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Pacchetto completo contenente i 3 tools in excel per l'elaborazione del Business Plan e 2 documenti in word per la stesura della parte descrittiva del Business plan, venduti anche singolarmente:
L’avvio di una nuova attività d’impresa nel settore della produzione (intesa come trasformazione tecnica), non può prescindere da una attenta analisi di fattibilità economico-finanziaria.
Il tool BUSINESS PLAN Plus 2, specifico per le imprese di produzione (Start-up), dà all’aspirante imprenditore, o al suo consulente, tutte quelle risposte indispensabili per valutare l’economicità del progetto.
Anche se alquanto complesso strutturalmente, il software è semplice e intuitivo da utilizzare, in quanto, in base ai dati programmatici inseriti, elabora oltre ai consueti schemi di bilancio per i successivi 5 esercizi, altri report e grafici indispensabili per il processo di valutazione finale.
Nel tool è prevista, inoltre, la possibilità di generare il fascicolo stampabile del business plan, con copertina, indice e introduzione.
Alternative modalità di utilizzo del tool
Il prodotto può essere utilizzato non solo per verificare la fattibilità economico-finanziaria del progetto imprenditoriale, ma anche per verificare le conseguenze finanziarie, economiche e sui flussi di cassa, in caso di variazione delle numerose variabili inserite. Ad esempio è possibile visualizzare immediatamente l’effetto della variazione dei prezzi di vendita dei prodotti o di acquisto delle materie prime, della diversa valutazione delle rimanenze, delle diverse condizioni di stipula del mutuo bancario, delle diverse quantità programmate di vendita, dei diversi giorni di dilazione sulle vendite e sugli acquisti, e tutte le variazioni riferite a tutti gli elementi di input, compreso il costo orario della manodopera o le ore/prodotto.
Il file richiede Microsoft Excel 2007 (o successivi) o equivalente
ATTENZIONE: Per l'utilizzo del foglio excel, al primo avvio è richiesto un codice di sblocco che verrà inviato via email (si consiglia di controllare eventualmente anche lo spam).
La gestione efficace delle PMI attraverso i dati: trasformare i dati in informazioni essenziali per il successo dell’azienda.
eBook in pdf di 117 pagine.
Questo eBook vuole essere di aiuto sia agli imprenditori sia ai professionisti al fine di acquisire le competenze e gli strumenti utili per il miglioramento della gestione e della consulenza aziendale.
Si individuano e si trattano quei Dati che sono pragmaticamente indispensabili alla performance aziendale, andando oltre i canonici dati di Bilancio e i dati rilevabili dai gestionali più diffusi.
L'obiettivo è cercare di individuare e analizzare quanto necessario per una visione olistica dell’azienda, osando nuove frontiere.
Si forniscono pure dei modelli di strumenti che tengono conto di tutti gli elementi che influenzano l’attività economica, per tracciare la base di un vero e proprio Tutor Aziendale Olistico, che possa sostenere il piccolo Imprenditore nella propria gestione quotidiana, oramai pesantemente competitiva.
