integrità
VIII.18. Piattaforme telematiche
VIII.19. Premio di accelerazione
VIII.20. Prezzari regionali
VIII.21. Progetto definitivo
VIII.22. Progetto di fattibilità tecnica ed economica
VIII.23. Progetto di fattibilità tecnica ed economica (linee guida per la redazione)
VIII.24. Progetto esecutivo
VIII.25. Protocollo di legalità
VIII.26. Punteggio premiale
VIII.27. Revisione dei prezzi
VIII.28. Subappalto
Indice analitico
Enti sostenitori
Il testo analizza in tutti i suoi aspetti l’evoluzione normativa relativa agli enti locali (funzioni, beni, poteri, amministratori e responsabilità).
Partendo dall’evoluzione degli enti locali, il testo passa in rassegna le forme di governo e il sistema per eleggerle, gli amministratori locali e provinciali, per poi focalizzarsi sulle varie forme di aggregazione degli enti.
L’analisi prosegue concentrandosi sulle funzioni amministrative, la disciplina del rapporto di pubblico impiego e l’attività procedimentale della P.A..
La seconda parte del compendio si occupa dei beni e del patrimonio degli enti locali, dei contratti pubblici, della contabilità, del bilancio, delle entrate degli enti locali, dei controlli e dei servizi pubblici locali.
Il compendio è aggiornato alle ultime novità legislative:
› L. 25/2022, di conv. D.L. 4/2022 (c.d. Decreto Sostegni ter);
› D.L. 24/2022 (c.d. Decreto Riaperture);
› L. 22/2022 (Reati contro il patrimonio culturale);
› D.L. 17/2022 (c.d Decreto Bollette);
› L. 15/2022, di conv. D.L. 228/2021 (c.d. Decreto Milleproroghe);
› L. 11/2022, di conv. D.L. 221/2021 (c.d. Decreto Festività);
› L. cost. 1/2022 (Tutela costituzionale dell’ambiente).
Nella sezione online, raggiungibile attraverso il codice riportato in fondo al libro, sono disponibili:
- CCNL del comparto funzioni locali firmato il 21 maggio 2018;
- CCNL dell’Area Funzioni locali firmato il 27 dicembre 2020;
- Appendice Normativa.
Luigi Tramontano
Giurista, già docente a contratto presso la Scuola di Polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza, è autore di numerosissime pubblicazioni giuridiche ed esperto di tecnica legislativa, curatore di prestigiose banche dati legislative e direttore scientifico di corsi accreditati di preparazione per l’esame di abilitazione alla professione forense.
Il libro nasce dall’esigenza di dotarsi di uno strumento operativo per l’attuazione del “Recovery Plan”.
La struttura è così costituita:
› il primo capitolo è dedicato all’analisi del “PNRR Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza Next Generation Italia”, di alcune riforme riferite alla P.A., alla semplificazione degli appalti pubblici e alle norme anticorruzione;
› il secondo capitolo si focalizza sugli investimenti la cui realizzazione compete alle Regioni e agli Enti Locali, suddivisi per missioni e aree di intervento;
› il terzo capitolo propone una serie di atti comunali da adottare per l’attuazione operativa del Piano. Un Regolamento comunale ad hoc per l’attuazione del Recovery Plan, supportato da schede extracontabili: cronoprogrammi di spesa, stato di attuazione, autovalutazione sulla tempistica degli interventi e indicatori sui risultati attesi, obiettivi di performance, schemi di delibera di Giunta e di Consiglio e determine dei Responsabili dei servizi;
› il quarto capitolo tratta di milestone, target, autovalutazione e progetti a regia;
› il quinto capitolo esamina gli atti di gestione per l’attuazione del Recovery Plan;
› il sesto capitolo presenta uno schema di Regolamento comunale sul conflitto d’interessi;
› il settimo capitolo analizza le ulteriori risorse provenienti dai fondi strutturali 2021-2027;
› l’ottavo capitolo pone l’attenzione sul controllo e monitoraggio del Recovery Plan da parte dell’Organo di Revisione;
› il nono capitolo tratta della gestione contabile dei fondi.
Gli strumenti proposti supportano l’Ente, la Governance, i Funzionari, i Segretari comunali, l’Organo di Revisione e tutti gli attori coinvolti nell’attuazione concreta del PNRR, con particolare focus sull’importanza del rispetto della tempistica, per l’attuazione e la realizzazione dei progetti finanziati.
