Inserisci l'e-mail con la quale ti sei registrato su FISCOeTASSE.com
Entra con le tue credenziali BusinessCenter o SiteCenter. Password dimenticata?
Guida pratica alle detrazioni 2024 sugli immobili, con 300 risposte ai quesiti più ricorrenti e il facsimile delle dichiarazioni per IVA ridotta e edilizia libera.
Aggiornato con il D.L. 29/03/2024 n.39 contenente misure urgenti in materia dei bonus edilizi
Ultimo anno con bonus casa e ecobonus al 50% e al 65%, con l'addio definitivo alla possibilità di optare per sconto in fattura o cessione del credito tranne nel caso di lavori in corso o acconti pagati prima del 30 marzo 2024.
Una stretta arrivata con il decreto n. 39/2024 che coinvolge anche il bonus barriere.
Questo peraltro per l'anno in corso è riservato solo ad un elenco ristretto di interventi, ma al momento è in vigore fino al 31 dicembre 2025.
Resta invece in vigore solo fino a fine anno la possibilità di usufruire del sismabonus con le aliquote 70% e 80% per le villette e con aliquota fino all'85% in caso di sismabonus acquisto.
Nell'ebook, pdf di 137 pagine, tutte le regole per ottenere le detrazioni e le più recenti indicazioni della circolare 17/2023 dell’Agenzia delle entrate dedicata alle detrazioni sulle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio.
Premessa
1. Le regole generali
1.1 Interventi e lavori
1.2 Immobili esistenti e cambio di destinazione d'uso
1.3 La manutenzione straordinaria
1.4 L'edilizia libera
1.4.1 Le VEPA
1.5 Classificazione interventi e detrazione
1.6 La realizzazione di box e posti auto
1.7 L'eliminazione delle barriere architettoniche
1.8 La prevenzione dei fatti illeciti
1.9 Infrastrutture e lotta all'inquinamento acustico
1.10 Interventi di risparmio energetico
1.11 Il consolidamento antisismico
1.12 La bonifica dall'amianto e le opere contro gli infortuni domestici
1.13 Le spese accessorie
1.14 I lavori in economia
1.15 L'acquisto di immobili ristrutturati da impresa
Domande & Risposte
2. Interventi sulle parti comuni
2.1 Interventi sulle parti comuni dell’edificio
2.2 Condomini senza amministratore
2.3 Amministratore e comunicazioni
Domande & Risposte
3. Beneficiari e modalità di pagamento
3.1 Proprietari e quote di possesso
3.2 Comodatari e inquilini
3.3 Familiari conviventi
3.4 Le modalità di pagamento
3.5 Detrazione ammessa anche se si paga tramite finanziaria
3.6 Passaggio di proprietà con la detrazione in corso
3.7 In caso di successione
Domande & Risposte
4. IVA sugli interventi agevolati
4.1 La normativa
4.2 L'IVA sui beni significativi
4.3 IVA sulla realizzazione del box auto prima casa
4.4 IVA sull'abbattimento delle barriere architettoniche
Domande & Risposte
5. Il sismabonus
5.1 L'identikit dell'agevolazione
5.2 Immobili e contribuenti
5.3 I lavori ammessi
5.4 Gli interventi correlati
5.5 Il sismabonus acquisto
5.6 Il risparmio con il sismabonus acquisti
Domande&Risposte
6. Ecobonus
6.1 Le disposizioni di legge
6.2 Solo immobili riscaldati
6.3 Spese e comunicazione all'ENEA
Domande & Risposte
7. Il bonus abbattimento barriere architettoniche
7.1 Le nuove regole per la detrazione
7.2 Le regole per sconto o cessione del credito
7.3 Il limite dei 15.000 euro
7.4 Asseverazione dell'intervento
Domande & Risposte
8. Bonus mobili
8.1 Gli interventi che danno diritto alla detrazione
8.2 Mobili ed elettrodomestici
8.3 Le modalità di pagamento
8.4 Tetto di spesa e interventi sullo stesso immobile
Domande & Risposte
9. Bonus verde
9.1 Aliquota al 36%
9.2 I lavori agevolati
9.3 Gli interventi in condominio
9.4 Le modalità di pagamento
Domande & Risposte
Appendice
Appendice normativa
Guida alla compravendita immobiliare.
Aggiornato con la Legge di Bilancio 2024
eBook in pdf di 71 pagine.
Il presente eBook costituisce una sintesi ragionata delle principali questioni da affrontare quando si compra/vende un immobile.
Viene in particolare esaminato il contenuto sostanziale e la ratio delle clausole che solitamente vengono inserite negli atti notarili di compravendita, al fine di poter dare, sia ai professionisti del settore che a tutti coloro i quali devono compiere un’operazione di compravendita immobiliare, uno strumento di agile e pronta consultazione per affrontare in modo consapevole il trasferimento patrimoniale.
