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Guida operativa agli adempimenti amministrativi, contabili e fiscali delle imprese alberghiere
eBook in pdf di 89 pagine.
Questo lavoro nasce proprio con l’obiettivo di portare la contabilità al servizio dell’albergatore.
Non si tratta di un manuale burocratico o teorico, ma di un guida operativa, scritta con un linguaggio accessibile, esempi reali, formule semplici e strumenti pratici per gestire con maggiore consapevolezza la parte economico-amministrativa dell’hotel, del B&B o del resort.
È un nuovo modo di guardare i numeri laddove la contabilità non deve essere vista come un obbligo, ma come un cruscotto di guida per l’imprenditore dell’ospitalità.
Saper leggere un bilancio significa capire:
La conoscenza contabile diventa così uno strumento di libertà gestionale: ti permette di non subire i numeri, ma di usarli per migliorare le performance e il benessere del tuo business.
Oltre ai principi contabili, il libro affronta anche la parte degli adempimenti fiscali e amministrativi: fatturazione elettronica, IVA, corrispettivi, tassa di soggiorno, paghe e contributi del personale, spiegati con parole semplici e con esempi pratici, questi aspetti ti aiuteranno a:
Il tutto con un approccio pragmatico e operativo, che ti aiuterà a trasformare la contabilità da attività passiva a leva strategica di gestione.
Questo manuale si rivolge a principalmente ad albergatori, gestori e imprenditori turistici, che desiderano capire il lato economico del proprio business, responsabili amministrativi di hotel e catene e professionisti del
settore che vogliono acquisire una visione più completa della gestione aziendale alberghiera.
Amministrare un albergo con successo significa saper unire due aspetti solo apparentemente lontani: l’accoglienza e la gestione.
L’attenzione al cliente crea valore; la cura dei numeri lo fa crescere e durare nel tempo.
Questo libro vuole aiutarti a costruire o rafforzare le tue basi economiche e gestionali, per governare la tua impresa con la stessa passione che metti ogni giorno nell’offrire ospitalità.
In sintesi:
Prefazione
Introduzione
Conoscere l’impresa alberghiera
1.1 L’albergo come impresa
1.2 Le diverse tipologie di strutture ricettive
1.3 Struttura organizzativa dell’impresa alberghiera
1.4 Cosa rende speciale la contabilità di un hotel
1.5 Gli strumenti del controllo economico
1.6 Il ruolo del commercialista e il dialogo con l’albergatore
1.7 Cultura contabile e libertà di gestione
I Fondamenti della contabilità alberghiera
2.1 La contabilità come bussola dell’albergatore
2.2 Il principio della partita doppia
2.3 Il piano dei conti per un hotel: la mappa economica
2.4 Esempi pratici di scritture quotidiane di un hotel
2.5 Gli strumenti fondamentali della partita doppia
2.6 Il bilancio come fotografia dell’impresa
2.7 Principi contabili del bilancio applicati all’impresa alberghiera
2.8 Il pilastro di una gestione efficace
La gestione dei ricavi e dei costi
3.1 Il significato economico della gestione alberghiera
3.2 I ricavi dell’impresa alberghiera
3.3 I costi dell’impresa alberghiera
3.4 La marginalità per reparto
Adempimenti fiscali e amministrativi
4.1 Il quadro degli adempimenti nel settore alberghiero
4.2 Il regime IVA delle imprese alberghiere
4.3 La fatturazione e i corrispettivi
4.4 Acconto e caparra nell’ambito nelle prenotazioni alberghiere
4.5 Liquidazione e versamento dell’IVA
4.6 Trattamento IVA dei servizi alberghieri per clienti esteri
4.7 Trattamento IVA dei rapporti con agenzie di viaggio e tour operator
4.8 Ritenuta d’acconto sulle commissioni riconosciute dall’albergo all’agenzia di viaggi
4.9 Le imposte dirette
4.10 Imposte e tributi locali
4.11 Adempimenti amministrativi e contabili
Gestione del personale e adempimenti giuslavoristici
5.1 Il ruolo del personale nelle imprese alberghiere
5.2 Le tipologie di contratto di lavoro nel settore alberghiero
5.3 Retribuzione, busta paga, oneri previdenziali
5.4 Adempimenti giuslavoristici del datore di lavoro
5.5 Sicurezza e formazione del personale
5.6 Motivazione e clima aziendale
Contabilità analitica e analisi dei dati
6.1 Contabilità analitica nelle imprese alberghiere
6.2 Budget e forecast alberghiero
6.3 Analisi scostamenti fra budget e forecast alberghiero
6.4 Cruscotti direzionali e report di performance
Digitalizzazione e automazione contabile
7.1 La nuova contabilità digitale
7.2 L’integrazione tra PMS e contabilità
7.3 Sicurezza e protezione dei dati
7.4 Verso l’albergo paperless
Apertura di una nuova struttura: adempimenti passo per passo
Casi pratici e simulazioni
9.1 Esempio pratico di registrazioni contabili giornaliere
9.2 Bilancio d'esercizio di un hotel di medie dimensioni
9.3 Nota integrativa al Bilancio
9.4 Analisi dei margini
9.5 Direttrici strategiche (simulate)
Conclusioni
Guida agli aspetti fiscali e previdenziali dei rimborsi spese 2026
Aggiornato alla Circolare Agenzia delle Entrate n. 15 del 22 dicembre 2025
eBook in pdf di 71 pagine
Il lavoro è incentrato sui rimborsi spese erogati a dipendenti e collaboratori di varia natura (amministratori, lavoratori autonomi anche occasionali, titolari di altri redditi di lavoro autonomo).
Il punto di osservazione adottato è duplice:
Una trattazione approfondita e a tutto tondo è riservata agli aspetti fiscali e previdenziali dei rimborsi spese percepiti dai dipendenti e collaboratori, anche a titolo occasionale, di un’impresa o ente o di uno studio professionale, nonché dagli artisti e professionisti, dagli amministratori, dai soggetti titolari di altri di reddito di lavoro autonomo e dagli sportivi dilettantistici.
Sono esaminate nello specifico le differenti modalità di erogazione dei rimborsi spese con numerosi e articolati esempi a supporto che tengono conto della normativa, della prassi e della giurisprudenza in vigore.
Un adeguato spazio è destinato ai documenti giustificativi probatori da utilizzare a corredo delle spese oggetto di rimborso.
Allegati:
Premessa
Inquadramento generale
1.1 La definizione di rimborso spese
1.2 La trasferta e l’ambito comunale
1.3 La residenza anagrafica
1.4 La sede di lavoro
1.5 I tre sistemi di rimborso delle spese di trasferta
1.6 Le caratteristiche dei tre sistemi di rimborso delle spese di trasferta
1.7 Le tabelle ACI
1.8 Il calcolo del rimborso chilometrico
1.9 L’utilizzo delle tabelle ACI in caso di auto aziendali concesse in uso promiscuo al lavoratore
1.10 La distinzione tra spese documentate e non documentate
1.11 La tracciabilità finanziaria delle spese di trasferta o missione
1.11.1 Tracciabilità delle spese di vitto, alloggio, viaggio e trasporto mediante taxi e NCC
1.11.2 Tracciabilità delle spese di rappresentanza
1.11.3 Confronto tra tracciabilità finanziaria e documentabilità delle spese di trasferta
Gli aspetti fiscali e previdenziali dei rimborsi spese
2.1 Il dipendente, il collaboratore a progetto e il co.co.co.
2.1.1 I rimborsi spese chilometrici
2.1.2 I rimborsi spese ai lavoratori che operano in smart working o senza sede fissa
2.1.3 I rimborsi spese ai lavoratori che usano il mezzo privato proprio
2.1.4 I rimborsi spese ai medici specialisti ambulatoriali convenzionati con il SSN
2.1.5 Le trasferte fuori dal territorio comunale
2.1.6 Le trasferte entro il territorio comunale
2.2 L’amministratore
2.3 Il titolare di altri redditi di lavoro autonomo
2.4 Il lavoratore autonomo occasionale
2.5 Il professionista e l’artista
I documenti giustificativi e quelli di tracciabilità
3.1 Il dipendente
3.2 L’amministratore
3.3 Il titolare di altri redditi di lavoro autonomo
3.4 Il lavoratore autonomo occasionale
3.5 Il professionista e l’artista
La lettera di incarico
4.1 Il dipendente
4.2 L’amministratore
4.3 Il titolare di altri redditi di lavoro autonomo
4.4 Il lavoratore autonomo occasionale
4.5 Il professionista e l’artista
Allegati
La guida operativa definitiva sul reverse charge interno ed esterno
Edizione 2026
eBook in pdf di 123 pagine.