La documentazione e le schede presentate nel volume sono personalizzabili e disponibili online nell’area dedicata:
› proposta di Regolamento comunale di attuazione del Recovery Plan,
› proposta di Regolamento sul conflitto d’interessi,
› schemi di cronoprogramma,
› schemi di delibera di Giunta e di Consiglio comunale,
› schemi di determine,
› fac-simili di obiettivi di performance,
› schemi di rendiconto,
› check-list di controllo e monitoraggio.
Maria Carla Manca
Dottore Commercialista, Revisore Legale, Revisore Enti Locali, esperta in gestione e rendicontazione fondi comunitari, curatrice della rubrica “Finanza agevolata” sulla rivista Finanza e Tributi Locali di Maggioli Editore, Componente esecutivo ANCREL Nazionale, Presidente ANCREL Oristano.
Rosa Ricciardi
Dottore Commercialista, Revisore Legale, Revisore Enti Locali, esperta certificazione fondi pubblici e controllo di gestione, Vicepresidente ANCREL Nazionale, Presidente ANCREL Sezione Friuli-Venezia Giulia.
Presentazione di Marco Castellani
Dottore Commercialista, Revisore e consulente di Enti Locali, Presidente ANCREL - Associazione Nazionale Certificatori e Revisori Enti Locali.
Presentazione di Marco Castellani
Premessa
Glossario
Bibliografia
Capitolo 1 Piano nazionale di ripresa e resilienza Next Generation Italia
1.1. La rappresentazione del Recovery Plan e analisi delle risorse
1.2. Le riforme previste dal Piano
1.3. Le priorità trasversali
1.4. La riforma della P.A.
1.4.1. L’analisi dell’asse relativo all’accesso. Gli obiettivi e le modalità di attuazione
1.4.2. L’analisi dell’asse relativo alla buona amministrazione. Gli obiettivi e le modalità di attuazione
1.4.3. L’analisi dell’asse relativo alle competenze. Gli obiettivi e le modalità di attuazione
1.4.4. L’analisi dell’asse relativo alla digitalizzazione. Gli obiettivi e le modalità di attuazione
1.5. La semplificazione in materia di appalti pubblici
1.6. Abrogazione e revisione di norme che alimentano la corruzione
1.7. La riforma per dotare le Pubbliche Amministrazioni di un sistema unico di contabilità economico-patrimoniale “accrual”
1.8. Attuazione e monitoraggio
1.9. Analisi del Regolamento UE 2021/240 del 10 febbraio 2021, “Istituzione dello strumento di sostegno tecnico”
1.10. Analisi del Regolamento UE 2021/241 del 12 febbraio 2021, “Istituzione del dispositivo per la ripresa e la resilienza”
Capitolo 2 Il ruolo degli Enti territoriali nell’attuazione del Piano
2.1. Il ruolo degli Enti territoriali
2.2. Le linee d’intervento e le missioni
2.3. Analisi dei principi generali applicabili agli interventi finanziati dal PNRR ed esempi pratici
2.4. Le linee di intervento finanziate dal Piano nazionale complementare
Capitolo 3 Modello di governance PNRR e riorganizzazione dell’Ente pubblico
3.1. La necessità di una nuova organizzazione dell’Ente pubblico
3.2. Il focus sulla governance del PNRR centrale
3.3. Esempio di governance rapportato agli Enti nella loro organizzazione. Il percorso progettuale
3.4. Fac simile di verbale di Giunta comunale “Organizzazione Ente PNRR”
Capitolo 4 Milestone, target, autovalutazione e progetti a regia
4.1. Milestone, target ed esempi pratici
4.2. L’autovalutazione
4.3. Progetti a regia ed esempi pratici per gli Enti locali
Capitolo 5 Gli atti comunali di gestione per l’attuazione del Recovery Plan
5.1. Il regolamento comunale di attuazione del Recovery Plan e le schede extracontabili collegate
Schema di Regolamento comunale operativo per l’attuazione del Recovery Plan
Scheda n. 1 – Cronoprogrammi di spesa coerenti e collegati al Documento Unico di Programmazione (DUP)