1. Introduzione e lineamenti generali
2. I soggetti
2.1 Intervento in atto delle persone fisiche in proprio o quali rappresentanti di altre parti
2.2 Costituzione in atto di cittadino straniero
2.3 La procura proveniente dall’estero
2.4 Minore ed incapaci
2.5 Società comparente
3. Consenso ed oggetto del contratto
3.1 Vendita di cosa altrui
3.2 Vendita con riserva di proprietà
3.3 Vendita con riserva di usufrutto o abitazione
3.4 Le obbligazioni del venditore e del compratore
3.5 Contratto preliminare di compravendita
3.6 Il preliminare di immobile da costruire
3.7. Il preliminare di preliminare
3.8 Cessione di cubatura
4. Conformità catastale
4.1 La conformità catastale soggettiva
4.2 La conformità catastale oggettiva
4.3 La conferma degli atti privi della dichiarazione sulla conformità catastale
5. Prezzo e mediazione
5.1 La legge Bersani e le modalità di pagamento del prezzo
5.2 Il deposito del prezzo al notaio
5.3 Intervento di mediatori
5.4 L’ipoteca legale
6. La provenienza
6.1 Provenienza successoria e donativa
6.2 Trascrizione dell’accettazione tacita dell’eredità
6.3 Immobile usucapito
7. Le dichiarazioni urbanistiche
7.1 Le dichiarazioni relative ai fabbricati
7.2 Terreni e CDU
7.3 L’agibilità ed il certificato di stato legittimo
7.4 La conferma dell’atto per carenza delle menzioni urbanistiche
8. Possesso
8.1 Consegna differita
8.2 Immobile locato
9. Garanzie
9.1 Immobile ipotecato
9.2 Vendita a rischio e pericolo
10. Certificazione energetica
10.1 Obbligo dotazione ed allegazione APE
10.2 Casi di esclusione
11. Regime patrimoniale
11.1 Comunione legale
11.2 Intervento in atto del coniuge non acquirente
12. Effetti del contratto rispetto ai terzi
12.1 Contratto a favore del terzo
12.2 Contratto per persona da nominare
12.3 Promessa del fatto del terzo
13. Normativa tributaria
13.1 La disciplina del prezzo valore
13.2 Le agevolazioni prima casa
13.2.1. Le novità sulle agevolazioni per i soggetti emigrati all’estero
13.3 Le agevolazioni under 36
13.4 La decadenza dalle agevolazioni prima casa
13.5 Plusvalenza e credito d’imposta
13.6 Agevolazioni per acquisto da parte del coltivatore diretto
13.7 I trasferimenti nell’ambito della crisi coniugale
13.8 Il fotovoltaico
13.9 Novità previste dalla Legge di Bilancio 2024
14. Documenti da consegnare al notaio per il rogito
14.1 Documenti da parte del venditore
14.2 Documenti da parte dell’acquirente
La fiscalità delle Società immobiliari: guida 2024 per le imprese di costruzione, compravendita, gestione e godimento degli immobili.
eBook in pdf di 268 pagine.
Il presente lavoro ha ad oggetto la gestione fiscale e contabile degli immobili da parte delle società immobiliari, intendendosi per tali sia le società di gestione immobiliare (che si occupino della locazione a terzi di immobili, strumentali o abitativi), sia le società di compravendita (che acquisiscano gli immobili, già ultimati o in corso di costruzione o da costruire su aree edificabili, per poi collocarli sul mercato immobiliare, rivolgendosi a privati o imprese).
È noto, infatti, che la detenzione di beni immobili (abitativi o strumentali) a titolo personale può non essere una scelta ottimale. L’investimento immobiliare, come tutti gli investimenti, è soggetto ad alcuni rischi, ma anche la persona che investe potrebbe trovarsi a rischiare la perdita del proprio patrimonio investito (magari in caso di insolvenza in presenza di mutui fondiari, creditori personali, etc).
Per esigenze di tutela del patrimonio da aggressioni personali di terzi e per veicolare i proventi, derivanti dalla messa a reddito di beni immobili, può essere valutata l’opzione di costituire una società di gestione immobiliare. Questa, a seconda dei casi, può essere costituita sotto forma di società di persone o di società di capitali (nel caso, la forma più utilizzata è la SRL).
La guida che viene proposta si offre appunto come ausilio per le società di persone in contabilità ordinaria e per le società di capitali, sia quelle di piccole dimensioni che quelle soggette, mediante il cd. principio di derivazione rafforzata, ai principi contabili nazionali; non mancano tuttavia, ove necessari, i riferimenti alle società di persone in contabilità semplificata e alle società che adottano i principi contabili internazionali.
Per molti aspetti l’opera può anche interessare le imprese di costruzione edile.
L’interlocutore a cui ci si rivolge è non solo il professionista, ma anche l’amministratore che, in tema di fiscalità immobiliare, voglia per così dire “metterci la testa”, che intenda cioè provare ad entrare in un linguaggio che in prima battuta può sembrare decisamente oscuro, ma che, con un po’ di attenzione, magari leggendo e rileggendo, si riesce un po’ a penetrare.
Nella disamina degli eventi in cui possono via via imbattersi le società in questione (acquisti, vendite, locazioni, ammortamenti, valutazioni, rivalutazioni, svalutazioni, leasing, ecc.), particolare attenzione è stata posta alle numerose divergenze che, in tema di immobili, di frequente si presentano tra la normativa civilistica e quella fiscale e che necessitano delle conseguenti variazioni, in aumento o in diminuzione, nella dichiarazione dei redditi.
Ogni istituto è stato affrontato tenendo conto delle varie qualificazioni degli immobili (immobili merce, immobili strumentali, immobili patrimonio, senza dimenticare peraltro i fabbricati rurali).
Per quanto riguarda l’imposizione indiretta uno spazio rilevante è stato dedicato alla spigolosa problematica della detrazione dell’IVA nell’acquisto degli immobili.
Per molte fattispecie riscontrabili nella realtà gestionale si è cercato di citare con esattezza la norma che la disciplina, il cui testo è ampiamente riportato in nota, ed i principi contabili nazionali; si è in tal modo consentito al lettore di farsene un’idea personale, giungendo magari, in relazione al problema, ad una conclusione diversa da quella esposta dall’autore.
