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Il manuale è uno strumento completo e aggiornato per la preparazione a tutte le prove del Concorso indetto dall’Università La Sapienza di Roma per 50 posti in area amministrativa (cat. C).
Il testo racchiude tutta la materia del diritto delle amministrazioni universitarie e della loro gestione finanziaria e contabile. Vengono trattati in maniera completa e mirata tutti gli aspetti giuridici, gestionali e contabili della vita di un Ateneo, compresa l’attività di diritto privato e l’impiego alle dipendenze delle amministrazioni universitarie.
Il volume prevede la presenza a fine di ogni capitolo di una selezione di quiz a risposta multipla con soluzione commentata che permettono un veloce ripasso dell’argomento e una verifica della preparazione acquisita.
È aggiornato al nuovo Codice dei Contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023), con un apposito capitolo aggiornato alle ultime novità normative e una selezione di quiz con commento, e contiene anche un capitolo dedicato alla trasparenza e alla prevenzione della corruzione.
Disponibili nella sezione online collegata al libro:
- testo di Statuto e Regolamento dell’Ateneo;
- quiz di lingua inglese;
- teoria e quiz di informatica;
- simulatore di quiz con logica e cultura generale.
a cura di Cesare Miriello
Dottore di Ricerca (PhD) in «Diritto Civile Persona e Mercato» presso l’Università di Urbino e in «Scienze Mediche Generali e Scienze dei Servizi» presso l’Università di Bologna. Tra gli altri incarichi, ha ricoperto quello di Capo di Gabinetto del Rettore dell’Università della Calabria, di Assistente del Rettore dell’Università di Trento e di Responsabile Gestionale della Scuola di Specializzazione in Studi sull’Amministrazione Pubblica (SPISA) dell’Università di Bologna.
Il presente volume vuole offrire al lettore uno strumento indispensabile per scrivere un tema con modalità analoghe a quelle che si dovranno affrontare durante il concorso per la magistratura tributaria.
Con un approccio pratico e immediato, l'Opera propone oltre 60 Temi svolti su argomenti e questioni di diritto civile e commerciale possibili oggetto della prova scritta, ma anche validi consigli sulla corretta impostazione dell'elaborato, sul percorso logico che si intende seguire nella trattazione delle questioni, sul corretto uso delle citazioni ai riferimenti dottrinali, giurisprudenziali e normativi, nonchè sugli errori da evitare. L'obiettivo è dunque duplice: da un lato offrire uno strumento di esercitazione completa, chiara e sintetica; dall'altro fornire una guida sugli aspetti teorici e sulle questioni pratiche afferenti l'interpretazione e l'applicazione delle regole fondamentali di diritto civile e commerciale.
Completa il Volume una Sezione online in cui saranno disponibili, fino allo svolgimento della prova, eventuali aggiornamenti e materiali didattici integrativi.
AUTORI
Lorenzo Cattelan Dirigente Istituto penale per minorenni - IPM, Funzionario giudiziario, Avvocato.
Giuliano Mattace Dottore di ricerca internazionale in Diritto civile. Cultore della materia in Diritto privato e diritto commerciale. Autore di numerose pubblicazioni su Riviste giuridiche italiane e straniere,relatore a convegni nazionali e internazionali.
Lorenzo Pelli Avvocato del Foro di Perugia e dottorando presso Università degli studi di Perugia.
Luigi Tramontano Giurista, giàà docente a contratto presso la Scuola di Polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza, autore di numerosissime pubblicazioni giuridiche ed esperto di tecnica legislativa.
Il volume è un ottimo strumento di preparazione alla prova tecnico-professionale dei bandi indetti dall’Agenzia delle Entrate per Funzionari tributari e Funzionari immobiliari.
Il testo contiene 10 simulazioni, 7 per Funzionari tributari e 3 per Funzionari immobiliari, della prova tecnico professionale.
Ogni simulazione contiene 60 domande a risposta multipla miste su tutte le materie richieste dai bandi:
- diritto tributario ed elementi di teoria dell’imposta;
- diritto civile e commerciale (Diritto civile per i funzionari immobiliari);
- diritto amministrativo;
- contabilità aziendale;
- elementi di diritto penale, con particolare riferimento ai reati contro la pubblica amministrazione e ai reati tributari;
- elementi di diritto processuale civile (solo per i funzionari immobiliari);
- lingua inglese;
- informatica.
I candidati potranno simulare a tutti gli effetti la prova e, grazie al commento contenuto nelle risposte, potranno verificare la propria preparazione e di ripassare tutti gli argomenti di studio.
Nella sezione online, raggiungibile seguendo le istruzioni riportate in fondo al libro, sarà disponibile:
- simulatore di quiz.
Il Manuale è un utilissimo strumento di supporto per la preparazione a tutte le prove concorsuali per i profili amministrativi presso le Asl e le aziende ospedaliere, proponendo un’approfondita trattazione delle principali materie richieste dai bandi.
Questa quarta edizione contiene tutti gli aggiornamenti normativi commentati legati al Covid-19 al D.M. 77/20222, ai progetti di sviluppo del S.S.N. (Documento AGENAS e Missioni 5 e 6 PNRR) e alle ultime evoluzioni della sanità digitale.
Il volume inizia con una riflessione sul diritto alla salute per poi passare all’analisi dell’evoluzione del Sistema Sanitario Nazionale prima e dopo la legge n. 833/1978. La disamina prosegue focalizzando l’attenzione sul sistema di finanziamento, il rapporto fra Stato e Regioni e il ruolo degli enti locali.
Il manuale analizza i principali aspetti del SSN - la governance, l’organizzazione, l’integrazione socio-sanitaria e la committenza - e prende in esame il ruolo del cittadino, il welfare di comunità, i livelli essenziali di assistenza e la sanità integrativa.
Segue un’attenta disamina sull’evoluzione dei sistemi informativi e informatici, della ricerca scientifica, del sistema dei controlli, del rapporto di lavoro all’interno del SSN e della contabilità e dei bilanci.
I temi del contrasto alla corruzione, della trasparenza amministrativa, dei contratti e degli appalti sono al centro degli ultimi capitoli che si concludono con i profili generali delle discipline di base, diritto costituzionale e diritto amministrativo.
Il Manuale si conclude con una sezione di atti e provvedimenti amministrativi e una ricca rassegna dei testi di normativa e giurisprudenza più importanti per il settore.
Nella sezione online, raggiungibile seguendo le istruzioni riportate in fondo al libro, sono disponibili i testi degli atti amministrativi in formato word e i testi delle leggi.
Fosco Foglietta
Già direttore amministrativo nella ASL di Cesena e Direttore Generale nelle ASL di Bologna sud e Ferrara. Vice presidente FIASO (Federazione italiana delle aziende sanitarie ed ospedaliere) negli anni 2000. Dal 2011 al 2017, presidente del Consiglio di amministrazione CUP 2000 s.p.a.. Docente a contratto di varie università e di organismi di formazione internazionali. Autore di numerose pubblicazioni.
Con i contributi di: Mattia Altini, Stefano Carlini, Luca Dimasi, Alberto Fabbri, Andrea Ferroci, Diego Lorenzetti, Luigi Martelli, Elena Prati
Introduzione alla lettura
– Capitolo 1 Breve visione storica comparata
– Capitolo 2 Premesse costituzionali al diritto alla salute e interpretazioni giurisprudenziali
2.1. La tutela della salute: cenni introduttivi
2.1.1. Dal 1978 al 2019
•L’interpretazione costituzionale del diritto alla salute
•L’elaborazione del diritto alla salute nella giurisprudenza della Corte di Cassazione
2.2. La tutela della salute in ambito comunitario: cenni
•La giurisprudenza comunitaria
– Capitolo 3 Prima e dopo la legge 833/1978: dalla segmentazione assistenziale all’universalismo del Servizio Sanitario Nazionale
3.1. Prima della riforma sanitaria, un lungo percorso
•I primi decenni del Novecento
•Il Testo unico del 1934
•Dal 1968 al 1978: una grande stagione di riforme settoriali
–Il “sottosistema” degli enti locali
–Il “sottosistema” degli enti mutualistici
–Il “sottosistema” ospedaliero
3.1.1. Dal 1978 al 2019
•L’avvento della riforma sanitaria
–La legge 833/1978: principi ispiratori
–I “soggetti istituzionali” della riforma
•La prima riforma della riforma
•La seconda riforma della riforma
– Capitolo 4 Il finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale
4.1. Il sistema di finanziamento del SSN – Fondo Sanitario Nazionale e criteri ripartitori
4.1.1. Dal 1978 al 2019
• Il Fondo Sanitario Nazionale nella prima riforma
• Il tentativo di risoluzione della crisi finanziaria con le riforme degli anni Novanta
• Il cambiamento fondamentale del nuovo millennio. Le spinte verso il federalismo fiscale
• I patti tra Stato e regioni per la determinazione del fabbisogno standard nazionale e regionale. Il Fondo con cui lo Stato “concorre” e la ripartizione regionale
• L’attuale assetto del sistema di finanziamento, FSN e criteri di riparto
4.1.1.1. Disavanzi e crisi finanziaria
• L’andamento storico delle crisi finanziarie
• La prima riforma della riforma
• La riforma “Bindi”
• La grande crisi (2007-2014)
4.1.2. Durante e dopo la pandemia
• Deroghe ai limiti di spesa
– Capitolo 5 Il rapporto tra Stato e regioni
5.1. Competenze e conflitti
5.1.1. Dal 1978 al 2019
• Introduzione
• L’era pre 2001
• L’era post 2001
• Conclusioni
5.1.2. Durante e dopo la pandemia
5.1.2.1. Provvedimenti congiunturali
• I rapporti istituzionali al tempo del COVID
• Collaborazioni istituzionali
5.1.2.2. Provvedimenti strutturali e sistemici
5.2. Uniformità nazionale e difformità regionali
5.2.1. Dal 1978 al 2019
• I “segni” di un Servizio Sanitario Nazionale
• Le autonomie regionali
• Le difformità regionali
5.3. I livelli della programmazione
5.3.1. Dal 1978 al 2019
• La pianificazione nazionale
• La programmazione regionale
• Il “Piano Sanitario Nazionale 1998/2000”: il primo “Patto per la salute”
– Capitolo 6 Dalle USL alle ASL
6.1. Il diverso ruolo degli enti locali
6.1.1. Dal 1978 al 2019
• Le USL
• Le ASL
6.2. Dimensioni, autonomie, competenze
6.2.1. Dal 1978 al 2019
• Dimensioni
• Autonomie
• L’autonomia imprenditoriale
• Competenze
– Capitolo 7 La governance
7.1. Dal collegiale al monocratico
7.1.1. Dal 1978 al 2019
• La gestione delle USL ex legge 833/1978
• La governance delle ASL ex dd.llgs. 502-517/1993 e 229/1999