Scheda n. 2 – Stato di attuazione dei programmi
Scheda n. 3 – Monitoraggio degli interventi e indicatori sui risultati attesi
Scheda n. 4 – Autovalutazione sulla tempistica degli interventi
Scheda n. 5 – Cronoprogramma suddiviso per annualità rapportato alle fasi di Bilancio e alla esigibilità delle entrate e delle spese
Scheda n. 6 – Bozza di delibera Giunta comunale
Scheda n. 7 – Bozza di delibera Consiglio comunale
Scheda n. 8 – Bozza di determina su assunzione impegni di
Scheda n. 9 – Nota Integrativa esplicitata per lettura facilitata Giunta comunale, Consiglio comunale e Organo di Revisione
Scheda n. 10 – Fac-simile obiettivo di performance Servizio Finanziario sull’attuazione e indicatori di risultato
Scheda n. 11 – Fac-simile obiettivo di performance Servizio Politiche europee sull’attuazione e indicatori di risultato
Scheda n. 12 – Fac-simile obiettivo di performance Servizio Tecnico sull’attuazione e indicatori di risultato
Scheda n. 13 – Fac-simile obiettivo di performance Servizio Socio-Assistenziale sull’attuazione e indicatori di risultato
Scheda n. 14 – Rendicontazione Servizio Politiche europee
Scheda n. 15 – Rendicontazione Servizio Socio-Assistenziale
Scheda n. 16 – Rendicontazione Servizio Tecnico
Scheda n. 17 – Cronoprogramma dei lavori riferiti al periodo di utilizzo
Scheda n. 18 – Bozza di determina impegni di spesa risorse UE 2021-2027
Scheda n. 19 – Bozza di delibera Consiglio comunale risorse UE 2021-2027
Scheda n. 20 – Bozza di delibera Giunta comunale “Organizzazione Ente PNRR”
Capitolo 6 Il regolamento comunale “Conflitto d’interessi PNRR’’
6.1. Il regolamento comunale “Conflitto d’interessi PNRR”
Schema di ‘‘CRegolamento comunale onflitto d’interessi PNRR’’
Capitolo 7 Le ulteriori risorse provenienti dai Fondi strutturali 2021-2027 e rafforzamento del Recovery Plan
7.1. I Fondi strutturali e di investimento europei “SIE”
7.2. I riferimenti ai Regolamenti UE sui Fondi strutturali e di investimento europei “SIE”
7.3. La partecipazione a progetti di cooperazione interterritoriale e transnazionale
7.4. Il quadro finanziario delle risorse e l’allocazione in bilancio
7.5. Il cronoprogramma dei lavori riferiti al periodo di utilizzo
7.6. Bozza di determina impegno di spesa
7.7. Bozza di delibera Consiglio comunale
Capitolo 8 Il controllo e il monitoraggio da parte dell’Organo di Revisione sull’attuazione del Recovery Plan
8.1. Check-list sul controllo e monitoraggio
Scheda n. 1/Revisione – Check-list attuazione dei programmi, controllo e monitoraggi interventi Recovery Plan
Scheda n. 2/Revisione – Verbale sul progetto in corso, S.A.L. e rendicontazione interventi Recovery Plan
Scheda n. 3/Revisione – Verbale rendicontazione finale interventi Recovery Plan
Capitolo 9 La gestione contabile dei Fondi PNRR
9.1. Le semplificazioni in tema contabile
9.2. Le semplificazioni in tema di personale
Breve guida in pdf di 282 pagine, per il revisore dei conti di comuni e province, il presente contributo mira a fornire una panoramica generale sulle problematiche con cui deve confrontarsi il revisore dei conti degli enti locali.
Aggiornato con:
Il presente contributo si rivolge ai revisori di comuni e province con l’intento di fornire una panoramica il più completa possibile, benché sintetica, dei vari aspetti che interessano l’incarico, nella consapevolezza che quelli di particolare complessità (quali, ad esempio, i principi della contabilità, il controllo sulle società ed enti partecipati e la normativa in materia di personale), meritano indubbiamente approfondimenti specifici.