La normativa è stata commentata soprattutto con la prassi dell’Agenzia delle Entrate, non perché quest’ultima abbia sempre ragione nell’interpretazione delle disposizioni di legge, ma innanzitutto per la chiarezza di esposizione e di analisi di molte pronunce; inoltre, in fase di prima impostazione di un’operazione, si è ritenuta opportuna un’adeguata cognizione dei rischi di un accertamento.
Ove possibile, tuttavia, non si è mancato di riportare anche le pronunce della Corte di Cassazione e della più autorevole dottrina.
Introduzione
1. Cenni generali
1.1 L’attività e la forma giuridica delle società immobiliari
1.2 La classificazione degli immobili
1.2.1 I beni relativi all’impresa
1.2.2 Gli immobili merce
1.2.3 Gli immobili strumentali
1.2.4 Gli immobili patrimonio
1.2.5 Riepilogo della classificazione degli immobili
1.3 Cenni sulla determinazione del reddito d’impresa
1.4 Le società di comodo
1.5 Le società di investimento immobiliare quotate (SIIQ) e non quotate (SIINQ)
2. L’acquisto di immobili
2.1 L’acquisto di immobili e l’imposizione indiretta: premessa
2.2 L’acquisto di immobili e l’imposizione indiretta : i fabbricati strumentali per natura ceduti da soggetto IVA
2.3 L’acquisto di immobili e l’imposizione indiretta: i fabbricati abitativi ceduti da soggetto IVA
2.4 L’acquisto di immobili e l’imposizione indiretta: i fabbricati rurali abitativi ceduti da soggetto IVA
2.5 L’acquisto di immobili e l’imposizione indiretta: i terreni ceduti da soggetto IVA
2.6 L’acquisto di immobili e l’imposizione indiretta: gli immobili ceduti da soggetto privato
2.7 L’acquisto di immobili e l’imposizione indiretta: le prestazioni di servizi incrementative delle aree o dei fabbricati non ultimati acquistati
2.8 L’acquisto di immobili e l’imposizione indiretta: i beni finiti da utilizzare nelle costruzioni su aree o su fabbricati non ultimati acquistati
2.9 L’acquisto di immobili e la detrazione dell’IVA
2.10 L’acquisto di immobili merce: aspetti relativi al reddito d’impresa ed alla contabilità
2.11 L’acquisto di immobili strumentali: aspetti relativi al reddito d’impresa ed alla contabilità
2.12 L’acquisto di immobili patrimonio: aspetti relativi al reddito d’impresa ed alla contabilità
3. La cessione di immobili
3.1 La cessione di immobili e l’imposizione indiretta: premessa. Rinvio
3.2 La cessione di immobili e l’imposizione indiretta: i fabbricati strumentali per natura
3.3 La cessione di immobili e l’imposizione indiretta: i fabbricati abitativi
3.4 La cessione di immobili e l’imposizione indiretta: i fabbricati rurali abitativi
3.5 La cessione di immobili e l’imposizione indiretta: i terreni
3.6 Riflessi della cessione di immobili sulla detrazione dell’IVA
3.7 La cessione di immobili merce : aspetti relativi al reddito d’impresa ed alla contabilità
3.8 La cessione di immobili strumentali: aspetti relativi al reddito d’impresa ed alla contabilità
3.9 La cessione di immobili patrimonio: aspetti relativi al reddito d’impresa ed alla contabilità
4. La locazione di immobili
4.1 La locazione di immobili e l’imposizione indiretta
4.2 Riflessi della locazione di immobili sulla detrazione dell’IVA
4.3 La locazione di immobili e gli adempimenti IVA
4.4 La locazione di immobili: aspetti relativi al reddito d’impresa e alla contabilità
5. Il leasing immobiliare
5.1 Cenni generali
5.2 Il criterio contabile patrimoniale del leasing finanziario
5.3 Il criterio contabile finanziario del leasing finanziario
5.4 Il criterio contabile del leasing operativo
5.5 Il criterio contabile del principio di derivazione rafforzata (per i soggetti IAS/IFRS)
5.6 Deduzione dei canoni di leasing da parte delle società di persone in contabilità semplificata
5.7 Il contratto di sale and lease back
5.8 L’imposizione indiretta dei contratti di concessione in leasing finanziario
5.9 L’imposizione indiretta della cessione dei contratti di leasing finanziario
5.10 I riflessi del leasing sulla rettifica della detrazione dell’IVA
5.11 La deducibilità dei canoni di locazione finanziaria ai fini IRAP
6. Il possesso e la gestione ordinaria degli immobili
6.1 L’ammortamento degli immobili
6.2 La rilevazione delle rimanenze
6.3 Gli immobili di interesse storico e artistico
6.4 La rivalutazione dei beni immobili
6.5 La svalutazione dei beni immobili
6.6 Immobili detenuti all’estero da parte di società residenti in Italia
6.7 Le società immobiliari e l’IMU
6.8. Le spese di manutenzione, riparazione e trasformazione
“Manutenzione ordinaria degli edifici e impianti. Un bigino per programmare le azioni: cosa, quando, come”. Nel titolo di questo libro – per addetti ai lavori, ma al tempo stesso alla portata di tutti – sono contenute tutte le parole chiave del volume.