Il reverse charge rappresenta uno degli istituti più complessi e delicati dell’IVA. Errori di applicazione possono generare sanzioni rilevanti, irregolarità contabili e criticità in dichiarazione.
Con “Tutti i casi di Reverse Charge”, Francesca Iaccarino offre una guida sistematica, aggiornata al 2026, che analizza in modo chiaro e operativo tutte le fattispecie previste dalla normativa nazionale e unionale, con particolare attenzione alle novità normative, ai chiarimenti di prassi e agli aspetti sanzionatori.
Un manuale pratico in pdf per comprendere e applicare il regime del Reverse Charge. L’opera affronta tutte le casistiche, analizzando il Reverse Charge interno, esterno, casi particolari e la disciplina sanzionatoria, con un focus su:
Arricchito da esempi pratici, schemi e riferimenti normativi, l'eBook è uno strumento essenziale per commercialisti, consulenti fiscali, imprese e professionisti che necessitano di un supporto chiaro e operativo.
L’opera è aggiornata con le importanti novità introdotte dal Decreto Fiscale n. 84/2025, inclusi i nuovi codici ATECO 2025, e le modifiche relative al settore trasporti e logistica, con attenzione al regime sperimentale in attesa di autorizzazione UE.
Introduzione
Il reverse charge interno
1.1 Cessioni di oro da investimento e di oro industriale
1.2 Prestazioni di servizi rese dai subappaltatori edili
1.2.1 Contratto di subappalto
1.2.2 Individuazione del perimetro del settore edile
1.2.3 Prestazioni di servizi rese da subappaltatori edili e rapporti associativi
1.2.4 Prassi
1.3 Cessioni di fabbricati
1.3.1 Le cessioni di immobili abitativi
1.3.2 Le cessioni di immobili strumentali
1.3.3 Immobile non ultimato
1.3.4 Il Reverse charge delle cessioni di fabbricato
1.3.5 IVA e cessioni di immobili strumentali
1.3.6 Aliquote IVA
1.4 Prestazioni di servizi di pulizia, di demolizione, di installazione di impianti e di completamento relative ad edifici
1.4.1 Definizione di edificio
1.4.2 Servizi di pulizia
1.4.3 Servizi di demolizione
1.4.4 Servizi di installazione impianti
1.4.5 Servizi di completamento
1.4.6 Contratto unico di appalto
1.4.7 Beni significativi
1.4.8 Ipotesi di sovrapposizione di disciplina
1.5 Attività di trasporto, movimentazione merci e servizi di logistica
1.5.1 Il regime transitorio opzionale
1.6 Cessioni di telefoni cellulari e dispositivi a circuito integrato
1.7 Console per gioco, tablet PC e laptop
1.8 Reverse charge e settore energetico
1.8.1 Trasferimenti di gas effetto serra
1.8.2 Trasferimenti di certificati relativi a gas o energia elettrica
1.8.3 Cessioni di gas e di energia elettrica a un soggetto passivo rivenditore
1.9 Rifiuti e rottami
Il reverse charge esterno
2.1 Il presupposto territoriale
2.2 Il meccanismo di funzionamento
2.3 Il requisito dell’iscrizione al VIES
2.3.1 Operazioni effettuate a/da operatore non iscritto al VIES
2.4 Modalità di applicazione
2.5 Casi pratici
2.6 Operazioni estere e regime IVA ordinario
2.7 Documento emesso da rappresentante fiscale italiano
2.8 Stabile organizzazione e reverse charge
2.9 Acquisto di beni o servizi da operatori sanmarinesi
Casi particolari
3.1 Reverse charge e regime forfetario
3.1.1 Il regime forfetario e il reverse charge interno
3.1.2 Il regime forfetario e il reverse charge esterno: operazioni intra-UE
3.1.3 Il regime forfetario e il reverse charge esterno: operazioni extra-UE
3.1.4 Commissioni per servizi bancari e finanziari esteri e regime forfetario
3.1.5 Acquisti in reverse charge da soggetto forfetario fuoriuscito dal regime
3.2 Reverse charge e Split payment
3.3 Reverse charge e regime del margine
3.3.1 Reverse charge e regime speciale agenzia di viaggio
3.3.2 Reverse charge e regime del margine per le opere d’arte
3.3.3 Reverse charge e regime del margine rottami e altri materiali di recupero
3.4 Reverse charge e regime IVA per cassa
Disciplina sanzionatoria
4.1 Sanzione per omissione degli adempimenti annessi all’applicazione del reverse charge
4.2 Sanzione per irregolare assolvimento del tributo: IVA ordinaria anziché reverse charge
4.3 Sanzione per irregolare assolvimento del tributo: reverse charge anziché IVA ordinaria
4.4 Errata applicazione reverse charge per operazioni esenti, non imponibili, non soggette e operazioni inesistenti
4.4.1 Operazioni esenti e reverse charge: recupero dell’IVA non detratta
4.5 Il ravvedimento operoso
4.6 Gli aspetti sanzionatori autofatture elettroniche
4.7 Il ravvedimento operoso sanzioni autofatture elettroniche
Aspetti contabili
5.1 Il funzionamento del meccanismo di inversione contabile
5.2 Tipologia documenti
5.3 I codici natura IVA
5.4 Registrazioni contabili
5.5 Risvolti in dichiarazione IVA
5.6 Esempio
Guida completa alla disciplina dell'assegnazione agevolata dei beni ai soci, con esempi e casi pratici, scritture contabili e verbali societari;
Aggiornato alla Legge di bilancio 2026
eBook in pdf di 158 pagine.
La guida pratica e completa all’assegnazione agevolata dei beni ai soci 2026, con analisi dettagliata di imposte dirette, imposte indirette, calcolo della plusvalenza e applicazione dell’imposta sostitutiva (8% o 10,5%).Il volume esamina in modo operativo:
Include esempi numerici, casi pratici e verbali di assemblea editabili e scaricabili
L’assegnazione agevolata rappresenta uno strumento strategico per:
Una guida chiara, aggiornata e operativa per applicare correttamente la disciplina e ridurre i rischi fiscali.