• La managerialità del Direttore generale
• La problematicità del rapporto fiduciario
• Complessità organizzativa e managerialità diffusa
7.1.1.1. La necessaria distinzione fra “governo” e “gestione”: un problema interpretativo
• Il d.lgs. 80/1998
• Responsabilità politico-amministrativa e gestionale
• L’Atto aziendale
7.1.2. Durante e dopo la pandemia
7.1.2.1. Provvedimenti congiunturali
• L’affievolimento della responsabilità contabile
• L’affievolimento della responsabilità penale
7.2. La responsabilità dei professionisti: introduzione
7.2.1. Dal 1978 al 2019
• L’evoluzione normativa in materia di responsabilità sanitaria
• Il ruolo delle linee guida nella prassi processuale
– Capitolo 8 L’organizzazione
8.1. Il processo aggregativo
8.1.1. Dal 1978 al 2019
• Il Distretto sanitario di base
• Il nuovo Distretto
• Il decreto Balduzzi (d.l. 158/2012)
• Servizi di base e “case della salute”: soluzioni regionali a confronto
8.1.2. Durante e dopo la pandemia
8.1.2.1. Provvedimenti congiunturali
• I servizi territoriali al tempo del COVID
• Liste e tempi di attesa
8.1.2.2. Provvedimenti strutturali e sistemici
• Il Patto per la salute 2019/2021
• Documento AGENAS; d.m. n. 77/2022; “Missioni 5 e 6” del PNRR
– Analisi comparativa dei testi
a) Distretto: funzioni e standard organizzativi
b) Casa della comunità
c) L’infermiere di famiglia/comunità
d) Unità specialistiche di continuità assistenziale
e) Centrale Operativa Territoriale (COT)
f) Centrale operativa 116 117
g) L’assistenza domiciliare
h) Ospedale di comunità
i) Gli hospice nella rete delle cure palliative
l) Servizi per la salute mentale, le dipendenze patologiche e la neuropsichiatria infantile
m) Servizi per la salute della donna e del bambino
n) Servizio per le attività di promozione e prevenzione della salute
o) Telemedicina
– Tavolo tecnico interregionale “Area risorse umane, formazione e fabbisogni formativi: documento programmatico fabbisogni di personale sanitario”
8.2. I Servizi e i Dipartimenti
8.2.1. Dal 1978 al 2019
• I Servizi
• I Dipartimenti
8.3. Il Dipartimento di prevenzione
8.3.1. Dal 1978 al 2019
8.3.2. Durante e dopo la pandemia
8.3.2.1. Provvedimenti congiunturali
• Il principio di precauzione
• Il tracciamento e la diagnostica precoce della infezione COVID
• Il principio di precauzione: le Zone-colore durante la pandemia, i dispositivi e i comportamenti di sicurezza, le vaccinazioni
• Rilascio e utilizzo della “certificazione verde COVID-19”
8.3.2.2. Provvedimenti strutturali e sistemici
• Le strategie di sviluppo delle attività preventive “One Health”
• Le strategie di medio-lungo periodo
• La sicurezza nei luoghi di lavoro
8.4. Il Dipartimento di salute mentale
8.4.1. Dal 1978 al 2019
8.5. Il Presidio ospedaliero
8.5.1. Dal 1978 al 2019
8.5.2. Durante e dopo la pandemia
8.5.2.1. Provvedimenti congiunturali
• I servizi ospedalieri al tempo del COVID
• Le strutture residenziali socio-sanitarie al tempo del COVID
• Servizi, figure professionali, disponibilità finanziarie per affrontare i disagi di particolari tipologie di pazienti e condizioni di accesso e di uscita dalle strutture
8.5.2.2. Provvedimenti strutturali e sistemici
• Nuovi servizi per gli anziani e la “messa in sicurezza” degli ospedali
8.6. Gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS)
8.6.1. Dal 1978 al 2019
8.7. L’assistenza farmaceutica
8.7.1. Dal 1978 al 2019
– Capitolo 9 L’integrazione
9.1. L’integrazione socio-sanitaria
9.1.1. Dal 1978 al 2019
• Le modalità della integrazione
• Le ragioni della integrazione socio-sanitaria
• I contenuti che qualificano le “dimensioni della integrazione”
• Il Piano nazionale della cronicità
• L’integrazione nella riforma Bindi
9.1.2. Durante e dopo la pandemia
9.1.2.1. Provvedimenti congiunturali
• Le domiciliarità al tempo del COVID
9.1.2.2. Provvedimenti strutturali e sistemici
• Le domiciliarità nel “Patto per la salute 2019/2021”
• L’infermiere di famiglia/comunità
9.2. L’integrazione socio-sanitaria nei “livelli essenziali di assistenza”
9.2.1. Dal 1978 al 2019
• Prima versione
• Seconda versione
9.3. Le sperimentazioni gestionali: introduzione
9.3.1. Dal 1978 al 2019
• Il contesto italiano
– Capitolo 10 La “committenza”
10.1. La “committenza” nella programmazione distrettuale
10.1.1. Dal 1978 al 2019
10.1.1.1. Lo “strumentario” della funzione di “committenza”
10.1.1.2. I “soggetti”, pubblici e privati, che vendono prestazioni: autorizzazione al funzionamento, accreditamento istituzionale, convenzionamento
10.1.1.3. Le tariffe
10.1.2. Durante e dopo la pandemia
10.1.2.1. Provvedimenti congiunturali
• Deroghe ai requisiti di autorizzazione al funzionamento e di accreditamento
– Capitolo 11 Il ruolo del cittadino
11.1. Gli spazi e i soggetti della partecipazione
11.1.1. Dal 1978 al 2019
• La legge 833/1978
• I decreti 502/517
11.1.1.1. I “Comitati consultivi misti”
• Il decreto 229/1999
11.1.1.2. Il coinvolgimento operativo del volontariato: verso il “welfare di comunità”
• Crisi finanziaria ed evoluzione del bisogno
• Il “welfare di comunità”
• La “via italiana” al welfare di comunità
11.1.2. Durante e dopo la pandemia
11.1.2.1. Provvedimenti congiunturali
• Il volontariato al tempo del COVID
11.1.2.2. Provvedimenti strutturali e sistemici
• Il Patto per la salute 2019/2021
11.2. Il consenso informato
11.2.1. Dal 1978 al 2019
• Il diritto alla pianificazione anticipata delle cure
• Il consenso dei minori e degli incapaci
11.3. La vincolatività dei trattamenti
11.3.1. Dal 1978 al 2019
• L’assistenza psichiatrica
– Capitolo 12 I livelli essenziali di assistenza e la sanità integrativa
12.1. Criteri e contenuti
12.1.1. Dal 1978 al 2019
• Il d.P.C.M. 29 novembre 2001
• Successive modifiche
12.1.1.1. La concreta applicazione dei “livelli essenziali di assistenza”
12.1.2. Durante e dopo la pandemia
12.1.2.1. Provvedimenti congiunturali
• Liste di attesa
12.1.2.2. Provvedimenti strutturali e sistemici
• I LEA nel “Patto per la salute 2019/2021”
• I LEA “sociali”
12.2. La sanità integrativa
12.2.1. Dal 1978 al 2019
• Spunti applicativi
– Capitolo 13 I sistemi informativi e informatici in sanità
13.1. L’evoluzione dei sistemi
13.1.1. Dal 1978 al 2019
• I sistemi informativi e informatici nella normativa recente
13.2. Il Fascicolo sanitario elettronico
13.2.1. Dal 1978 al 2019
• Il processo costitutivo del FSE
• Lo “stato dell’arte” attuativo
• I “trend” evolutivi
• Sanità digitale e risparmi
13.2.2. Durante e dopo la pandemia
13.2.2.1. Provvedimenti congiunturali
• La sanità digitale ai tempi del COVID
• La raccolta, trasmissione, conservazione e utilizzo dei dati relativi alle vaccinazioni
13.2.2.2. Provvedimenti strutturali e sistemici
• I possibili cambiamenti di sistema
• L’implementazione della sanità digitale
13.3. Il mutamento del ruolo del medico (e degli altri operatori assistenziali) alla luce dello sviluppo della sanità digitale
13.3.1. Dal 1978 al 2019
• Esegesi di ruolo
• Prima della riforma sanitaria
• Dalla legge 833 (1978) ai dd.llgs. 502/517 (1992/1993) e 229/1999 (le riforme del SSN)
• Dal “dopo riforma Bindi” ai nostri giorni
13.3.1.1. Cyber-security e tutela della salute: cenni
13.3.1.2. La privacy in sanità
13.3.2. Durante e dopo la pandemia
13.3.2.1. Provvedimenti congiunturali
L’affievolimento della privacy
– Capitolo 14 La ricerca scientifica
14.1. La ricerca in ambito sanitario: introduzione
14.1.1. Dal 1978 al 2019
• La “ricerca scientifica e tecnologica” nell’assetto costituzionale
• I soggetti della ricerca
• L’Istituto Superiore di Sanità
• L’Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza sul Lavoro
• L’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali
• Gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico
• Gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali
14.1.1.1. La programmazione della ricerca sanitaria
14.1.1.2. Il rapporto tra Servizio Sanitario Nazionale e università
14.1.1.3. La sperimentazione: cenni
• I Comitati Etici
14.1.2. Durante e dopo la pandemia
14.1.2.1. Provvedimenti congiunturali
• Ricerca e sperimentazione
14.1.2.2. Provvedimenti strutturali e sistemici
• “Missione 6” del PNRR – Gli IRCSS
– Capitolo 15 Le difformità regionali nella articolazione istituzionale e organizzativa dei vari SSR
15.1. La comparazione fra SSR
15.1.1. Dal 1978 al 2019
15.1.1.1. Il SSR dell’Emilia-Romagna
15.1.1.2. Il SSR della Lombardia
15.1.1.3. Il SSR della Toscana
15.1.1.4. Il SSR della Sardegna
15.1.1.5. Il SSR del Veneto
• Premessa
• Gli assetti istituzionali (artt. 2 e 3)
• Le competenze comunali (art. 5)
• La programmazione socio-sanitaria (artt. 6 e 7)
• L’integrazione fra servizi sanitari e servizi socio-assistenziali (art. 8)
• Partecipazione e tutela dei diritti del cittadino (art. 11)
• Gli organi di governo, gli assetti organizzativi, le responsabilità tecnico-professionali (artt. 10, 12, 13, 16, 20-24)
• Il finanziamento
15.1.1.6. Il SSR del Lazio
• Premessa
• La legge regionale n. 18 del 16 giugno 1994
• La legge regionale n. 11 del 2016 “Sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali della Regione Lazio”
• L’Azienda Lazio.0
15.1.1.7. Il SSR della Puglia
• Gli assetti istituzionali
• La programmazione
• L’integrazione socio-sanitaria
• La partecipazione dei cittadini
• Gli organi di “governo” e di gestione
• Organizzazione e strutture operative
• Modalità di finanziamento
– Capitolo 16 Il sistema dei controlli
Premessa
16.1. Evoluzione del quadro normativo
16.1.1. Dal 1978 al 2019
16.1.1.1. Forme di controllo
• Aspetti positivi e criticità
16.1.1.2. I controlli esterni e interni
• I controlli interni
• I controlli esterni
16.1.1.3. Il sistema di garanzia dell’efficienza e della qualità del SSN
– Capitolo 17 Il rapporto di lavoro
17.1. Legislazione ed evoluzione del pubblico impiego - La privatizzazione del pubblico impiego: dalla legge delega 421/1992 alla riforma Madia
17.1.1. Dal 1978 al 2019
• La legge delega 421/1992 e il d.lgs. 29/1993, l’inizio della privatizzazione
• Le leggi Bassanini, la seconda fase della privatizzazione
• Il d.lgs. 165/2001, il c.d. Testo Unico del Pubblico Impiego e la riforma costituzionale
• La riforma Brunetta, la terza fase della riforma
• La legge delega 124/2015, la riforma “Madia”, l’intervento della Corte costituzionale e i decreti delegati sulla dirigenza e sul riordino della disciplina del lavoro alle dipendenze della p.a.