Introduzione
1. Gestione aziendale olistica
1.1 Gestione aziendale evoluta
1.2 Un modello di analisi evoluto
2. I dati e le loro fonti
2.1 La tipologia di DATI
2.2 La raccolta dei dati
2.3 Le fonti dei dati
3. L’analisi “che conta” (analisi formule)
3.1 Analisi della gestione attraverso il bilancio
3.1.1 Indici di redditività
3.1.2 Indici patrimoniali e di liquidità
3.1.3 Indici finanziari di rotazione
3.1.4 Indici Finanziari di dilazione
3.1.5 Indici di correlazione sui flussi finanziari
3.1.6 Kpi per il bilancio di sostenibilità
3.2 Analisi dello stato di salute aziendale
3.2.1 I principali indicatori
3.3 Analisi della gestione attraverso gli occhi dei finanziatori
3.3.1 Gli indicatori maggiormente valutati dalle banche
3.3.2 Elementi qualitativi
3.3.3 Migliorare il rating bancario: punti di forza e punti di debolezza
3.4 Analisi della gestione per la direzione e per la consulenza aziendale
3.4.1 Modelli utili all’analisi e alla consulenza direzionale
3.4.2 La contabilità direzionale utile per le disposizioni del nuovo art. 2086 c.c.
3.5 Analisi della concorrenza: elaborati per un’analisi di benchmarking
3.6 L’analisi del valore aziendale
3.6.1 Teoria quantistica (valore esclusivo editoriale)
3.6.2 Relatività aziendale (valore esclusivo editoriale)
3.6.3 Fiducia
3.6.4 Metodi più tradizionali
3.7 Analisi per la tutela aziendale
3.8 L’analisi evolutiva (valore esclusivo editoriale)
3.9 Indici di mercato e della clientela (guarda la tua azienda con gli occhi della clientela)
4. Strumenti di analisi
4.1 Strumenti presenti sul mercato
4.1.1 Strumenti per trovare i dati sui tuoi competitor
4.1.2 Strumenti per analizzare il comportamento digitale dei consumatori
4.2 Come fare l’analisi di Facebook
4.2.1 Definire le metriche di Facebook (KPI)
4.2.2 Analisi base di Facebook
4.3 Strumenti social per le attività di Social Media Marketing
4.4 Altri esempi di strumenti
4.4.1 Metriche
4.4.2 Google Webmaster
4.4.3 Strumenti Seo
4.4.4 Strumenti per le ricerche di mercato
4.4.5 Strumenti per l’email marketing
4.4.6 Strumento di pianificazione della parola chiave
5. I tutor direzionali olistici interattivi (coi Dati “che contano”)
Conclusioni
Il tool in excel PREVISIONI DI CASSA Plus è uno strumento della gestione aziendale per la verifica dell’adeguatezza dei flussi di cassa prospettici a far fronte alle obbligazioni per i prossimi dodici mesi.
La fonte normativa a cui il tool fa riferimento è il D.Lgs. 14/2019 (Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza) ai seguenti articoli:
Tutte le aziende devono dotarsi di strumenti idonei a prevenire lo stato di crisi e ciò è riferito a TUTTE le imprese, di qualsiasi natura e dimensione.
Altra fonte normativa a cui si ispira il tool è l’art. 2086 del Codice Civile relativamente all’adozione degli adeguati assetti amministrativi e contabili.
Il tool è composto da 2 moduli, utilizzabili alternativamente:
La scelta di utilizzare il 1° o 2° Modulo dipende dalla complessità della gestione aziendale, dalla efficienza del sistema informativo contabile e non da ultimo dalla decisione di utilizzare un modello di Budget di Cassa semplice e flessibile in alternativa ad un modello più articolato ma che restituisce maggiori informazioni.
Il prodotto necessita di Microsoft Excel (non funziona con Mac / OpenOffice).
ATTENZIONE: Per l'utilizzo del foglio excel, al primo avvio è richiesto un codice di sblocco che verrà inviato via email (si consiglia di controllare eventualmente anche lo spam).
Per navigare tra le diverse videate vi sono appositi link sui quali basta cliccare.
L’inserimento dei dati deve essere effettuato esclusivamente nei fogli:
Per il Modulo 1:
Per il Modulo 2:
in quanto tutte le altre videate sono di sola lettura e pertanto non è possibile modificarne i dati.
I dati devono essere inseriti esclusivamente nelle celle di colore bianco, perché tutte le altre sono protette al fine di evitare modifiche o cancellazioni di formule che potrebbero falsare le elaborazioni dei report.
Si consiglia di conservare un file vuoto del tool senza dati e rinominare i file utilizzati, allo scopo di evitare di cancellare tutti i dati inseriti ogni volta che si voglia fare una nuova elaborazione.
Management della finanza strategica
Dinamiche dei flussi e sviluppo delle strategie
eBook in pdf si 270 pagine.
Il lavoro (Management della finanza strategica) deve considerarsi quale tentativo di interpretare la finanza aziendale come “sistema”.
Per giungere a questo risultato si è ritenuto opportuno ridefinire le poste finanziarie in termini di flussi, elaborare un modello di circuitazione di questi e valutarne l’efficacia attraverso la rilevazione delle modalità della loro circolazione. L’obiettivo è stato quello di pervenire alla individuazione delle condizioni che rendono stabile un sistema finanziario utilizzando la composizione delle componenti dei flussi. Questo modello teorico ha reso possibile elaborare la configurazione ideale a cui deve tendere un sistema finanziario per considerarsi in equilibrio e risultare efficiente nel suo sviluppo.
L'originalità dell’opera consiste nell'interpretare la finanza aziendale in termini di flussi e non di indici. Ciò ha consentito di sviluppare un insieme di concetti nuovi e singolari nei loro contenuti come quello di flusso, di ciclo e di ricorsività.