Ti segnaliamo il Tool Assegnazione beni ai soci e Trasformazione 2026
Introduzione
1. I soggetti
1.1 Le società
1.1.1 I soggetti della trasformazione
1.2 I requisiti dei soci
1.2.1 Le altre regole relative ai soci
1.2.2 Operazioni straordinarie
1.2.3 Aspetti applicativi
2. Ambito oggettivo
2.1 Gli immobili strumentali per destinazione
2.2 I beni mobili registrati
2.3 Momento in cui verificare i requisiti dei beni
3. Le operazioni agevolate
3.1 Le assegnazioni
3.1.1 La par condicio tra i soci
3.1.2 Distribuzione di utili
3.1.3 Restituzione di riserve di capitale
3.1.4 Riduzione del capitale sociale
3.1.5 Liquidazione della società
3.1.6 Recesso o esclusione del socio
3.1.7 Restituzione di finanziamenti soci
3.2 Le cessioni
3.3 La trasformazione in società semplice
4. Le imposte dirette
4.1 Gli effetti per la società: il calcolo della plusvalenza
4.1.1 Scelta del valore di riferimento
4.1.2 Assegnazione e successiva alienazione fuori dal reddito d’impresa
4.1.3 Riflessi fiscali delle plusvalenze e delle minusvalenze derivanti dalla fuoriuscita del bene
4.1.4 Calcolo dell’imposta sostitutiva
4.2 Gli effetti sui soci
4.2.1 Regime delle società di persone
4.2.2 Regime ordinario delle società di capitali
4.2.3 Regime agevolato delle società di capitali
4.2.4 Il cosiddetto sottozero
4.2.5 Recesso, esclusione e liquidazione
4.2.6 Par condicio tra i soci: approfondimento
4.3 Le riserve in sospensione d’imposta
4.4 La fiscalità post trasformazione in società semplice
5. Le imposte indirette
5.1 L’Iva
5.2 L’imposta di registro e le imposte ipocatastali
5.3 Riepilogo delle imposte indirette ed effetti della norma agevolativa
6. Il versamento dell’imposta sostitutiva, le sanzioni e la potenziale elusività
6.1 Il versamento dell’imposta sostitutiva
6.2 Le rettifiche dell’Agenzia delle entrate
6.3 Il regime agevolato e l’abuso del diritto
6.3.1 Cambio di destinazione dell’immobile
6.3.2 Assegnazione finalizzata alla successiva vendita del bene
7. L’estromissione dei beni immobili da parte dell’imprenditore individuale
8. I metodi per contabilizzare l’assegnazione
8.1 I soggetti interessati
8.2 Il valore di assegnazione
8.3 Valore attribuito dai soci e valore normale
8.4 Valore di assegnazione coincidente con il valore contabile
8.4.1 Metodo unico per le scritture
8.4.2 Restituzione di riserve di capitale
8.5 Valore di assegnazione superiore al valore contabile
8.5.1 Metodo del valore contabile
8.5.2 Metodo della riserva
8.5.3 Metodo della plusvalenza
8.6 Valore di assegnazione inferiore al valore contabile
8.6.1 Metodo del valore contabile
8.6.2 Metodo della riserva
8.6.3 Metodo della plusvalenza
8.7 Assegnazione di un bene merce
8.8 Confronti tra i metodi di contabilizzazione e criticità
8.8.1 Plusvalenza da assegnazione
8.8.2 Necessità di riserve capienti
8.8.3 Profili fiscali del metodo della plusvalenza
8.8.4 Metodo della riserva senza rivalutazione
9. L’attuazione dell’assegnazione: i verbali di assemblea
9.1 Introduzione
9.1.1 Assemblea dei soci
9.1.2 Cessioni di beni
9.1.3 Procedura
9.2 Assegnazione con distribuzione di dividendi in natura – Verbale
9.2.1 Commento
9.3 Assegnazione con distribuzione di dividendi ed accollo di un debito – Verbale e contratto
9.3.1 Verbale di Assemblea
9.3.2 Scrittura privata di accollo esterno
9.3.3 Commento
9.3.4 Accollo
9.3.5 Regime fiscale
9.4 Assegnazione con restituzione di versamenti – Verbale
9.4.1 Verbale di Assemblea
9.4.2 Commento
9.5 Assegnazione con distribuzione di dividendi e restituzione di versamenti
9.5.1 Verbale di Assemblea
9.5.2 Commento
9.6 Assegnazione con distribuzione di dividendi e versamento in favore della società – Verbale e corrispondenza
9.6.1 Verbale di Assemblea
9.6.2 Corrispondenza
9.6.3 Analisi e commento
9.7 Assegnazione con rinuncia al finanziamento soci – Verbale e corrispondenza
9.7.1 Verbale di Assemblea
9.7.2 Corrispondenza
9.7.3 Commento
9.8 Autorizzazione alla vendita al socio – Verbali
9.8.1 Verbale di Assemblea
9.8.2 Verbale di Consiglio di Amministrazione
9.8.3 Commento
Appendice normativa
Guida completa agli interpelli con fac-simili in word personalizzabili.
Aggiornata con il Decreto legislativo 18 dicembre 2025 n. 192
eBook in pdf di 84 pagine.
L’interpello rappresenta oggi uno degli strumenti centrali nel rapporto tra contribuente e Amministrazione finanziaria, soprattutto alla luce della riforma dello Statuto dei diritti del contribuente e dei più recenti decreti attuativi della delega fiscale.
Questa guida offre un’analisi sistematica, aggiornata e operativa di tutte le tipologie di interpello previste dall’art. 11 dello Statuto, con un taglio pratico pensato per professionisti e operatori che necessitano di uno strumento chiaro, completo e immediatamente utilizzabile.
La presente trattazione, rivolta in primis ai professionisti che saranno chiamati a fare ricorso alla procedura dell’interpello, si articola in:
L’opera è aggiornata al D.Lgs. 18 dicembre 2025 n. 192 (decreto correttivo ter della riforma tributaria) e tiene conto delle più recenti modifiche in materia di:
Il volume contiene fac-simile completi per ciascuna tipologia di interpello, redatti secondo la normativa vigente e immediatamente adattabili al caso concreto:
Uno strumento operativo indispensabile per redigere istanze corrette, complete e conformi ai requisiti formali richiesti dall’Agenzia delle Entrate.
In un contesto normativo in continua evoluzione, l’interpello non è più solo uno strumento di chiarimento, ma un presidio strategico di tutela del contribuente.
Questa guida consente di:
Premessa
1. Regole generali degli interpelli previsti dallo Statuto dei diritti del contribuente
1.1 Soggetti che possono presentare l’istanza
1.3 Contenuto e allegati dell’istanza
1.4 Modalità di presentazione dell’istanza
1.5 Versamento del contributo
1.6 Uffici competenti.
1.7 Cause dell’inammissibilità dell’istanza
1.8 Risposta dell’Amministrazione finanziaria
1.9 Effetti dell’interpello
1.10 La consultazione semplificata
1.11 Inaccessibilità degli interpelli da parte di soggetti terzi
2. L’interpello interpretativo
2.1 Presupposti dell’interpello interpretativo
2.2 Esempi di interpello interpretativo
2.3 Fac-simile di interpello interpretativo
3. L’interpello qualificatorio
3.1 Presupposti dell’interpello qualificatorio
3.2 Esempi di interpello qualificatorio
3.3 Fac-simile di interpello qualificatorio
4. L’interpello antiabuso
4.1 Definizione di abuso del diritto
4.2 Contenuti specifici dell’istanza di interpello antiabuso
4.3 Esempi di abuso del diritto
4.4 Fac-simile di interpello antiabuso
5. L’interpello disapplicativo
5.1 Presupposti ed effetti dell’interpello disapplicativo
5.2 Esempi di interpello disapplicativo
5.3 Fac-simile di interpello disapplicativo
6. L’interpello probatorio
6.1 Presupposti e contenuto dell’interpello probatorio
6.2 L’interpello e il regime dell’adempimento collaborativo
6.2.1 La disciplina dell’adempimento collaborativo
6.2.2 L’interpello con procedura abbreviata e le varie forme di interpello ordinario
6.2.3 L’adozione del tax control framework (TCF) da parte delle imprese di minori dimensioni e le forme di interpello ordinario
6.3 L’interpello e i soggetti che intendono effettuare in Italia rilevanti investimenti
6.3.1 L’interpello sui nuovi investimenti
6.3.2 Rapporto tra interpello sui nuovi investimenti e interpelli previsti dall’art. 11 dello Statuto
6.3.3 Rapporti tra interpello sui nuovi investimenti e accordi preventivi per le imprese con attività internazionale
6.4 L’interpello probatorio dei neoresidenti che optano per l’imposta sostitutiva
6.4.1 La disciplina di cui all’art. 24 bis del T.U.I.R.
6.4.2 Contenuto, caratteri e requisiti dello specifico interpello probatorio di cui all’art. 24 bis in disamina
6.4.3 Compilazione della check list
6.4.4 L’interpello probatorio in caso di estensione ai familiari dell’opzione per il regime di cui all’art. 24 bis
6.5 L’interpello probatorio relativo alla valutazione dei vincoli per l’ingresso nel gruppo IVA
6.6 Fac-simili di interpello probatorio
Guida alle correzioni di errori contabili con rilevanze fiscale.