• Il Codice di comportamento dei pubblici dipendenti
17.1.1.1. Il lavoro in sanità alla luce del processo di riforma
• I principi costituzionali alla base del rapporto
• I pilastri fondamentali del rapporto: contrattualizzazione e distinzione tra politica e amministrazione – Artt. 1, comma 2, 2, comma 2, e 4 d.lgs. 165/2001
• Il contratto individuale e la speciale disciplina del rapporto di lavoro alle dipendenze della p.a.
• La speciale disciplina del rapporto di lavoro alle dipendenze della p.a.: incompatibilità e rapporto di lavoro esclusivo
• L’articolazione giurisdizionale nel pubblico impiego “privatizzato”
• La contrattazione sindacale
• Organizzazione dei servizi e programmazione del personale
• Il lavoro agile (smart working)
• I contratti di lavoro flessibili
• Somministrazione di lavoro
• Il reclutamento del personale nelle amministrazioni pubbliche
• Caratteri generali e reclutamento del personale nelle amministrazioni sanitarie
• Le prestazioni aggiuntive
• Il personale di comparto
17.1.2. Durante e dopo la pandemia
17.1.2.1. Provvedimenti congiunturali
• Modalità semplificate di reclutamento del personale
• Il POLA (Piano organizzativo del lavoro agile)
• Dal POLA al PIAO (Piano integrato di attività e organizzazione)
17.1.2.2. Provvedimenti strutturali e sistemici
• Il Patto per la salute 2019/2021
• “Missione 6” del PNRR – Formazione medici di base, infezioni ospedaliere, competenze manageriali e digitali
17.2. Codice di comportamento e responsabilità disciplinare
17.2.1. Dal 1978 al 2019
– Capitolo 18 L’evoluzione della legislazione in tema di contabilità e bilanci
18.1. Dalla contabilità finanziaria alla contabilità analitica
18.1.1. Dal 1978 al 2019
18.1.1.1. La contabilità finanziaria
18.1.1.2. Definizione di contabilità economico-patrimoniale
18.1.1.3. L’armonizzazione dei sistemi contabili
• La contabilità dopo il d.lgs. 118/2011
• L’armonizzazione dei sistemi contabili nel d.lgs. 118/2011
• Le disposizioni dettate, in particolare, per le Aziende sanitarie locali e le Aziende ospedaliere
• La casistica applicativa
18.1.1.4. La certificazione dei bilanci ed i controlli sulla spesa
18.1.1.5. Il sistema di tesoreria
• Tesoreria unica
• Tesoreria mista
• I due sistemi a confronto
• Le forme di indebitamento delle Aziende sanitarie
– Capitolo 19 Il sistema premiante
19.1. Merito e performance nelle aziende del SSN
19.1.1. Dal 1978 al 2019
19.1.1.1. Il sistema premiante nel panorama contrattualistico
19.1.2. Durante e dopo la pandemia
19.1.2.1. Provvedimenti strutturali e sistemici
– Capitolo 20 Il budget
20.1. Le tipologie di budget
20.1.1. Dal 1978 al 2019
• I centri di responsabilità
• Il budget operativo (la “scheda di budget”)
• Budget trasversali
• Le linee guida della programmazione di budget
• La negoziazione di budget con la Direzione generale
20.2. Controllo periodico e sistemico
20.2.1. Dal 1978 al 2019
• Monitoraggio del budget operativo e dei costi trasversali
• Revisione di budget
• Rendicontazione di fine anno
– Capitolo 21 Il contrasto alla corruzione e la trasparenza amministrativa
21.1. La legge 190/2012 e s.m.i.: le misure di contrasto al fenomeno corruttivo e la successiva decretazione delegata
21.1.1. Dal 1978 al 2019
• Premessa
21.1.1.1. Prevenzione e repressione
• Il contrasto alla corruzione
• Il ruolo dell’Autorità nazionale anticorruzione
• Il ruolo del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza
• Il Piano nazionale anticorruzione e il Piano triennale della prevenzione della corruzione e della trasparenza
21.1.1.2. La corruzione con uno sguardo al SSN
21.1.1.3. La trasparenza e l’azienda sanitaria: finalità, principi e obiettivi
• I modelli di riferimento della “riforma Madia” e del decreto attuativo sulla trasparenza
21.1.1.4. Il Codice di comportamento: dal d.P.R. 62/2013 al Codice aziendale
21.1.2. Durante e dopo la pandemia: dal Piano triennale della prevenzione della corruzione e della trasparenza al Piano integrato di attività e organizzazione
21.1.2.1. Provvedimenti strutturali e sistemici
• PNRR e aggiornamento dei Codici di comportamento
– Capitolo 22 Contratti e appalti
22.1. Il Codice appalti
22.1.1. Dal 1978 al 2019
• Le procedure di scelta del contraente
• Il processo comunicativo (bandi, avvisi, manifestazioni di interesse)
• L’acquisizione in economia e in urgenza
• Le moderne forme di acquisizione
• Il processo di centralizzazione degli acquisti
• Il sistema dei controlli sulla corretta esecuzione
• La normativa antimafia e la tracciabilità dei flussi finanziari
• L’affidamento di servizi al Terzo settore
• I progetti e concorsi di progettazione
• I contratti di partenariato pubblico e privato
22.1.2. Durante e dopo la pandemia
22.1.2.1. Provvedimenti congiunturali
• La revisione del regime degli appalti
22.1.2.2. Provvedimenti strutturali e sistemici
• I principi della legge delega per il nuovo Codice appalti
Appendice
• Profili generali di diritto pubblico e amministrativo
• Schemi di atti e provvedimenti amministrativi
1. U.O. Servizio gestione personale – Determina avviso di mobilità
2. U.O. Servizio gestione personale – Determina mobilità di compensazione
3. U.O. Servizio gestione personale – Determina indizione concorso
4. U.O. Servizio gestione personale – Determina assunzione
5. U.O. Servizio gestione personale – Avviso strutture complesse
6. U.O. Servizio economato e gestione contratti – Determina acquisti indizione procedura
7. U.O. Servizio economato e gestione contratti – Determina acquisti esito gara
8. U.O. Servizio economato e gestione contratti – Determina acquisti ammissione concorrenti
9. U.O. Servizio economato e gestione contratti – Determinazione acquisti ammissione candidati
10. U.O. Servizi sanitari – Convenzione Azienda ospedaliera
11. U.O. Affari istituzionali e di segreteria – Delibera Piano triennale prevenzione corruzione
12. Servizio Gestione personale – Delibera Direttore struttura complessa
13. Direttore Generale – Delibera convenzione azienda ospedaliera
14. U.O. Servizio economato e gestione contratti – Delibera di approvazione della programmazione acquisti beni e servizi
Bibliografia
Giurisprudenza
Normativa
Il manuale è un ottimo strumento di supporto per la preparazione a tutte le prove del concorso indetto dal CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di 138 Collaboratori di amministrazione.
La selezione prevista dal bando prevede:
- valutazione dei titoli;
- prova scritta: test a risposta multipla sulle materie indicate dal bando;
- prova orale: colloquio sulle materie della prova scritta e accertamento della conoscenza di informatica di base, lingua inglese, capacità logico-tecniche e comportamentali.
Il manuale contiene la trattazione manualistica completa e aggiornata di tutte le materie richieste per questo profilo, ovvero:
- Diritto amministrativo;
- Disciplina del rapporto di lavoro pubblico;
- Nozioni di contabilità degli enti pubblici non economici;
- CCNL del comparto istruzioni e ricerca triennio 2016-2018;
- Statuto e Regolamenti del CNR.
Nella sezione online sono disponibili:
• sezione di teoria e quiz di informatica;
• numerose batterie di quesiti a risposta multipla di lingua inglese (grazie ai puntuali commenti alla risposta esatta si ripercorrono le principali regole grammaticali);
• simulatore di quiz.
AGGIORNAMENTI NORMATIVI
◾ Riforma concorsi pubblici (D.P.R. 82/2023)
◾ Decreto P.A.-bis (L. 112/2023 di conv. D.L. 75/2023)
◾ Beni pubblici (D.Lgs. 106/2023)
◾ Nuovo codice di comportamento dei dipendenti pubblici (D.P.R. 81/2023)
◾ Enti pubblici, termini legislativi e solidarietà sociale (L. 87/2023 di conv. D.L. 51/2023)
◾ Decreto P.A. (L. 74/2023 di conv. D.L. 44/2023)
◾ Nuovo codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023)
◾ Nuove regole su whistleblowing (D.Lgs. 24/2023)
◾ Decreto attuazione PNRR-quater (L. 41/2023 di conv. D.L. 13/2023)
Il manuale racchiude, in un unico volume di facile lettura, tutta la materia del diritto delle amministrazioni universitarie e della loro gestione finanziaria e contabile.
Ciò costituisce anche la logica conseguenza di una formazione scientifica e/o professionale acquisita a vario titolo dagli autori: funzionari, ricercatori, studiosi di diversi sistemi gestionali.
Vengono trattati in maniera completa e mirata tutti gli aspetti giuridici, gestionali e contabili della vita di un Ateneo, compresa l’attività di diritto privato e l’impiego alle dipendenze delle amministrazioni universitarie: materie queste ultime di vitale importanza, improntate più di altre a un taglio critico e scientifico, anche in considerazione della loro delicatezza e delle non comuni difficoltà applicative.
Il volume prevede la presenza a fine di ogni capitolo di una selezione di quiz a risposta multipla con soluzione commentata che permettono un veloce ripasso dell’argomento e una verifica della preparazione acquisita.
La presente edizione è aggiornata al nuovo Codice dei Contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023), con un apposito capitolo aggiornato alle ultime novità normative e una selezione di quiz con commento, e contiene anche un capitolo dedicato alla trasparenza e alla prevenzione della corruzione.
