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Guida alle correzioni di errori contabili con rilevanze fiscale.
Aggiornato con il Decreto legislativo 18.12.2025 n. 192
eBook in pdf di 53 pagine.
Le recenti modifiche all’art. 83 del TUIR hanno profondamente innovato il trattamento fiscale delle correzioni di errori contabili, introducendo un regime semplificato che consente – al ricorrere di specifiche condizioni – di attribuire immediata rilevanza fiscale alle poste correttive, evitando la presentazione della dichiarazione integrativa e l’applicazione delle relative sanzioni.
Guida alle correzioni di errori contabili con rilevanza fiscale è l’ebook aggiornato al D.lgs. 192/2025 che analizza il nuovo regime dell’art. 83 TUIR sulla rilevanza fiscale delle poste correttive.
Il volume chiarisce quando è possibile evitare la dichiarazione integrativa, quali errori “non rilevanti” possono essere sanati senza sanzioni e quali restano esclusi (errori di stima, errori solo fiscali, transfer pricing).
Approfondisce termini, condizioni, obbligo di revisione legale, effetti ai fini IRES e IRAP e coordinamento con il principio di derivazione rafforzata. Con esempi pratici e riferimenti alla prassi dell’Agenzia delle Entrate, è uno strumento operativo per commercialisti, revisori e responsabili amministrativi.
Ampio spazio è dedicato all’analisi dei soggetti interessati (società di capitali, micro-imprese, soggetti IAS adopter), al coordinamento con il principio di derivazione rafforzata e alle condizioni legate all’obbligo di revisione legale, con approfondimenti puntuali anche sulle S.r.l. e sull’art. 2477 c.c.
La trattazione è supportata da esempi pratici, richiami normativi aggiornati e riferimenti alla prassi dell’Agenzia delle Entrate (interpelli n. 73/2024 e n. 63/2025), per offrire al professionista strumenti concreti di applicazione.
Sintesi
1. Premessa normativa
1.1. L’art. 8 del D.L. 21 giugno 2022 n. 73, convertito dalla Legge 4 agosto 2022 n. 122
1.2 L’art. 4 del Decreto legislativo 18 dicembre 2025 n. 192
2. Principio di derivazione rafforzata
2.1 Definizione
2.2 Criteri di qualificazione
2.3 Criteri di classificazione
2.4 Criteri di imputazione temporale
2.5 Deroghe al principio di derivazione rafforzata
2.6 Fenomeni meramente valutativi
3. Soggetti rientranti nell’applicazione dell’art. 4 del Decreto legislativo 18 dicembre 2025 n. 192
3.1 Piccole imprese
3.2. Micro-imprese
3.3. Soggetti IAS adopter
3.4. Determinazione del reddito d’impresa per le società
3.5 Soggetti effettivamente rientranti nell’applicazione dell’art. 4 del D.lgs. 192/2025
3.5.1. La revisione legale del bilancio come unico requisito soggettivo
3.5.2 Le società per azioni
3.5.3 Le società a responsabilità limitata inquadrabili come microimprese
3.5.4. Requisiti della revisione legale
4. Concetto di errore contabile di cui all’art. 4 del Decreto legislativo 18 dicembre 2025 n. 192
4.1 Errori rientranti nella disposizione
4.1.1. Concetto di errore contabile
4.1.2. Finalità di semplificazione della novella legislativa
4.1.3. Rischio di fenomeni di arbitraggio
4.1.4. Fondi non fiscali
4.1.5. Errori non rilevanti
4.2 Fattispecie non rientranti nella disposizione
4.2.1. Errori di valutazione
4.2.2. Componenti di reddito fiscalmente irrilevanti
4.2.3. Transfer pricing
4.2.4. Altri errori esclusi dalla novella legislativa
5. Modalità di effettuazione della correzione dell’errore contabile
6. Trattamento fiscale delle poste contabili di correzione
7. Termine entro cui effettuare la correzione contabile prevista dall’art. 4 del D.lgs. n. 192/2025
8. Rapporti tra correzione degli errori contabili e intervento dell’amministrazione finanziaria
8.1. Interruzione della possibilità di correzione da parte dell’amministrazione finanziaria
8.2. Momento in cui la correzione dell’errore può considerarsi eseguita
8.3. Comportamenti fraudolenti
9. Rapporti tra correzione degli errori contabili e dichiarazione integrativa
10. Efficacia temporale dell’art. 4 del Decreto legislativo n. 192/2025
10.1 Correzioni rilevate dall’esercizio 2025 in poi
10.2 Correzioni rilevate negli esercizi dal 2022 al 2024
10.3 Correzioni rilevate negli esercizi precedenti al 2022
11. Effetti dell’art. 4 del Decreto legislativo n. 192/2025 ai fini dell’IRAP
Aspetti civilistici, contabili e fiscali delle perdite d'esercizio con esempi di scritture contabili.
eBook in pdf di 88 pagine.
Le perdite d’esercizio rappresentano un evento fisiologico nella vita aziendale, ma la loro gestione – civilistica, fiscale e dichiarativa – richiede competenze tecniche puntuali e aggiornate, soprattutto alla luce delle più recenti modifiche normative.
L’eBook “Perdite d’esercizio 2026” offre un’analisi completa e operativa della disciplina delle perdite, con un approccio sistematico che integra:
Questo volume è uno strumento indispensabile per:
Introduzione
Aspetti civilistici e contabili
1.1 Patrimonio netto, capitale sociale e risultato dell’esercizio
1.2 La disciplina civilistica delle perdite delle società di capitali
1.2.1 Perdita inferiore ad 1/3 del capitale sociale
1.2.2 Perdita superiore ad 1/3 del capitale sociale
1.2.3 Perdita superiore ad 1/3 del capitale sociale con riduzione al di sotto del minimo legale
1.2.4 Il riporto a “nuovo” delle perdite
1.2.5 La copertura delle perdite
1.2.6 La riduzione del capitale sociale
1.2.7 Normativa COVID-19: la sterilizzazione delle perdite d’esercizio
1.3 Partecipazioni agli utili e alle perdite società di persone
Aspetti fiscali soggetti IRES
2.1 Il riporto della perdita d’esercizio
2.1.1 Riporto della perdita nei primi tre periodi d’imposta
2.1.2 Riporto della perdita nei periodi successivi al terzo
2.1.3 Assenza ordine di priorità del riporto
2.1.4 Le perdite d’impresa nel modello Redditi SC 2026
2.2 Divieto di riporto della perdita d’esercizio
2.2.1 Disciplina ante D.lgs. 192/2024
2.2.2 Disciplina post D.lgs. 192/2024
2.2.3 Confronto tra le due normative
2.3 Cessione delle perdite fiscali a società quotate
2.4 Perdite derivanti dalla partecipazione in società di persone
2.5 Utilizzo delle perdite in sede di accertamento
2.5.1 Il modello IPEA
2.6 Il riporto delle perdite per le società di comodo
2.7 Il riporto delle perdite in ipotesi di operazioni straordinarie
2.7.1 La fusione ante D.lgs. n. 192/2024
2.7.2 La fusione post D.lgs. 192/2024
2.7.3 La scissione
2.7.4 Il conferimento
2.7.5 La trasformazione
2.7.6 La liquidazione della società
2.7.7 Il riporto delle perdite fiscali infragruppo
2.8 Le imposte anticipate
Aspetti fiscali soggetti IRPEF
3.1 Soggetti esercenti arti e professioni
3.2 Soggetti in regime d’impresa
3.3 Applicabilità delle norme e regime transitorio
3.4 Soggetti in regime di vantaggio
3.5 Soggetti in regime forfetario
3.6 Le perdite d’impresa nel modello Redditi PF 2026
3.7 Le perdite fiscali delle società di persone
3.7.1 Le perdite fiscali nella S.A.S.
3.8 Partecipazioni in società di capitali in regime di trasparenza fiscale
3.9 Perdite società di persone di comodo
3.10 Divieto riporto perdite
Tutte le novità del contratto per Colf, badanti e babysitter.
Aggiornato con nuovi minimi contrattuali e con le nuove fasce contributive in vigore dal 1° gennaio 2026.
Nell'ebook in pdf di 72 pagine, tutte le novità, i minimi contrattuali in vigore e il fac-simile di una lettera di assunzione.