1. REVISORI DEI CONTI E SISTEMI DI CONTROLLO DEGLI ENTI LOCALI
1.1 Introduzione della figura del revisore ed evoluzione normativa
1.2 Il sistema dei controlli interni
1.3 I controlli esterni
1.4 La proposta di riforma
2. NOMINA E CESSAZIONE DEI REVISORI
2.1 Il sistema di nomina
2.1.1 Istituzione dell’elenco
2.1.2 Domanda di iscrizione e mantenimento nell’elenco
2.1.3 Sorteggio e nomina del revisore
2.1.4 Accettazione della carica
2.1.5 Enti appartenenti a Regioni a statuto speciale
2.1.6 Revisori nelle unioni di comuni
2.2 Incompatibilità e ineleggibilità
2.2.1 Indipendenza
2.2.2 Concorso al dissesto dell’ente
2.2.3 Limite al cumulo degli incarichi
2.2.4 Dichiarazione di sussistenza dei requisiti
2.3 Durata dell’incarico
2.4 Cause di cessazione
2.5 Sostituzione del revisore
2.6 Remunerazione del revisore
2.6.1 Compenso
2.6.2 Rimborso spese
3. FUNZIONAMENTO DELL’ORGANO DI REVISIONE
3.1 Composizione dell’organo di revisione
3.2 Insediamento dell’organo di revisione
3.3 Comportamento etico-professionale
3.3.1 Principi di vigilanza e controllo dell’Organo di revisione degli Enti Locali emanati dal C.N.D.C.E.C.
3.4 Collaboratori dell’organo di revisione
3.5 Modalità di esercizio della vigilanza
3.5.1 Fasi della revisione
3.5.2 Tecniche di campionamento
3.5.3 Significatività dell’errore
3.5.4 Rischio di revisione
3.6 Deliberazioni dell’organo di revisione
3.6.1 Verbalizzazione delle riunioni
3.7 Responsabilità dell’organo di revisione
3.7.1 La responsabilità civile
3.7.2 La responsabilità penale
3.7.3 Responsabilità amministrativa per danno erariale
3.7.4 L’azione di responsabilità
4. CONTABILITÀ E BILANCI DELL’ENTE
4.1 Il sistema della contabilità finanziaria
4.1.1 Fasi dell’entrata
4.1.2 Fasi della spesa
4.2 Il sistema di tesoreria
4.3 L’armonizzazione contabile
4.3.1 Accertamento e imputazione delle entrate
4.3.2 Impegno e imputazione delle spese
4.3.3 Accantonamenti a fondi e vincoli
4.3.4 Il fondo pluriennale vincolato (FPV)
4.3.5 Piano dei conti integrato e contabilità economico-patrimoniale
4.3.6 Il bilancio consolidato
4.4 Il Bilancio di previsione
4.4.1 Termini di approvazione
4.4.2 Esercizio provvisorio e gestione provvisoria
4.4.3 Obblighi di comunicazione
4.4.4 Principi di redazione del bilancio
4.4.5 Allegati al bilancio di previsione
4.4.6 Gli equilibri di bilancio
4.4.7 Emendamenti al bilancio
4.4.8 Variazioni di bilancio
4.4.9 Contenimento delle spese
4.5 Il Rendiconto della gestione
4.5.1 Riaccertamento dei residui
4.5.2 Risultato di amministrazione
4.5.3 Prospetto di conciliazione
4.5.4 Stato patrimoniale
4.5.5 Conto economico
4.5.6 Allegati al rendiconto
4.6 Altri strumenti della programmazione e gestione finanziaria
4.6.1 Documento Unico di Programmazione (DUP)
4.6.2 Piano degli indicatori e dei risultati attesi di bilancio
4.6.3 Relazione di inizio mandato
4.6.4 Relazione di fine mandato
4.6.5 Piano esecutivo di gestione e delle performance
4.6.6 Nota integrativa
4.7 Rapporti con società e organismi partecipati
4.7.1 Costituzione di organismi partecipati, acquisto e mantenimento di partecipazioni
4.7.2 Società in house
4.7.3 Organi sociali delle società a partecipazione pubblica
4.7.4 Razionalizzazione delle società partecipate
4.7.5 Perdite delle società partecipate
5. ENTI DEFICITARI E DISSESTATI
5.1 Crisi dell’ente
5.2 Dissesto
5.2.1 Delibera del dissesto
5.2.2 Procedura di risanamento
5.2.3 Procedura semplificata e anticipazione di cassa
5.2.4 Procedura straordinaria
5.3 Pre-dissesto
5.3.1 Relazioni dell’organo di revisione
5.4 Deficitarietà strutturale
6. VERIFICHE DEI REVISORI
6.1 Verifiche di cassa
6.2 Collaborazione con il consiglio dell’ente
6.3 Referto e denuncia su gravi irregolarità di gestione
6.4 Parere sulla proposta di bilancio di previsione e sulle variazioni
6.5 Verifiche sugli strumenti di programmazione
6.6 Verifica del mantenimento degli equilibri di bilancio
6.7 Relazione sulla proposta di deliberazione consiliare di approvazione del rendiconto della gestione e sullo schema di rendiconto