Il concetto di flusso è stato elaborato considerando i differenziali tra entrate ed uscite di classi di poste di bilancio omogenee sotto il profilo temporale (medio-lungo periodo; breve periodo).
Il concetto di ciclo è stato elaborato considerando due fasi del flusso: una prima in cui classi di poste di bilancio vengono espresse in termini di entrate ed uscite, una seconda in cui le medesime classi di bilancio valutate in entrata nella prima fase si rovesciano in classi di uscita nella seconda e le medesime classi valutate in uscita nella prima fase si rovesciano in classi di entrate nella seconda.
Il concetto di ricorsività ciclica è stato elaborato considerando le condizioni che rendono possibile la perpetuità di un ciclo in seguito al riutilizzo completo delle risorse finanziarie di partenza.
Grazie a questa impostazione il lavoro è stato in grado di elaborare oltre al concetto di solvibilità, quello di reversibilità, di fluidità, di moneta reale ed apparente e di congruenza.
In virtù di queste concettualizzazioni è stato possibile sviluppare moduli strategici semplificati che consentono al management di gestire con efficacia il controllo finanziario attraverso la formulazione quantitativa dei fattori finanziari.
Con essa si sono potuti formulare i fattori che costituiscono una struttura finanziaria. Questi sono stati individuati nel Margine di Struttura, nel Capitale Circolante Netto, nella Posizione Finanziaria Netta.
Una ulteriore analisi è stata sviluppata sulle dinamiche di sviluppo. A tal proposito sono state elaborate le condizioni di sostenibilità di uno sviluppo valutando le alternative possibili di supporto agli investimenti. La valutazione ha cercato di evidenziare il baricentro finanziario tra alternative distinte, quali i mezzi propri e i mezzi di terzi, in conseguenza della capacità reddituale espressa dal MOL e della sostenibilità del debito.
L’approfondimento della sostenibilità ha permesso di definire il concetto e l’algoritmo della vulnerabilità, ovvero la valutazione dei limiti di finanziamento sostenibili rispetto a ridimensionamento delle vendite e del MOL.
Il vantaggio di questo testo consiste nel fatto che esso sviluppa una mentalità strategica in cui si possano individuare i fattori di instabilità di un sistema e si possano di conseguenza elaborarne azioni di riequilibrio. Il testo espone infatti le dinamiche che attraversano un sistema finanziario e le cristallizza in condizioni da cui attingere per sviluppare azioni finanziarie. In altri termini giunge a formulare casistiche ben definite in cui può trovarsi finanziariamente una impresa e ne elabora soluzioni specifiche. Questo modo di procedere, oltre a formulare un metodo di analisi e di valutazione, consente di presentare un prontuario di azioni da svolgere a seconda del profilo finanziario rilevato.
Sotto il profilo operativo “Management della finanza strategica” è diretto a figure professionali che devono gestire all’interno di un’azienda i processi finanziari e devono per questo acquisire una mentalità d’insieme in grado di coordinarne l’intero sistema. Per questo il testo è particolarmente indicato per manager ma può essere anche utilizzato da commercialisti che aggiungono o intendono aggiungere alla consulenza fiscale anche quella finanziaria.
Sotto il profilo formativo “Management della finanza strategica” è rivolto a studenti di economia, di ingegneria gestionale e a specializzandi di master in economia e finanza aziendale.