Il 28 ottobre 2025 è stato sottoscritto il nuovo Contratto Collettivo Nazionale per colf, badanti e baby sitter, valido dal 1° novembre 2025 al 31 ottobre 2028. Il contratto introduce modifiche significative sia sul piano economico che normativo.
Sul fronte retributivo, l'accordo prevede un incremento strutturale di 100 euro lordi mensili a regime per il livello BS (assistente a persona autosufficiente convivente), con aumenti riproporzionati per tutti gli altri livelli. L'incremento viene erogato in quattro tranche distribuite nel triennio: 40 euro da gennaio 2026, 30 euro da gennaio 2027, 15 euro da gennaio 2028 e ulteriori 15 euro da settembre 2028.
Cambia anche il meccanismo di rivalutazione annuale dei minimi retributivi in base all'indice ISTAT: la percentuale passa dall'80% al 90% del costo della vita, garantendo una maggiore copertura rispetto all'inflazione.
Sul piano dei diritti, il contratto introduce per la prima volta nel settore del lavoro domestico il congedo parentale: entrambi i genitori possono usufruire fino a 4 mesi di astensione dal lavoro, non retribuita, per la cura dei figli. La misura colma un vuoto normativo che fino ad oggi aveva escluso questa categoria di lavoratori.
Vengono ampliati i permessi retribuiti, che ora comprendono esplicitamente le visite mediche documentate, le incombenze legate al rinnovo del permesso di soggiorno e le pratiche di ricongiungimento familiare. Accanto a questi, nascono nuovi permessi specifici (non retribuiti) per l'assistenza continuativa di familiari con gravi disabilità, in linea con quanto previsto dalla Legge 104/1992.
L'indennità mensile per il possesso della certificazione professionale UNI 11766:2019 (rilasciata da Ebincolf) aumenta da 11 a 30 euro mensili, riconoscendo economicamente la qualificazione professionale acquisita.
Restano confermate le agevolazioni fiscali per le famiglie: la deduzione integrale dei contributi previdenziali versati e la detrazione del 19% sullo stipendio della badante per i datori di lavoro con reddito fino a 40.000 euro. Per il 2025 è inoltre in vigore il contributo di 850 euro mensili erogato dall'INPS per l'assunzione di badanti che assistono anziani in condizione di grave disabilità. Confermata anche la riduzione contributiva per chi assume personale per l'assistenza notturna e le agevolazioni per le famiglie con persone non autosufficienti a carico che necessitano di una seconda badante.
Premessa
1. Il rapporto di lavoro
1.1 Diritti e doveri delle parti
1.2 Le tipologie contrattuali
1.3 Il Contratto nazionale e le regole per il periodo di prova
1.4 Le categorie
1.5 I nuovi minimi contrattuali
1.6 Gli scatti biennali
1.7 Indennità per qualificazione professionale
1.8 Le modalità di pagamento della retribuzione
1.9 Il lavoro ripartito
2. Orario di lavoro, festività e straordinari
2.1 La settimana lavorativa
2.2 Le indennità per i sostituti
2.3 Festività e riposi settimanali
2.4 Gli straordinari
3. Ferie e permessi
3.1 Le ferie
3.2 Permessi
3.3 Donne vittime di violenza domestica
3.4 Le assenze non giustificate
4. Malattie, infortuni e maternità
4.1 Indennità e mantenimento del posto di lavoro
4.2 In caso di infortunio
4.3 La maternità
5. L'assunzione
5.1 Gli obblighi formali
5.2 La lettera di assunzione
5.3 Il periodo di prova
5.4 La denuncia del nuovo rapporto di lavoro
5.5 La procedura passo passo
5.6 La dichiarazione di convivenza
5.7 La busta paga
5.8 La Certificazione dei compensi
6. I contributi
6.1 I calcoli
6.2 Discontinue prestazioni notturne di cura alla persona
6.3 Esempi di calcoli
6.4 Le regole in caso di permanenza in servizio per chi ha maturato il diritto alla pensione con quota 103
6.5 I contributi integrativi
6.6 I contributi 2026
6.7 Come pagare
6.8 Quando si versano i contributi
7. La conclusione del rapporto di lavoro
7.1 I termini di preavviso
7.2 Trattamento di fine rapporto
7.3 I contributi per le ferie non fruite
8. Le agevolazioni fiscali per i datori di lavoro
8.1 La deduzione dei contributi
8.2 Detrazione del 19% per lo stipendio delle badanti
8.3 La ripartizione dell'agevolazione
9. Bonus per la badante per gli anziani disabili gravi
9.1 Prestazione a sostegno dell'assistenza domiciliare
9.2 I requisiti per la richiesta
9.3 La destinazione del bonus
Domande & Risposte
Facsimile lettera di assunzione lavoro domestico
Raccolta di 157 formule commentate (scaricabili in formato word) degli enti del terzo settore e dell'impresa sociale, sulle diverse fasi della vita di un ente no profit, con facsimili di clausole statutarie da inserire per adeguamento statuti.
Il Formulario degli Enti del Terzo Settore è una guida pratica e sistematica pensata per supportare professionisti, consulenti, amministratori e dirigenti di enti del Terzo Settore nell’applicazione concreta del D.Lgs. 117/2017 (Codice del Terzo Settore) e del D.Lgs. 112/2017 in materia di impresa sociale.
L’opera raccoglie modelli personalizzabili, statuti, verbali, registri e schemi operativi già strutturati in conformità alla normativa vigente, offrendo un supporto immediato per la costituzione, la gestione ordinaria e straordinaria, fino allo scioglimento dell’ente e alla devoluzione del patrimonio.
Il volume si configura come un vero e proprio strumento di lavoro, utilizzabile quotidianamente per redigere atti formalmente corretti, coerenti con il RUNTS e con le più recenti disposizioni ministeriali.
Questo testo si inserisce nel quadro della profonda trasformazione che ha interessato la disciplina degli enti del Terzo settore e delle imprese sociali a seguito dell’entrata in vigore del d.lgs. 3 luglio 2017, n. 117 (codice del Terzo settore) e del d.lgs. 3 luglio 2017, n. 112 in materia di impresa sociale.
L’opera proposta si configura come un formulario operativo, strutturato per tipologia di ente (associazioni riconosciute e non riconosciute, APS, ODV, fondazioni, imprese sociali in forma associativa, di fondazione, centri di servizio per il volontariato), finalizzato ad accompagnare l’ente lungo l’intero ciclo di vita: dalla costituzione e adeguamento statutario, alla gestione ordinaria e straordinaria, sino all’eventuale scioglimento e devoluzione del patrimonio.
La costituzione è affrontata attraverso schemi di atti costitutivi e statuti conformi alle previsioni del codice del Terzo settore e della normativa speciale sull’impresa sociale, con particolare attenzione a: indicazione delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale; individuazione delle attività di interesse generale ex art. 5 CTS; disciplina dell’adesione e dei diritti dei soci; strutturazione degli organi sociali e dei rispettivi poteri; vincoli sulla destinazione degli utili e sul patrimonio in caso di scioglimento.
Per le imprese sociali, il formulario recepisce in modo sistematico i requisiti specifici del d.lgs. 112/2017, tra cui l’esercizio in via stabile e principale di attività di impresa di interesse generale, l’assenza di scopo di lucro, le modalità di coinvolgimento di lavoratori e destinatari e le particolari regole sulla destinazione degli utili.
La fase gestionale è supportata da una vasta gamma di modelli: verbali di assemblea e di consiglio, libri sociali, format per la rendicontazione e la redazione del bilancio e del bilancio sociale, schemi di regolamenti interni, atti relativi ai rapporti con soci, volontari, lavoratori e professionisti. Particolare rilievo assumono i formulari dedicati alla governance (nomina e revoca di amministratori, revisori e organi di controllo), alla gestione amministrativo‑contabile (libro prima nota, inventari, ricevute, schemi di rendicontazione dei contributi pubblici) e agli adempimenti in materia di privacy, a testimonianza dell’approccio integrato tra profili civilistici, fiscali e organizzativi.
Nel complesso, il volume offre uno strumento di lavoro che coniuga sistematicità e adattabilità: da un lato propone modelli già allineati al quadro normativo vigente, dall’altro consente la personalizzazione delle clausole e degli schemi in funzione delle specificità dell’ente e del contesto territoriale.
