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Disciplina civilistica e fiscale dell'affitto di azienda agricola con Fac-simile contratto di affitto d'azienda tra imprenditori individuali.
In allegato schema di contratto di affitto d'azienda tra imprenditori individuali in word personalizzabile.
Il formulario introduce innanzitutto la definizione di impresa agricola e si sofferma poi sulla distinzione tra affitto di azienda agricola e affitto di fondo rustico e sulla possibilità per l’imprenditore affittuario di cedere il contratto di affitto di azienda agricola.
Viene in seguito analizzata la disciplina fiscale con specifico riguardo alle imposte dirette e a quelle indirette e proposto uno schema contrattuale di affitto di azienda agricola tra imprenditori individuali.
Formule contenute:
Editore: ConsulenzaAgricola.it s.r.l.
Collana: Guida pratica e formulario
Anno edizione: 2022
Pagine: 20
1. DISTINZIONE TRA IMPRESA AGRICOLA ED IMPRESA COMMERCIALE
2. DISTINZIONE TRA AFFITTO DI AZIENDA AGRICOLA E AFFITTO DI FONDO RUSTICO
2.1 - Cessione dell'azienda agricola da parte dell'imprenditore proprietario
2.2 - Cessione dell'azienda agricola da parte dell'imprenditore affittuario
3. DISCIPLINA CIVILISTICA
3.1 - Oggetto del contratto
3.2 - Obblighi del concedente
3.3 - Obblighi dell'affittuario
3.4 - Successione nel contratto di affitto d'azienda
3.5 - Forma del contratto
3.6 - Veicoli
4. DISCIPLINA FISCALE
4.1 - Imposte dirette
4.2 - Imposte indirette
5. SCHEMA DI CONTRATTO DI AFFITTO D'AZIENDA TRA IMPRENDITORI INDIVIDUALI
Il libro, che proponiamo in una nuova edizione rinnovata, è una vera e propria guida operativa che, attraverso un linguaggio chiaro e diretto, si rivolge a chiunque voglia aprire un’azienda agricola partendo da zero, a chi è già un imprenditore agricolo ed ha intenzione di migliorare la propria attività, a chi insegna economia agraria presso corsi di formazione, istituti superiori o facoltà universitarie.
› Focus e casi aziendali di successo raddoppiati
› Agriplan potenziato con analisi di sensitività
Disponibile online:
Agriplan - applicativo in Excel per sviluppare il proprio business plan con nuovi strumenti di valutazione per misurare correttamente la situazione economico-finanziaria dell’azienda.
La prima edizione del volume si è imposta come punto di riferimento per gli imprenditori e professionisti del settore agricolo perché favorisce l’approfondimento delle conoscenze, anche di natura tecnica, nonché strategie per migliorare la redditività delle aziende, oltre a fornire gli strumenti per assumere le decisioni aziendali più appropriate, anticipando i rischi ed evitando i fallimenti.
La seconda edizione è stata ampiamente potenziata nei contenuti e nell’esposizione sia delle attività innovative dell’agricoltore del futuro, sia del processo di analisi e di valutazione dell’iniziativa imprenditoriale in situazioni di normalità e con l’aumento indiscriminato dei costi del settore agricolo.
I focus, raddoppiati nella seconda edizione e posti sempre alla fine di ogni capitolo insieme a esempi pratici di aziende di successo, oltre ad approfondire i vari temi trattati, consolidano ulteriormente l’approccio pragmatico e operativo che la presente guida vuole proporre. Per queste ragioni, si fornisce altresì un software denominato AGRIPLAN, in allegato alla guida, che consentirà all’agricoltore 4.0 di redigere piani economici e finanziari complessi, con possibilità di muoversi in maniera analitica su più fronti.
L’applicativo in Excel è stato rinnovato per predisporre uno strumento operativo personalizzato di tipo previsionale (il Business Plan), in grado di aiutare gli attuali e futuri operatori del settore agricolo nelle decisioni gestionali attraverso la dotazione di un efficace ed efficiente piano aziendale, e integrato con l’analisi di sensitività (sensitivity analysis) per misurare la redditività dell’azienda al variare di due o più parametri che la determinano.