Il testo, oltre a essere caratterizzato dalle finalità di approfondimento necessario per chi si accinge a partecipare a concorsi per la selezione o la progressione di carriera del personale universitario, costituisce uno strumento utile per chi svolge quotidianamente funzioni di gestione in ambito pubblico e ha necessità di documentarsi e aggiornarsi.
a cura di Cesare Miriello
Dottore di Ricerca (PhD) in «Diritto Civile Persona e Mercato» presso l’Università di Urbino e in «Scienze Mediche Generali e Scienze dei Servizi» presso l’Università di Bologna. Tra gli altri incarichi, ha ricoperto quello di Capo di Gabinetto del Rettore dell’Università della Calabria, di Assistente del Rettore dell’Università di Trento e di Responsabile Gestionale della Scuola di Specializzazione in Studi sull’Amministrazione Pubblica (SPISA) dell’Università di Bologna.
Premessa di Cesare Miriello
Capitolo 1
L’autonomia universitaria
di Saviana Beghi
1.1 L’autonomia universitaria: l’evoluzione della sfida
1.2 Il principio autonomistico
1.3 Dalla legge 168/1989 alla legge 240/2010
1.4 Fonti normative: sintesi
Questionario n. 1 – L’autonomia universitaria
Soluzioni al questionario n. 1
Capitolo 2
Il governo delle Università
di Massimiliana Equizi
2.1 La governance dell’Università: profili storici
2.2 Gli organi nella legge 240/2010
2.2.1 Gli organi di governo
2.2.2 Gli organi di gestione
2.2.3 Gli organi di controllo
2.2.4 Gli organismi consultivi e di garanzia
2.3 I Dipartimenti e il loro sistema di governo
2.4 Le strutture di raccordo
Questionario n. 2 – Il governo delle Università
Soluzioni al questionario n. 2
Capitolo 3
L’organizzazione e le competenze del Ministero
di Michele Buratin
3.1 Il Ministero dell’Università e della ricerca
3.1.1 Compiti e funzioni del Ministero
3.1.2 Programmazione e pianificazione del sistema universitario
3.1.3 Il sistema di valutazione
3.1.4 Il finanziamento delle Università
3.1.5 Il coordinamento dell’azione amministrativa
3.1.6 La gestione del sistema informativo e statistico
3.2 L’organizzazione del Ministero
3.3 Gli organismi di supporto al Ministero
3.3.1 Il Consiglio Universitario Nazionale (CUN)
3.3.2 La Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI)
3.3.3 Il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (CNSU)
3.3.4 Il Consiglio Nazionale per l’alta formazione Artistica e Musicale (CNAM)
3.3.5 Gli organismi di supporto alla valutazione
3.3.6 L’Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR)
3.3.7 Il Convegno permanente dei Dirigenti Amministrativi delle Università italiane (CODAU)
3.3.8 La Consulta nazionale per il diritto agli studi universitari
Questionario n. 3 – L’organizzazione e le competenze del Ministero
Soluzioni al questionario n. 3
Capitolo 4
Il personale tecnico-amministrativo: inquadramento giuridico del rapporto di lavoro
di Anna Rota e Annamaria Donini
4.1 Inquadramento generale del lavoro alle dipendenze dell’Università
4.1.1 Le riforme del pubblico impiego: un cantiere sempre aperto
4.1.2 Le fonti di regolazione del rapporto: il rapporto tra legge e contrattazione collettiva
4.1.2.1 La struttura della contrattazione collettiva
4.1.2.2 I soggetti della contrattazione collettiva
4.1.2.3 Il Contratto collettivo nazionale di lavoro in vigore: campo di applicazione e disciplina dei rapporti di lavoro
4.1.3 I Regolamenti in tema di salute e sicurezza sul lavoro
4.2 La costituzione del rapporto di lavoro e le specialità di regime rispetto alla disciplina del settore privato
4.2.1 Il reclutamento del personale tecnico-amministrativo dell’Università
4.2.2 Le forme di lavoro autorizzate per il soddisfacimento di esigenze temporanee
4.2.2.1 Il contratto di lavoro a tempo determinato
4.2.2.2 La somministrazione di lavoro
4.2.2.3 Le collaborazioni coordinate e continuative
4.3 L’esecuzione del rapporto di lavoro
4.3.1 I diritti del lavoratore: retribuzione e inquadramento
4.3.2 I doveri del lavoratore pubblico
4.3.3 L’esercizio del potere disciplinare
4.3.4 Progressioni economiche, progressioni verticali e valutazione della performance
4.3.5 La valutazione della performance nell’ambito delle Università
4.3.6 Modalità di svolgimento della prestazione: il part time
4.3.7 (segue) Telelavoro e lavoro agile
4.3.8 La mobilità individuale (intercompartimentale e interna)
4.4 La cessazione del rapporto di lavoro pubblico
4.4.1 Profili generali per i dipendenti delle Università
4.4.2 Il licenziamento disciplinare
4.4.3 La procedura di mobilità collettiva
4.4.4 Tutele contro il licenziamento illegittimo
4.5 La specialità della dirigenza pubblica
4.5.1 Accesso alla qualifica e trattamento retributivo
4.5.2 Profili di responsabilità dei dirigenti
4.5.3 Le tutele per il licenziamento illegittimo dei dirigenti
4.6 Rappresentanze e diritti sindacali
4.6.1 Le rappresentanze dei lavoratori
4.6.2 I diritti dei rappresentanti dei lavoratori
4.6.3 I diritti sindacali dei lavoratori
Questionario n. 4 – Il personale tecnico-amministrativo
Soluzioni al questionario n. 4
Capitolo 5
La docenza
di Giovanni Longo
5.1 Programmazione e reclutamento
5.1.1 La programmazione delle assunzioni di personale docente
5.1.2 La programmazione del personale nel quadro della riforma universitaria
5.1.3 Le previsioni normative che indirizzano le politiche di reclutamento degli Atenei
5.1.4 Il nuovo sistema del reclutamento: il livello nazionale
5.1.5 Il reclutamento nei singoli Atenei: le procedure di chiamata
5.2 Stato giuridico del personale docente delle Università
5.2.1 I compiti istituzionali dei docenti
5.2.2 I ruoli della docenza
5.2.3 Il ruolo dei professori
5.2.4 I ricercatori a tempo indeterminato
5.2.5 Il regime di impegno
5.2.6 La ricostruzione di carriera e la conferma in ruolo
5.2.7 Lo svolgimento dell’attività assistenziale
5.2.8 Il regime delle incompatibilità e lo svolgimento di incarichi extraistituzionali
5.2.9 Il trattamento economico
5.2.10 Gli accordi per la mobilità interateneo
5.2.11 La responsabilità disciplinare
5.3 Le altre figure di docenza
5.3.1 Assegni di ricerca
5.3.2 La Carta europea dei ricercatori e i ricercatori a tempo determinato
5.3.3 Ricercatore a tempo determinato
5.3.4 La disciplina del c.d. “tenure track”
5.3.5 I professori a contratto
Questionario n. 5 – La docenza
Soluzioni al questionario n. 5
Capitolo 6
L’attività contrattuale dell’Università
di Chiara Bonora e Iole Petrone
Premessa
6.1 Quadro normativo previgente
6.2 Il nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023)
6.3 Le procedure di scelta del contraente
6.4 Le procedure aperte e ristrette
6.5 Le procedure competitive con negoziazione
6.6 Il dialogo competitivo
6.6.1 La procedura del dialogo competitivo
6.7 Il partenariato per l’innovazione
6.8 Il Responsabile unico di progetto
6.9 Le fasi della procedura di affidamento
6.9.1 La decisione a contrarre e la sequenza procedimentale
6.9.2 La stipulazione del contratto
6.10 La programmazione dei lavori pubblici e degli acquisti di beni e servizi
6.11 La qualificazione delle stazioni appaltanti
Questionario n. 6 – L’attività contrattuale dell’Università
Soluzioni al questionario n. 6
Capitolo 7
La gestione economico-finanziaria e contabile e il sistema dei controlli
di Paola Cassone
Premessa
7.1 Nuovi strumenti contabili per gli Atenei
7.2 Il nuovo quadro informativo economico-patrimoniale e finanziario per le Università
7.2.1 Documenti contabili di sintesi da redigere nella fase previsionale
7.2.2 Documenti contabili di sintesi da redigere nella fase di consuntivazione
7.3 Dissesto finanziario degli Atenei e commissariamento
7.4 La contabilità economico-patrimoniale: nozioni generali, strumenti e metodi
7.4.1 Il bilancio di esercizio: schemi di sintesi, principio di competenza economica e operazioni di fine esercizio
7.4.2 Collegamenti tra Stato patrimoniale e Conto economico
7.5 Contabilità finanziaria: nozioni generali, strumenti e metodi
7.6 Contabilità finanziaria e contabilità economico-patrimoniale a confronto
7.7 La contabilità analitica: concetti generali, strumenti e metodi
7.8 Il sistema di budgeting: cenni
7.9 Il sistema dei controlli: nozioni generali e classificazione dei controlli
7.9.1 I principali riferimenti normativi in materia di controlli
7.9.2 I controlli esterni
7.9.3 I controlli interni
7.9.3.1 Il controllo interno di regolarità amministrativa e contabile
7.9.3.2 Il controllo di gestione
7.9.3.3 La valutazione e misurazione della performance organizzativa e individuale
7.9.4 Il controllo manageriale nella pubblica amministrazione: cenni
Questionario n. 7 – La gestione economico-finanziaria e contabile e il sistema dei controlli
Soluzioni al questionario n. 7
Capitolo 8
La ricerca e l’innovazione nell’Università