6.8 Relazione sulla proposta di deliberazione consiliare di approvazione del bilancio consolidato
6.9 Parere sulla modalità di gestione dei servizi e sulle proposte di costituzione o di partecipazione ad organismi esterni
6.9.1 Asseverazione dei debiti e crediti nei confronti delle partecipate
6.10 Parere sulle proposte di ricorso all'indebitamento
6.11 Parere sulle proposte di utilizzo di strumenti di finanza innovativa
6.12 Parere sulle proposte di riconoscimento di debiti fuori bilancio e transazioni
6.13 Verifica sulla tempestività dei pagamenti
6.14 Parere sulle proposte di regolamento
6.15 Verifiche sul personale e la contrattazione integrativa decentrata
6.16 Vigilanza sulla regolarità contabile, finanziaria ed economica
6.16.1 Gestione delle entrate
6.16.2 Gestione delle spese
6.16.3 Vigilanza sull'attività contrattuale
6.16.4 Vigilanza sull'acquisizione di beni e servizi
6.16.5 Vigilanza sull'amministrazione dei beni
6.17 Certificazione Covid-19
6.18 Vigilanza sugli adempimenti fiscali
6.18.1 Soggettività Iva
6.18.2 Soggettività Irap
6.18.3 Non soggettività passiva IRES
6.18.4 Sostituto di imposta
6.18.5 Visto di conformità
6.19 Collaborazione con la Corte dei Conti
TABELLA DETERMINAZIONE DEI COMPENSI DELL’ORGANO DI REVISIONE
SCHEMI DEL BILANCIO DI PREVISIONE
TABELLA DEI PARAMETRI DI RISCONTO DELLA SITUAZIONE DI DEFICITARIETÀ STRUTTURALE VALORI SOGLIA PER FASCIA DEMOGRAFICA EX ART. 33, C. 2, D.L. N. 34/2019
Il testo intende fornire le corrette chiavi di lettura del nuovo impianto dell'armonizzazione contabile, soffermandosi in particolar modo sulle rilevanti connessioni ed influenze che esso esercita anche sui restanti sistemi di misurazione e sui principali meccanismi operativi caratterizzanti la funzionalità dell'ente locale.
Il volume ha come primaria finalità quella di rendere agevole la comprensione delle logiche sottostanti alla predisposizione del bilancio armonizzato rendendolo familiare ad un'ampia fascia di potenziali soggetti decisori e fruitori.
L'idea di fondo che spinge gli Autori è che, per comprendere le logiche inerenti alla predisposizione e alla gestione del bilancio, occorra essere pienamente consapevoli delle numerose relazioni che intercorrono tra tale strumento cardine del processo di programmazione e le conseguenti fasi della gestione, per poter procedere in sequenza con opportune valutazioni da realizzare in sede di consuntivazione, utili poi per sviluppare in modo integrato anche il complesso sistema di controlli interni e per rendicontare in modo trasparente l'operato dell'ente anche alla collettività.
In particolare l'opera approfondisce i temi centrali dell'armonizzazione contabile al fine di una corretta interpretazione dell'organizzazione dell'ente locale relativamente: al processo di pianificazione strategica e di programmazione di mandato, soffermandosi sulle finalità informative sottostanti al DUP e sulla relativa articolazione nelle due sezioni previste (SeS e SeO); alle fasi e agli strumenti di programmazione e gestione del nuovo bilancio armonizzato; alla rendicontazione finanziaria ed economico-patrimoniale; alle finalità informative e alle caratteristiche del bilancio consolidato del gruppo ente locale; alla valenza informativa che il legislatore attribuisce al cosiddetto Piano degli indicatori. Il testo è completato da esemplificazioni e casi pratici concernenti alcune modalità di sviluppo e risoluzione messe a punto dagli enti locali in questa prima fase di attuazione del processo di riforma, nonché da una serie di casistiche tratte dalle esperienze maturate dagli Autori nello svolgimento della loro attività professionale.
Per il taglio operativo e schematico, l'opera è destinata ai responsabili ed al personale dei servizi finanziari di enti locali, ai loro revisori nonché agli amministratori ed ai consiglieri. Grazie al linguaggio semplice ed immediato utilizzato, il testo è altresì rivolto al pubblico degli studenti di corsi universitari e post lauream (Master e Corsi di Alta Formazione).