Fabrizio Santori
Funzionario pubblico, consulente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, è esperto di Modelli di simulazione aziendali e di business game. Nasce informatico, ha operato nella formazione manageriale come docente in business school, corsi di imprenditore agricolo professionale, master Agribusiness e per conto di diverse aziende. Ambasciatore Doc Italy per l’Agroalimentare, è membro della Commissione Agricoltura dell’Odcec di Roma. È già autore di ulteriori tre opere sulle tematiche aziendali e agricole: Aprire un’azienda zootecnica, Agevolazioni in Agricoltura e Sostenibilità e Valore ESG.
Premessa – È sempre il giorno giusto per aprire un’azienda agricola
0 Introduzione alla guida
0.0 Dall’idea all’impresa agricola
0.1 Per chi è questa guida?
0.1.1 Gli obiettivi
0.2 Le principali mosse per aprire un’attività nel settore agricolo
0.3 L’azienda agricola
0.4 Principali fattori (drivers) per il futuro dell’agricoltura
FOCUS 0.1: l’azienda agricola biologica
FOCUS 0.2: le strategie aziendali nel settore agricolo
FOCUS 0.3: multifunzionalità, come trasformare un’azienda agricola in agrituristica
1 Quando un’idea può definirsi idea d’impresa?
1.0 Introduzione
1.1 Perché avviare un’attività agricola e cosa significa fare il contadino
1.2 L’idea imprenditoriale nel settore agricolo
1.2.1 Cosa produrre
1.2.2 Come produrlo
1.2.3 Dove produrlo
1.2.4 Perché acquistarlo
1.2.5 In quale mercato venderlo
1.2.6 A quale cliente
FOCUS 1.1: hai la stoffa dell’imprenditore agricolo?
FOCUS 1.2: gli agricoltori del futuro
2 Come iniziare la tua avventura imprenditoriale?
2.0 Introduzione
2.1 Come testare le tue capacità personali?
2.2 Come e dove posso formarmi per gestire un’azienda agricola?
2.3 Come concretizzare la tua idea di azienda agricola?
2.4 Qual è il miglior percorso per avviare un’azienda agricola?
FOCUS 2.1: scheda di rilevazione dei dati colturali e di allevamento
FOCUS 2.2: a chi rivolgersi (le fonti informative)
FOCUS 2.3: 7° Censimento generale dell’Agricoltura
FOCUS 2.4: il punto di pareggio (BREAK EVEN ANALYSIS o BEP)