di Caterina Vetere
Premessa
8.1 Università: ricerca scientifica e tecnologica
8.1.1 Tipologie di ricerca scientifica
8.2 L’accesso libero e senza barriere al sapere scientifico: Open Access
8.2.1 Differenza tra Open Science e Open Access
8.2.2 I dati della ricerca aperti e la loro gestione FAIR
8.3 Principali opportunità di finanziamenti per la ricerca scientifica e l’innovazione: regionali, nazionali e comunitari per il settore universitario
8.3.1 Opportunità di finanziamenti su scala regionale
8.3.1.1 Programmi Operativi Regionali - POR
8.3.1.2 Il Programma di Sviluppo Rurale - PSR 2021-2027
8.3.2 Opportunità di finanziamento alla ricerca su scala nazionale
8.3.2.1 PNRR - Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza
8.3.2.2 PNR 2021-2027
8.3.2.3 Le fonti di finanziamento del PNR
8.3.3 Opportunità di finanziamento alla ricerca su scala europea ed internazionale
8.3.3.1 Contesto politico europeo del nuovo Programma Quadro per la ricerca e l’innovazione
8.3.3.2 Dal primo Programma Quadro ad oggi
8.3.3.3 Horizon Europe: il Programma Quadro dell’Unione europea per la ricerca e l’innovazione
8.3.3.4 Europa digitale - Digital Europe
8.3.3.5 Mercato Unico
8.3.3.6 LIFE (ambiente)
8.3.3.7 REPowerEU
8.3.3.8 Agricoltura (PAC) 2023-2027
8.3.3.9 Europa Creativa
8.3.3.10 Erasmus Plus (Erasmus+)
8.3.3.11 Giustizia, Diritti e Valori
8.3.3.12 Salute (EU4HEALTH)
8.3.3.13 Dogana
8.3.3.14 Connecting Europe Facility (CEF)
8.3.3.15 NDICI - Europa Globale 2021-2027 per la cooperazione internazionale
8.3.3.16 InvestEU
8.3.3.17 REACT-EU
8.3.3.18 INTERREG Europe
8.3.3.19 Politica di coesione
8.3.3.20 Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR)
8.3.3.21 Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+)
8.3.3.22 Fondo per una Transizione Giusta (JFT)
8.4 Valorizzazione dei risultati della ricerca
8.4.1 Introduzione della “terza missione” accanto alle missioni tradizionali
8.4.2 Valorizzazione attraverso la protezione e l’utilizzo della proprietà intellettuale
8.4.3 La valorizzazione dei risultati della ricerca tramite imprese spin-off
8.4.4 Valorizzazione sociale, culturale ed educativa della conoscenza scientifica: il Public Engagement (PE)
8.5 La Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR)
8.5.1 Scheda Unica Annuale della Ricerca Dipartimentale (SUA-RD)
8.5.2 La VQR e il sistema AVA
8.5.3 Valutazione della Terza Missione (TM) – Riferimenti normativi
Questionario n. 8 – La ricerca e l’innovazione nell’Università
Soluzioni al questionario n. 8
Capitolo 9
La nuova didattica universitaria
di Patrizia Pinardi
9.1 Alle origini del nuovo assetto normativo: il processo di Bologna
9.2 In Italia: titoli e corsi
9.2.1 La riforma del “3+2”
9.2.2 Dalle classi agli ordinamenti e ai Regolamenti didattici dei corsi di studio
9.2.3 Il Regolamento didattico di Ateneo
9.2.4 Accesso ai corsi di studio
9.2.5 Crediti ed esami
9.2.6 Riconoscimento crediti e riconoscimento titoli esteri
9.3 Internazionalizzazione
9.4 La legge 240/2010 (c.d. legge Gelmini) e l’impatto sulla didattica
9.5 La qualità delle sedi e dei corsi di studio
9.5.1 Il sistema AVA: inquadramento normativo e obiettivi
9.5.2 La dimensione esterna della QA: l’accreditamento iniziale e periodico delle sedi e dei corsi di studio
9.5.3 La dimensione interna della QA: assicurazione e valutazione della qualità dei corsi di studio. Processo e attori
Questionario n. 9 – La nuova didattica universitaria
Soluzioni al questionario n. 9
Capitolo 10
Il diritto allo studio
di Camilla Mazzoli
10.1 Le fonti del diritto allo studio
10.2 Il ruolo delle Università e delle Istituzioni di alta formazione artistica e coreutica
10.3 Criteri di fruizione dei servizi
Questionario n. 10 – Il diritto allo studio
Soluzioni al questionario n. 10
Capitolo 11
I servizi di segreteria per gli studenti
di Camilla Mazzoli
11.1 I servizi delle segreterie studenti nell’evoluzione normativa
11.1.1 I servizi di segreteria e il procedimento amministrativo
11.1.2 Le preiscrizioni
11.1.3 I corsi a numero programmato
11.1.4 Le immatricolazioni
11.1.5 Gli studenti stranieri
11.1.6 Riconoscimento del titolo di laurea e dei titoli di studio stranieri
11.1.7 Iscrizione ad anni successivi al primo
11.1.8 Curricula e piani degli studi individuali
11.1.9 Le modifiche allo stato di studente
11.1.10 La contribuzione studentesca
11.1.11 Verifiche del profitto e conseguimento del titolo
11.1.12 Trasferimenti
11.1.13 Il Garante degli studenti
11.1.14 La contemporanea iscrizione
Questionario n. 11 – I servizi di segreteria per gli studenti
Soluzioni al questionario n. 11
Capitolo 12
Trasparenza e prevenzione della corruzione
di Tommaso Piazza
12.1 Introduzione
12.2 Deviazione dall’interesse pubblico
12.3 Emersione e misurazione del fenomeno corruttivo
12.4 Anticorruzione e trasparenza
12.5 La legge anticorruzione (“legge Severino”)
12.6 Il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 (Codice della trasparenza)
12.7 Il Piano nazionale anticorruzione, il Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza e il PIAO
12.8 Il ruolo dell’ANAC
12.9 Il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza
12.10 Il ruolo del Nucleo di valutazione delle Università
12.11 La trasparenza negli appalti pubblici
12.12 Digitalizzazione, trasparenza ed open data: dall’adempimento alla creazione del valore
Questionario n. 12 – Trasparenza e prevenzione della corruzione
Soluzioni al questionario n. 12
Il manuale è un ottimo strumento di preparazione alla prova preselettiva dei concorsi indetti dall’INPS. Il volume si presenta suddiviso in due parti.
Nella prima parte sono presenti numerosi quesiti a risposta multipla di carattere psicoattitudinale e di logica:
numeri romani; esercizi di aritmetica; problemi di aritmetica; comprensione delle tabelle; calcolo delle combinazioni; calcolo delle probabilità; esercizi di algebra; problemi di algebra; quiz di logica matematica; serie numeriche; serie alfanumeriche e alfabetiche; ragionamento verbale (o critico-verbale o logico-verbale); ragionamento logico-deduttivo; relazioni insiemistiche; ragionamento logico-figurale e attenzione ai particolari.
Per ciascuna delle numerose tipologie di test si offre un nutrito numero di esempi e simulazioni, tratti anche dalle prove ufficiali dei concorsi precedenti INPS, cui seguono le accurate spiegazioni di Giuseppe Cotruvo che chiariscono il procedimento logico per individuare l’alternativa esatta, forniscono consigli e spiegano le tecniche di risoluzione.
La seconda parte del manuale presenta invece una sezione manualistica e una sezione di quesiti a risposta multipla di cultura generale (letteratura italiana, grammatica italiana, storia, storia dell’arte, geografia, educazione civica).
Il testo è completato da una selezione di videolezioni a cura di Giuseppe Cotruvo, relativa a metodi e trucchi per risolvere i quiz, disponibili nella sezione online collegata al libro (raggiungibile seguendo le istruzioni presenti in fondo al libro).
Sempre nella sezione online sono disponibili:
• sezione di teoria e quiz di informatica;
• numerose batterie di quesiti a risposta multipla di lingua inglese (grazie ai puntuali commenti alla risposta esatta si ripercorrono le principali regole grammaticali);
• simulatore di quiz con ulteriori test di cultura generale, informatica e inglese.
Giuseppe Cotruvo
È uno dei più conosciuti e apprezzati esperti nazionali di didattica e manualistica concorsuale: vanta un’esperienza ultradecennale nell’insegnamento della quizzistica di logica ed è autore di decine di manuali editi da Maggioli.
Il volume è un ottimo strumento di studio per la preparazione del Concorso per il reclutamento all'Ufficio per il processo presso il Ministero della Giustizia.
Il manuale presenta in maniera chiara e approfondita tutti gli argomenti con una sezione teorica di Diritto pubblico e Ordinamento giudiziario.
Segue una nutrita selezione di quesiti a risposta multipla di lingua inglese con risposta commentata.
Grazie al nutrito commento è possibile ripassare le regole grammaticali.
Nella sezione online, raggiungibile seguendo le istruzioni in fondo al libro, saranno disponibili gli aggiornamenti normativi, alcuni approfondimenti contenutistici e un simulatore di quiz per continuare ad esercitarsi in vista della prova.
Luigi Tramontano Giurista, già docente a contratto presso la Scuola di Polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza, è autore di numerosissime pubblicazioni giuridiche ed esperto di Tecnica legislativa, curatore di prestigiose banche dati legislative e direttore scientifico di corsi accreditati di preparazione per l'esame di abilitazione alla professione forense.