Ne risulta un supporto pratico per professionisti, amministratori di ETS e imprese sociali, chiamati a tradurre in atti concreti le innovazioni legislative, garantendo certezza giuridica, corretto funzionamento degli organi, trasparenza gestionale e coerenza con le finalità di interesse generale che caratterizzano l’operare nel Terzo settore
L’opera è organizzata per tipologia di ente e copre l’intero ciclo di vita degli ETS:
Associazioni riconosciute e non riconosciute
Associazioni di Promozione Sociale (APS)
Organizzazioni di Volontariato (ODV)
Fondazioni ed enti filantropici
Imprese sociali (associazione, fondazione, S.r.l.)
Gestione amministrativa e contabile
Privacy e trattamento dati
Premessa
1 Associazione riconosciuta
Formula 1 – Atto costitutivo dell’associazione riconosciuta ETS
Formula 2 – Statuto di associazione riconosciuta conforme alle disposizioni di cui al d.lgs. n. 117/2017 (facsimile 1)
Formula 3 – Statuto di associazione riconosciuta conforme alle disposizioni di cui al d.lgs. n. 117/2017 (facsimile 2)
Formula 4 – Statuto associazione riconosciuta ETS (facsimile 3)
Formula 5 – Verbale della riunione del Consiglio direttivo dell’associazione riconosciuta ETS
Formula 6 – Verbale dell’assemblea dei soci dell’associazione riconosciuta ETS per rinnovo cariche sociali
Formula 7 – Verbale dell’assemblea ordinaria dei soci per l’approvazione del bilancio annuale e per la nomina delle cariche sociali
Formula 8 – Verbale dell’assemblea ordinaria dell’associazione riconosciuta ETS
Formula 9 – Verbale della riunione dell’assemblea dei soci dell’associazione riconosciuta ETS per approvazione rendiconto di cassa
Formula 10 – Libro prima nota di cassa
Formula 11 – Lettera di delega per intervenire in assemblea
Formula 12 – Foglio presenza assemblea
Formula 13 – Convocazione del Consiglio direttivo di associazione riconosciuta ETS
Formula 14 – Verbale del Consiglio direttivo dell’associazione riconosciuta ETS per elencazione delle attività diverse
Formula 15 – Verbale di assemblea ordinaria di associazione riconosciuta prima convocazione deserta
Formula 16 – Verbale di assemblea ordinaria di approvazione del bilancio di associazione riconosciuta ETS (con intervento dei soci in videoconferenza)
Formula 17 – Verbale di assemblea straordinaria di associazione riconosciuta per scioglimento e devoluzione del patrimonio
Formula 18 – Verbale riunione Consiglio direttivo per nomina presidente dell’associazione riconosciuta
Formula 19 – Verbale assemblea ordinaria di associazione riconosciuta per trasferimento della sede legale
Formula 20 – Lettera di dimissioni di un consigliere dell’associazione riconosciuta ETS
Formula 21 – Richiesta di ammissione in qualità di aderente
Formula 22 – Verbale dell’organo amministrativo per diniego domanda di ammissione nell’associazione riconosciuta ETS
2 Associazione non riconosciuta
Formula 1 – Atto costitutivo di associazione non riconosciuta ETS
Formula 2 – Statuto di associazione non riconosciuta ETS
Formula 3 – Convocazione dell’assemblea ordinaria dell’associazione non riconosciuta ETS
Formula 4 – Verbale dell’assemblea ordinaria dell’associazione non riconosciuta ETS
Formula 5 – Verbale dell’assemblea straordinaria dell’associazione non riconosciuta ETS
Formula 6 – Verbale del Consiglio direttivo sull’approvazione del bilancio
Formula 7 – Lettera di delega per intervenire in assemblea
Formula 8 – Foglio di presenza in assemblea
Formula 9 – Verbale di assemblea straordinaria di associazione non riconosciuta per scioglimento e devoluzione del patrimonio
Formula 10 – Convocazione del Consiglio direttivo di associazione non riconosciuta ETS
Formula 11 – Verbale del Consiglio direttivo dell’associazione non riconosciuta ETS
Formula 12 – Verbale del Consiglio direttivo dell’associazione non riconosciuta ETS per elencazione attività diverse
Formula 13 – Verbale riunione Consiglio direttivo per nomina Presidente dell’associazione non riconosciuta ETS
Formula 14 – Verbale di assemblea ordinaria di seconda convocazione di associazione non riconosciuta ETS
Formula 15 – Verbale di assemblea ordinaria di associazione non riconosciuta prima convocazione deserta
Formula 16 – Verbale di assemblea ordinaria di approvazione del bilancio
Formula 17 – Verbale assemblea ordinaria di associazione non riconosciuta per trasferimento della sede legale
Formula 18 – Lettera di dimissione di un consigliere dell’associazione
Formula 19 – Verbale di assemblea ordinaria con intervento di una parte dei soci in videoconferenza
Formula 20 – Richiesta di ammissione in qualità di aderente
Formula 21 – Verbale organo amministrativo per diniego domanda di ammissione
3 Associazione di promozione sociale
Formula 1 – Atto costitutivo di associazione promozione sociale
Formula 2 – Statuto associazione di promozione sociale
Formula 3 – Statuto di associazione di promozione sociale ETS (con oggetto sociale legato all’ambiente, alla valorizzazione patrimonio culturale, alle filiere del commercio equo e solidale)
Formula 4 – Statuto di APS turistica (facsimile 1)
Formula 5 – Statuto (Pro Loco) dell’associazione di promozione sociale (facsimile 2)
Formula 6 – Convocazione dell’assemblea ordinaria di associazione di promozione sociale ETS
Formula 7 – Convocazione dell’assemblea straordinaria di APS ETS
Formula 8 – Convocazione del Consiglio direttivo di APS ETS
Formula 9 – Lettera di delega per intervenire in assemblea (ordinaria o straordinaria)
Formula 10 – Verbale di assemblea ordinaria di APS ETS in videoconferenza
Formula 11 – Verbale di assemblea ordinaria andata deserta di APS ETS
Formula 12 – Verbale di assemblea straordinaria per scioglimento e devoluzione del patrimonio dell’APS ETS
Formula 13 – Verbale del Consiglio direttivo per nomina del presidente del Consiglio direttivo di APS ETS
Formula 14 – Lettera di dimissione di un consigliere di APS ETS
Formula 15 – Verbale dell’assemblea ordinaria per rinnovo cariche associative
Formula 16 – Verbale di assemblea ordinaria per rinnovo cariche sociali di APS ETS
Formula 17 – Verbale dell’organo amministrativo per diniego domanda di ammissione
Formula 18 – Avviso di convocazione assemblea straordinaria di associazione di promozione sociale
Formula 19 – Verbale di assemblea straordinaria dell’associazione di promozione sociale
Formula 20 – Registro dei Volontari non occasionali
Formula 21 – Richiesta di accesso ai libri sociali
Formula 22 – Verbale del Consiglio direttivo per approvazione del bilancio
Formula 23 – Verbale del Consiglio direttivo per l’ammissione di nuovi soci ordinari
Formula 24 – Verbale assemblea ordinaria dell’associazione di promozione sociale per trasferimento della sede legale
4 Associazione di volontariato
Formula 1 – Atto costitutivo di associazione di volontariato
Formula 2 – Statuto dell’organizzazione di volontariato
Formula 3 – Statuto di associazione di volontariato non riconosciuta ETS (con presidente eletto dall’assemblea)
Formula 4 – Statuto di associazione di volontariato non riconosciuta ETS (con presidente eletto dal Consiglio direttivo)
Formula 5 – Convocazione di assemblea ordinaria (o straordinaria)
Formula 6 – Convocazione del Consiglio direttivo
Formula 7 – Convocazione di assemblea straordinaria
Formula 8 – Lettera di delega per intervenire in assemblea
Formula 9 – Verbale di assemblea ordinaria di associazione di volontariato
Formula 10 – Verbale di assemblea ordinaria di seconda convocazione