Prefazione
Premessa teorica e struttura dell’opera. Le teorie sono reti chi le utilizza pesca
1. La fenomenologia dei flussi
1.1 L’impresa come flusso finanziario
1.2 Il lungo-medio periodo e il breve periodo
1.3 La solvibilità e il tempo
1.4 La fonte interna
1.5 La dinamica finanziaria – moneta reale e moneta apparente
1.6 Il ciclo finanziario. Legge antisimmetrica dei flussi
1.7 L’equilibrio finanziario
1.8 La macchina finanziaria. Reversibilità e fluidità del ciclo
1.9 Parametri di valutazione di un sistema finanziario
1.10 Le strategie finanziarie
2. La struttura finanziaria interna
2.1 Il margine di struttura
2.2 Il calcolo del margine di struttura
2.3 Il capitale circolante netto
2.4 La posizione finanziaria netta
2.5 Il posizionamento competitivo
3. Lo sviluppo
3.1 I fattori della creazione monetaria
3.2 I flussi di cassa della gestione corrente
3.3 Lo sviluppo e la sostenibilità finanziaria dell’impresa
3.4 La scelta delle fonti finanziarie
3.5 Il posizionamento di sostenibilità
3.6 La vulnerabilità finanziaria
4. Finanziamento mediante i flussi
4.1 Il costo del finanziamento
4.2 L’interesse composto
4.3 Interesse anticipato e interesse posticipato
4.4 Applicazioni sul costo finanziario
4.5 L’Ammortamento finanziario
4.6 Casi particolari di ammortamento finanziario
4.7 Il valore attuale
4.8 La valutazione dell’impresa
4.8.1 L’interpretazione economica
4.8.2 L’interpretazione finanziaria
Servizio di Analisi di benchmark: viene fornito un Report in excel di analisi degli ultimi 4 bilanci dei propri competitors e confronto con i dati della propria società.
Possibile effettuare un acquisto multiplo per un numero massimo di 10 competitors.
Report in excel per l’analisi bilanci dei propri competitors.
Il report analizza i dati di bilancio degli ultimi 4 esercizi dei competitors e li raffronta con i dati della vostra società.
Il report consente di effettuare un’analisi di benchmark tra la propria società e i propri competitors (sulla base dell’elenco nominativo fornito preventivamente).
Il file analizza i bilanci degli ultimi 4 esercizi e predispone queste analisi:
I report possono essere personalizzati e stampati in quanto il file excel viene fornito sprotetto, privo di formule.
Note:
Si allega un REPORT DI ESEMPIO con i dati esemplificativi di alcune società operanti nel settore manifatturiero.
Aggiornato con le indicazioni del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (D.Lgs. 14/2019)
Il CODICE DELLA CRISI D’IMPRESA E DELL’INSOLVENZA (D.lgs. 14/2019) entrato in vigore il 15/07/2022 all’art. 3 stabilisce che gli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili previsti dall’art. 2086 c.c., devono consentire, tra l’altro, di rilevare eventuali squilibri di carattere patrimoniale o economico-finanziario.
Per adempiere a tale prescrizione è necessario procedere ad una dettagliata analisi dei bilanci precedenti per verificare l’andamento e il trend degli equilibri aziendali.
Questo tool in Excel permette di riclassificare e analizzare gli schemi del bilancio degli ultimi 3 esercizi in forma abbreviata in modo semplice e rapido con la generazione di un Dashboard che evidenzia lo stato degli equilibri aziendali come richiesto dalla normativa.
Il bilancio in forma abbreviata è previsto dagli artt. 2435 bis (imprese minori) e 2435 ter (microimprese) del c.c. per le imprese che non superano i limiti del Totale Attivo, Ricavi delle vendite e delle prestazioni e n. dipendenti indicati in tali articoli.
Lo Stato Patrimoniale in forma abbreviata contiene solo le voci indicate con lettere maiuscole e numeri romani, mentre il Conto Economico contiene solo alcuni raggruppamenti e semplificazioni rispetto al prospetto ordinario.
Questo tool in Excel permette di riclassificare e analizzare gli schemi del bilancio in forma abbreviata in modo semplice e rapido.
Operativamente è sufficiente inserire gli ultimi tre bilanci in forma abbreviata e il tool elabora autonomamente i seguenti prospetti:
I prospetti degli indici e dei margini mettono in evidenza i valori fuori parametro evidenziandoli in rosso. In questo modo risulta più immediato individuare su quali indicatori focalizzare l’attenzione per eventuali interventi migliorativi.
Inoltre tutti gli indicatori (indici e margini) sono singolarmente commentati circa il loro significato ed inoltre vengono suggeriti alcuni rimedi operativi migliorativi. Le indicazioni sui rimedi operativi sono a carattere generale e vanno ovviamente valutati in base alla realtà aziendale oggetto di analisi.
In calce ad ogni prospetto elaborato dal tool, è possibile annotare osservazioni e appunti in un foglio di word.
Con la funzione “Relazione finale” è possibile accedere ad un foglio di Word nel quale sono indicati i punti da trattare per avere una completa relazione sulla situazione dell’azienda in base ai bilanci analizzati. Ovviamente i punti elencati sono indicativi e la compilazione della relazione è libera.