Aggiornato con il Decreto legislativo 18.12.2025 n. 192
eBook in pdf di 53 pagine.
Le recenti modifiche all’art. 83 del TUIR hanno profondamente innovato il trattamento fiscale delle correzioni di errori contabili, introducendo un regime semplificato che consente – al ricorrere di specifiche condizioni – di attribuire immediata rilevanza fiscale alle poste correttive, evitando la presentazione della dichiarazione integrativa e l’applicazione delle relative sanzioni.
Guida alle correzioni di errori contabili con rilevanza fiscale è l’ebook aggiornato al D.lgs. 192/2025 che analizza il nuovo regime dell’art. 83 TUIR sulla rilevanza fiscale delle poste correttive.
Il volume chiarisce quando è possibile evitare la dichiarazione integrativa, quali errori “non rilevanti” possono essere sanati senza sanzioni e quali restano esclusi (errori di stima, errori solo fiscali, transfer pricing).
Approfondisce termini, condizioni, obbligo di revisione legale, effetti ai fini IRES e IRAP e coordinamento con il principio di derivazione rafforzata. Con esempi pratici e riferimenti alla prassi dell’Agenzia delle Entrate, è uno strumento operativo per commercialisti, revisori e responsabili amministrativi.
Ampio spazio è dedicato all’analisi dei soggetti interessati (società di capitali, micro-imprese, soggetti IAS adopter), al coordinamento con il principio di derivazione rafforzata e alle condizioni legate all’obbligo di revisione legale, con approfondimenti puntuali anche sulle S.r.l. e sull’art. 2477 c.c.
La trattazione è supportata da esempi pratici, richiami normativi aggiornati e riferimenti alla prassi dell’Agenzia delle Entrate (interpelli n. 73/2024 e n. 63/2025), per offrire al professionista strumenti concreti di applicazione.
Sintesi
1. Premessa normativa
1.1. L’art. 8 del D.L. 21 giugno 2022 n. 73, convertito dalla Legge 4 agosto 2022 n. 122
1.2 L’art. 4 del Decreto legislativo 18 dicembre 2025 n. 192
2. Principio di derivazione rafforzata
2.1 Definizione
2.2 Criteri di qualificazione
2.3 Criteri di classificazione
2.4 Criteri di imputazione temporale
2.5 Deroghe al principio di derivazione rafforzata
2.6 Fenomeni meramente valutativi
3. Soggetti rientranti nell’applicazione dell’art. 4 del Decreto legislativo 18 dicembre 2025 n. 192
3.1 Piccole imprese
3.2. Micro-imprese
3.3. Soggetti IAS adopter
3.4. Determinazione del reddito d’impresa per le società
3.5 Soggetti effettivamente rientranti nell’applicazione dell’art. 4 del D.lgs. 192/2025
3.5.1. La revisione legale del bilancio come unico requisito soggettivo
3.5.2 Le società per azioni
3.5.3 Le società a responsabilità limitata inquadrabili come microimprese
3.5.4. Requisiti della revisione legale
4. Concetto di errore contabile di cui all’art. 4 del Decreto legislativo 18 dicembre 2025 n. 192
4.1 Errori rientranti nella disposizione
4.1.1. Concetto di errore contabile
4.1.2. Finalità di semplificazione della novella legislativa
4.1.3. Rischio di fenomeni di arbitraggio
4.1.4. Fondi non fiscali
4.1.5. Errori non rilevanti
4.2 Fattispecie non rientranti nella disposizione
4.2.1. Errori di valutazione
4.2.2. Componenti di reddito fiscalmente irrilevanti
4.2.3. Transfer pricing
4.2.4. Altri errori esclusi dalla novella legislativa
5. Modalità di effettuazione della correzione dell’errore contabile
6. Trattamento fiscale delle poste contabili di correzione
7. Termine entro cui effettuare la correzione contabile prevista dall’art. 4 del D.lgs. n. 192/2025
8. Rapporti tra correzione degli errori contabili e intervento dell’amministrazione finanziaria
8.1. Interruzione della possibilità di correzione da parte dell’amministrazione finanziaria
8.2. Momento in cui la correzione dell’errore può considerarsi eseguita
8.3. Comportamenti fraudolenti
9. Rapporti tra correzione degli errori contabili e dichiarazione integrativa
10. Efficacia temporale dell’art. 4 del Decreto legislativo n. 192/2025
10.1 Correzioni rilevate dall’esercizio 2025 in poi
10.2 Correzioni rilevate negli esercizi dal 2022 al 2024
10.3 Correzioni rilevate negli esercizi precedenti al 2022
11. Effetti dell’art. 4 del Decreto legislativo n. 192/2025 ai fini dell’IRAP
Tutte le novità del contratto per Colf, badanti e babysitter.
Aggiornato con nuovi minimi contrattuali e con le nuove fasce contributive in vigore dal 1° gennaio 2026.
Nell'ebook in pdf di 72 pagine, tutte le novità, i minimi contrattuali in vigore e il fac-simile di una lettera di assunzione.
Il 28 ottobre 2025 è stato sottoscritto il nuovo Contratto Collettivo Nazionale per colf, badanti e baby sitter, valido dal 1° novembre 2025 al 31 ottobre 2028. Il contratto introduce modifiche significative sia sul piano economico che normativo.
Sul fronte retributivo, l'accordo prevede un incremento strutturale di 100 euro lordi mensili a regime per il livello BS (assistente a persona autosufficiente convivente), con aumenti riproporzionati per tutti gli altri livelli. L'incremento viene erogato in quattro tranche distribuite nel triennio: 40 euro da gennaio 2026, 30 euro da gennaio 2027, 15 euro da gennaio 2028 e ulteriori 15 euro da settembre 2028.
Cambia anche il meccanismo di rivalutazione annuale dei minimi retributivi in base all'indice ISTAT: la percentuale passa dall'80% al 90% del costo della vita, garantendo una maggiore copertura rispetto all'inflazione.
Sul piano dei diritti, il contratto introduce per la prima volta nel settore del lavoro domestico il congedo parentale: entrambi i genitori possono usufruire fino a 4 mesi di astensione dal lavoro, non retribuita, per la cura dei figli. La misura colma un vuoto normativo che fino ad oggi aveva escluso questa categoria di lavoratori.
Vengono ampliati i permessi retribuiti, che ora comprendono esplicitamente le visite mediche documentate, le incombenze legate al rinnovo del permesso di soggiorno e le pratiche di ricongiungimento familiare. Accanto a questi, nascono nuovi permessi specifici (non retribuiti) per l'assistenza continuativa di familiari con gravi disabilità, in linea con quanto previsto dalla Legge 104/1992.
L'indennità mensile per il possesso della certificazione professionale UNI 11766:2019 (rilasciata da Ebincolf) aumenta da 11 a 30 euro mensili, riconoscendo economicamente la qualificazione professionale acquisita.
Restano confermate le agevolazioni fiscali per le famiglie: la deduzione integrale dei contributi previdenziali versati e la detrazione del 19% sullo stipendio della badante per i datori di lavoro con reddito fino a 40.000 euro. Per il 2025 è inoltre in vigore il contributo di 850 euro mensili erogato dall'INPS per l'assunzione di badanti che assistono anziani in condizione di grave disabilità. Confermata anche la riduzione contributiva per chi assume personale per l'assistenza notturna e le agevolazioni per le famiglie con persone non autosufficienti a carico che necessitano di una seconda badante.