Formula 11 – Verbale del Consiglio direttivo
Formula 12 – Verbale dell’assemblea dei soci per scioglimento associazione
Formula 13 – Libro degli associati o degli aderenti
Formula 14 – Richiesta di ammissione in qualità di aderente
Formula 15 – Registro dei volontari non occasionali
Formula 16 – Verbale di assemblea ordinaria di prima convocazione andata deserta
Formula 17 – Verbale di assemblea straordinaria per scioglimento e devoluzione del patrimonio
Formula 18 – Richiesta di accesso ai libri sociali
Formula 19 – Verbale di assemblea ordinaria di approvazione del bilancio
Formula 20 – Verbale del Consiglio direttivo per approvazione del bilancio
Formula 21 – Dichiarazione di missione
Formula 22 – Elenco dei professionisti di cui l’associazione di volontariato si avvale
Formula 23 – Contratto di sponsorizzazione tra associazione di volontariato e società
Formula 24 – Verbale di assemblea ordinaria per rinnovo cariche sociali
Formula 25 – Verbale di assemblea straordinaria per modifica dello statuto
Formula 26 – Convocazione dell’assemblea dei soci per rinnovo del Consiglio direttivo
Formula 27 – Regolamento generale dell’associazione di volontariato
Formula 28 – Contratto con i volontari
Formula 29 – Verbale riunione Consiglio direttivo per nomina presidente dell’associazione di volontariato
Formula 30 – Inventario dei beni
5 Fondazione
Formula 1 – Costituzione di fondazione ETS per testamento pubblico
Formula 2 – Statuto di fondazione conforme alle disposizioni di cui al d.lgs. n. 117/2017
Formula 3 – Statuto di fondazione ETS (scientifica)
Formula 4 – Statuto di fondazione di partecipazione ETS
Formula 5 – Statuto di fondazione ente filantropico
6 Impresa sociale
Formula 1 – Statuto di impresa sociale ETS costituita come associazione senza scopo di lucro
Formula 2 – Statuto di impresa sociale costituita come fondazione
Formula 3 – Statuto di una S.r.l. – Impresa sociale
Formula 4 – Libro soci impresa sociale ETS
Formula 5 – Relazione unitaria del sindaco unico di S.r.l. impresa sociale ETS
Formula 6 – Relazione unitaria del Collegio sindacale al bilancio della società cooperativa impresa sociale
Formula 7 – Relazione di missione dell’impresa sociale costituita come associazione riconosciuta
Formula 8 – Verbale della riunione del consiglio di amministrazione fondazione costituita come impresa sociale per insediamento del nuovo consiglio di amministrazione e nomina del Collegio dei revisori dei conti
Formula 9 – Verbale di assemblea dei soci di fondazione – Impresa sociale
Formula 10 – Verbale di assemblea del consiglio di amministrazione di Fondazione costituita come impresa sociale per proposta nuovi soci
Formula 11 – Verbale assemblea ordinaria per elezione nuovo presidente di associazione senza scopo di lucro costituita come impresa sociale
Formula 12 – Verbale del Consiglio dei revisori dell’associazione senza scopo di lucro costituita come impresa sociale
Formula 13 – Verbale assemblea ordinaria di associazione senza scopo di lucro impresa sociale per scioglimento
7 Centri di volontariato
Formula 1 – Statuto dell’associazione “Centro servizio di volontariato ETS”
Formula 2 – Regolamento “Centro servizio di volontariato ETS”
Formula 3 – Scheda anagrafica del centro servizi di volontariato ETS
Formula 4 – Relazione dell’organo di controllo al bilancio consuntivo
Formula 5 – Relazione contabile
8 Gestione amministrativa
Formula 1 – Dichiarazione per riconoscimento scontrini fiscali
Formula 2 – Format sui compensi ai componenti degli organi di amministrazione e controllo, ai dirigenti e agli associati degli ETS con entrate superiori a 100 mila euro annui
Formula 3 – Relazione sull’attività svolta dall’associazione/fondazione ETS
Formula 4 – Scheda relativa alla sede
Formula 5 – Elenco delle persone con compiti operativi nella sede
Formula 6 – Contratto di comodato di beni mobili e beni mobili registrati
Formula 7 – Atto di transazione e quietanza
Formula 8 – Nota di addebito
Formula 9 – Notula per prestazione lavoro occasionale
Formula 10 – Inventario dei beni di un’associazione/fondazione
Formula 11 – Ricevuta di versamento della quota associativa
Formula 12 – Comunicazione di recesso dall’associazione/fondazione
Formula 13 – Scheda per la definizione delle esigenze assicurative
Formula 14 – Dichiarazione sostitutiva di certificazioni spese del volontario
Formula 15 – Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà
Formula 16 – Accettazione della carica sociale
Formula 17 – Ricevuta di pagamento
Formula 18 – Ricevuta per erogazioni liberali a APS/ODV da persone fisiche, aziende o enti
Formula 19 – Notula per prestazione lavoro occasionale con superamento € 5.000
Formula 20 – Relazione di missione
Formula 21 – Relazione dell’organo di controllo al bilancio
Formula 22 – Ricevuta per prestazione occasionale
Formula 23 – Incarico di collaborazione occasionale
Formula 24 – Richiesta di ammissione ad un’organizzazione di volontariato di un minore
Formula 25 – Dichiarazione sostitutiva di associazione di volontariato o di promozione sociale per irrecuperabilità dell’atto costitutivo per iscrizione al RUNTS
Formula 26 – Libri verbali dell’assemblea degli ETS
Formula 27 – Libri verbali del Consiglio direttivo
Formula 28 – Relazione di missione semplificata per enti sotto 300 mila euro
Formula 29 – Rendicontazione dei contributi pubblici
Formula 30 – Verbale dell’assemblea dei soci per approvazione del bilancio
9 Privacy
Formula 1 – Valutazione obbligo nomina responsabile della protezione dei dati
Formula 2 – Atto di nomina del responsabile del trattamento dei dati personali interno
Formula 3 – Atto di nomina dei soggetti autorizzati al trattamento dei dati personali
Formula 4 – Questionario valutazione d’impatto (DPIA)
Formula 5 – Informativa consenso soci/volontari/dipendenti
Formula 6 – Informativa utenti e soggetti terzi
Formula 7 – Registro del trattamento dei dati
L’eBook “IVA in agricoltura” è una guida operativa che ricostruisce in modo sistematico la disciplina IVA del settore agricolo, partendo dal regime speciale ex art. 34 DPR 633/72 e dal suo meccanismo di detrazione forfetaria tramite percentuali di compensazione, con esempi di calcolo e focus sugli aggiornamenti delle percentuali.
eBook in pdf di 187 pagine.
L’IVA nel settore agricolo presenta regole peculiari che la distinguono profondamente dal regime ordinario: percentuali di compensazione, detrazione forfetaria, regime di esonero per i piccoli produttori, gestione delle cooperative, attività connesse e imprese miste, fino alle operazioni con l’estero e alla corretta compilazione della dichiarazione IVA.
Il testo analizza poi il regime di esonero per i piccoli produttori, gli adempimenti residui e la gestione dell’autofattura elettronica, nonché i rapporti con cooperative e organismi associativi.
Una parte dell’eBook è dedicata anche alle attività connesse (art. 34-bis), alle imprese miste e alla contabilità separata, con indicazioni pratiche su registri, liquidazioni e compilazione della dichiarazione IVA.
Chiudono l’opera i principali casi particolari (fabbricati rurali, vendita diretta, agriturismo, agroenergia, operazioni con l’estero) e i passaggi di regime, evidenziando le scelte più critiche ed i relativi effetti operativi e dichiarativi.
È uno strumento pratico, pensato per chi deve applicare quotidianamente la normativa e necessita di esempi chiari, tabelle riepilogative e soluzioni operative.