Chi non ha mai usato una sintesi schematica per cercare di memorizzare una lezione? Fornire un bigino della manutenzione (del cosa, quando e come, tre concetti che dichiarano un approccio pratico al tema) ha come obiettivo quello di dare a tutti (tecnici, amministratori di condominio, ma anche non addetti ai lavori) gli elementi di base per sapere come agire bene e da dove partire per ogni opportuno approfondimento.
COSA? Nell’attività professionale, le domande più frequenti sono: “Cosa posso fare per risolvere il vizio? In quanto tempo si risolve il problema?”. Questo manuale fornisce la guida per individuare i problemi che possono sorgere a carico di strutture e impianti, analizzarli, comprenderli e risolverli.
QUANDO? L’edificio lasciato a sé stesso degrada e perde la capacità di garantire le prestazioni minime di protezione e comfort. Questo testo raccoglie tutte le caratteristiche degli edifici così che sia semplice reperire il caso specifico e il relativo modus operandi per risolvere il danno.
COME? Con un unico testo. Un volume pratico che racchiude le verifiche e le manutenzioni che devono essere messe in atto per garantire lunga funzionalità agli edifici. Un “bigino” di facile consultazione, da sfogliare in occasione delle innumerevoli domande a cui si trovano a dover rispondere tecnici e amministratori di condominio.
Paola Triaca
Ingegnera edile, opera da 20 anni nel settore delle costruzioni, specializzandosi in interventi civili, edili e in generale di manutenzione degli edifici. Negli ultimi dieci anni ha affiancato, all’attività di progettazione e di cantiere, anche l’esperienza professionale di amministratore di condominio. Relatrice e docente in numerosi corsi e convegni tecnici.
Prefazione
Introduzione
Capitolo 1 – Definizioni: edificio, impianto e manutenzione
Capitolo 2 – Cosa influisce sull’invecchiamento di un edificio?
Capitolo 3 – Chi deve verificare la manutenzione dell’edificio?
Capitolo 4 – Un programma di manutenzione
Sezione 1 – Attacco a terra
Sezione 2 – Elementi perimetrali verticali opachi
Sezione 3 – Coperture
Sezione 4 – Terrazze e lastrici solari a verde, giardini pensili
Sezione 5 – Elementi perimetrali trasparenti e dispositivi oscuranti
Sezione 6 – Balconi, logge, terrazzi a pozzo e aggetti
Sezione 7 – Impianto termico: riscaldamento, condizionamento e climatizzazione
Sezione 8 – Impianto idrico e fognario
Sezione 9 – Presidi e impianti emergenza e sicurezza – Porte REI
Sezione 10 – Impianto elettrico e di messa a terra
Sezione 11 – Piscine
Sezione 12 – Collettori solari e pannelli fotovoltaici.
Sezione 13 – Elevazione verticale e orizzontale
Sezione 14 – Aperture manuali e automatizzate
Capitolo 5 – Il “bigino” dell’edificio. Il fascicolo dell’opera
Allegato A – Check-list riassuntiva
L'art. 322 della Legge di Bilancio per il 2023 (l. 197/2022), rinnovando il contenuto dell'art. 8 del D.L. 70/2011, dà la possibilità - ai titolari di mutuo ipotecario a tasso variabile - di chiederne la rinegoziazione, passando all'applicazione di un tasso fisso determinato con criteri di legge, nonché di ottenere una rimodulazione della durata.
I requisiti per la rinegoziazione sono i seguenti:
E' possibile, inoltre, ottenere l'allungamento della durata residua per un massimo di ulteriori 5 anni, a condizione che la durata residua complessiva non risulti superiore a 25 anni.
Il tasso fisso applicato alla rinegoziazione deve essere calcolato come somma delle seguenti componenti:
L’applicativo verifica le condizioni per la richiesta di rinegoziazione del mutuo a tasso variabile e l’allungamento del piano di restituzione, mediante l’inserimento dei dati contrattuali principali del mutuo originario ed alcune altre informazioni; viene rinvenuto, direttamente online, il parametro IRS per il calcolo del nuovo tasso fisso a cui assoggettare il mutuo rinegoziato.
Successivamente, in maniera automatica viene:
Il foglio di calcolo è progettato per funzionare con Microsoft® Excel® dalla versione 2007 in poi; per il corretto funzionamento del foglio di calcolo è necessario che le Macro siano abilitate e che lo zoom sia impostato al 100%.
ATTENZIONE: Per l'utilizzo del foglio excel, al primo avvio è richiesto un codice di sblocco che verrà inviato via email (si consiglia di controllare eventualmente anche lo spam).
Questa Guida operativa affronta le varie problematiche relative al regime Iva (e Imposta di Registro e Ipo-Catastali) nel settore dell’edilizia e immobiliare in genere, alla luce delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2023 e delle più recenti circolari, risoluzioni e sentenze emanate nel corso del 2022.
Fulcro della trattazione sono gli Schemi riassuntivi, suddivisi per tipologie di immobili e di operazione, che sintetizzano il maggior numero di casistiche possibili in un unico schema facile da consultare.
Completato da una serie di facsimili per la richiesta, da parte dell’acquirente/committente, dell’applicazione dell’aliquota Iva agevolata, il testo esamina gli argomenti più significativi concernenti l’Iva in edilizia, senza tralasciare la normativa di riferimento.
Marco Righetti
Svolge la professione di Dottore Commercialista presso lo Studio dott. Righetti & Associati in Castelnuovo del Garda, in qualità di partner. È specializzato in consulenza societaria e fiscale con particolare riferimento alle imprese che operano nel settore edilizio, immobiliare e turistico. È iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Verona e ai Revisori Legali e collabora con la rivista telematica “Commercialista Telematico”.