Premessa
1. Il rapporto di lavoro
1.1 Diritti e doveri delle parti
1.2 Le tipologie contrattuali
1.3 Il Contratto nazionale e le regole per il periodo di prova
1.4 Le categorie
1.5 I nuovi minimi contrattuali
1.6 Gli scatti biennali
1.7 Indennità per qualificazione professionale
1.8 Le modalità di pagamento della retribuzione
1.9 Il lavoro ripartito
2. Orario di lavoro, festività e straordinari
2.1 La settimana lavorativa
2.2 Le indennità per i sostituti
2.3 Festività e riposi settimanali
2.4 Gli straordinari
3. Ferie e permessi
3.1 Le ferie
3.2 Permessi
3.3 Donne vittime di violenza domestica
3.4 Le assenze non giustificate
4. Malattie, infortuni e maternità
4.1 Indennità e mantenimento del posto di lavoro
4.2 In caso di infortunio
4.3 La maternità
5. L'assunzione
5.1 Gli obblighi formali
5.2 La lettera di assunzione
5.3 Il periodo di prova
5.4 La denuncia del nuovo rapporto di lavoro
5.5 La procedura passo passo
5.6 La dichiarazione di convivenza
5.7 La busta paga
5.8 La Certificazione dei compensi
6. I contributi
6.1 I calcoli
6.2 Discontinue prestazioni notturne di cura alla persona
6.3 Esempi di calcoli
6.4 Le regole in caso di permanenza in servizio per chi ha maturato il diritto alla pensione con quota 103
6.5 I contributi integrativi
6.6 I contributi 2026
6.7 Come pagare
6.8 Quando si versano i contributi
7. La conclusione del rapporto di lavoro
7.1 I termini di preavviso
7.2 Trattamento di fine rapporto
7.3 I contributi per le ferie non fruite
8. Le agevolazioni fiscali per i datori di lavoro
8.1 La deduzione dei contributi
8.2 Detrazione del 19% per lo stipendio delle badanti
8.3 La ripartizione dell'agevolazione
9. Bonus per la badante per gli anziani disabili gravi
9.1 Prestazione a sostegno dell'assistenza domiciliare
9.2 I requisiti per la richiesta
9.3 La destinazione del bonus
Domande & Risposte
Facsimile lettera di assunzione lavoro domestico
Aspetti civilistici, contabili e fiscali delle perdite d'esercizio con esempi di scritture contabili.
eBook in pdf di 88 pagine.
Le perdite d’esercizio rappresentano un evento fisiologico nella vita aziendale, ma la loro gestione – civilistica, fiscale e dichiarativa – richiede competenze tecniche puntuali e aggiornate, soprattutto alla luce delle più recenti modifiche normative.
L’eBook “Perdite d’esercizio 2026” offre un’analisi completa e operativa della disciplina delle perdite, con un approccio sistematico che integra:
Questo volume è uno strumento indispensabile per:
Introduzione
Aspetti civilistici e contabili
1.1 Patrimonio netto, capitale sociale e risultato dell’esercizio
1.2 La disciplina civilistica delle perdite delle società di capitali
1.2.1 Perdita inferiore ad 1/3 del capitale sociale
1.2.2 Perdita superiore ad 1/3 del capitale sociale
1.2.3 Perdita superiore ad 1/3 del capitale sociale con riduzione al di sotto del minimo legale
1.2.4 Il riporto a “nuovo” delle perdite
1.2.5 La copertura delle perdite
1.2.6 La riduzione del capitale sociale
1.2.7 Normativa COVID-19: la sterilizzazione delle perdite d’esercizio
1.3 Partecipazioni agli utili e alle perdite società di persone
Aspetti fiscali soggetti IRES
2.1 Il riporto della perdita d’esercizio
2.1.1 Riporto della perdita nei primi tre periodi d’imposta
2.1.2 Riporto della perdita nei periodi successivi al terzo
2.1.3 Assenza ordine di priorità del riporto
2.1.4 Le perdite d’impresa nel modello Redditi SC 2026
2.2 Divieto di riporto della perdita d’esercizio
2.2.1 Disciplina ante D.lgs. 192/2024
2.2.2 Disciplina post D.lgs. 192/2024
2.2.3 Confronto tra le due normative
2.3 Cessione delle perdite fiscali a società quotate
2.4 Perdite derivanti dalla partecipazione in società di persone
2.5 Utilizzo delle perdite in sede di accertamento
2.5.1 Il modello IPEA
2.6 Il riporto delle perdite per le società di comodo
2.7 Il riporto delle perdite in ipotesi di operazioni straordinarie
2.7.1 La fusione ante D.lgs. n. 192/2024
2.7.2 La fusione post D.lgs. 192/2024
2.7.3 La scissione
2.7.4 Il conferimento
2.7.5 La trasformazione
2.7.6 La liquidazione della società
2.7.7 Il riporto delle perdite fiscali infragruppo
2.8 Le imposte anticipate
Aspetti fiscali soggetti IRPEF
3.1 Soggetti esercenti arti e professioni
3.2 Soggetti in regime d’impresa
3.3 Applicabilità delle norme e regime transitorio
3.4 Soggetti in regime di vantaggio
3.5 Soggetti in regime forfetario
3.6 Le perdite d’impresa nel modello Redditi PF 2026
3.7 Le perdite fiscali delle società di persone
3.7.1 Le perdite fiscali nella S.A.S.
3.8 Partecipazioni in società di capitali in regime di trasparenza fiscale
3.9 Perdite società di persone di comodo
3.10 Divieto riporto perdite
Raccolta di 157 formule commentate (scaricabili in formato word) degli enti del terzo settore e dell'impresa sociale, sulle diverse fasi della vita di un ente no profit, con facsimili di clausole statutarie da inserire per adeguamento statuti.
Il Formulario degli Enti del Terzo Settore è una guida pratica e sistematica pensata per supportare professionisti, consulenti, amministratori e dirigenti di enti del Terzo Settore nell’applicazione concreta del D.Lgs. 117/2017 (Codice del Terzo Settore) e del D.Lgs. 112/2017 in materia di impresa sociale.
L’opera raccoglie modelli personalizzabili, statuti, verbali, registri e schemi operativi già strutturati in conformità alla normativa vigente, offrendo un supporto immediato per la costituzione, la gestione ordinaria e straordinaria, fino allo scioglimento dell’ente e alla devoluzione del patrimonio.
Il volume si configura come un vero e proprio strumento di lavoro, utilizzabile quotidianamente per redigere atti formalmente corretti, coerenti con il RUNTS e con le più recenti disposizioni ministeriali.
Questo testo si inserisce nel quadro della profonda trasformazione che ha interessato la disciplina degli enti del Terzo settore e delle imprese sociali a seguito dell’entrata in vigore del d.lgs. 3 luglio 2017, n. 117 (codice del Terzo settore) e del d.lgs. 3 luglio 2017, n. 112 in materia di impresa sociale.
L’opera proposta si configura come un formulario operativo, strutturato per tipologia di ente (associazioni riconosciute e non riconosciute, APS, ODV, fondazioni, imprese sociali in forma associativa, di fondazione, centri di servizio per il volontariato), finalizzato ad accompagnare l’ente lungo l’intero ciclo di vita: dalla costituzione e adeguamento statutario, alla gestione ordinaria e straordinaria, sino all’eventuale scioglimento e devoluzione del patrimonio.
La costituzione è affrontata attraverso schemi di atti costitutivi e statuti conformi alle previsioni del codice del Terzo settore e della normativa speciale sull’impresa sociale, con particolare attenzione a: indicazione delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale; individuazione delle attività di interesse generale ex art. 5 CTS; disciplina dell’adesione e dei diritti dei soci; strutturazione degli organi sociali e dei rispettivi poteri; vincoli sulla destinazione degli utili e sul patrimonio in caso di scioglimento.