Prefazione
Sintesi
SEZIONE I
Il regime speciale IVA per i produttori agricoli
Quadro normativo e fondamenti del regime speciale
1.1 La normativa di riferimento
1.2 Soggetti interessati e la definizione di produttore agricolo
1.3 Presupposto oggettivo: prodotti in Tabella A Parte I e il requisito della prevalenza
1.4 Operazioni escluse dall'applicazione del regime speciale
Il meccanismo della detrazione forfetaria
2.1 La detrazione forfetaria
2.2 Le percentuali di compensazione
2.3 Quando le percentuali di compensazione sostituiscono l’aliquota IVA
2.4 Aggiornamento delle percentuali di compensazione
2.5 Calcolo dell'IVA nel regime speciale: esempi pratici
2.6 Aliquote IVA e percentuali di compensazione: disallineamenti e casistiche
2.7 La norma antielusiva nel regime speciale IVA
Operazioni con cooperative, consorzi e organismi associativi
3.1 Requisiti per l'applicazione del regime speciale alle cooperative
3.2 Passaggi di prodotti agricoli e momento impositivo
3.3 La trasformazione come fase del processo mutualistico
3.4 Fatturazione dei conferimenti e adempimenti
3.5 Rettifica detrazione in caso di mutamento del regime della cooperativa
Adempimenti e obblighi documentali
4.1 La fatturazione elettronica
4.2 Esonero dalla certificazione dei corrispettivi per cessioni a privati
4.3 Liquidazione e versamento periodico
4.4 Dichiarazione IVA annuale
SEZIONE II
Il regime di esonero
5. Ambito di applicazione e cause di cessazione
5.1 Volume d'affari massimo e composizione dei ricavi
5.2 Cessazione del regime
5.3 Cessione di beni ammortizzabili e loro rilevanza nel volume d'affari
5.4 Esempi di cessazione o permanenza nel regime di esonero
6. Adempimenti e obblighi documentali
6.1 Esonero dai versamenti, liquidazioni e dichiarazione IVA
6.2 Obbligo di conservazione e numerazione delle fatture di acquisto
6.3 Cessioni a privati: limitazioni documentali e monitoraggio degli incassi
6.4 Obbligo di dotarsi di un codice destinatario
7. L’autofattura elettronica a carico dell’acquirente
7.1 Obbligo di emissione dell'autofattura elettronica e dati da riportare
7.2 Aliquote da applicare nell'autofattura
7.3 Numerazione e registrazione dell'autofattura da parte dell’acquirente
7.4 Operazioni tra agricoltori esonerati
SEZIONE III
Attività connesse, regime misto e contabilità separata
8. Le attività connesse
8.1 Definizione e requisiti delle attività connesse
8.2 Prestazione di servizi connessi
8.3 Il regime forfetario di detrazione per i servizi connessi
8.4 Il regime IVA delle attività agricole connesse
8.5 Prestazioni agromeccaniche e aliquota IVA agevolata
9. Regime delle imprese miste e operazioni diverse
9.1 Definizione e casistiche di operazioni diverse
9.2 Condizione di occasionalità e accessorietà
9.3 Adempimenti IVA nell’impresa mista
9.4 Gestione degli acquisti promiscui e ripartizione dell'IVA
9.5 Cessioni occasionali di beni strumentali
10. Separazione obbligatoria delle attività
10.1 Presupposti per l'obbligo di contabilità separata
10.2 Passaggi interni di beni e servizi tra attività separate: la fatturazione interna
SEZIONE IV
Attività agricole specifiche e regimi particolari
11. Agriturismo, enoturismo e oleoturismo
11.1 Disciplina IVA dell'agriturismo
11.2 Le attività culturali e ricreative nell’agriturismo
11.3 Disciplina IVA dell’enoturismo e oleoturismo
11.4 Degustazione e somministrazione non assistita
11.5 L'acquacoltura e le attività connesse
12. Terreni edificabili e fabbricati rurali
12.1 Cessione di terreni suscettibili di utilizzazione edificatoria
12.2 Trattamento IVA per le costruzioni di fabbricati rurali di abitazione
12.3 Ristrutturazioni e manutenzioni di fabbricati rurali abitativi
12.4 Trattamento IVA per le costruzioni di fabbricati rurali strumentali
12.5 Ristrutturazioni e manutenzioni di fabbricati rurali strumentali
13. Altre casistiche IVA nel settore agricolo
13.1 Agroenergia: produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili
13.2 Regime IVA per la raccolta occasionale di prodotti selvatici non legnosi
13.3 Aliquota IVA per la cessione di legna da ardere
13.4 Il plafond IVA
14. La vendita diretta in agricoltura
14.1 Definizione, prodotti ammessi e regola della prevalenza
14.2 Modalità di vendita
14.3 Gli aspetti IVA nella vendita diretta e nel commercio elettronico
14.4 Il commercio elettronico
SEZIONE V
Operazioni con l’estero e passaggi di regime
15. Vendite intracomunitarie
15.1 Vendite a distanza intracomunitarie B2C
16. Acquisti intracomunitari e operazioni con l’estero
16.1 Obbligo di iscrizione al VIES
16.2 Acquisti intracomunitari per produttori in regime speciale
16.3 Acquisti intracomunitari per produttori in regime di esonero
16.4 Servizi generici ricevuti da soggetti non residenti
16.5 Esportazioni e cessioni intracomunitarie: rimborso dell'IVA teorica
17. Passaggio dal regime speciale al regime ordinario
17.1 Convenienza e modalità dell'opzione/rinuncia con vincolo triennale
17.2 Rettifica della detrazione a credito sui beni in giacenza
17.3 Rettifica dei beni strumentali e calcolo delle quote residue
17.4 Rettifica delle anticipazioni colturali e dei frutti pendenti
17.5 Rettifica IVA
18. Passaggio dal regime ordinario al regime speciale
18.1 Modalità e vincolo di irrevocabilità
18.2 Rettifica IVA obbligatoria nel ritorno al regime speciale
SEZIONE VI
Adempimenti IVA e dichiarazione
19. Obblighi contabili e registri IVA
19.1 Liquidazioni periodiche e versamento
19.2 Il Registro dei corrispettivi e i registri delle fatture
19.3 Documentazione dei corrispettivi e fatturazione elettronica
20. Dichiarazione IVA annuale
20.1 Soggetti obbligati ed esonerati alla presentazione della Dichiarazione IVA
20.2 Quadro VE: operazioni attive e determinazione del volume d'affari
20.3 Quadro VF: operazioni passive e IVA ammessa in detrazione
20.4 Compilazione per le imprese miste
20.5 Compilazione per operazioni occasionali e attività connesse
20.6 Quadro VO: comunicazione delle opzioni e revoche
La Busta Paga 2026 di Paolo Ballanti è una guida operativa completa e aggiornata alle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026, pensata per chi deve elaborare, verificare e comprendere nel dettaglio il cedolino paga.
Aggiornato alle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026
eBook in pdf di 99 pagine.
Il volume accompagna il lettore, passo dopo passo, nell’analisi di tutte le voci che compongono la busta paga, spiegando con linguaggio chiaro ma rigoroso come nascono gli importi, quali norme li regolano e come devono essere correttamente esposti. L’obiettivo è fornire un supporto concreto per lavorare con consapevolezza, evitando errori, contestazioni e sanzioni.
Ampio spazio è dedicato al calcolo della retribuzione ordinaria e straordinaria, alla gestione delle assenze tutelate (malattia, maternità, congedi parentali, infortuni), ai fringe benefit, ai contributi previdenziali e alle trattenute fiscali, fino alle competenze di fine rapporto, con particolare attenzione al TFR e all’indennità sostitutiva del preavviso.
Il testo non si limita alla teoria, ma entra nel merito delle modalità pratiche di esposizione in busta paga, distinguendo correttamente tra voci imponibili, figurative e indennità a carico degli enti previdenziali, con continui richiami alla normativa vigente e alla contrattazione collettiva.
Un ebook indispensabile per:
Uno strumento di lavoro aggiornato, affidabile e pensato per chi non vuole “limitarsi a usare il software”, ma capire e controllare i calcoli della busta paga.