Infine la comoda funzione “Stampa fascicolo” permette di stampare il fascicolo dell’analisi dei bilanci di 30 pagine, con tutti i prospetti e grafici elaborati, con possibilità di personalizzare il frontespizio.
Il prodotto necessita di Microsoft Excel (non funziona con Mac / OpenOffice).
ATTENZIONE: Per l'utilizzo del foglio excel, al primo avvio è richiesto un codice di sblocco che verrà inviato via email (si consiglia di controllare eventualmente anche lo spam).
“ANALISI DI BILANCIO IN FORMA ABBREVIATA” può essere utilizzato proficuamente da:
L’analisi può risultare utile anche prima di richiedere un eventuale nuovo credito bancario, al fine di effettuare una autovalutazione della situazione aziendale.
“CHECK UP AZIENDA PLUS – Analisi di bilancio, Rating e Report direzionali” (Versione 9.0) è un tool che elabora una completa analisi economica, finanziaria e patrimoniale dell’azienda utilizzando gli ultimi tre bilanci.
Aggiornato con le indicazioni del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza (D.Lgs. 14/2019)
Il sistema elabora ben 12 REPORT DIREZIONALI analitici:
Vi è inoltre la possibilità di stampare un completo fascicolo di 63 pagine con copertina personalizzabile.
Il prodotto necessita di Microsoft Excel (non funziona con Mac / OpenOffice).
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Il Manuale permette la lettura dei dati presenti nel bilancio di un'azienda, al fine di trarne alcune essenziali valutazioni sulle sue condizioni e prospettive.
La trattazione ha un taglio operativo di immediata comprensione e fornisce uno schema metodologico essenziale di riclassificazione, grazie anche al software (disponibile online) in grado di assistere l'utente nell'applicazione degli strumenti di base dell'analisi che sono illustrati attraverso l'affiancamento di un caso reale, portato avanti durante tutta la trattazione, dalla riclassificazione sino alla proposta di una procedura di esame degli indicatori suggeriti.
Dopo un primo capitolo introduttivo sull'insieme delle informazioni derivanti dal bilancio aziendale, si passa all'illustrazione delle principali componenti, Stato Patrimoniale e Conto Economico, esponendo anche l'analisi dei problemi della riclassificazione delle informazioni, al fine di trarne utili dati di sintesi e quindi poter adottare opportuni indici e parametri per l'espressione dei giudizi.
Viene dato spazio alla lettura finanziaria del bilancio, offrendo dapprima uno schema per la redazione civilistica del rendiconto finanziario, sviluppando poi la relativa analisi dei flussi che, nelle sue diverse logiche costruttive e con l'utilizzo degli schemi suggeriti dalle norme e dalle prassi professionali, completa il quadro metodologico e applicativo dell'analisi.
Partendo dal presupposto che il bilancio rappresenta il fondamento della valutazione dei risultati delle azioni svolte, l'autore ha integrato l'analisi con le previsioni dell'andamento futuro dell'azienda e delle considerazioni che se ne possono trarre per mezzo di una stima prospettica dell'assetto reddituale, finanziario e patrimoniale, esaminando lo stato di salute potenziale di un'impresa, anche di piccole dimensioni.
In questa nuova edizione, oltre alle implementazioni migliorative del software, la parte metodologica è stata ampliata da un lato con l'introduzione di ulteriori strumenti di analisi come i "cruscotti aziendali" e l'analisi di sensitività, dall'altro rivisitata con l'introduzione dell'indicatore EVA (Economic Value Added) e con una più approfondita riflessione sui limiti applicativi degli indicatori Z-Score di Altman.
Col fine di fornire un quadro più esaustivo delle fattispecie di crisi, l'aggiornamento ha ampliato anche il numero dei casi in esame, estendendo l'oggetto della valutazione dal solo caso Caravan SpA (in disequilibrio economico ma in crisi reversibile) ai casi BRAKE SpA (in tensione finanziaria ma in equilibrio economico) e BACER SpA (in disequilibrio economico e in crisi irreversibile).
Augusto Santori È dirigente presso il Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Docente di Economia e Gestione delle Imprese presso diversi Master ed esperto di metodi di simulazione applicati all'analisi economica. È stato responsabile del Laboratorio di Economia e Gestione delle Imprese presso la Facoltà di Ingegneria Gestionale dell'Università La Sapienza di Roma. È autore con il Prof. Pierluigi Piccari dei manuali "Il Bilancio in breve" (2011) e "Leggere il bilancio" (2012) editi da Il Sole 24 Ore.