PREMESSA E ISTRUZIONI PER L’USO
CAPITOLO 1 – AMBITI SOGGETTIVI
1.1. – Classificazione delle Imprese in Edilizia
1.2. – Cooperative
1.3. – Soggetti con i requisiti “Prima Casa”
1.4. – Soggetti senza i requisiti “Prima Casa”
1.5. – Professionisti
1.6. – Imprenditori agricoli
1.7. – Enti pubblici e privati
1.8. – Enti del terzo settore
1.9. – Parrocchie
1.10. – Soggetti con regime di detrazione Iva superiore o meno al 25%
CAPITOLO 2 – AMBITI OGGETTIVI
2.1. – Definizione di immobili
2.2. – Aree fabbricabili e non fabbricabili
2.3. – Piani particolareggiati, convenzionati, Peep, Pip, atti di trasformazione del territorio
2.4. – Unità abitative e unità strumentali
2.5. – Prima casa
2.6. – Unità abitativa di lusso (caratteristiche principali)
2.7. – Pertinenze
2.8. – Fabbricati costruiti con le caratteristiche “Legge Tupini”
2.9. – Edifici assimilati alle abitazioni non di lusso (“assimilati Tupini”)
2.10. – Residenze turistico alberghiere
2.11. – Abitazioni in residence
2.12. – Abitazioni non ultimate o al grezzo
2.13. – Alloggi sociali
2.14. – Immobili vincolati (immobili di interesse storico, artistico e archeologico)
2.15. – Immobili rurali
2.16. – Immobili c.d. “fantasma”
2.17. – Unità collabenti
2.18. – Materie prime e prodotti finiti (acquisto)
2.19. – Prestazioni di servizi (distinzione tra appalto e fornitura)
2.20. – Opere di urbanizzazione primaria e secondaria
2.21. – Interventi di recupero edilizio (manutenzioni e ristrutturazioni)
2.22. – Abbattimento delle barriere architettoniche
2.23. – Opere condominiali
2.24. – Piscine (acquisto e realizzazione)
2.25. – Lavori di giardinaggio
2.26. – Impianti fotovoltaici e pannelli solari
2.27. – Lavori di rimozione e smaltimento amianto
2.28. – Noleggio di ponteggi
2.29. – Fabbricati in legno
CAPITOLO 3 – OPERAZIONI VARIE
3.1. – Riforma del settore immobiliare D.L. 223/2006 e successive modifiche – cenni
3.2. – La variazione dell’aliquota Iva ordinaria
3.3. – Le modifiche introdotte dalla Legge di Stabilità 2011 e dal Decreto Sviluppo 2012
3.4. – Le variazioni in vigore dal 2014 riguardanti l’imposta di registro
3.5. – Momento di effettuazione delle operazioni ai fini Iva
3.6. – Iva e operazioni accessorie – cenni
3.7. – Locazioni di immobili
3.8. – Locazioni turistiche e locazioni brevi
3.9. – La cedolare secca sulle locazioni abitative e sui negozi
3.10. – Il “Rent to Buy” e altre forme alternative di stimolo delle compravendite immobiliari
3.11. – Credito d’imposta per riacquisto “Prima Casa”
3.12. – Operazioni immobiliari a causa o in occasione di separazione e divorzio
3.13. – Casi particolari assimilati o meno ai trasferimenti
3.14. – Cessione di fabbricato per atto della pubblica autorità, aste immobiliari
3.15. – Leasing immobiliari
3.16. – Donazioni e successioni di immobili
3.17. – Data di ultimazione lavori e cessione di fabbricato in corso di costruzione
3.18. – Appalti con operazioni soggette a diverse aliquote Iva
3.19. – Appalti: casi particolari
3.20. – Responsabilità solidale negli appalti
3.21. – Variazione di destinazione d’uso degli immobili
3.22. – Caparra e acconti
3.23. – Immobiliari, detrazione dell’Iva e pro-rata Iva
3.24. – Regime del reverse-charge
3.25. – Split payment
3.26. – Rimborso Iva in edilizia
3.27. – Accertamento, prezzo valore, valore normale, solidarietà Iva del cessionario
3.28. – Responsabilità del cedente e del cessionario per l’applicazione dell’Iva ridotta
3.29. – Acquisto di immobile in costruzione e tutela degli acquirenti – cenni
3.30. – Trasferimento di denaro e transazioni immobiliari – cenni
3.31. – Lavori edilizi e permessi – cenni
3.32. – Piano casa – cenni
3.33. – Attestato di prestazione energetica – cenni
3.34. – Durc e Durc di congruità – cenni
3.35. – Eventi sismici e calamità naturali – rimandi
3.36. – Imposte dirette nel settore immobiliare – cenni
3.37. – Territorialità Iva, trasferimenti immobiliari e prestazioni di servizi su immobili
CAPITOLO 4 – SCHEMI RIASSUNTIVI
Tabella 1 – Vendita di fabbricati abitativi a un privato
Tabella 2 – Vendita di fabbricati abitativi a una impresa
Tabella 3 – Vendita di fabbricati strumentali
Tabella 4 – Vendita di terreni
Tabella 5 – Locazione di fabbricati abitativi
Tabella 6 – Locazione di fabbricati strumentali
Tabella 7 – Leasing di fabbricati abitativi
Tabella 8 – Leasing di fabbricati strumentali
Tabella 9 – Locazione di terreni
Tabella 10 – Leasing di terreni
Tabella 11 – Prestazioni di servizi per fabbricati abitativi o a prevalente destinazione abitativa
Tabella 12 – Prestazioni di servizi per la realizzazione di immobili non abitativi
Tabella 13 – Vendita di beni e materiali per fabbricati abitativi o a prevalente destinazione abitativa