3 Cosa produrre?
3.0 Introduzione
3.1 Cosa intendi produrre?
3.2 Dove trovare le informazioni necessarie?
3.3 Scelta delle colture
FOCUS 3.1: costi della produzione agricola
FOCUS 3.2: nuovo modello aziendale per rispondere all’incremento dei costi
4 Dove produrre?
4.0 Introduzione
4.1 Dove intendi produrre
4.2 Come stimare il valore di un terreno agricolo?
FOCUS 4.1: struttura del suolo
FOCUS 4.2: i costi delle lavorazioni del terreno
FOCUS 4.3: le colture di copertura per migliorare la fertilità
5 Come produrre?
5.0 Introduzione.
5.1 Hai identificato le risorse necessarie?
5.2 Acquistare attrezzature nuove o usate?
5.3 Conviene l’acquisto o l’affitto?
5.4 Conosci i costi di gestione delle attrezzature agricole?
5.5 Qual è il volume di produzione?
5.5.1 La Produzione dell’azienda “Il Pioppo”
5.6 Hai scelto il tuo team di gestione aziendale?
FOCUS 5.1: come valutare gli investimenti in attrezzature agricole
FOCUS 5.2: fattorie verticali e le nuove modalità di coltivazione
FOCUS 5.3: agricoltura 4.0 e smart agrifood
FOCUS 5.4: agricoltura e sostenibilità
6 Quando avrai margini di profitto?
6.0 Introduzione
6.1 Pensi che sarà redditizia la tua azienda agricola?
6.2 Redigere il Bilancio aziendale
6.3 Il conto economico
6.4 Come costruire il tuo Conto economico previsionale?
6.5 Il rendiconto finanziario
6.6 Dodici passi per costruire il budget finanziario
6.7 Lo Stato patrimoniale
FOCUS 6.1: storia di un’azienda agricola attraverso il bilancio
FOCUS 6.2: il ciclo operativo aziendale
FOCUS 6.3: come ridurre i costi in agricoltura in 7 passi
FOCUS 6.4: combattere la contraffazione per recuperare redditività
7 Come vendere i tuoi prodotti?
7.0 Introduzione
7.1 Come raggiungere i tuoi clienti
7.2 Ricerche di mercato e pianificazione
7.3 Perché il cliente dovrebbe acquistare il tuo prodotto?
7.4 Quale prezzo sarebbero disposti a pagare i tuoi clienti?
7.5 Cosa rende speciale il tuo prodotto rispetto alla concorrenza?
7.6 Hai valutato le possibili criticità commerciali?
FOCUS 7.1: piano di marketing dell’azienda agricola Ortofrutta
FOCUS 7.2: il piano di marketing dell’azienda zootecnica Colombo
FOCUS 7.3: contratti di protezione a tutela degli agricoltori
FOCUS 7.4: ridurre la filiera agro-alimentare per recuperare redditività
FOCUS 7.5: il marketing dei prodotti agricoli passa dal video
FOCUS 7.6: logo, confezione, brand identity ed e-commerce
8 Come le istituzioni possono finanziare il tuo progetto?
8.0 Introduzione
8.1 A chi rivolgersi per ottenere i finanziamenti pubblici?
8.2 I finanziamenti ci sono, come si accede?
8.3 Le agevolazioni in agricoltura e per allevamenti, quali nel dettaglio?
8.3.1 Le risorse nazionali
8.3.2 Le risorse dell’Unione europea
8.3.3 Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (o PNRR)
8.3.4 Sostegno finanziario all’internazionalizzazione
8.4 Come presentare una domanda di finanziamento?
FOCUS 8.1: interventi della Commissione europea nel settore agricolo
FOCUS 8.2: la politica agricola comune (PAC) 2023-2027
FOCUS 8.3: le competenze delle regioni
FOCUS 8.4: piani di azione per garantire la sicurezza alimentare
FOCUS 8.5: previsioni di riforma previste dal PNRR per l’agricoltura
FOCUS 8.6: la crescita internazionale del tuo business a portata di click
FOCUS 8.7: ulteriori finanziamenti europei diretti o contributi assegnati
9 Perché è necessario un business plan?
9.0 Introduzione
9.1 Che cos’è un business plan?
9.2 Chi lo predispone e per chi?
9.3 Da quali informazioni è composto il business plan?
9.4 Consigli per scrivere un business plan professionale
9.5 Alcuni errori da evitare nel processo di pianificazione aziendale
9.6 Il business game AGRISIM come modello formativo
9.6.1 Caratteristiche del modello
10 Crea il tuo business plan
10.0 Introduzione
10.1 Sintesi di un business plan
10.2 Descrizione di un’azienda agricola
10.3 Investimenti e finanziamenti
10.4 Il bilancio storico
10.5 I costi fissi e variabili
10.6 Il team di gestione
10.7 Visione
10.8 Missione
10.9 Analisi del mercato
10.9.1 Analisi esterna
10.9.2 Analisi interna
10.9.3 Vantaggio competitivo
10.10 Il piano di produzione
10.11 Il piano di marketing
10.12 I piani economico-finanziari (What-if analysis)
10.12.1 Piano economico-finanziario senza acquisto di nuovo terreno
10.12.1.1 Il punto di pareggio
10.12.1.2 Stato patrimoniale e Conto economico
10.12.2 Piano economico-finanziario con acquisto di nuovo terreno
10.12.2.1 Il punto di pareggio
10.12.2.2 Stato patrimoniale e conto economic
10.12.3 Gli effetti sulla gestione aziendale dell’acquisto del terreno rispetto al non acquisto
10.13 Gestione dei rischi
Conclusioni – Il cambiamento, momento di opportunità e di crescita
Note dell’autore – Postfazione
Principali riferimenti bibliografici
Sitografia
Glossario
Il manuale operativo del software AGRIPLAN
"Il bilancio delle cooperative agricole - Guida operativa alle particolarità civilistiche, contabili e fiscali settoriali” è un’opera che si presenta come una guida definitiva per la realizzazione dei bilanci delle cooperative agricole, in una prospettiva contabile e fiscale. La pubblicazione vuole fornire al redattore del bilancio gli elementi per comprendere le criticità che necessitano di essere sottoposte all’attenzione, in virtù dell’eterogeneità delle attività svolte da questa tipologia di imprese caratterizzate dal fine mutualistico.