DESCRIZIONE BREVE:
› Diritto pubblico
› Ordinamento giudiziario
› Lingua inglese
Materiali online:
- Aggiornamenti normativi
- Approfondimenti
- Simulatore di quiz
LIBRO PRIMO DIRITTO PUBBLICO
PARTE PRIMA PRINCIPI GENERALI, ORGANIZZAZIONI SOVRANAZIONALI E FONTI DEL DIRITTO
Capitolo 1 Diritto e ordinamento giuridico
1.1 La nozione di diritto
1.2 L’ordinamento giuridico
1.2.1 Nozione di ordinamento giuridico
1.2.2 Pluralità degli ordinamenti giuridici
1.3 Le norme giuridiche
1.4 Diritto costituzionale e diritto pubblico-diritto privato
Capitolo 2 Lo Stato e le forme di Stato. L’Unione Europea (rinvio)
2.1 Lo Stato: definizione ed elementi costitutivi
2.2 Le forme di Stato: nozione, classificazione e crisi
2.2.1 Nozioni introduttive
2.2.2 Evoluzione storica delle forme di Stato
2.2.3 La crisi dello Stato moderno
2.3 Le integrazioni tra Stati: dalle comunità europee all’Unione europea. L’assetto istituzionale. Le fonti e le libertà fondamentali. La Brexit e la lotta alla pandemia da COVID-19
2.4 Le organizzazioni internazionali
2.4.1 Note introduttive
2.4.2 L’Organizzazione delle Nazioni Unite
2.4.2.1 Organi
2.4.2.2 Compiti
2.4.2.3 Agenzie
2.4.2.4 La Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo
2.4.3 L’Organizzazione mondiale del commercio
2.4.4 Il Fondo monetario internazionale e la Banca mondiale
2.4.5 Il Consiglio d’Europa
2.4.6 La NATO, il G8, il ritorno al G7 e il G20
2.4.7 La cooperazione internazionale per lo sviluppo
Capitolo 3 Le fonti del diritto
3.1 Note introduttive
3.2 I criteri disciplinanti i rapporti tra le fonti del diritto
3.3 La scala gerarchica delle fonti del diritto
3.4 Le fonti costituzionali
3.5 Le fonti primarie
3.6 Le fonti secondarie e terziarie
3.7 La Costituzione
3.8 Le leggi statali
3.8.1 Il potere legislativo
3.8.2 La potestà legislativa statale
3.8.3 La potestà legislativa concorrente
3.8.4 La potestà legislativa esclusiva residuale regionale
3.8.5 La riserva di legge e il principio di legalità
3.9 Il decreto legislativo delegato
3.9.1 La legge delega
3.9.2 I contenuti della legge delega
3.9.3 Il decreto legislativo delegato ed i suoi limiti
3.10 Il decreto legge
3.10.1 Il procedimento
3.10.2 I limiti
3.10.3 La mancata conversione ed il diniego di conversione del decreto legge
3.11 Gli statuti e le leggi regionali
3.12 I codici ed i testi unici
3.13 Le fonti secondarie: i tratti salienti
3.13.1 I regolamenti dell’esecutivo: definizione e distinzioni
3.13.2 Caratteristiche
3.13.3 Tipologie di regolamenti
3.14 Atti normativi secondari ed atti amministrativi generali
3.15 Le ordinanze di necessità ed urgenza
3.16 Atti necessitati e bandi militari
3.17 Altre fattispecie
3.18 Le norme interne
3.18.1 Nozione
3.18.2 Le circolari amministrative: definizione, classificazione e impugnazione
3.18.3 La prassi amministrativa e la consuetudine
3.19 Le fonti derivanti dal diritto sovranazionale
PARTE SECONDA DIRITTI, LIBERTÀ E ORDINAMENTO DELLA REPUBBLICA
Capitolo 4 Diritti e libertà
4.1 Libertà e forme di Stato
4.2 I meccanismi di tutela delle libertà
4.3 Il principio di eguaglianza
4.4 I diritti inviolabili e i doveri inderogabili
4.5 Le libertà individuali
4.5.1 Premessa
4.5.2 La libertà personale
4.5.3 La libertà di domicilio
4.5.4 La libertà e segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione
4.5.5 Il diritto alla privacy
4.5.6 La libertà di circolazione e soggiorno
4.6 Le libertà collettive
4.6.1 Premessa
4.6.2 La libertà di riunione
4.6.3 La libertà di associazione
4.6.4 La libertà religiosa
4.6.5 La libertà di manifestazione del pensiero
4.6.6 La compressione dei diritti fondamentali costituzionalmente garantiti a causa della pandemia da COVID-19
4.6.7 La tutela dell’ambiente
4.7 I diritti sociali
4.7.1 Premessa
4.7.2 La famiglia
4.7.3 La salute
4.7.4 La scuola ed il diritto allo studio
4.8 I diritti economici
4.8.1 Premessa
4.8.2 Il lavoro
4.8.3 La libertà sindacale
4.8.4 La libertà di iniziativa economica
4.8.5 La proprietà
Capitolo 5
Rappresentanza politica e partiti, democrazia diretta e indiretta
5.1 I partiti politici
5.2 Il corpo elettorale
5.3 I sistemi elettorali
5.4 Gli istituti di democrazia diretta
5.4.1 Petizione e iniziativa legislativa popolare
5.4.2 Il referendum
Capitolo 6 Le forme di governo
6.1 Nozione di forma di governo e separazione dei poteri
6.2 Dalla monarchia costituzionale alla forma di governo parlamentare
6.3 Altre forme di governo
Capitolo 7 Il Parlamento
7.1 Fonti del diritto parlamentare: regolamenti, consuetudini e convenzioni
7.2 Composizione delle Camere
7.3 L’organizzazione interna delle Camere
7.3.1 L’Ufficio di Presidenza e il Consiglio di Presidenza
7.3.2 I gruppi parlamentari
7.3.3 Le commissioni parlamentari
7.3.4 Le giunte parlamentari
7.4 Il Parlamento in seduta comune
7.5 Il funzionamento delle Camere
7.5.1 Durata in carica, proroga e prorogatio
7.5.2 Svolgimento dei lavori
7.6 Lo status dei parlamentari
7.7 Le funzioni del Parlamento
Capitolo 8 Il Governo (rinvio)
Rinvio
Capitolo 9 Il Presidente della Repubblica
9.1 Il ruolo costituzionale del Presidente
9.2 Elezione e cessazione dalla carica
9.2.1 La procedura di elezione
9.2.2 Requisiti per l’elezione e durata della carica
9.2.3 Impedimenti, supplenza e termine del mandato
9.3 La responsabilità giuridica del Presidente: alto tradimento e attentato alla Costituzione
9.4 Gli atti del Presidente della Repubblica e la controfirma ministeriale
9.5 Attribuzioni del Presidente riferite alla funzione legislativa
9.5.1 Lo scioglimento delle Camere (art. 88 Cost.)
9.5.2 Altre attribuzioni del Presidente riferite alla funzione legislativa
9.6 Attribuzioni del Presidente riferite alla funzione esecutiva
9.7 Attribuzioni del Presidente riferite alla funzione giurisdizionale e alla giustizia costituzionale
9.8 Emanazione di atti amministrativi che assumono la forma di decreto del Presidente della Repubblica
Capitolo 10 La Corte costituzionale
10.1 Le competenze e la composizione della Corte
10.1.1 Le competenze
10.1.2 La composizione
10.2 Il giudizio sulla costituzionalità delle leggi
10.2.1 Finalità dell’istituto e atti ai quali è applicabile
10.2.2 L’accesso alla Corte
10.2.3 Il procedimento in via incidentale
10.2.4 Il procedimento in via principale
10.3 Le decisioni della Corte (ordinanze, sentenze e decreto del Presidente) e i loro effetti
10.4 La risoluzione dei conflitti di attribuzione
10.4.1 Finalità dell’istituto
10.4.2 I conflitti tra i poteri dello Stato
10.5 La messa in stato d’accusa del Presidente della Repubblica
10.6 Il giudizio di ammissibilità dei referendum
Capitolo 11 La magistratura
11.1 Ruolo e funzione degli organi giurisdizionali
11.2 Struttura dell’ordinamento giudiziario italiano
11.2.1 Quadro complessivo
11.2.2 I giudici ordinari
11.2.3 Il ruolo della Corte di Cassazione
11.2.4 Gli organi requirenti e il pubblico ministero
11.2.5 Le giurisdizioni speciali
11.3 Il CSM e l’indipendenza del potere giudiziario
11.4 Principi costituzionali relativi allo svolgimento dell’attività giurisdizionale
11.5 La riforma dell’ordinamento giudiziario del 2022
Capitolo 12 Gli enti locali nel Titolo V della Costituzione: evoluzione e natura giuridica
12.1 Gli enti locali e il principio di sussidiarietà
12.2 Il testo unico degli enti locali: D.Lgs. 267/2000
12.3 Definizione e fonti
12.4 L’autonomia degli enti locali
12.5 Gli elementi costitutivi degli enti locali
12.6 Dalla legge costituzionale n. 3/2001 alla legge n. 131/2003
12.6.1 La legge sul federalismo fiscale (L. 42/2009)
12.6.2 La legge Delrio (L. 56/2014)
12.6.3 La governance per l’attuazione del PNRR e i nuovi poteri sostitutivi (rinvio)
12.7 Gli organi periferici dello Stato
12.7.1 Il Prefetto e gli Uffici territoriali del Governo
12.7.2 Le funzioni in ambito provinciale del Prefetto
12.7.3 Il Prefetto e le funzioni in ambito regionale
12.7.4 Il Sindaco quale ufficiale di Governo
12.7.5 Le conferenze permanenti (rinvio)
Capitolo 13 Le regioni nel Titolo V della Costituzione: evoluzione e natura giuridica
13.1 Nozioni introduttive
13.2 Autonomia statutaria, legislativa e regolamentare delle regioni
13.2.1 Lo statuto
13.2.2 Gli statuti delle Regioni speciali
13.2.3 Le leggi statutarie
13.2.4 Autonomia statutaria
13.2.5 Contenuto degli statuti
13.2.6 Autonomia legislativa
13.2.7 La potestà legislativa delle Regioni a statuto speciale
13.2.8 La clausola di maggior favore
13.2.9 Il regionalismo differenziato
13.2.10 I limiti all’attività legislativa regionale
13.2.11 Procedimento di formazione delle leggi regionali
13.2.12 Autonomia regolamentare
13.2.13 Il controllo sugli atti amministrativi regionali
13.2.14 L’autonomia finanziaria
13.2.15 Le funzioni amministrative
13.2.16 I principi della sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza
13.3 Il sistema di governo regionale
13.3.1 Note introduttive
13.3.2 Il Consiglio regionale
13.3.3 Il Presidente del Consiglio e l’Ufficio di Presidenza
13.3.4 Lo status di consigliere regionale
13.3.5 Funzioni del Consiglio
13.3.6 La Giunta regionale
13.3.6.1 Funzioni
13.3.7 Il Presidente della Regione
13.3.7.1 Poteri e funzioni
13.3.7.2 Le ipotesi di cessazione dalla carica di Presidente
13.3.8 Il difensore civico regionale
13.3.9 Spending review e parametri ordinamentali delle regioni
13.4 Coordinamento, gestione e controllo
13.4.1 Il controllo dello Stato sulla funzionalità degli organi regionali
13.4.1.1 Segue: Gli istituti dello scioglimento sanzionatorio del Consiglio regionale e della rimozione del Presidente della Giunta regionale
13.4.1.2 Segue: Le altre ipotesi di scioglimento. La regola dell’«aut simul stabunt, aut simul cadent» e le sue conseguenze sulla forma di governo regionale
13.4.2 Le conferenze Stato-autonomie territoriali
13.4.3 La Commissione parlamentare per le questioni regionali
13.5 I poteri sostitutivi di Stato e Regioni
13.6 Il Rappresentante dello Stato per i rapporti con le autonomie
13.7 Il Consiglio delle autonomie locali
13.8 Sessione europea della Conferenza Stato-regioni
13.9 Sessione europea della Conferenza Stato-città ed autonomie locali
13.10 Le Regioni e il diritto internazionale
13.11 La costituzionalizzazione del potere estero delle Regioni con la L. cost. 3/2001
13.12 I rapporti tra le Regioni e l’Unione europea
13.13 La governance per l’attuazione del PNRR e i nuovi poteri sostitutivi (rinvio)
PARTE TERZA LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – IN PARTICOLARE IL RAPPORTO DI PUBBLICO IMPIEGO
Capitolo 14 Il Governo. Pluralismo istituzionale, organi e competenze della P.A.