Tabella 14 – Vendita di beni e materiali per la realizzazione di immobili non abitativi
CAPITOLO 5 – MODULI PER LA RICHIESTA DELL’IVA AGEVOLATA
5.1. – Richiesta Iva agevolata, appalto per la costruzione prima casa
5.2. – Richiesta Iva agevolata, appalto per la costruzione di garage prima casa
5.3. – Richiesta Iva agevolata, acquisto immobile prima casa (anche se non ultimato – al grezzo)
5.4. – Richiesta Iva agevolata, acquisto di garage prima casa (anche se non ultimato – al grezzo)
5.5. – Richiesta Iva agevolata, appalto per la costruzione di abitazione rurale per agricoltore
5.6. – Richiesta Iva agevolata, acquisto da impresa costruttrice di abitazione rurale per agricoltore
5.7. – Richiesta Iva agevolata, assegnazione di immobile prima casa
5.8. – Richiesta Iva agevolata, impresa che costruisce fabbricati Tupini per la rivendita
5.9. – Richiesta Iva agevolata, opere finalizzate al superamento delle barriere architettoniche
5.10. – Richiesta Iva agevolata, acquisto beni finiti per la costruzione di immobile abitativo non di lusso
5.11. – Richiesta Iva agevolata, acquisto beni finiti per la realizzazione di abitazione rurale per agricoltore
5.12. – Richiesta Iva ridotta, appalto per la costruzione di abitazione non di lusso
5.13. – Richiesta Iva ridotta, appalto per la costruzione di fabbricati “Tupini”
5.14. – Richiesta Iva agevolata, opere di urbanizzazione e operazioni assimilate
5.15. – Richiesta Iva agevolata, interventi di recupero edilizio
5.16. – Richiesta Iva agevolata, manutenzioni ordinarie e straordinarie edilizia residenziale pubblica
5.17. – Richiesta Iva agevolata, allacciamento alle reti di teleriscaldamento per risparmio energetico
5.18. – Richiesta Iva agevolata, lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria su immobili abitativi
5.19. – Richiesta Iva agevolata, acquisto di garage pertinenza di abitazione non di lusso
CAPITOLO 6 – ALCUNI RIFERIMENTI NORMATIVI
Articolo 10 D.P.R. n. 633/1972 (Legge Iva) – stralcio
Articolo 17 D.P.R. n. 633/1972 (Legge Iva) – stralcio
Articolo 17-ter D.P.R. n. 633/1972 (Legge Iva)
Tabella A/2 – parte II – Beni e servizi soggetti all’aliquota del 4%
Tabella A/3 – parte III – Beni e servizi soggetti all’aliquota del 10%
Acquistare immobili all'asta,eBook in pdf di 71 pagine.
Edizione 2023
Nell’ebook il punto sulle novità, una guida passo per passo alla lettura dei bandi d’asta e della documentazione sugli immobili, i costi aggiuntivi da considerare al momento di presentare l’offerta, le procedure per partecipare, e un focus sulle aste notarili per le dimissioni di immobili degli enti pubblici.
In vigore dal 30 giugno le nuove norme in materia di aste degli immobili pignorati.
Il decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 149 di attuazione della legge di riforma del processo civile contiene anche una serie di misure volte a rendere più veloci i termini della procedura.
Viene introdotta la possibilità di vendita diretta da parte del debitore su autorizzazione del giudice; diventa obbligatorio per i delegati effettuare almeno tre tentativi di vendita entro un anno; arriva la liberazione immediata degli immobili occupati senza titolo al momento dell’avviso di vendita. Le nuove disposizioni riguardano solo le procedure avviate dal 30 giugno in poi.
Confermate le modalità per partecipare alle vendite tramite procedura telematica.
Premessa
1. Le aste giudiziarie
1.1. Il procedimento
1.2 L’ordinanza di vendita
1.3 Il custode giudiziario
1.4 La delega alla vendita
1.4.1 La liberazione dell’immobile
1.5 Le novità della riforma
1.5.1 Tre tentativi di vendita in un anno
2. Le variabili da considerare per l’acquisto
2.1. Nessuna garanzia per vizi
2.2 La sanatoria
2.3 I diritti reali
2.3.1. L’usufrutto
2.3.2. Il diritto di abitazione
2.3.3. Le servitù
2.4. Vincoli urbanistici e atti d’obbligo del costruttore
2.5. Le morosità condominiali
2.6. Il Regolamento di condominio
3. Il prezzo e le offerte
3.1. L’offerta minima
3.2 La perizia di stima
3.3 I ribassi
3.4 Aste con incanto e aste senza incanto
3.5 Le modalità di svolgimento delle aste
3.6 La presentazione delle offerte
3.6.1 La procedura passo per passo
3.6.2 Offerta cartacea
3.7 Svolgimento dell’asta
4. I costi
4.1 Le agevolazioni prima casa
4.2 Le imposte dovute
4.3 Le altre somme dovute
4.4 Il mutuo per l’acquisto
5. Le aste per la dimissione degli immobili di enti pubblici
5.1 La rete notarile
5.2 Asta e rilanci
6. Domande & Risposte
Appendice normativa
L’applicativo effettua i calcoli per la fatturazione dei c.d. “Beni significativi”, ai sensi della l. 206/2017 di interpretazione autentica dell’art. 7, comma 1, lettera b) della le. 488/1999, e della Circolare AdE n. 15/E del 2018.