Inoltre, il volume analizza e contestualizza, per questa tipologia di impresa, la valutazione delle scorte, caratterizzata, a seconda dei casi, da elementi che differiscono dalle comuni attività industriali o commerciali. Gli autori hanno quindi rivolto l'attenzione alla valutazione degli inventari, cercando di combinare i criteri di valutazione appropriati in ogni caso specifico, nonché la loro conformità con le norme civili e fiscali.
Editore: ConsulenzaAgricola.it s.r.l.
Autori: Gianni Allegretti e Marcello Allegretti
Anno edizione: 2021
Pagine: 448
Apre la trattazione del formulario un breve inquadramento generale dell’istituto della servitù con specifica indicazione dei modi di acquisto e di estinzione della servitù, delle sue varie classificazioni e delle azioni a difesa della servitù.
Segue la specifica analisi della servitù di passaggio improntata dapprima sulla diversità tra fondo totalmente o parzialmente intercluso e sul concetto di ampliamento di passaggio preesistente e successivamente sulla determinazione dell’indennità dovuta e sulla ripartizione delle spese di conservazione della servitù.
Il formulario è arricchito da schemi contrattuali, da casi pratici trattati dall’esperienza quotidiana oltre che da casi di studio elaborati sotto forma di parere scritto.
In allegato in formato word:
Editore: ConsulenzaAgricola.it s.r.l.
Autore: Stefania Avoni
Collana: Percorsi di Diritto Agrario
Anno edizione: 2021
Pagine: 97
CAPITOLO I - GENERALITÀ DELLE SERVITÙ
1. NOZIONE E CARATTERI DELLA SERVITÙ
2. CLASSIFICAZIONI DELLE SERVITÙ
2.1. Servitù coattive e volontarie
2.2. Servitù affermative e negative
2.3. Servitù apparenti e non apparenti
2.4. Servitù continue e discontinue
3. COSTITUZIONE DELLA SERVITÙ
3.1. Costituzione per contratto
3.2. Costituzione per testamento
3.3. Costituzione per atto amministrativo
3.4. Sentenza costitutiva di servitù
3.5. Costituzione per usucapione
3.6. Costituzione per destinazione del padre di famiglia
4. ESERCIZIO DELLA SERVITÙ
4.1. Azioni a tutela della servitù
4.2. Azione negatoria
5. IL TRASFERIMENTO DELLA SERVITÙ
6. ESTINZIONE DELLE SERVITÙ
7. SCHEMA DI CONTRATTO DI ASSERVIMENTO VOLONTARIO
CAPITOLO II - LE SERVITÙ DI PASSAGGIO
1. DISTINZIONE TRA PASSAGGIO NECESSARIO E COATTO
1.1. Interclusione per effetto di alienazione
1.2. Passaggio coatto a favore di fondo non intercluso
1.3. Ampliamento coattivo del passaggio
1.4. Attraversamento di bene demaniale
1.5. Estinzione della servitù di passaggio coattivo
2. SERVITÙ DI PASSAGGIO AD USO PUBBLICO
3. OPERE DI MANUTENZIONE DELLA STRADA VICINALE
4. SERVITÙ DI PASSAGGIO IN CONDOMINIO
4.1. Rapporti tra beni comuni e servitù
5. STIMA DELL’INDENNITÀ RISARCITORIA
6. SPESE DI CONSERVAZIONE DELLA SERVITÙ DI PASSAGGIO
7. CASI DI STUDIO
8. SCHEMA DI ATTO DI COSTITUZIONE VOLONTARIA DI SERVITÙ DI PASSAGGIO
9. SCHEMA DI ATTO DI COSTITUZIONE DI SERVITÙ DI PASSAGGIO AD USO PUBBLICO
Il legame tra terra e agricoltura, per ovvie ragioni, è da sempre strettissimo e simbiotico, così come lo è quello con case e capannoni, luogo di ricovero di lavoratori, strumenti e macchinari necessari per lo svolgimento delle varie attività previste dall’art. 2135 del Codice Civile.