14.1 Quadro generale dell’organizzazione statale centrale
14.1.1 Lo Stato-amministrazione e le formule organizzatorie
14.1.2 Il Governo, i Ministeri e la Governance per il PNRR
14.1.2.1 Il ruolo del Governo nell’ordinamento italiano
14.1.2.2 Nomina, operatività e caduta del Governo
14.1.2.2.1 Il ruolo del Capo dello Stato nella procedura di nomina del Governo
14.1.2.2.2 Il voto di fiducia
14.1.2.2.3 La crisi del Governo: crisi parlamentare
14.1.2.2.4 La crisi del Governo: crisi extraparlamentare
14.1.2.3 La struttura del Governo: disciplina costituzionale e legislativa
14.1.2.4 Il Presidente del Consiglio
14.1.2.5 I Ministri ed i Ministeri
14.1.2.5.1 I Ministri
14.1.2.5.2 I sottosegretari di Stato e i vice Ministri
14.1.2.6 II Consiglio dei Ministri
14.1.2.7 Altri organi e strutture governative
14.1.2.8 La responsabilità degli organi di Governo
14.1.2.9 Governo e pubblica amministrazione
14.1.2.10 Gli organi ausiliari
14.1.2.11 La Governance per l’attuazione del PNRR
14.1.2.11.1 Cabina di regia per il Piano nazionale di ripresa e resilienza
14.1.2.11.2 Poteri sostitutivi e superamento del dissenso
14.1.3 Le società partecipate, l’affidamento in house e le società a partecipazione mista
14.2 L’organizzazione statale periferica
14.2.1 Premessa
14.2.2 Il Prefetto e gli Uffici territoriali di Governo (UTG)
14.3 Gli enti pubblici nel pluralismo istituzionale
14.3.1 Nozione e classificazione
14.3.2 I caratteri degli enti pubblici
14.3.3 Le Agenzie
14.4 Le Autorità amministrative indipendenti
14.5 L’influenza del diritto europeo
14.5.1 L’organismo di diritto pubblico
14.5.2 L’impresa pubblica
14.6 Enti territoriali – Amministrazione regionale e locale (rinvio)
14.7 Gli organi e gli uffici
14.7.1 Definizioni
14.7.2 La classificazione degli organi
14.7.3 Rapporto organico e rapporto di servizio
14.8 Attribuzione e competenza: definizioni e tipologie
14.9 Il trasferimento di competenza
14.9.1 Premessa
14.9.2 La delega
14.9.3 L’avocazione
14.9.4 La sostituzione
14.9.5 Il difetto di competenza
14.10 Le relazioni tra gli organi
14.10.1 La gerarchia
14.10.2 La direzione ed il coordinamento
14.11 Il controllo
14.11.1 Nozione e funzione di controllo
14.11.2 Il controllo sugli organi
14.11.3 Il controllo sugli atti
14.11.4 Il controllo sull’attività
14.11.5 I controlli interni sull’attività
Capitolo 15 Nozioni sul rapporto di lavoro alle dipendenze della P.A. Responsabilità, comportamento e sanzioni
15.1 Il sistema delle fonti del pubblico impiego
15.2 La micro e la macro organizzazione
15.3 La contrattazione collettiva
15.4 La contrattazione integrativa
15.5 L’accesso al pubblico impiego
15.5.1 II reclutamento: dal testo unico al decreto attuativo PNRR-bis (D.L. 36/2022, conv. in L. 79/2022)
15.5.1.1 Le procedure concorsuali semplificate di cui al D.L. 44/2021
15.5.1.2 Le nuove regole in materia di reclutamento di cui al D.L. 80/2021
15.5.1.3 Le nuove regole di cui al D.L. 36/2022, conv. in L. 79/2022
15.6 Lavoro a tempo parziale
15.7 Lavoro a tempo determinato (o a termine)
15.8 Contratto di somministrazione
15.9 Il lavoro agile (c.d. smart working)
15.10 L’attenzione al benessere organizzativo
15.11 Il regime delle progressioni
15.12 La modificazione soggettiva
15.12.1 La mobilità volontaria
15.12.2 La mobilità obbligatoria
15.12.3 La mobilità tra pubblico e privato
15.13 L’esercizio di mansioni superiori
15.14 II nuovo status del dipendente pubblico
15.15 La responsabilità dei dipendenti pubblici e le sanzioni disciplinari
15.16 Il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici
15.16.1 I principi generali
15.16.2 Le singole fattispecie
15.16.3 I rapporti con il pubblico
15.16.4 Le disposizioni particolari per i dirigenti
15.16.5 Vigilanza, monitoraggio ed attività formative
15.16.6 La violazione dei doveri del codice e la responsabilità
15.16.7 Aggiornamento dei codici di comportamento e formazione in tema di etica pubblica
15.16.8 Organismo indipendente di valutazione
15.16.9 Merito e premi
15.16.9.1 Merito
15.16.9.2 Premi
15.17 La dirigenza e il management locale
15.17.1 II rapporto politica-amministrazione e le funzioni dirigenziali
15.17.2 La culpa in vigilando del dirigente
15.17.3 La delega di funzioni dirigenziali
15.18 Trasparenza e anticorruzione
15.19 Il Nucleo della concretezza e il Piano triennale delle azioni concrete per l’efficienza delle pubbliche amministrazioni
15.20 Piano integrato di attività e organizzazione
15.21 Cessazione del rapporto di lavoro presso le amministrazioni pubbliche
15.22 II riparto di giurisdizione in materia di pubblico impiego
Capitolo 16 L’esercizio della funzione amministrativa: attività discrezionale e provvedimentale
16.1 Discrezionalità amministrativa
16.2 Discrezionalità tecnica, accertamento tecnico e discrezionalità mista
16.3 Il merito
16.4 Le posizioni soggettive
16.4.1 Concetto di situazione giuridica soggettiva
16.4.2 Definizione e tipologie dell’interesse legittimo
16.4.3 La posizione giuridica di diritto soggettivo
16.5 Interessi diffusi e collettivi
16.6 La class action nei confronti della P.A
16.7 Gli atti e i provvedimenti amministrativi (rinvio)
16.7.1 Nozione
16.7.2 Gli elementi essenziali
16.7.3 Gli elementi accidentali
16.7.4 La struttura formale dell’atto
16.7.5 I caratteri
16.7.6 L’efficacia
16.7.7 L’esecutività e l’eseguibilità
16.8 L’autorizzazione e le figure affini
16.9 La segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) (rinvio)
16.10 II silenzio assenso in luogo dell’autorizzazione espressa (rinvio)
16.11 La concessione
16.12 Il permesso di costruire e la CILA
16.13 I provvedimenti restrittivi: gli atti ablatori
16.14 Gli atti sanzionatori
16.15 L’espropriazione
16.16 I certificati
16.17 Le autocertificazioni
16.17.1 Le dichiarazioni sostitutive di certificazioni
16.17.2 L’oggetto delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni
16.17.3 Le dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà
16.18 L’informatizzazione e la digitalizzazione
16.18.1 II Codice dell’amministrazione digitale
16.18.1.1 I diritti dell’amministrazione digitale
16.18.2 La dematerializzazione dei documenti
16.18.2.1 Il documento informatico
16.18.2.2 Il fascicolo informatico
16.18.2.3 Il protocollo informatico
16.18.3 Firma digitale
16.18.4 Le copie di atti e documenti informatici
16.18.5 Il Sistema pubblico di connettività (SPC)
16.18.6 II Sistema pubblico di identità digitale (SPID)
16.18.7 Cybersecurity
16.18.8 I pagamenti alla P.A. con modalità informatiche
16.18.8.1 II sistema PagoPA
Capitolo 17 Procedimento e atti amministrativi. Trasparenza, accesso, anticorruzione e protezione dei dati personali
17.1 Nozione e funzione del procedimento amministrativo
17.2 Il procedimento amministrativo secondo la legge 241 del 1990. La trasparenza e i principi generali interni e di rilievo europeo
17.3 L’obbligo di provvedere
17.4 Il danno da ritardo e il suo risarcimento
17.5 La comparazione degli interessi. La Conferenza di servizi
17.6 Le fasi del procedimento. L’unità organizzativa e il responsabile del procedimento
17.6.1 Fasi del procedimento
17.6.2 Unità organizzativa e responsabile del procedimento
17.6.3 La comunicazione di avvio del procedimento
17.6.4 Il preavviso di rigetto
17.7 La semplificazione del procedimento amministrativo
17.8 Il silenzio della P.A.
17.9 Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA)
17.10 II diritto di accesso alla documentazione amministrativa
17.10.1 Le fonti interessate
17.10.2 La legittimazione attiva al diritto di accesso
17.10.3 La legittimazione passiva al diritto di accesso
17.10.4 Il documento amministrativo quale oggetto del diritto di accesso
17.10.5 Le ipotesi di esclusione
17.10.6 La richiesta di accesso
17.10.7 Rapporti tra diritto di accesso e tutela dei dati personali
17.10.8 L’accesso civico
17.10.9 Autocertificazioni (la riforma del 2020)
17.11 Protezione dei dati personali
17.11.1 Fonti in materia di trattamento dei dati
17.11.2 GDPR – Regolamento generale sulla protezione dei dati
17.11.2.1 Ambito di applicazione
17.11.2.2 Le principali definizioni
17.11.2.3 I principi generali in tema di trattamento dei dati personali
17.11.2.4 Trattamento di categorie particolari di dati personali
17.11.2.5 Diritti dell’interessato
17.11.2.6 Le figure fondamentali connesse alla protezione dei dati
17.11.2.7 Codici di condotta e certificazioni
17.11.2.8 Misure di sicurezza e accountability
17.11.3 Codice in materia di protezione dei dati personali
17.12 L’attività non autoritativa della pubblica amministrazione
17.12.1 Lineamenti generali
17.12.2 Tipologie di accordi
17.13 La partecipazione al procedimento
17.14 L’apporto collaborativo degli organi consultivi: pareri e valutazioni tecniche
17.15 Anticorruzione. Disciplina e strumenti di prevenzione
17.15.1 Note introduttive
17.15.2 I soggetti dell’anticorruzione
17.15.3 I Piani Anticorruzione e le misure di prevenzione
17.16 L’efficacia del provvedimento
17.16.1 Regole generali
17.16.2 Il riesame dei provvedimenti amministrativi
17.16.2.1 Note introduttive
17.16.2.2 Annullamento d’ufficio o autoannullamento
17.16.2.3 Revoca e decadenza
17.16.2.4 I provvedimenti ad effetto conservativo
17.16.2.5 Principio del giusto procedimento
17.16.2.6 Riemissione di provvedimenti annullati dal giudice per vizi inerenti ad atti endoprocedimentali
17.16.3 L’esecuzione d’ufficio
17.17 Gli atti e i provvedimenti amministrativi
17.17.1 Nozione di provvedimento amministrativo
17.17.2 Classificazione degli atti amministrativi
17.17.3 Atti di alta amministrazione e atti politici
17.17.4 Pareri
17.17.5 La concessione e l’autorizzazione
17.17.6 I provvedimenti ablativi
17.18 I caratteri del provvedimento amministrativo
17.19 Gli elementi essenziali del provvedimento
17.20 La motivazione
17.21 I requisiti del provvedimento amministrativo
17.22 Le patologie dell’azione amministrativa
17.22.1 L’invalidità in generale
17.22.2 I vizi di legittimità ed i vizi di merito. La legittimità e la liceità
17.22.3 La nullità, l’annullabilità e l’irregolarità del provvedimento
17.22.3.1 Nullità
17.22.3.2 Annullabilità
17.22.4 I vizi non invalidanti il provvedimento amministrativo
17.22.5 Classificazione dell’invalidità
17.22.6 L’illegittimità costituzionale dell’atto amministrativo