Premessa
1. La retribuzione
1.1 Le forme di retribuzione
1.2 Il pagamento della retribuzione
2. Il Libro Unico del Lavoro
2.1 Il LUL e il cedolino paga
2.2 Datori di lavoro esclusi
2.3 L’obbligo di istituire il LUL
2.4 Soci e amministratori
2.5 Il contenuto del LUL
2.6 Il calendario presenze
2.7 Tenuta del LUL
2.8 Numerazione unitaria
2.9 Conservazione del LUL
2.10 Esibizione agli organi di vigilanza
2.11 Le sanzioni
3. Il cedolino paga
3.1 Consegna al dipendente
3.2 Le sanzioni
4. Le variabili del periodo di paga
4.1 Gli elementi fissi della retribuzione
4.2 La retribuzione per lavoro ordinario
4.3 La retribuzione per lavoro straordinario – supplementare
5. Le variabili del periodo di paga: le festività
5.1 Festività non lavorate
5.2 Festività lavorate
5.3 Festività cadenti di domenica
6. Le variabili del periodo di paga: ferie e permessi
6.1 Dipendenti con retribuzione fissa mensile
6.2 Permessi retribuiti diversi da quelli previsti dagli accordi collettivi
6.3 Riposi compensativi per banca ore
7. Le variabili del periodo di paga: le mensilità aggiuntive
7.1 Le mensilità aggiuntive: le scadenze
7.2 L’ammontare delle mensilità aggiuntive
7.3 Importo pieno delle mensilità aggiuntive
7.4 Riduzione delle mensilità aggiuntive
7.5 Il calcolo della mensilità aggiuntiva in busta paga
8. Le variabili del periodo di paga: gli eventi di malattia
8.1 I casi in cui spetta l’indennità INPS
8.2 Il calcolo dell’indennità INPS
8.3 Le malattie a carico dei datori di lavoro
8.4 I calcoli
8.5 Come gestire l’assenza di compenso a carico azienda
9. Le variabili del periodo di paga: la maternità
9.1 La maternità obbligatoria
9.1.1 Differimento e posticipo
9.1.2 Anticipazione e proroga del congedo di maternità
9.1.3 Interruzione di gravidanza
9.1.4 Parto prematuro
9.1.5 Il trattamento economico a carico dell’INPS
9.2 Il congedo parentale
9.3 Riposi giornalieri
9.4 Permessi per malattia del bambino
9.5 Congedo di paternità obbligatorio
10. Le variabili del periodo di paga: le assenze per motivi sanitari
10.1 Permessi retribuiti per lavoratori con disabilità o loro familiari
10.2 Congedo straordinario
11. Le variabili del periodo di paga: l’infortunio sul lavoro
11.1 Indennità INAIL
11.2 Integrazione a carico azienda
12. I contributi previdenziali e assistenziali
12.1 Compensi in denaro
12.2 Compensi legati alle trasferte
12.3 Premi di produttività
12.4 Indennità sostitutiva del preavviso
12.5 Compensi in natura
12.5.1 Beni e servizi di modico valore
12.5.2 Veicoli aziendali
12.5.3 Fabbricati concessi in locazione, uso o comodato
12.5.4 Opere e servizi di utilità sociale
12.5.5 Cessione di azioni
12.5.6 Prestiti
12.5.7 Somministrazione del vitto e prestazioni sostitutive
12.5.8 Servizi di trasporto
12.6 I contributi previdenziali e assistenziali a carico del dipendente
12.7 Arrotondamento
12.8 Il minimale
12.9 Il massimale
12.10 L’esposizione in busta paga dei contributi
13. Le trattenute fiscali
13.1 La base imponibile ai fini fiscali
13.2 L’imposta lorda
13.3 Il calcolo dell’imposta netta
13.4 Trattamento integrativo del reddito
13.5 L’esposizione delle ritenute fiscali in busta paga
13.6 Le addizionali IRPEF
14. Le trattenute sul netto
15. Le competenze di fine rapporto
15.1 Indennità sostitutiva del preavviso
15.2 Il Trattamento di Fine Rapporto
15.2.1 Il calcolo del TFR netto
Tutte le regole del regime forfettario dal 1° gennaio 2026 punto per punto, tutte le regole e una guida ai calcoli di convenienza con gli ultimi chiarimenti delle Entrate, in un ebook in formato pdf di 74 pagine.
Aggiornato alla Legge di Bilancio 2026
eBook in pdf di 74 pagine
Confermata anche per il 2026 la possibilità di accedere al regime forfettario per i contribuenti che nel 2025 hanno percepito redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente entro i 35.000 euro, e non più entro 30.000 euro come previsto dalla normativa di base. Confermate le altre norme che consentono il mantenimento del regime solo per chi ha ricavi o compensi entro gli 85.000 euro annui. In vigore anche l'aliquota super ridotta al 5% per cinque anni applicabile esclusivamente per le nuove attività ovvero le nuove partite IVA.
Nell’eBook tutte le novità per il 2026 gli ultimi chiarimenti forniti dall'Agenzia delle Entrate per chi è già nel regime e una guida per orientarsi nella scelta per chi deve avviare una nuova attività.
Premessa
1. Le regole di base
1.1 Caratteristiche generali
1.2 Semplificazioni e adempimenti
1.3 Soggetti ammessi
1.3.1 Le imprese familiari
1.4 Le spese per il personale
1.4.1 Le comunicazioni obbligatorie
2. I casi di incompatibilità
2.1 Casi di esclusione in base all'attività
2.1.1 Regimi speciali IVA
2.1.2 Residenza, cessioni di immobili e di autovetture nuove
2.2 La partecipazione a società
2.2.1 I raggruppamenti temporanei
2.2.2 Le imprese familiari
2.2.3 Le s.r.l.
2.3 Attività professionale per il precedente datore di lavoro
2.3.1 La verifica a fine anno
2.3.2 Nessun divieto per le attività già in corso
2.4 Divieto di cumulo con i redditi da lavoro oltre i 30.000 euro
2.5 Premi di risultato e periodi di preavviso
2.6 Casi di non applicabilità
2.6.1 Libero professionista e amministratore di s.r.l. controllata dai genitori
2.6.2 Commercialista socio di s.r.l. con stessa attività
2.6.3 Ingegnere con quota di s.r.l. che esercita altra attività
2.6.4 Avvocato socio accomandante della s.a.s. del padre
2.6.5 Ditta individuale e liquidazione di s.r.l.
2.6.6 Commercialista con il 50% di s.r.l. che svolge altra attività
2.6.7 Medico socio di una sas che diverrà s.r.l.
2.6.8 Cessione nuda proprietà di una quota di s.a.s.
2.6.9 Controllo di s.r.l. che opera nello stesso settore
2.6.10 Terapista dipendente che svolge attività in forma privata
2.6.11 Forfetario senza impedimenti per chi partecipa ad una nuova società in altro settore
3. Ricavi e attività
3.1 Le percentuali di redditività
3.2 Subentro in un'attività in essere
3.3 Lo svolgimento di più attività
3.4 Il rilievo dei diritti d'autore
3.5 Indennità di maternità
4. La flat tax al 5% per le nuove attività
4.1 Solo nuove attività
4.2 Il triennio di riferimento
4.3 L’attività svolta in precedenza
4.4 Durata dell'aliquota al 5%
4.5 Tirocinio e praticantato
5. Adempimenti e fatturazioni
5.1 La richiesta della partita IVA
5.2 La tenuta della contabilità
5.3 Le dichiarazioni da riportare sulle fatture
5.3.1 Ritenuta d'acconto e fatture per bonus casa
5.4 Le regole per le operazioni sull’estero
5.5 La fattura semplificata
5.6 Regime di cassa anche per le imprese
5.7 Esclusione dei rimborsi spese dal reddito imponibile
6. La previdenza
6.1 I versamenti degli iscritti ad un ordine professionale
6.2 La Gestione Separata INPS
6.2.1 Contributi obbligatori anche per chi ha un lavoro dipendente o è già pensionato
6.2.2 Le regole per chi svolge più attività
6.3 Il regime ordinario della Gestione commercianti e artigiani
6.3.1 Il regime contributivo agevolato
6.4 Le regole per la deduzione dei contributi
7. Il passaggio alla flat tax per chi è già operativo
7.1 Nessuna istanza
7.2 Le regole per il versamento dell'IVA
7.2.1 L’ultima dichiarazione annuale prima del regime forfetario
7.3 La gestione dei ricavi
7.4 Il riporto delle perdite per le attività imprenditoriali
8. Fuoriuscita dal regime per superamento limite di redditi
8.1 Fuoriuscita nell’anno successivo
8.2 La rettifica IVA nella prima dichiarazione
8.3 Fuoriuscita dal regime nello stesso anno d’imposta
8.4 Casi pratici risolti dall’Agenzia delle Entrate
9. I calcoli sulla convenienza
9.1 Il ruolo dell'IVA
9.2 Le detrazioni IRPEF
10. I contratti misti lavoro dipendente e freelance
10.1 Contratti part-time e prestazioni professionali
10.2 Forfettario anche per i lavoratori autonomi in caso di contratti di prossimità
10.3 Niente sovrapposizioni di attività
10.4 Solo contratti certificati
Appendice normativa
Decreto legislativo 13 novembre 2024, n. 180
Decreto legislativo 13 dicembre 2024, n. 192
Legge 30 dicembre 2024, n. 207 – Art. 1
Legge 23 dicembre 2014, n. 190 – Art. 1
Legge 29 dicembre 2022, n. 197 – Legge di Bilancio 2023
Questo eBook offre una guida completa e sistematica ai principi contabili nazionali emanati dall’OIC – Organismo Italiano di Contabilità, punto di riferimento imprescindibile per la redazione del bilancio d’esercizio secondo la normativa civilistica vigente.
eBook in pdf di 136 pagine
L’opera è pensata come strumento operativo di consultazione, rivolto a professionisti, operatori amministrativi e studenti, che necessitano di un quadro chiaro, sintetico e aggiornato dei criteri di rilevazione, valutazione ed esposizione delle principali poste di bilancio. L’approccio è volutamente schematico e lineare, così da agevolare la comprensione e l’applicazione pratica dei principi contabili nella gestione quotidiana.