Il patrimonio rurale immobiliare, quindi, è da ritenersi fondamentale per la vita del mondo agricolo, ma la sua gestione è tutt’altro che semplice: imposte, adempimenti, profili catastali e amministrativi sono solo alcuni dei temi di cui l’imprenditore agricolo si trova ogni giorno a confrontarsi.
In questa pubblicazione è stata raccolta e commentata la disciplina immobiliare italiana, con particolare riferimento ai tributi e alle regole relative al mondo rurale, con l’obiettivo di fare chiarezza su una materia non facile e spesso trascurata da interpreti ed operatori.
Autore: Luigi Cenicola
Editore: ConsulenzaAgricola.it s.r.l.
Anno edizione: 2020
Pagine: 61
INTRODUZIONE
PREMESSA
1. IMPOSTA DI REGISTRO
1.1 - Revisione della tassazione sui trasferimenti
1.2 - Agevolazioni soppresse
1.3 - Valore dei terreni agricoli
1.4 - Prezzo valore
1.5 - Piccola proprietà contadina
1.6 - Trasferimenti di fondi rustici in territori montani
1.7 - Acquisto di terreni da parte del coniuge e parenti in linea retta
1.8 - Coadiuvanti
1.9 - Maso chiuso
1.10 - Usucapione di fondi rustici
1.11 - Permuta di terreni
1.12 - Prelazione agraria
1.13 - Affitto di fondi rustici e comodato
1.14 - Affitto di terreni e titoli PAC
1.15 - Affitti stagionali ed intercalari
1.16 - Registrazione cumulativa
1.17 - Contratti verbali
1.18 - Contratto di comodato verbale
1.19 - Contratti giovani imprenditori
1.20 - Contratti non soggetti a registrazione
1.21 - Conferimento di azienda agricola
1.22 - Riscatto di fondo rustico
1.23 - Alternatività IVA/Registro
1.24 - Rinuncia all’usufrutto
1.25 - Trasferimento di un fondo con sentenza costitutiva
1.26 - Cessione di un rudere
1.27 - Servitù prediali
1.28 - Cessione di cave
1.29 - Sanzioni
2. IMPOSTA DI SUCCESSIONE
2.1 - Chi deve presentare la dichiarazione
2.2 - Quando non va presentata la dichiarazione
2.3 - Termine di presentazione
2.4 - Documenti da allegare alla dichiarazione
2.5 - Coacervo
2.6 - Attivo e passivo ereditario
2.6.1 - Scorte vive e scorte morte (macchine agricole)
2.7 - Aliquote e franchigie
2.8 - Dichiarazione telematica
2.9 - Le altre imposte
2.10 - Determinazione del valore dei beni immobili
2.10.1 - Fabbricati rurali
2.10.2 - Fabbricati privi di classamento o non censiti in catasto
2.11 - Agevolazioni a favore del settore agricolo
2.12 - Imposta di donazione
2.13 - Patto di famiglia
2.14 - Contratti agrari (diritti degli eredi)
3. IMPOSTE IPOTECARIA E CATASTALE
4. IMPOSTA DI BOLLO
4.1 - Atti esenti
4.2 - Passi carrabili
5. FABBRICATI RURALI
5.1 - La normativa
5.2 - Fabbricati destinati ad abitazione
5.3 - Fabbricati strumentali
5.4 - Ulteriori condizioni
5.5 - Esenzioni
5.6 - Requisiti catastali
5.7 - Casi particolari
5.7.1 - Abitazione dei dipendenti
5.7.2 - Seminterrato, sottotetto e soppalco
5.7.3 - Piscina
5.7.4 - Cessata attività
5.7.5 - Abitazione rurale in città
5.7.6 - Abitazione del pensionato
5.7.7 - Serre
5.8 - Riflessi fiscali
5.9 - Fabbricati non soggetti ad accatastamento
5.10 - Fabbricati collabenti
5.11 - Fabbricati ex rurali
5.12 - Annotazioni negli atti catastali
5.13 - Regolarizzazione dei fabbricati censiti al catasto terreni
6. EDILIZIA RURALE
6.1 - Canoni concessori
6.2 - Abusivismo edilizio
6.3 - Variazione di destinazione d’uso
L’istituto della compartecipazione agraria stagionale viene inquadrato a livello giuridico con evidenziazione altresì delle sue affinità rispetto ad altri rapporti giuridici. La trattazione prosegue poi con la descrizione dell’evoluzione legislativa di tale negozio giuridico che ha condotto al suo utilizzo come valido strumento di collaborazione tra imprese agricole.