Per le imprese sociali, il formulario recepisce in modo sistematico i requisiti specifici del d.lgs. 112/2017, tra cui l’esercizio in via stabile e principale di attività di impresa di interesse generale, l’assenza di scopo di lucro, le modalità di coinvolgimento di lavoratori e destinatari e le particolari regole sulla destinazione degli utili.
La fase gestionale è supportata da una vasta gamma di modelli: verbali di assemblea e di consiglio, libri sociali, format per la rendicontazione e la redazione del bilancio e del bilancio sociale, schemi di regolamenti interni, atti relativi ai rapporti con soci, volontari, lavoratori e professionisti. Particolare rilievo assumono i formulari dedicati alla governance (nomina e revoca di amministratori, revisori e organi di controllo), alla gestione amministrativo‑contabile (libro prima nota, inventari, ricevute, schemi di rendicontazione dei contributi pubblici) e agli adempimenti in materia di privacy, a testimonianza dell’approccio integrato tra profili civilistici, fiscali e organizzativi.
Nel complesso, il volume offre uno strumento di lavoro che coniuga sistematicità e adattabilità: da un lato propone modelli già allineati al quadro normativo vigente, dall’altro consente la personalizzazione delle clausole e degli schemi in funzione delle specificità dell’ente e del contesto territoriale.
Ne risulta un supporto pratico per professionisti, amministratori di ETS e imprese sociali, chiamati a tradurre in atti concreti le innovazioni legislative, garantendo certezza giuridica, corretto funzionamento degli organi, trasparenza gestionale e coerenza con le finalità di interesse generale che caratterizzano l’operare nel Terzo settore
L’opera è organizzata per tipologia di ente e copre l’intero ciclo di vita degli ETS:
Associazioni riconosciute e non riconosciute
Associazioni di Promozione Sociale (APS)
Organizzazioni di Volontariato (ODV)
Fondazioni ed enti filantropici
Imprese sociali (associazione, fondazione, S.r.l.)
Gestione amministrativa e contabile
Privacy e trattamento dati
Premessa
1 Associazione riconosciuta
Formula 1 – Atto costitutivo dell’associazione riconosciuta ETS
Formula 2 – Statuto di associazione riconosciuta conforme alle disposizioni di cui al d.lgs. n. 117/2017 (facsimile 1)
Formula 3 – Statuto di associazione riconosciuta conforme alle disposizioni di cui al d.lgs. n. 117/2017 (facsimile 2)
Formula 4 – Statuto associazione riconosciuta ETS (facsimile 3)
Formula 5 – Verbale della riunione del Consiglio direttivo dell’associazione riconosciuta ETS
Formula 6 – Verbale dell’assemblea dei soci dell’associazione riconosciuta ETS per rinnovo cariche sociali
Formula 7 – Verbale dell’assemblea ordinaria dei soci per l’approvazione del bilancio annuale e per la nomina delle cariche sociali
Formula 8 – Verbale dell’assemblea ordinaria dell’associazione riconosciuta ETS
Formula 9 – Verbale della riunione dell’assemblea dei soci dell’associazione riconosciuta ETS per approvazione rendiconto di cassa
Formula 10 – Libro prima nota di cassa
Formula 11 – Lettera di delega per intervenire in assemblea
Formula 12 – Foglio presenza assemblea
Formula 13 – Convocazione del Consiglio direttivo di associazione riconosciuta ETS
Formula 14 – Verbale del Consiglio direttivo dell’associazione riconosciuta ETS per elencazione delle attività diverse
Formula 15 – Verbale di assemblea ordinaria di associazione riconosciuta prima convocazione deserta
Formula 16 – Verbale di assemblea ordinaria di approvazione del bilancio di associazione riconosciuta ETS (con intervento dei soci in videoconferenza)
Formula 17 – Verbale di assemblea straordinaria di associazione riconosciuta per scioglimento e devoluzione del patrimonio
Formula 18 – Verbale riunione Consiglio direttivo per nomina presidente dell’associazione riconosciuta
Formula 19 – Verbale assemblea ordinaria di associazione riconosciuta per trasferimento della sede legale
Formula 20 – Lettera di dimissioni di un consigliere dell’associazione riconosciuta ETS
Formula 21 – Richiesta di ammissione in qualità di aderente
Formula 22 – Verbale dell’organo amministrativo per diniego domanda di ammissione nell’associazione riconosciuta ETS
2 Associazione non riconosciuta
Formula 1 – Atto costitutivo di associazione non riconosciuta ETS
Formula 2 – Statuto di associazione non riconosciuta ETS
Formula 3 – Convocazione dell’assemblea ordinaria dell’associazione non riconosciuta ETS
Formula 4 – Verbale dell’assemblea ordinaria dell’associazione non riconosciuta ETS
Formula 5 – Verbale dell’assemblea straordinaria dell’associazione non riconosciuta ETS
Formula 6 – Verbale del Consiglio direttivo sull’approvazione del bilancio
Formula 7 – Lettera di delega per intervenire in assemblea
Formula 8 – Foglio di presenza in assemblea
Formula 9 – Verbale di assemblea straordinaria di associazione non riconosciuta per scioglimento e devoluzione del patrimonio
Formula 10 – Convocazione del Consiglio direttivo di associazione non riconosciuta ETS
Formula 11 – Verbale del Consiglio direttivo dell’associazione non riconosciuta ETS
Formula 12 – Verbale del Consiglio direttivo dell’associazione non riconosciuta ETS per elencazione attività diverse
Formula 13 – Verbale riunione Consiglio direttivo per nomina Presidente dell’associazione non riconosciuta ETS
Formula 14 – Verbale di assemblea ordinaria di seconda convocazione di associazione non riconosciuta ETS
Formula 15 – Verbale di assemblea ordinaria di associazione non riconosciuta prima convocazione deserta
Formula 16 – Verbale di assemblea ordinaria di approvazione del bilancio
Formula 17 – Verbale assemblea ordinaria di associazione non riconosciuta per trasferimento della sede legale
Formula 18 – Lettera di dimissione di un consigliere dell’associazione
Formula 19 – Verbale di assemblea ordinaria con intervento di una parte dei soci in videoconferenza
Formula 20 – Richiesta di ammissione in qualità di aderente
Formula 21 – Verbale organo amministrativo per diniego domanda di ammissione
3 Associazione di promozione sociale
Formula 1 – Atto costitutivo di associazione promozione sociale
Formula 2 – Statuto associazione di promozione sociale
Formula 3 – Statuto di associazione di promozione sociale ETS (con oggetto sociale legato all’ambiente, alla valorizzazione patrimonio culturale, alle filiere del commercio equo e solidale)
Formula 4 – Statuto di APS turistica (facsimile 1)
Formula 5 – Statuto (Pro Loco) dell’associazione di promozione sociale (facsimile 2)
Formula 6 – Convocazione dell’assemblea ordinaria di associazione di promozione sociale ETS
Formula 7 – Convocazione dell’assemblea straordinaria di APS ETS
Formula 8 – Convocazione del Consiglio direttivo di APS ETS
Formula 9 – Lettera di delega per intervenire in assemblea (ordinaria o straordinaria)
Formula 10 – Verbale di assemblea ordinaria di APS ETS in videoconferenza
Formula 11 – Verbale di assemblea ordinaria andata deserta di APS ETS
Formula 12 – Verbale di assemblea straordinaria per scioglimento e devoluzione del patrimonio dell’APS ETS
Formula 13 – Verbale del Consiglio direttivo per nomina del presidente del Consiglio direttivo di APS ETS
Formula 14 – Lettera di dimissione di un consigliere di APS ETS
Formula 15 – Verbale dell’assemblea ordinaria per rinnovo cariche associative
Formula 16 – Verbale di assemblea ordinaria per rinnovo cariche sociali di APS ETS
Formula 17 – Verbale dell’organo amministrativo per diniego domanda di ammissione
Formula 18 – Avviso di convocazione assemblea straordinaria di associazione di promozione sociale