Gli Autori Marco Castellani Dottore commercialista, revisore e consulente di enti locali, componente della Commissione ARCONET presso il MEF, docente in corsi di formazione, pubblicista. Presidente ANCREL (Associazione Nazionale Certificatori e Revisori Enti Locali)
Luca Mazzara Direttore del Master in City Management, del Corso di alta formazione universitaria in Pianificazione e controllo strategico degli enti locali e del Corso di specializzazione per Manager delle Unioni. Fondatore e responsabile scientifico di Strategic Lab, Università di Bologna, Scuola di Economia, Management e Statistica, Campus di Forlì. Docente nel progetto di formazione istituzionale sull'armonizzazione contabile del MEF-Ragioneria Generale dello Stato in collaborazione con Ministero dell'Università, dell'Istruzione e della Ricerca, ANCI, UPI, IFEL, FORMAP e FUAP. Docente nellambito dei corsi-concorso per Segretari comunali per la Scuola Superiore delle Pubblica Amministrazione Locale prima e, successivamente, per il Ministero dell'Interno. Autore di pubblicazioni in tema di pianificazione, programmazione e controllo delle performance nelle autonomie locali.
Capitolo I - Il documento unico di programmazione: finalità informative e linee di sviluppo
Capitolo II - Programmazione e gestione del bilancio armonizzato
Capitolo III - Il rendiconto armonizzato
Capitolo IV - Il bilancio consolidato
Capitolo V - Il piano degli indicatori e dei risultati attesi
La nuova disciplina delle ritenute negli appalti, soggetti coinvolti e gli adempimenti richiesti dalla normativa, aggiornato con i chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate con le risposte alle istanze di interpello n. 283 e n. 525 del 2021; pdf di 51 pagine
Aggiornato con:
L’art. 4 del D.L. n. 124 del 2019 convertito ha introdotto il nuovo art. 17-bis nel D.Lgs. n. 241 del 1997, che deroga al precedente art. 17, comma 1 in materia di versamenti e compensazioni nell’ambito dei contratti di appalto o di prestazione di opere e servizi.
Questa norma mira a limitare i casi di omesso versamento di ritenute fiscali operate sui redditi di lavoro dipendente ed assimilati nell’ambito dei lavori eseguiti da imprese appaltatrici, affidatarie e subappaltatrici, attraverso un meccanismo di controllo da parte del committente.
Con il presente ebook ci poniamo l’obiettivo di analizzare la disciplina spiegando in modo specifico i soggetti coinvolti e gli adempimenti richiesti dalla normativa.
Premessa
1. Introduzione
1.1 Quadro normativo
1.2 Decorrenza della normativa
1.3 Obiettivi della normativa
2. Ambito soggettivo di applicazione
2.1 Soggetti inclusi
2.2 Soggetti esclusi
2.3 Catene di soggetti
2.4 Interpretazione da Assonime
3. Ambito oggettivo di applicazione
3.1 Premessa
3.2 Cause di esonero
3.3 Presupposti di applicabilità della norma
3.3.1 Affidamento a un’impresa del compimento di un’opera o più opere o di uno o più servizi di importo complessivo annuo superiore ad Euro 200.000
3.3.2 Affidamento del compimento delle opere o servizi tramite contratti di appalto, subappalto, affidamento a soggetti consorziati o rapporti negoziali comunque denominati
3.3.3 Il prevalente utilizzo di manodopera
3.3.4 Presso le sedi di attività del committente
3.3.5 Con l’utilizzo di beni strumentali di proprietà del committente o ad esso riconducibili in qualunque forma
3.4 La certificazione dell’Agenzia delle Entrate
Allegato A del provvedimento dell’agenzia delle Entrate
Allegato B del provvedimento dell’agenzia delle Entrate
4. Obblighi
4.1 Divieto di compensazione
4.2 Invio dei dati da parte degli affidatari e controlli da parte del committente
4.3 Sospensione dei pagamenti da parte del committente
5. Aspetti sanzionatori
6. Novità emergenza COVID-19
6.1 Chiarimenti della C.M. n. 8/E del 2020
6.2 Il Decreto Liquidità
6.3 La C.M. n. 9/E del 2020
7. L’angolo operativo: riflessioni e risposte ad alcune questioni
7.1 requisiti per applicazione della norma
7.2 contratto di distacco
7.3 certificazione
7.4 Compensazione
7.5 Limite dei 200.000 Euro
7.6 Quali sono i controlli a carico del revisore legale?
7.7 DURF per le imprese in split payment
7.8 Escluso controllo delle ritenute per il periodo anteriore alla Amministrazione Straordinaria
Riferimenti normativi
Legislazione
Prassi
Dottrina