Non manca l’analisi degli elementi costitutivi del contratto di compartecipazione agraria, di cui viene offerto al termine della trattazione un valido modello, e della disciplina fiscale, con specifico riguardo al tema delle imposte dirette, dell’imposta sul valore aggiunto e dell’imposta di registro. Breve cenno viene fatto anche alla normativa previdenziale oltre che ai profili processuali dell’istituto. Il Formulario propone infine due differenti schemi di rendiconto in relazione al contratto di compartecipazione di coltura stagionale.
Formule contenute in formato word:
Editore: ConsulenzaAgricola.it s.r.l.
Collana: Guida pratica e formulario
Anno edizione: 2022
Pagine: 20
1. INTRODUZIONE
2. DEFINIZIONE DELL’ISTITUTO GIURIDICO
3. DISCIPLINA CIVILISTICA
3.1 - I contraenti
3.2 - L’oggetto del contratto
3.3 - Modalità di esecuzione del contratto
3.4 - Regolamentazione del passaggio di proprietà e dei rischi
3.5 - Prezzo e pagamenti
3.6 - La durata del contratto
3.7 - Penalità
3.8 - Garanzie del produttore
3.9 - Garanzie dell’acquirente
3.10 - Cause di forza maggiore
3.11 - Controversie
3.12 - Forma del contratto
4. ASPETTI FISCALI
4.1 - Registrazione del contratto
4.2 - Le imposte sul reddito
5. SCHEMA DI CONTRATTO DI COLTIVAZIONE PER SEMENTI
6. SCHEMA DI CONTRATTO DI COLTIVAZIONE PER VEGETALI
Viene esplicitata la natura giuridica della coltivazione per conto terzi e la sua differenza rispetto alla coltivazione in senso stretto ed alla soccida animale.
Segue la disamina degli elementi essenziali del contratto di coltivazione per conto terzi, di cui viene proposto un modello al termine della trattazione, e l’analisi della relativa disciplina fiscale.
Formule contenute in formato word:
Editore: ConsulenzaAgricola.it s.r.l.
Collana: Guida pratica e formulario
Anno edizione: 2022
Pagine: 14
1. INQUADRAMENTO GIURIDICO DELL’ISTITUTO
2. LA NATURA AGRARIA DEL CONTRATTO DI COLTIVAZIONE PER CONTO TERZI
3. DISCIPLINA CIVILISTICA
3.1 - L’oggetto del contratto
3.2 - Le parti del contratto
3.3 - Forma del contratto
3.4 - Diritti di privativa industriale su nuova varietà vegetale
4. ASPETTI FISCALI
4.1 - Le imposte sul reddito
4.2 - L’imposta sul valore aggiunto
4.3 - La registrazione del contratto
5. SCHEMA DI CONTRATTO DI COLTIVAZIONE PER CONTO TERZI
La progressiva tendenza degli operatori agricoli a riunirsi in strutture di livello più ampio, come organizzazioni di produttori (OP) e filiere, rende spesso necessaria la predisposizione di contratti che regolino i rapporti interni tra i soggetti.
In tal senso, il contratto di coltivazione rappresenta un importante strumento, tramite cui vengono definiti alcuni aspetti fondamentali quali la scelta della coltura, le modalità operative e l’obbligo di consegnare i prodotti all’acquirente-committente entro un dato periodo di tempo.