17.22.7 La non compatibilità del provvedimento amministrativo con il diritto UE
LIBRO SECONDO ORDINAMENTO GIUDIZIARIO
Capitolo 1 Disposizioni fondamentali e storiche
1.1 Cenni storici
1.2 Disposizioni generali e originarie (R.D. 12/1941)
1.3 Tabelle degli uffici giudicanti
1.4 Criteri per l’assegnazione degli affari e la sostituzione dei giudici impediti
1.5 Giuramento
1.6 Termine per l’assunzione delle funzioni
1.7 Esenzione da uffici e servizi pubblici e potestà
1.8 Incompatibilità
1.9 I trasferimenti
1.9.1 Trasferimenti ordinari e mobilità
1.9.2 Trasferimenti extra ordinem
1.9.3 Trasferimenti d’ufficio
1.10 Tribunali
1.10.1 Tribunale ordinario
1.10.2 Tribunale per i minorenni
1.11 Il magistrato di sorveglianza
1.12 Il tribunale di sorveglianza
1.13 Corte di appello
1.14 Corte di assise e Corte di assise di appello
1.15 Il funzionamento degli uffici giudiziari e la doppia dirigenza
1.16 Tribunale regionale delle acque pubbliche
1.17 Corte suprema di Cassazione
1.18 Pubblico ministero
1.18.1 Principi e regole generali
1.18.2 I rapporti fra il Procuratore della Repubblica ed i singoli sostituti procuratori
1.18.3 Il pubblico ministero e la polizia giudiziaria
1.19 Direzione distrettuale antimafia
1.20 Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo
1.21 Applicazione di magistrati del pubblico ministero in casi particolari
1.22 Applicazione di magistrati in materia di misure di prevenzione
1.23 Anno giudiziario
1.24 Assemblee generali
1.25 Supplenze
1.26 Applicazioni
1.27 Assegnazione delle sedi per tramutamento
1.28 Indennità di missione per i magistrati addetti al tribunale ordinario
1.29 Determinazione della sede ordinaria di servizio
1.30 Giudice di pace
1.31 Il Ministero della giustizia
1.32 Guarentigie della magistratura (R.D.Lgs. 511/1946)
1.32.1 Della inamovibilità
1.32.2 Dispensa dal servizio o collocamento in aspettativa di ufficio per debolezza di mente od infermità e il collocamento a riposo
1.32.3 Sorveglianza sui magistrati
1.33 Giudici ausiliari presso le corti di appello (D.L. 69/2013)
1.34 L’avvocatura
1.35 La riforma della giustizia nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)
1.36 Ufficio del processo, monitoraggio del personale e smaltimento dell’arretrato
1.37 Analisi delle nuove norme sull’ufficio per il processo di cui al D.Lgs. 151/2022
Capitolo 2 Riforma dell’ordinamento giudiziario
2.1 La nuova riforma dell’ordinamento giudiziario (L. n. 71/2022)
2.2 Modifica all’organico dei magistrati addetti alla Corte di Cassazione (D.Lgs. 24/2006)
2.3 Consiglio direttivo della Corte di Cassazione e nuova disciplina dei consigli giudiziari (D.Lgs. 25/2006)
2.3.1 Istituzione e composizione del Consiglio direttivo della Corte di Cassazione
2.3.2 Competenze del Consiglio Direttivo della Corte di Cassazione
2.3.3 Composizione, competenze e durata in carica dei Consigli Giudiziari
2.3.4 Competenze dei Consigli Giudiziari
2.4 Istituzione della Scuola superiore della magistratura tirocinio e formazione degli uditori giudiziari, aggiornamento professionale e formazione dei magistrati (D.Lgs. 26/2006)
2.4.1 Scuola superiore della magistratura
2.4.2 Magistrati ordinari in tirocinio degli uditori giudiziari
2.4.3 Aggiornamento professionale e formazione dei magistrati
2.5 Pubblicità degli incarichi extragiudiziari conferiti ai magistrati (D.Lgs. 35/2006)
2.6 Riorganizzazione dell’ufficio del pubblico ministero e delega per la riorganizzazione della distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari
2.6.1 Attribuzioni del procuratore della Repubblica (D.Lgs. 106/2006)
2.6.2 Delega al Governo per la riorganizzazione della distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari (L. 148/2011)
2.7 Disciplina degli illeciti disciplinari dei magistrati, delle relative sanzioni e della procedura per la loro applicabilità (D.Lgs. 109/2006)
2.8 Nuova disciplina dell’accesso in magistratura e funzioni dei magistrati (D.Lgs. 160/2006)
2.8.1 Disposizioni in tema di ammissione in magistratura e tirocinio
2.8.2 Funzioni e valutazione dei magistrati
2.8.3 Passaggio di funzioni
2.8.4 Magistrati fuori ruolo
2.9 Competenze dei magistrati capi e dei dirigenti amministrativi degli uffici giudiziari (D.Lgs. 240/2006)
Capitolo 3 Riforma organica della magistratura onoraria e nuovi profili per i giudici di pace
3.1 Delega al Governo per la riforma organica della magistratura (L. 57/2016)
3.2 Nuove regole per i giudici di pace
3.2.1 Incompatibilità
3.2.2 Coordinamento dell’ufficio di giudice di pace
3.2.3 Formazione del giudice di pace, del giudice onorario di tribunale e del vice procuratore onorario
3.3 Sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio (D.Lgs. 92/2016) (rinvio)
3.4 Riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace, nonché disciplina transitoria relativa ai magistrati onorari in servizio (D.Lgs. 116/2017 come modif. D.L. n. 80/2021, conv. in L. 113/2021, e ancora da L. 234/2021, D.Lgs. 149/2022 e D.Lgs. 151/2022)
3.4.1 Disposizioni generali
3.4.2 Conferimento dell’incarico di magistrato onorario, tirocinio e incompatibilità
3.4.3 Organizzazione dell’ufficio del giudice di pace e funzioni e dei compiti dei giudici onorari di pace
3.4.4 Funzioni e compiti dei vice procuratori onorari
3.4.5 Conferma nell’incarico
3.4.6 Astensione e ricusazione
3.4.7 Doveri del magistrato onorario, decadenza, dispensa e revoca
3.4.8 Riunioni periodiche e formazione permanente
3.4.9 Indennità e regime previdenziale e assistenziale
3.4.10 Ampliamento della competenza dell’ufficio del giudice di pace
3.4.11 Funzioni e compiti dei magistrati onorari in servizio
3.5 Le nuove regole di cui al D.L. 80/2021, conv. in L. 113/2021 (c.d. decreto reclutamento)
3.6 La Commissione Castelli per l’elaborazione di proposte di interventi in materia di magistratura onoraria
Capitolo 4 Consiglio superiore della magistratura e responsabilità dei magistrati
4.1 Il CSM e l’indipendenza del potere giudiziario
4.1.1 Composizione ed organizzazione del Consiglio superiore
4.1.2 Attribuzioni e funzionamento del Consiglio superiore
4.1.3 Costituzione, cessazione e scioglimento del Consiglio superiore
4.1.4 Posizione giuridica dei componenti del Consiglio superiore
4.2 La responsabilità dei magistrati
Capitolo 5 Magistratura costituzionale, amministrativa e speciale
5.1 Magistratura amministrativa
5.2 La Corte Costituzionale
5.3 Giurisdizioni speciali
5.3.1 Magistratura contabile
5.3.2 Magistratura militare
5.3.3 La magistratura delle acque pubbliche
5.3.4 Magistratura tributaria
LIBRO TERZO LINGUA INGLESE
Questionario n. 1 – Elementary
Risposte al questionario n. 1
Questionario n. 2 – Elementary
Risposte al questionario n. 2
Questionario n. 3 – Intermediate
Risposte al questionario n. 3
Questionario n. 4 – Intermediate
Risposte al questionario n. 4
Questionario n. 5 – Advanced
Risposte al questionario n. 5
Questionario n. 6 – Advanced
Risposte al questionario n. 6
Il manuale prepara al superamento di tutte le prove di accesso ai corsi universitari di specializzazione (TFA Sostegno) finalizzati all'abilitazione per diventare insegnanti di sostegno nella scuola secondaria di primo e secondo grado.
La presente edizione offre un ampio approfondimento degli argomenti del programma d'esame ed è aggiornata al D.L. n. 182/2020 che definisce le nuove misure di sostegno e i nuovi modelli PEI.
Il manuale è suddiviso nelle seguenti parti:
L'ultima sezione del Manuale contiene un'utile Appendice normativa e alcuni modelli di PEI.
Rosanna Calvino Docente di discipline giuridiche ed economiche, specializzata nell'attività didattica del sostegno, docente universitario a contratto. Ha svolto numerosi incarichi nello staff di dirigenza scolastica. Ha collaborato con Enti Pubblici per la stesura di interventi di miglioramento dell'attività di gestione dell'istituzione scolastica e dell'offerta formativa, di monitoraggio e valutazione nella scuola dell'autonomia, per il rafforzamento delle performance dirigenziali e di raccordo efficace tra scuola e lavoro. Autrice di pubblicazioni di legislazione scolastica e metodologie didattiche.
Mariasole La Rana Autrice e docente.
Il volume intende offrire una solida preparazione per la prova scritta di ammissione al corso di specializzazione del TFA Sostegno.
Il testo, strutturato in tracce svolte, offre un'ampia trattazione degli argomenti previsti dal programma d'esame (D.M. del 30 settembre 2011), e sviluppa un consistente numero di tracce che sono state oggetto delle precedenti prove concorsuali.
È organizzato nelle seguenti parti:
La trattazione degli argomenti ha tenuto conto della più recente produzione normativa sia sul piano generale delle riforme e del loro impatto sull'autonomia scolastica sia delle recenti riforme relative all'area dell'inclusione e della disabilità.
Il volume offre un'ampia trattazione dell'impianto teorico della pedagogia generale e speciale e delle metodologie didattiche. Una particolare attenzione è stata dedicata alle buone prassi educative e didattiche indicando possibili strategie in relazione alle problematiche e alle patologie. Gli elaborati contengono riflessioni e indicazioni sulla normativa nazionale ed europea in tema di disabilità, bisogni educativi speciali e inclusione scolastica illustrando possibili interventi e modalità didattiche idonei a favorire il successo formativo degli allievi speciali.
Altrettanta attenzione è stata riservata alle tecnologie, il cui uso permette di adeguare la proposta educativa ai bisogni specifici, alle esperienze e alle strategie didattiche.
Nell'ultima parte del testo è presente una selezione di tracce svolte somministrate nei precedenti cicli TFA.
Rosanna Calvino Docente di discipline giuridiche ed economiche, specializzata nell'attività didattica del sostegno, docente universitario a contratto. Ha svolto numerosi incarichi nello staff di dirigenza scolastica. Ha collaborato con Enti Pubblici per la stesura di interventi di miglioramento dell'attività di gestione dell'istituzione scolastica e dell'offerta formativa, di monitoraggio e valutazione nella scuola dell'autonomia, per il rafforzamento delle performance dirigenziali e di raccordo efficace tra scuola e lavoro. Autrice di pubblicazioni di legislazione scolastica e metodologie didattiche.