Il volume prende avvio dall’analisi dei postulati del bilancio, per poi approfondire la struttura e il contenuto degli schemi di stato patrimoniale, conto economico e rendiconto finanziario. Viene quindi esaminata, in modo organico, la disciplina contabile delle singole voci di bilancio, con particolare attenzione alla classificazione, alla rilevazione iniziale e alle valutazioni successive, tenendo conto delle più recenti novità normative.
Ampio spazio è dedicato al trattamento contabile delle immobilizzazioni materiali e immateriali, delle svalutazioni, delle partecipazioni, delle rimanenze, dei crediti e dei debiti, nonché alle operazioni in valuta estera. Il testo affronta inoltre la contabilizzazione dei lavori in corso su ordinazione, delle disponibilità liquide, dei ratei e risconti, del patrimonio netto e dei patrimoni destinati a uno specifico affare. Completano l’analisi i fondi per rischi e oneri, gli strumenti finanziari derivati, i titoli di debito e le principali voci di conto economico, con specifici approfondimenti su ricavi, imposte sul reddito e quote di emissione di gas a effetto serra.
Una sezione specifica è dedicata agli emendamenti ai principi contabili nazionali emessi dall’OIC a fine 2025, che rappresentano l’aggiornamento periodico degli standard contabili volto ad allinearli alla prassi applicativa e a risolvere i principali dubbi interpretativi.
L’elaborato è arricchito da mappe concettuali di sintesi, che accompagnano ciascun principio contabile e consentono al lettore di coglierne rapidamente i contenuti essenziali, rendendo l’eBook uno strumento pratico, immediato e di facile consultazione
Premessa
1. OIC 11 – Finalità e postulati del bilancio d’esercizio
1.1 Finalità del bilancio d’esercizio
1.2 Postulati del bilancio d’esercizio
1.2.1 Prudenza
1.2.2 Prospettiva della continuità aziendale
1.2.3 Rappresentazione sostanziale
1.2.4 Competenza
1.2.5 Costanza nei criteri di valutazione
1.2.6 Rilevanza
1.2.7 Comparabilità
2. OIC 12 – Composizione e schemi del bilancio d’esercizio
2.1 Contenuto dello Stato Patrimoniale
2.2 Contenuto del Conto Economico
2.3 La Nota Integrativa
3. OIC 10 – Rendiconto finanziario
3.1 Contenuto e struttura del rendiconto finanziario
3.2 Classificazione dei flussi finanziari
3.2.1 Attività operativa
3.2.2 Attività d’investimento
3.2.3 Attività di finanziamento
4. OIC 29 – Cambiamenti di principi contabili, cambiamenti di stime contabili, correzione di errori, fatti intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio
4.1 I cambiamenti di principi contabili
4.2 I cambiamenti di stime contabili
4.3 Correzione di errori
4.4 Fatti intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio
5. OIC 24 – Immobilizzazioni immateriali
5.1 Definizione di immobilizzazioni immateriali
5.2 Classificazione in bilancio
5.3 Rilevazione iniziale
5.4 Valutazione e rilevazione successive
6. OIC 16 – Immobilizzazioni materiali
6.1 Definizione di immobilizzazione materiale
6.2 Classificazione in bilancio
6.3 Rilevazione iniziale
6.4 Valutazione e rilevazioni successive
6.5 Alienazioni di immobilizzazioni materiali
6.6 Contributi pubblici ricevuti a fronte di immobilizzazioni materiali
7. OIC 9 – Svalutazioni per perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali
7.1 Valore recuperabile di un’attività
7.2 Fair value di un’attività
7.3 Valore d’uso di un’attività
7.4 Indicatori di potenziali perdite di valore
7.5 Rilevazione della perdita durevole di valore per una UGC e per l’avviamento
7.6 Ripristino del costo
8. OIC 21 – Partecipazioni
8.1 Definizione di partecipazione e classificazione in bilancio
8.2 Partecipazioni immobilizzate
8.2.1 Rilevazione iniziale
8.2.2 Valutazione e rilevazioni successive
8.3 Partecipazioni non immobilizzate
8.3.1 Rilevazione iniziale
8.3.2 Il valore di realizzazione
8.4 Cambiamento di destinazione
9. OIC 13 – Rimanenze
9.1 Classificazione in bilancio
9.2 Rilevazione delle rimanenze
9.3 Determinazione del costo
9.4 Determinazione del valore di realizzo
9.5 Calcolo delle rimanenze
9.6 Rettifiche di valore
10. OIC 15 – Crediti
10.1 Definizione di crediti
10.2 Classificazione in bilancio
10.3 Rilevazione iniziale
10.3.1 Rilevazione iniziale dei crediti valutati al costo ammortizzato
10.3.2 Costo ammortizzato in assenza di attualizzazione
10.3.3 Costo ammortizzato in presenza di attualizzazione
10.3.4 Rilevazione iniziale dei crediti non valutati al costo ammortizzato e non soggetti ad attualizzazione nel bilancio in forma abbreviata e delle microimprese
10.4 Valutazione e rilevazione successive
10.4.1 Valutazione successiva dei crediti valutati al costo ammortizzato
10.4.2 Stima delle svalutazioni dei crediti
10.4.3 Cancellazione dei crediti
11. OIC 23 – Lavori in corso su ordinazione
11.1 Definizione di lavori in corso su ordinazione
11.2 Classificazione in bilancio
11.3 Rilevazione iniziale e valutazioni successive
11.3.1 Le previsioni del Codice Civile
11.3.2 Metodo della percentuale di completamento
11.3.3 Metodologie per la determinazione dello stato di avanzamento
11.3.4 Metodo della commessa completata
11.3.5 Perdite probabili
11.3.6 Modifica dei criteri di valutazione e delle stime
12. OIC 14 – Disponibilità liquide
12.1 Definizione di disponibilità liquide
12.2 Classificazione in bilancio
12.3 Rilevazione iniziale e valutazioni successive
13. OIC 18 – Ratei e risconti
13.1 Definizione di ratei e risconti
13.2 Classificazione in bilancio
13.3 Rilevazione iniziale
13.4 Valutazione e rilevazioni successive
14. OIC 28 – Patrimonio Netto
14.1 Classificazione in bilancio
14.2 Rilevazione iniziale e movimentazioni successive
14.2.1 Aumento di capitale sociale attraverso conferimenti in denaro
14.2.2 Aumento di capitale sociale a seguito della conversione di un prestito obbligazionario convertibile
14.2.3 Riduzione del capitale sociale in caso di morosità del socio
14.2.4 La rinuncia del credito da parte del socio
14.2.5 Acquisto, annullamento e alienazione azioni proprie
15. OIC 31 – Fondi per rischi e oneri e Trattamento di fine rapporto
15.1 Definizioni
15.2 Classificazione in bilancio
15.3 Rilevazione iniziale
15.4 Valutazioni successive e utilizzo dei fondi
15.5 Attività ed utili potenziali
16. OIC 2 – Patrimoni e finanziamenti destinati ad uno specifico affare
16.1 Aspetti generali del patrimonio destinato ad uno specifico affare
16.2 Scritture contabili del patrimonio destinato
16.3 Rendiconto dello specifico affare
16.4 Riflessi sul bilancio generale della società
16.4.1 Stato patrimoniale
16.4.2 Conto economico
16.4.3 Nota integrativa
16.5 Natura e rappresentazione contabile degli apporti dei terzi
16.6 Rientro del patrimonio destinato nel patrimonio generale della società
16.7 Finanziamenti destinati ad uno specifico affare
17. OIC 32 – Strumenti finanziari
17.1 Definizioni
17.2 Classificazione in bilancio
17.3 Rilevazione iniziale e valutazione successiva
17.4 Separazione dei derivati incorporati
17.5 Operazioni di copertura
17.6 Elementi coperti ammissibili
17.7 Criteri di ammissibilità per la contabilizzazione delle operazioni di copertura
17.8 Coperture di fair value
17.9 Coperture di flussi finanziari