All’interno della guida, tale contratto sarà analizzato dal punto di vista civilistico e fiscale, ponendo l’attenzione anche su specifici profili quali le garanzie previste per le parti e gli obblighi di registrazione. Inoltre, sono presenti due modelli contrattuali per la regolamentazione di rapporti relativi alla coltivazione di sementi e vegetali.
Formule contenute in formato word:
Editore: ConsulenzaAgricola.it s.r.l.
Collana: Guida pratica e formulario
Anno edizione: 2022
Pagine: 22
1. INTRODUZIONE
2. DEFINIZIONE DELL’ISTITUTO GIURIDICO
3. DISCIPLINA CIVILISTICA
3.1 - I contraenti
3.2 - L’oggetto del contratto
3.3 - Modalità di esecuzione del contratto
3.4 - Regolamentazione del passaggio di proprietà e dei rischi
3.5 - Prezzo e pagamenti
3.6 - La durata del contratto
3.7 - Penalità
3.8 - Garanzie del produttore
3.9 - Garanzie dell’acquirente
3.10 - Cause di forza maggiore
3.11 - Controversie
3.12 - Forma del contratto
4. ASPETTI FISCALI
4.1 - Registrazione del contratto
4.2 - Le imposte sul reddito
5. SCHEMA DI CONTRATTO DI COLTIVAZIONE PER SEMENTI
6. SCHEMA DI CONTRATTO DI COLTIVAZIONE PER VEGETALI
Dopo un breve inquadramento giuridico dell’istituto vengono analizzati gli elementi essenziali di tale tipologia contrattuale identificati rispettivamente nella brevità del ciclo colturale e nella precarietà del rapporto che si instaura tra gli imprenditori agricoli.
Si passa successivamente alla trattazione degli aspetti fiscali e all’analisi dei profili processuali dell’istituto per poi terminare proponendo un modello contrattuale di riferimento.
Formule contenute in formato word:
Editore: ConsulenzaAgricola.it s.r.l.
Collana: Guida pratica e formulario
Anno edizione: 2022
Pagine: 12
1. INQUADRAMENTO GIURIDICO DELL’ISTITUTO
2. DEFINIZIONE DI COLTURA INTERCALARE
3. LE CARATTERISTICHE DEL CONTRATTO DI CONCESSIONE PER COLTIVAZIONI INTERCALARI
4. IL CONTENUTO DEL CONTRATTO DI CONCESSIONE PER COLTIVAZIONI INTERCALARI
4.1 - I contraenti
4.2 - Oggetto del contratto
4.3 - Poteri e doveri del conduttore
4.4 - Forma del contratto
4.5 - Durata del contratto
4.6 - Corrispettivo
5. GLI ASPETTI FISCALI
5.1 - Le imposte dirette
5.2 - L’imposta sul valore aggiunto
5.3 - L’imposta di registro
6. PROFILI PROCESSUALI
7. SCHEMA PER UN CONTRATTO DI CONCESSIONE PER COLTIVAZIONE INTERCALARE
Dopo un preliminare inquadramento del contratto estimatorio alla luce delle sue differenze rispetto ad altri istituti affini quali il contratto di vendita e quello di deposito segue la trattazione civilistica e fiscale dell’istituto.
In particolar modo a livello fiscale viene affrontato esaustivamente il problema della cd. finzione giuridica del doppio trasferimento del bene.
Formule contenute:
Editore: ConsulenzaAgricola.it s.r.l.
Collana: Guida pratica e formulario
Anno edizione: 2020
Pagine: 11
1. INQUADRAMENTO GIURIDICO DELL’ISTITUTO
2. DISCIPLINA CIVILISTICA
2.1 - L’oggetto del contratto
2.2 - Termine per la restituzione del bene
2.3 - Impossibilità di restituzione del bene
2.4 - Prezzo del bene
2.5 - Tutela dei terzi acquirenti
2.6 - Forma del contratto
3. DISCIPLINA FISCALE
4. SCHEMA DI CONTRATTO ESTIMATORIO PER PRODOTTI AGRICOLI