In base a tali norme, che disciplinano l’IVA dei beni utilizzati negli interventi di recupero del patrimonio edilizio, i beni di valore significativo sono assoggettati ad IVA del 10% solo se il loro valore non supera il 50% del valore complessivo dell’intervento; se, invece, il valore dei beni supera la metà del valore complessivo, è assoggettabile ad IVA al 10% solo per la parte ottenuta come differenza fra il valore della prestazione e il valore dei beni stessi; la parte eccedente è soggetta ad IVA ordinaria del 22%.
In più, sono considerati beni significativi esclusivamente:
Per ogni bene coinvolto l’applicativo consente di indicare l’appartenenza ad una delle precedenti categoria, nonché di precisare se esso è stato acquistato da terzi oppure autoprodotto dalla ditta che esegue i lavori (ed in questo caso si potrà inserire il valore delle materie prime e quello della manodopera).
Ai sensi di legge, è poi possibile indicare il valore della manodopera per l’installazione/posa in opera, nonché il mark-up della prestazione.
Il calcolo restituisce tutte le informazioni per la corretta compilazione della fattura:
Il foglio di calcolo è progettato per funzionare con Microsoft® Excel® dalla versione 2007 in poi (non funziona con Mac / OpenOffice); per il corretto funzionamento del foglio di calcolo è necessario che le Macro siano abilitate e che lo zoom sia impostato al 100%.
ATTENZIONE: Per l'utilizzo del foglio excel, al primo avvio è richiesto un codice di sblocco che verrà inviato via email (si consiglia di controllare eventualmente anche lo spam).
Il rischio penale nei Bonus edilizi; eBook in pdf di 252 pagine.
Testo aggiornato al Decreto-legge 16 febbraio 2023, n. 11, convertito con modificazioni dalla Legge 11 aprile 2023, n. 38.
Con il presente lavoro, dopo una breve introduzione sulle principali agevolazioni fiscali legate al mondo dell’edilizia e ai relativi meccanismi che consentono di ottenere la detrazione fiscale (detrazione diretta, sconto in fattura o cessione del credito), gli autori intendono porre l’attenzione su quelle situazioni patologiche che possono sfociare nella configurazione di un reato (tributario o meno).
La disamina delle possibili condotte illecite connesse ai bonus fiscali in materia edilizia operata in questo e-book si basa anche sulle indicazioni contenute nelle recenti Comunicazioni dell’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia (UIF), istituita presso la Banca d’Italia.
Il testo affronta, inoltre, il tema dell’adottabilità, da parte dell’Autorità Giudiziaria, di misure cautelari reali (i vari tipi di sequestro) e personali (come la custodia cautelare in carcere) e fornisce, infine, alcuni esempi di casistiche particolari.
Premessa
1. I principali bonus edilizi
1.1 Ecobonus
1.2 Bonus facciate
1.3 Superbonus 110%
2. Vantaggi fiscali
2.1 Fruizione diretta della detrazione
2.2 Sconto in fattura
2.3 Cessione del credito
2.4 Piattaforma cessione crediti
3. Principali novità introdotte dalla Legge 11 aprile 2023, n. 38 di conversione, con modificazioni, del Decreto-legge 16 febbraio 2023, n. 11
3.1 Divieto di acquisto dei crediti fiscali derivanti da bonus edilizi da parte della Pubblica Amministrazione
3.2 Divieto di esercitare l’opzione per fruire dello sconto in fattura e della cessione del credito
3.3 Esonero dalla responsabilità solidale per il cessionario
3.4 Compensazione dei crediti d’imposta con i debiti fiscali
4. Quadro generale delle possibili condotte illecite fiscali
4.1 Dolo specifico di evasione
4.2 Concetto di “fatture o altri documenti per operazioni inesistenti”
4.3 Concetti di “imposta evasa” e di “soglie di punibilità”
4.4 Concetto di “operazioni simulate oggettivamente e soggettivamente”
4.5 Concetto di “mezzi fraudolenti”
4.6 Dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti
4.7 Dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici
4.8 Emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti
4.9 Indebita compensazione
5. Situazioni patologiche che possono configurare un reato
5.1 Interventi fatturati e non effettuati
5.2 Interventi effettuati e sovraffatturati
5.3 Interventi effettuati da soggetto diverso dall’emittente fattura
5.4 Utilizzo in compensazione di credito non spettante o inesistente
6. Pagamento del debito tributario quale causa di non punibilità
7. Prescrizione nei reati tributari
8. UIF – Fattori di rischio ed elementi sintomatici di possibili operatività illecite
8.1 Comunicazione del 10 novembre 2020
8.2 Comunicazione del 11 febbraio 2021
8.3 Comunicazione del 11 aprile 2022
9. Ulteriori ipotesi di reato configurabili
9.1 Associazione per delinquere
9.2 Truffa e truffa aggravata
9.3 Indebita percezione di erogazioni pubbliche
9.4 Riciclaggio
9.5 Autoriciclaggio
9.6 Abusiva attività finanziaria
10. Misure cautelari reali adottabili
10.1 Sequestro preventivo diretto
10.2 Sequestro preventivo per equivalente
10.3 Sequestro preventivo in capo al terzo estraneo al reato
10.4 Sequestro dei crediti come prodotto del reato e sequestro impeditivo
10.5 Sequestro dei crediti nel cassetto fiscale
11. Misure cautelari personali adottabili
11.1 Misure coercitive
11.2 Misure interdittive
12. Casi pratici
Appendice normativa
Le agevolazioni per l'acquisto della prima casa; eBook in pdf di 87 pagine.