Formula 19 – Verbale di assemblea straordinaria dell’associazione di promozione sociale
Formula 20 – Registro dei Volontari non occasionali
Formula 21 – Richiesta di accesso ai libri sociali
Formula 22 – Verbale del Consiglio direttivo per approvazione del bilancio
Formula 23 – Verbale del Consiglio direttivo per l’ammissione di nuovi soci ordinari
Formula 24 – Verbale assemblea ordinaria dell’associazione di promozione sociale per trasferimento della sede legale
4 Associazione di volontariato
Formula 1 – Atto costitutivo di associazione di volontariato
Formula 2 – Statuto dell’organizzazione di volontariato
Formula 3 – Statuto di associazione di volontariato non riconosciuta ETS (con presidente eletto dall’assemblea)
Formula 4 – Statuto di associazione di volontariato non riconosciuta ETS (con presidente eletto dal Consiglio direttivo)
Formula 5 – Convocazione di assemblea ordinaria (o straordinaria)
Formula 6 – Convocazione del Consiglio direttivo
Formula 7 – Convocazione di assemblea straordinaria
Formula 8 – Lettera di delega per intervenire in assemblea
Formula 9 – Verbale di assemblea ordinaria di associazione di volontariato
Formula 10 – Verbale di assemblea ordinaria di seconda convocazione
Formula 11 – Verbale del Consiglio direttivo
Formula 12 – Verbale dell’assemblea dei soci per scioglimento associazione
Formula 13 – Libro degli associati o degli aderenti
Formula 14 – Richiesta di ammissione in qualità di aderente
Formula 15 – Registro dei volontari non occasionali
Formula 16 – Verbale di assemblea ordinaria di prima convocazione andata deserta
Formula 17 – Verbale di assemblea straordinaria per scioglimento e devoluzione del patrimonio
Formula 18 – Richiesta di accesso ai libri sociali
Formula 19 – Verbale di assemblea ordinaria di approvazione del bilancio
Formula 20 – Verbale del Consiglio direttivo per approvazione del bilancio
Formula 21 – Dichiarazione di missione
Formula 22 – Elenco dei professionisti di cui l’associazione di volontariato si avvale
Formula 23 – Contratto di sponsorizzazione tra associazione di volontariato e società
Formula 24 – Verbale di assemblea ordinaria per rinnovo cariche sociali
Formula 25 – Verbale di assemblea straordinaria per modifica dello statuto
Formula 26 – Convocazione dell’assemblea dei soci per rinnovo del Consiglio direttivo
Formula 27 – Regolamento generale dell’associazione di volontariato
Formula 28 – Contratto con i volontari
Formula 29 – Verbale riunione Consiglio direttivo per nomina presidente dell’associazione di volontariato
Formula 30 – Inventario dei beni
5 Fondazione
Formula 1 – Costituzione di fondazione ETS per testamento pubblico
Formula 2 – Statuto di fondazione conforme alle disposizioni di cui al d.lgs. n. 117/2017
Formula 3 – Statuto di fondazione ETS (scientifica)
Formula 4 – Statuto di fondazione di partecipazione ETS
Formula 5 – Statuto di fondazione ente filantropico
6 Impresa sociale
Formula 1 – Statuto di impresa sociale ETS costituita come associazione senza scopo di lucro
Formula 2 – Statuto di impresa sociale costituita come fondazione
Formula 3 – Statuto di una S.r.l. – Impresa sociale
Formula 4 – Libro soci impresa sociale ETS
Formula 5 – Relazione unitaria del sindaco unico di S.r.l. impresa sociale ETS
Formula 6 – Relazione unitaria del Collegio sindacale al bilancio della società cooperativa impresa sociale
Formula 7 – Relazione di missione dell’impresa sociale costituita come associazione riconosciuta
Formula 8 – Verbale della riunione del consiglio di amministrazione fondazione costituita come impresa sociale per insediamento del nuovo consiglio di amministrazione e nomina del Collegio dei revisori dei conti
Formula 9 – Verbale di assemblea dei soci di fondazione – Impresa sociale
Formula 10 – Verbale di assemblea del consiglio di amministrazione di Fondazione costituita come impresa sociale per proposta nuovi soci
Formula 11 – Verbale assemblea ordinaria per elezione nuovo presidente di associazione senza scopo di lucro costituita come impresa sociale
Formula 12 – Verbale del Consiglio dei revisori dell’associazione senza scopo di lucro costituita come impresa sociale
Formula 13 – Verbale assemblea ordinaria di associazione senza scopo di lucro impresa sociale per scioglimento
7 Centri di volontariato
Formula 1 – Statuto dell’associazione “Centro servizio di volontariato ETS”
Formula 2 – Regolamento “Centro servizio di volontariato ETS”
Formula 3 – Scheda anagrafica del centro servizi di volontariato ETS
Formula 4 – Relazione dell’organo di controllo al bilancio consuntivo
Formula 5 – Relazione contabile
8 Gestione amministrativa
Formula 1 – Dichiarazione per riconoscimento scontrini fiscali
Formula 2 – Format sui compensi ai componenti degli organi di amministrazione e controllo, ai dirigenti e agli associati degli ETS con entrate superiori a 100 mila euro annui
Formula 3 – Relazione sull’attività svolta dall’associazione/fondazione ETS
Formula 4 – Scheda relativa alla sede
Formula 5 – Elenco delle persone con compiti operativi nella sede
Formula 6 – Contratto di comodato di beni mobili e beni mobili registrati
Formula 7 – Atto di transazione e quietanza
Formula 8 – Nota di addebito
Formula 9 – Notula per prestazione lavoro occasionale
Formula 10 – Inventario dei beni di un’associazione/fondazione
Formula 11 – Ricevuta di versamento della quota associativa
Formula 12 – Comunicazione di recesso dall’associazione/fondazione
Formula 13 – Scheda per la definizione delle esigenze assicurative
Formula 14 – Dichiarazione sostitutiva di certificazioni spese del volontario
Formula 15 – Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà
Formula 16 – Accettazione della carica sociale
Formula 17 – Ricevuta di pagamento
Formula 18 – Ricevuta per erogazioni liberali a APS/ODV da persone fisiche, aziende o enti
Formula 19 – Notula per prestazione lavoro occasionale con superamento € 5.000
Formula 20 – Relazione di missione
Formula 21 – Relazione dell’organo di controllo al bilancio
Formula 22 – Ricevuta per prestazione occasionale
Formula 23 – Incarico di collaborazione occasionale
Formula 24 – Richiesta di ammissione ad un’organizzazione di volontariato di un minore
Formula 25 – Dichiarazione sostitutiva di associazione di volontariato o di promozione sociale per irrecuperabilità dell’atto costitutivo per iscrizione al RUNTS
Formula 26 – Libri verbali dell’assemblea degli ETS
Formula 27 – Libri verbali del Consiglio direttivo
Formula 28 – Relazione di missione semplificata per enti sotto 300 mila euro
Formula 29 – Rendicontazione dei contributi pubblici
Formula 30 – Verbale dell’assemblea dei soci per approvazione del bilancio
9 Privacy
Formula 1 – Valutazione obbligo nomina responsabile della protezione dei dati
Formula 2 – Atto di nomina del responsabile del trattamento dei dati personali interno
Formula 3 – Atto di nomina dei soggetti autorizzati al trattamento dei dati personali
Formula 4 – Questionario valutazione d’impatto (DPIA)
Formula 5 – Informativa consenso soci/volontari/dipendenti
Formula 6 – Informativa utenti e soggetti terzi
Formula 7 – Registro del trattamento dei dati
L’eBook “IVA in agricoltura” è una guida operativa che ricostruisce in modo sistematico la disciplina IVA del settore agricolo, partendo dal regime speciale ex art. 34 DPR 633/72 e dal suo meccanismo di detrazione forfetaria tramite percentuali di compensazione, con esempi di calcolo e focus sugli aggiornamenti delle percentuali.
eBook in pdf di 187 pagine.