Edoardo Arrigo Dottore Commercialista, Adv. LLM in fiscalità internazionale presso l'Universita di Amsterdam. È specializzato in fiscalità d'impresa, con particolare attenzione alle implicazioni fiscali derivanti dal corretto utilizzo dei principi contabili nazionali ed internazionali.
1 Il bilancio d’esercizio
1.1 Premessa
1.2 Finalità, principi e criteri di redazione del bilancio
1.3 I principi contabili nazionali e internazionali
1.4 Lo stato patrimoniale, il conto economico e il rendiconto finanziario
1.4.1 Lo stato patrimoniale
1.4.2 Il conto economico
1.4.3 Il rendiconto finanziario
1.5 Altra documentazione di bilancio
1.5.1 La nota integrativa
1.5.2 La relazione sulla gestione
1.6 L’analisi di bilancio
2 Lo schema legale dello stato patrimoniale
2.1 La struttura dello stato patrimoniale
2.2 La classificazione dell’Attivo dello stato patrimoniale
2.2.1 A - Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti
2.2.2 B - Immobilizzazioni
2.2.3 C - Attivo circolante
2.2.4 D - Ratei e risconti attivi
2.3 La classificazione del Passivo dello stato patrimoniale
2.3.1 A - Il patrimonio netto
2.3.2 B - Fondi per rischi e oneri
2.3.3 C - Trattamento di fine rapporto
2.3.4 D - Debiti
2.3.5 E - Ratei e risconti passivi
3 Lo schema legale del conto economico
3.1 La struttura del conto economico
3.2 A - Valore della produzione
3.3 B - Costi della produzione
3.4 C - Proventi e oneri finanziari
3.5 D - Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie
3.6 Alcune considerazioni
4 L’analisi dello stato patrimoniale
4.1 La riclassificazione dello stato patrimoniale
4.2 Alcuni problemi di riclassificazione dello stato patrimoniale
4.3 Un’ipotesi di riclassificazione dello stato patrimoniale
4.4 I margini dello stato patrimoniale
4.4.1 Il capitale circolante
4.4.2 Margini di tesoreria e di liquidità netta
4.4.3 Margini di struttura e di copertura
4.4.4 Il confronto tra i margini dello stato patrimoniale
4.4.5 Il capitale investito e la posizione finanziaria
4.5 Gli indici dello stato patrimoniale
4.5.1 Gli indici della solvibilità o liquidità
4.5.2 Gli indici della solidità
4.5.3 Gli indici della elasticità
4.5.4 Gli indici dell’indebitamento
4.5.5 Gli indici delle durate e delle rotazioni
4.5.6 Gli indici di produttività e rinnovo del capitale
4.6 Le condizioni di equilibrio
5 L’analisi del conto economico
5.1 La riclassificazione del conto economico (per natura)
5.1.1 Il modello “a valore e costo della produzione”
5.1.2 Il modello “a ricavi e costo del venduto”
5.1.3 Il modello “a ricavi, valore aggiunto e margine operativo lordo”
5.2 Margini e indici del conto economico
5.2.1 Indici di rendimento
5.2.2 Indici di incidenza dei costi
5.2.3 Indici di efficienza
5.2.4 Le determinanti di equilibrio del conto economico
6 L’analisi della redditività
6.1 Profitto economico e reddito aziendale
6.2 Le misure della profittabilità economica
6.3 Le misure della redditività aziendale
6.4 La redditività operativa
6.5 La redditività del capitale
7 Il rendiconto finanziario
7.1 La logica del rendiconto finanziario
7.2 Il rendiconto finanziario secondo l’art. 2425-ter
7.3 Il rendiconto finanziario e i flussi di cassa
7.3.1 L’autofinanziamento e il flusso di cassa reddituale lordo
7.3.2 Il metodo diretto di misurazione
7.3.3 Il metodo indiretto
7.3.4 Il Flusso di Cassa Reddituale Netto (FCRN)
7.3.5 Il Flusso di Cassa Netto (FCN)
7.4 Il rendiconto finanziario secondo lo Ias 7
7.5 Il rendiconto finanziario secondo l’Oic 10
8 L’analisi dei flussi finanziari
8.1 Introduzione all’analisi dei flussi finanziari
8.2 Altre nozioni e forme del rendiconto finanziario
8.3 Il rendiconto dei flussi totali
8.4 Il flusso di capitale circolante netto
8.4.1 L’analisi dei flussi del capitale circolante netto (doc. 12/1994 CNDCR)