17.10 Valutazione successiva dei criteri di ammissibilità per la contabilizzazione delle operazioni di copertura
18. OIC 20 – Titoli di debito
18.1 Definizione di titoli di debito
18.2 Classificazione in bilancio
18.3 Rilevazione iniziale
18.4 Valutazione e rilevazioni successive
18.4.1 Titoli immobilizzati
18.4.2 Titoli non immobilizzati
19. OIC 19 – Debiti
19.1 Definizione di debiti
19.2 Classificazione in bilancio
19.3 Rilevazione iniziale
19.3.1 Requisiti per l’iscrizione iniziale dei debiti
19.3.2 Rilevazione iniziale dei debiti valutati al costo ammortizzato
19.3.3 Costo ammortizzato in assenza di attualizzazione
19.3.4 Costo ammortizzato in presenza di attualizzazione
19.3.5 Rilevazione iniziale dei debiti non valutati al costo ammortizzato e non soggetti ad attualizzazione nel bilancio in forma abbreviata e nel bilancio delle microimprese
19.4 Valutazione e rilevazione successive
20. OIC 26 – Operazioni, attività e passività in valuta estera
20.1 Definizioni
20.2 Classificazione in bilancio
20.3 Rilevazione iniziale
20.4 Valutazione e rilevazione successive
21. OIC 34 – Ricavi
21.1 Rilevazione iniziale
21.2 Valutazioni successive
22. OIC 8 – Le quote di emissione di gas ad effetto serra
22.1 Meccanismo di funzionamento delle quote di emissione di gas ad effetto serra
22.2 Società che rientrano nella disciplina per la riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra
22.3 Società Trader
23. OIC 25 – Imposte sul reddito
23.1 Definizioni
23.2 Classificazione in bilancio
23.3 Rilevazione della fiscalità corrente e differita
23.4 Valutazione delle imposte correnti e differite
24. Emendamenti ai Principi Contabili Nazionali emessi nel 2025
24.1 Tempistica di applicazione
24.2 Sintesi degli emendamenti
24.2.1 Acquisti con opzione di rivendita
24.2.2 Variazione nei criteri di ammortamento
24.2.3 Contabilizzazione dell’imposta sostitutiva da corrispondere per l’affrancamento delle riserve in sospensione di imposta
24.2.4 Contabilizzazione degli effetti dell’attualizzazione dei fondi oneri
Il regime forfetario in 100 casi pratici è un ebook operativo pensato per accompagnare professionisti, imprenditori individuali e consulenti fiscali nella gestione quotidiana del regime agevolato più utilizzato dalle partite IVA di piccole dimensioni.
eBook in pdf di 98 pagine.
Aggiornato alla Legge di Bilancio 2026, il volume analizza in modo sistematico e concreto tutte le regole di accesso, permanenza e uscita dal regime forfetario, affrontando le principali criticità applicative attraverso 100 quesiti commentati, basati su casi reali, prassi dell’Agenzia delle Entrate e interpretazioni ufficiali.
L’opera approfondisce in particolare:
Il testo è strutturato per una consultazione rapida, grazie a schede di sintesi per argomento e a un linguaggio chiaro ma rigoroso, che lo rende uno strumento di lavoro ideale sia per chi applica direttamente il regime forfetario, sia per chi fornisce assistenza fiscale e contabile.
Un ebook indispensabile per orientarsi con sicurezza nel regime forfetario, evitare errori costosi e cogliere correttamente le opportunità offerte dalla normativa vigente.
Premessa
1. I requisiti di accesso al regime forfetario
1.1 Limite dei ricavi/compensi
1.2 Spese sostenute per lavoratori dipendenti
2. Cause di esclusione e cause ostative
2.1 Regimi speciali IVA o regimi di determinazione forfetaria del reddito
2.2 Residenza estera
2.3 Partecipazione in società di persone
2.4 Controllo di società a responsabilità limitata
2.5 Precedente attività di lavoro dipendente
2.6 Limite di reddito da lavoro dipendente
3. Agevolazione start up per le nuove attività
4. Semplificazioni e adempimenti IVA
5. Semplificazioni e adempimenti per le imposte dirette
6. Contributi previdenziali
7. Applicazione o disapplicazione del regime forfetario e passaggi di regime
8. Determinazione del reddito
9. Concordato Preventivo Biennale e Ravvedimento speciale
Riferimenti normativi e di prassi
Riferimenti normativi
Prassi
Nell'eBook tutte le regole per ottenere le detrazioni per il 2026 e gli ultimi chiarimenti dell’Agenzia delle entrate in riferimento ai tetti di spesa detraibili a fronte del taglio previsto per i redditi oltre i 75.000 euro.
eBook in pdf di 113 pagine.
Bonus Casa 2026 è la guida pratica aggiornata per orientarsi tra detrazioni fiscali, incentivi edilizi e agevolazioni per la casa previste dalla normativa vigente.
Il volume analizza in modo chiaro e operativo i principali bonus (ristrutturazioni, ecobonus, bonus mobili, barriere architettoniche e altre misure collegate), spiegando chi può beneficiarne, per quali interventi, con quali limiti di spesa e modalità di fruizione.
Pensato per contribuenti, professionisti e operatori del settore, il testo offre schemi riepilogativi, esempi pratici e riferimenti normativi utili per evitare errori e sfruttare correttamente le agevolazioni fiscali nel 2026.
Uno strumento indispensabile per pianificare interventi edilizi e gestire i bonus casa in modo consapevole e sicuro.
Premessa
Aliquote e limite alle spese
1.1 Immobili e soggetti interessati
1.2 Il tetto alle spese detraibili
1.3 Aliquota in caso di lavori prima del trasferimento di residenza
1.4 Familiari conviventi con aliquota al 36%
Domande & Risposte
Manutenzione straordinaria e ristrutturazione
2.1 Interventi e lavori
2.2 Immobili esistenti e cambio di destinazione d’uso
2.3 La manutenzione straordinaria
2.4 L’edilizia libera
2.5 Classificazione interventi e detrazione
2.6 La realizzazione di box e posti auto
2.7 L’eliminazione delle barriere architettoniche
2.8 La prevenzione dei fatti illeciti
2.9 Infrastrutture e lotta all’inquinamento acustico
2.10 Interventi di risparmio energetico
2.11 Il consolidamento antisismico
2.12 La bonifica dall’amianto e le opere contro gli infortuni domestici
2.13 Le spese accessorie
2.14 I lavori in economia
2.15 Gli appalti oltre i 70.000 euro
Domande & Risposte
Bonus acquisto case ristrutturate
3.1 L’acquisto di immobili ristrutturati da impresa
3.2 Calcolo della detrazione
3.3 Il sismabonus acquisti
Domande & Risposte
Interventi condominiali
4.1 Interventi sulle parti comuni dell’edificio
4.2 Condomini senza amministratore
4.3 Amministratore e comunicazioni
Domande & Risposte
Attribuzione della detrazione tra diversi contribuenti
5.1 Le modalità di pagamento
5.2 Detrazione ammessa anche se si paga tramite finanziaria
5.3 Passaggio di proprietà con la detrazione in corso
5.4 In caso di successione
Domande & Risposte
IVA sugli interventi agevolati
6.1 La normativa
6.2 L’IVA sui beni significativi
6.3 IVA sulla realizzazione del box auto prima casa
6.4 IVA sull’abbattimento delle barriere architettoniche
Domande & Risposte
Ecobonus
7.1 Le disposizioni di legge
7.2 Tetti di spesa e detrazione
7.3 Spese e comunicazione all’ENEA
Domande & Risposte
Abbattimento barriere architettoniche
8.1 Solo scale e ascensori
8.2 Le regole per le spese ancora da sostenere
Domande & Risposte
Bonus mobili
9.1 Gli interventi che danno diritto alla detrazione
9.2 Mobili ed elettrodomestici
9.3 Le modalità di pagamento
9.4 Tetto di spesa e interventi sullo stesso immobile
Domande & Risposte
Appendice
Appendice normativa