L’IVA nel settore agricolo presenta regole peculiari che la distinguono profondamente dal regime ordinario: percentuali di compensazione, detrazione forfetaria, regime di esonero per i piccoli produttori, gestione delle cooperative, attività connesse e imprese miste, fino alle operazioni con l’estero e alla corretta compilazione della dichiarazione IVA.
Il testo analizza poi il regime di esonero per i piccoli produttori, gli adempimenti residui e la gestione dell’autofattura elettronica, nonché i rapporti con cooperative e organismi associativi.
Una parte dell’eBook è dedicata anche alle attività connesse (art. 34-bis), alle imprese miste e alla contabilità separata, con indicazioni pratiche su registri, liquidazioni e compilazione della dichiarazione IVA.
Chiudono l’opera i principali casi particolari (fabbricati rurali, vendita diretta, agriturismo, agroenergia, operazioni con l’estero) e i passaggi di regime, evidenziando le scelte più critiche ed i relativi effetti operativi e dichiarativi.
È uno strumento pratico, pensato per chi deve applicare quotidianamente la normativa e necessita di esempi chiari, tabelle riepilogative e soluzioni operative.
Prefazione
Sintesi
SEZIONE I
Il regime speciale IVA per i produttori agricoli
Quadro normativo e fondamenti del regime speciale
1.1 La normativa di riferimento
1.2 Soggetti interessati e la definizione di produttore agricolo
1.3 Presupposto oggettivo: prodotti in Tabella A Parte I e il requisito della prevalenza
1.4 Operazioni escluse dall'applicazione del regime speciale
Il meccanismo della detrazione forfetaria
2.1 La detrazione forfetaria
2.2 Le percentuali di compensazione
2.3 Quando le percentuali di compensazione sostituiscono l’aliquota IVA
2.4 Aggiornamento delle percentuali di compensazione
2.5 Calcolo dell'IVA nel regime speciale: esempi pratici
2.6 Aliquote IVA e percentuali di compensazione: disallineamenti e casistiche
2.7 La norma antielusiva nel regime speciale IVA
Operazioni con cooperative, consorzi e organismi associativi
3.1 Requisiti per l'applicazione del regime speciale alle cooperative
3.2 Passaggi di prodotti agricoli e momento impositivo
3.3 La trasformazione come fase del processo mutualistico
3.4 Fatturazione dei conferimenti e adempimenti
3.5 Rettifica detrazione in caso di mutamento del regime della cooperativa
Adempimenti e obblighi documentali
4.1 La fatturazione elettronica
4.2 Esonero dalla certificazione dei corrispettivi per cessioni a privati
4.3 Liquidazione e versamento periodico
4.4 Dichiarazione IVA annuale
SEZIONE II
Il regime di esonero
5. Ambito di applicazione e cause di cessazione
5.1 Volume d'affari massimo e composizione dei ricavi
5.2 Cessazione del regime
5.3 Cessione di beni ammortizzabili e loro rilevanza nel volume d'affari
5.4 Esempi di cessazione o permanenza nel regime di esonero
6. Adempimenti e obblighi documentali
6.1 Esonero dai versamenti, liquidazioni e dichiarazione IVA
6.2 Obbligo di conservazione e numerazione delle fatture di acquisto
6.3 Cessioni a privati: limitazioni documentali e monitoraggio degli incassi
6.4 Obbligo di dotarsi di un codice destinatario
7. L’autofattura elettronica a carico dell’acquirente
7.1 Obbligo di emissione dell'autofattura elettronica e dati da riportare
7.2 Aliquote da applicare nell'autofattura
7.3 Numerazione e registrazione dell'autofattura da parte dell’acquirente
7.4 Operazioni tra agricoltori esonerati
SEZIONE III
Attività connesse, regime misto e contabilità separata
8. Le attività connesse
8.1 Definizione e requisiti delle attività connesse
8.2 Prestazione di servizi connessi
8.3 Il regime forfetario di detrazione per i servizi connessi
8.4 Il regime IVA delle attività agricole connesse
8.5 Prestazioni agromeccaniche e aliquota IVA agevolata
9. Regime delle imprese miste e operazioni diverse
9.1 Definizione e casistiche di operazioni diverse
9.2 Condizione di occasionalità e accessorietà
9.3 Adempimenti IVA nell’impresa mista
9.4 Gestione degli acquisti promiscui e ripartizione dell'IVA
9.5 Cessioni occasionali di beni strumentali
10. Separazione obbligatoria delle attività
10.1 Presupposti per l'obbligo di contabilità separata
10.2 Passaggi interni di beni e servizi tra attività separate: la fatturazione interna
SEZIONE IV
Attività agricole specifiche e regimi particolari
11. Agriturismo, enoturismo e oleoturismo
11.1 Disciplina IVA dell'agriturismo
11.2 Le attività culturali e ricreative nell’agriturismo
11.3 Disciplina IVA dell’enoturismo e oleoturismo
11.4 Degustazione e somministrazione non assistita
11.5 L'acquacoltura e le attività connesse
12. Terreni edificabili e fabbricati rurali
12.1 Cessione di terreni suscettibili di utilizzazione edificatoria
12.2 Trattamento IVA per le costruzioni di fabbricati rurali di abitazione
12.3 Ristrutturazioni e manutenzioni di fabbricati rurali abitativi
12.4 Trattamento IVA per le costruzioni di fabbricati rurali strumentali
12.5 Ristrutturazioni e manutenzioni di fabbricati rurali strumentali
13. Altre casistiche IVA nel settore agricolo
13.1 Agroenergia: produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili
13.2 Regime IVA per la raccolta occasionale di prodotti selvatici non legnosi
13.3 Aliquota IVA per la cessione di legna da ardere
13.4 Il plafond IVA
14. La vendita diretta in agricoltura
14.1 Definizione, prodotti ammessi e regola della prevalenza
14.2 Modalità di vendita
14.3 Gli aspetti IVA nella vendita diretta e nel commercio elettronico
14.4 Il commercio elettronico
SEZIONE V
Operazioni con l’estero e passaggi di regime
15. Vendite intracomunitarie
15.1 Vendite a distanza intracomunitarie B2C
16. Acquisti intracomunitari e operazioni con l’estero
16.1 Obbligo di iscrizione al VIES
16.2 Acquisti intracomunitari per produttori in regime speciale
16.3 Acquisti intracomunitari per produttori in regime di esonero
16.4 Servizi generici ricevuti da soggetti non residenti
16.5 Esportazioni e cessioni intracomunitarie: rimborso dell'IVA teorica
17. Passaggio dal regime speciale al regime ordinario
17.1 Convenienza e modalità dell'opzione/rinuncia con vincolo triennale
17.2 Rettifica della detrazione a credito sui beni in giacenza
17.3 Rettifica dei beni strumentali e calcolo delle quote residue
17.4 Rettifica delle anticipazioni colturali e dei frutti pendenti
17.5 Rettifica IVA
18. Passaggio dal regime ordinario al regime speciale
18.1 Modalità e vincolo di irrevocabilità
18.2 Rettifica IVA obbligatoria nel ritorno al regime speciale
SEZIONE VI
Adempimenti IVA e dichiarazione
19. Obblighi contabili e registri IVA
19.1 Liquidazioni periodiche e versamento
19.2 Il Registro dei corrispettivi e i registri delle fatture
19.3 Documentazione dei corrispettivi e fatturazione elettronica
20. Dichiarazione IVA annuale
20.1 Soggetti obbligati ed esonerati alla presentazione della Dichiarazione IVA
20.2 Quadro VE: operazioni attive e determinazione del volume d'affari
20.3 Quadro VF: operazioni passive e IVA ammessa in detrazione
20.4 Compilazione per le imprese miste
20.5 Compilazione per operazioni occasionali e attività connesse
20.6 Quadro VO: comunicazione delle opzioni e revoche