Aggiornato con la Legge di Bilancio 2023 (L. 29 dicembre 2022 n°197)
Agevolazione prima casa per i giovani con meno di 36 anni estesa a tutto il 2023. Le novità grazie alla legge di Bilancio che ha prorogato le norme fino al 31 dicembre 2023. È invece destinata a scadere al 30 giugno la possibilità di accedere alla garanzia speciale sui mutui.. Confermati i requisiti degli immobili, dei proprietari e delle dichiarazioni al rogito per ottenere gli sconti d’imposta. Agevolazione riconosciuta anche in caso di acquisto all’asta.
Nell’ebook le novità dell’anno, la lista dettagliata di tutto quello che è necessario per usufruire delle agevolazioni e le istruzioni per utilizzare il credito d'imposta IVA per gli acquisti agevolati effettuati nel 2022.
Presenti anche una guida alla lettura del rogito e alcune delle più recenti sentenze della Cassazione e documenti di prassi dell’Agenzia delle entrate a chiarimento dei casi più controversi.
Premessa
1. I requisiti degli immobili
1.1 La classificazione catastale
1.2 Gli immobili in costruzione
1.3 Niente sconti per gli immobili collabenti
1.4 L’ubicazione
1.4.1 Gli studenti fuori sede
1.4.2 I dipendenti trasferiti
1.4.3 Militari e poliziotti
1.4.4 I residenti all’estero
1.5 Le pertinenze
1.5.1 Categorie catastali e numero massimo
1.6 Gli acquisti successivi
2. I requisiti degli acquirenti
2.1 Una sola “prima casa”
2.2 Requisiti da verificare per ciascun futuro proprietario
2.3 La comunione dei beni
2.4 Le dichiarazioni da rendere in atto
2.5 Gli acquisti in separazione
2.6 Gli altri immobili nello stesso Comune
2.7 In caso di agevolazioni già utilizzate
2.8 Donazioni e successione agevolate non contano
2.9 La prima casa per i figli minori
3. Le imposte sull’acquisto
3.1 Gli atti soggetti all’imposta di registro
3.2 I calcoli
3.2.1 Limite ai poteri di controllo delle Entrate
3.3 Le altre imposte dovute al rogito
3.4 L’acquisto all’asta
3.5 Gli acquisti dal costruttore
3.6 Preliminare e imposte
Contratto-tipo preliminare di compravendita immobiliare
4. Le agevolazioni per i giovani
4.1 I requisiti anagrafici e patrimoniali
4.1.1 Niente ISEE retroattivi al rogito
4.1.2 Il caso di modifica del nucleo familiare
4.2 L’esenzione dall’imposta di registro
4.3 Imposta di bollo, tassa ipotecaria e tributi per la voltura catastale
4.4 Il credito d’imposta se si paga l’IVA
4.5 Niente sconti al compromesso
4.6 No al credito d’imposta per il primo acquisto successivo
4.7 La documentazione per gli acquisti all’asta
4.8 Le pertinenze
4.9 Niente imposta sulle donazioni indirette
4.10 Credito IVA in dichiarazione
4.11 In caso di indebita fruizione
5. Il mutuo
5.1 Il piano di ammortamento
5.2 Il tasso
5.3 I costi effettivi
5.4 Le agevolazioni per i giovani
5.5 Garanzie e tasso calmierato
5.6 Le domande
5.6.1 Agevolazioni under 36 anche se non richieste per l’acquisto
5.7 La detrazione degli interessi
5.7.1 Le voci detraibili 48
5.7.2 Niente residenza per i militari
5.7.3 Diritto alla detrazione in caso di trasferimento per lavoro
5.7.4 Agevolazione anche in caso di inagibilità per sisma
5.7.5 La detrazione per gli anziani in casa di cura
6. L’acquisto in cantiere
6.1 Comprare casa sulla carta
6.2 Fideiussione e polizza
6.3 Contratto preliminare sempre dal notaio
6.4 Le regole per l’appalto
6.5 I beni finiti
6.6 La costruzione delle pertinenze
6.7 La doppia agevolazione per il box
6.8 I tempi di realizzazione
7. L’acquisto con lo sconto
7.1 Le regole di base
7.2 Le autorizzazioni per i lavori
7.3 La documentazione
7.4 Gli altri immobili ristrutturati da impresa
7.5 L’IVA ridotta sugli immobili green
7.6 Il bonus mobili
8. Il rogito
8.1 Regolarità e verifiche
8.2 La struttura dell’atto
8.3 Le indicazioni necessarie
8.4 La planimetria
8.5 Prezzo
8.6 Garanzie del venditore
8.7 Dichiarazioni ai fini delle agevolazioni prima casa
9. Perdita dell’agevolazione e recupero delle imposte
9.1 Quando si perde l‘agevolazione
9.2 I casi di forza maggiore
9.3 Un anno di tempo per rivendere e un anno per riacquistare
9.4 La ripresa del decorso dei termini
9.5 La tempistica dei controlli
9.6 Le sanzioni
9.7 Quando si può evitare la sanzione
Domande&Risposte
Appendice Normativa