8.5 Il rendiconto finanziario delle disponibilità monetarie nette (Assonime, doc. 14/1986)
8.6 Il rendiconto finanziario dei flussi di cassa disponibili
8.7 L’analisi della condizione finanziaria
9 La crisi d’impresa
9.1 Introduzione: il d.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14
9.2 Novità del secondo decreto correttivo del codice della crisi
9.3 Le nozioni
9.3.1 Il concetto di crisi e di insolvenza
9.3.2 Grandi imprese e Gruppo di imprese
9.3.3 Esperto
9.3.4 La continuità aziendale
9.4 Assetti organizzativi, amministrativi e contabili
9.4.1 L’adeguatezza degli assetti
9.5 Gli Indici di allerta ante secondo correttivo (Focus)
9.6 Squilibrio patrimoniale o economico-finanziario
9.7 Gli Indicatori della crisi
9.7.1 Analisi economica
9.7.2 Analisi finanziaria
9.7.3 Il patrimonio netto
9.7.3.1 L’attività di monitoraggio del patrimonio netto
9.7.4 Il Debt Service Cover Ratio (DSCR)
10 Le tecniche di previsione del bilancio
10.1 I modelli di previsione del bilancio
10.2 Le fasi di costruzione del modello di previsione del bilancio
10.3 La prima fase di proiezione del conto economico
10.4 La prima fase di proiezione dello stato patrimoniale
10.5 Squilibrio tra Attivo e Passivo dello stato patrimoniale
10.6 L’analisi di sensitività per valutare i modelli di previsione
10.7 Brevi cenni su come migliorare i modelli di previsione
11 Indicatori di crisi, il modello EVA e i modelli Z-Score
11.1 Premessa
11.2 Individuazione dello stato di crisi e i possibili contesti valutativi
11.3 Gli indicatori della crisi originariamente proposti dal CNDCEC
11.4 Il modello di Crescita del Valore: l’economic Value Added (EVA)
11.5 Il Modello Z-Score di Altman
11.6 I limiti applicativi dei modelli di Altman alla realtà italiana
11.7 Brevi considerazioni conclusive
Bibliografia
Il Manuale del software “ABilEX”
1. Installazione
2. Competenze necessarie per l’utilizzo del software
3. Il contenuto del software
4. Come utilizzare il software
5. Il file LOADER
6. Il file ANALYSIS
7. La metodologia di ABilEX
La preventiva analisi di fattibilità di una nuova impresa comporta la costruzione di un dettagliato business plan nella sua parte descrittiva.
Il documento BUSINESS PLAN – Parte descrittiva (file Word), è un analitico percorso guidato, attraverso il quale l’aspirante imprenditore, o il suo consulente aziendale, può elaborare la parte descrittiva del piano d’impresa, senza tralasciare alcun aspetto legato all’avvio della nuova attività.
Il contenuto è costituito sia da descrizioni libere che da tabelle già preimpostate e da compilare.
Il redattore del documento è inoltre guidato da specifiche AREE TUTOR che hanno la funzione di guida circa gli argomenti da trattare all’interno di ogni paragrafo.
Inoltre nel documento è possibile inserire oltre che immagini, anche grafici elaborati dai software della parte numerica:
Il documento è in formato WORD e può essere facilmente personalizzato nella formattazione e impaginazione ed è corredato da una copertina da personalizzare e da un indice suddiviso in capitoli e paragrafi.
Il contenuto del Business plan parte descrittiva è il seguente:
L'IDEA D'IMPRESA
Il progetto imprenditoriale
I soggetti proponenti
Il prodotto/servizio
Il target
L'AMBIENTE COMPETITIVO
L'analisi del mercato
Il mercato di riferimento
Punti di forza e punti di debolezza
LE STRATEGIE
Strategie di prodotto
Strategie di prezzo
Strategie di promozione
Strategie di distribuzione
L'AZIENDA
Localizzazione
Fornitori e partner
Gli investimenti
Il ciclo produttivo
Le risorse umane
La forma giuridica e le autorizzazioni
Per l’elaborazione dei bilanci previsionali, è possibile utilizzare, dello stesso autore, i seguenti fogli di calcolo: