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Questo eBook offre una guida completa e sistematica ai principi contabili nazionali emanati dall’OIC – Organismo Italiano di Contabilità, punto di riferimento imprescindibile per la redazione del bilancio d’esercizio secondo la normativa civilistica vigente.
eBook in pdf di 136 pagine
L’opera è pensata come strumento operativo di consultazione, rivolto a professionisti, operatori amministrativi e studenti, che necessitano di un quadro chiaro, sintetico e aggiornato dei criteri di rilevazione, valutazione ed esposizione delle principali poste di bilancio. L’approccio è volutamente schematico e lineare, così da agevolare la comprensione e l’applicazione pratica dei principi contabili nella gestione quotidiana.
Il volume prende avvio dall’analisi dei postulati del bilancio, per poi approfondire la struttura e il contenuto degli schemi di stato patrimoniale, conto economico e rendiconto finanziario. Viene quindi esaminata, in modo organico, la disciplina contabile delle singole voci di bilancio, con particolare attenzione alla classificazione, alla rilevazione iniziale e alle valutazioni successive, tenendo conto delle più recenti novità normative.
Ampio spazio è dedicato al trattamento contabile delle immobilizzazioni materiali e immateriali, delle svalutazioni, delle partecipazioni, delle rimanenze, dei crediti e dei debiti, nonché alle operazioni in valuta estera. Il testo affronta inoltre la contabilizzazione dei lavori in corso su ordinazione, delle disponibilità liquide, dei ratei e risconti, del patrimonio netto e dei patrimoni destinati a uno specifico affare. Completano l’analisi i fondi per rischi e oneri, gli strumenti finanziari derivati, i titoli di debito e le principali voci di conto economico, con specifici approfondimenti su ricavi, imposte sul reddito e quote di emissione di gas a effetto serra.
Una sezione specifica è dedicata agli emendamenti ai principi contabili nazionali emessi dall’OIC a fine 2025, che rappresentano l’aggiornamento periodico degli standard contabili volto ad allinearli alla prassi applicativa e a risolvere i principali dubbi interpretativi.
L’elaborato è arricchito da mappe concettuali di sintesi, che accompagnano ciascun principio contabile e consentono al lettore di coglierne rapidamente i contenuti essenziali, rendendo l’eBook uno strumento pratico, immediato e di facile consultazione
Premessa
1. OIC 11 – Finalità e postulati del bilancio d’esercizio
1.1 Finalità del bilancio d’esercizio
1.2 Postulati del bilancio d’esercizio
1.2.1 Prudenza
1.2.2 Prospettiva della continuità aziendale
1.2.3 Rappresentazione sostanziale
1.2.4 Competenza
1.2.5 Costanza nei criteri di valutazione
1.2.6 Rilevanza
1.2.7 Comparabilità
2. OIC 12 – Composizione e schemi del bilancio d’esercizio
2.1 Contenuto dello Stato Patrimoniale
2.2 Contenuto del Conto Economico
2.3 La Nota Integrativa
3. OIC 10 – Rendiconto finanziario
3.1 Contenuto e struttura del rendiconto finanziario
3.2 Classificazione dei flussi finanziari
3.2.1 Attività operativa
3.2.2 Attività d’investimento
3.2.3 Attività di finanziamento
4. OIC 29 – Cambiamenti di principi contabili, cambiamenti di stime contabili, correzione di errori, fatti intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio
4.1 I cambiamenti di principi contabili
4.2 I cambiamenti di stime contabili
4.3 Correzione di errori
4.4 Fatti intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio
5. OIC 24 – Immobilizzazioni immateriali
5.1 Definizione di immobilizzazioni immateriali
5.2 Classificazione in bilancio
5.3 Rilevazione iniziale
5.4 Valutazione e rilevazione successive
6. OIC 16 – Immobilizzazioni materiali
6.1 Definizione di immobilizzazione materiale
6.2 Classificazione in bilancio
6.3 Rilevazione iniziale
6.4 Valutazione e rilevazioni successive
6.5 Alienazioni di immobilizzazioni materiali
6.6 Contributi pubblici ricevuti a fronte di immobilizzazioni materiali
7. OIC 9 – Svalutazioni per perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali
7.1 Valore recuperabile di un’attività
7.2 Fair value di un’attività
7.3 Valore d’uso di un’attività
7.4 Indicatori di potenziali perdite di valore
7.5 Rilevazione della perdita durevole di valore per una UGC e per l’avviamento
7.6 Ripristino del costo
8. OIC 21 – Partecipazioni
8.1 Definizione di partecipazione e classificazione in bilancio
8.2 Partecipazioni immobilizzate
8.2.1 Rilevazione iniziale
8.2.2 Valutazione e rilevazioni successive
8.3 Partecipazioni non immobilizzate
8.3.1 Rilevazione iniziale
8.3.2 Il valore di realizzazione
8.4 Cambiamento di destinazione
9. OIC 13 – Rimanenze
9.1 Classificazione in bilancio
9.2 Rilevazione delle rimanenze
9.3 Determinazione del costo
9.4 Determinazione del valore di realizzo
9.5 Calcolo delle rimanenze
9.6 Rettifiche di valore
10. OIC 15 – Crediti
10.1 Definizione di crediti
10.2 Classificazione in bilancio
10.3 Rilevazione iniziale
10.3.1 Rilevazione iniziale dei crediti valutati al costo ammortizzato
10.3.2 Costo ammortizzato in assenza di attualizzazione
10.3.3 Costo ammortizzato in presenza di attualizzazione
10.3.4 Rilevazione iniziale dei crediti non valutati al costo ammortizzato e non soggetti ad attualizzazione nel bilancio in forma abbreviata e delle microimprese
10.4 Valutazione e rilevazione successive
10.4.1 Valutazione successiva dei crediti valutati al costo ammortizzato
10.4.2 Stima delle svalutazioni dei crediti
10.4.3 Cancellazione dei crediti
11. OIC 23 – Lavori in corso su ordinazione
11.1 Definizione di lavori in corso su ordinazione
11.2 Classificazione in bilancio
11.3 Rilevazione iniziale e valutazioni successive
11.3.1 Le previsioni del Codice Civile
11.3.2 Metodo della percentuale di completamento
11.3.3 Metodologie per la determinazione dello stato di avanzamento
11.3.4 Metodo della commessa completata
11.3.5 Perdite probabili
11.3.6 Modifica dei criteri di valutazione e delle stime
12. OIC 14 – Disponibilità liquide
12.1 Definizione di disponibilità liquide
12.2 Classificazione in bilancio
12.3 Rilevazione iniziale e valutazioni successive
13. OIC 18 – Ratei e risconti
13.1 Definizione di ratei e risconti
13.2 Classificazione in bilancio
13.3 Rilevazione iniziale
13.4 Valutazione e rilevazioni successive
14. OIC 28 – Patrimonio Netto
14.1 Classificazione in bilancio
14.2 Rilevazione iniziale e movimentazioni successive
14.2.1 Aumento di capitale sociale attraverso conferimenti in denaro
14.2.2 Aumento di capitale sociale a seguito della conversione di un prestito obbligazionario convertibile
14.2.3 Riduzione del capitale sociale in caso di morosità del socio
14.2.4 La rinuncia del credito da parte del socio
14.2.5 Acquisto, annullamento e alienazione azioni proprie
15. OIC 31 – Fondi per rischi e oneri e Trattamento di fine rapporto
15.1 Definizioni
15.2 Classificazione in bilancio
15.3 Rilevazione iniziale
15.4 Valutazioni successive e utilizzo dei fondi
15.5 Attività ed utili potenziali
16. OIC 2 – Patrimoni e finanziamenti destinati ad uno specifico affare
16.1 Aspetti generali del patrimonio destinato ad uno specifico affare
16.2 Scritture contabili del patrimonio destinato
16.3 Rendiconto dello specifico affare
16.4 Riflessi sul bilancio generale della società
16.4.1 Stato patrimoniale
16.4.2 Conto economico
16.4.3 Nota integrativa
16.5 Natura e rappresentazione contabile degli apporti dei terzi
16.6 Rientro del patrimonio destinato nel patrimonio generale della società
16.7 Finanziamenti destinati ad uno specifico affare
17. OIC 32 – Strumenti finanziari
17.1 Definizioni
17.2 Classificazione in bilancio
17.3 Rilevazione iniziale e valutazione successiva
17.4 Separazione dei derivati incorporati
17.5 Operazioni di copertura
17.6 Elementi coperti ammissibili
17.7 Criteri di ammissibilità per la contabilizzazione delle operazioni di copertura
17.8 Coperture di fair value
17.9 Coperture di flussi finanziari
17.10 Valutazione successiva dei criteri di ammissibilità per la contabilizzazione delle operazioni di copertura
18. OIC 20 – Titoli di debito
18.1 Definizione di titoli di debito
18.2 Classificazione in bilancio
18.3 Rilevazione iniziale
18.4 Valutazione e rilevazioni successive
18.4.1 Titoli immobilizzati
18.4.2 Titoli non immobilizzati
19. OIC 19 – Debiti
19.1 Definizione di debiti
19.2 Classificazione in bilancio
19.3 Rilevazione iniziale
19.3.1 Requisiti per l’iscrizione iniziale dei debiti
19.3.2 Rilevazione iniziale dei debiti valutati al costo ammortizzato
19.3.3 Costo ammortizzato in assenza di attualizzazione
19.3.4 Costo ammortizzato in presenza di attualizzazione
19.3.5 Rilevazione iniziale dei debiti non valutati al costo ammortizzato e non soggetti ad attualizzazione nel bilancio in forma abbreviata e nel bilancio delle microimprese
19.4 Valutazione e rilevazione successive
20. OIC 26 – Operazioni, attività e passività in valuta estera
20.1 Definizioni
20.2 Classificazione in bilancio
20.3 Rilevazione iniziale
20.4 Valutazione e rilevazione successive
21. OIC 34 – Ricavi
21.1 Rilevazione iniziale
21.2 Valutazioni successive
22. OIC 8 – Le quote di emissione di gas ad effetto serra
22.1 Meccanismo di funzionamento delle quote di emissione di gas ad effetto serra
22.2 Società che rientrano nella disciplina per la riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra
22.3 Società Trader
23. OIC 25 – Imposte sul reddito
23.1 Definizioni
23.2 Classificazione in bilancio
23.3 Rilevazione della fiscalità corrente e differita
23.4 Valutazione delle imposte correnti e differite
24. Emendamenti ai Principi Contabili Nazionali emessi nel 2025
24.1 Tempistica di applicazione
24.2 Sintesi degli emendamenti
24.2.1 Acquisti con opzione di rivendita
24.2.2 Variazione nei criteri di ammortamento
24.2.3 Contabilizzazione dell’imposta sostitutiva da corrispondere per l’affrancamento delle riserve in sospensione di imposta
24.2.4 Contabilizzazione degli effetti dell’attualizzazione dei fondi oneri
Nell'eBook tutte le regole per ottenere le detrazioni per il 2026 e gli ultimi chiarimenti dell’Agenzia delle entrate in riferimento ai tetti di spesa detraibili a fronte del taglio previsto per i redditi oltre i 75.000 euro.
eBook in pdf di 113 pagine.
Bonus Casa 2026 è la guida pratica aggiornata per orientarsi tra detrazioni fiscali, incentivi edilizi e agevolazioni per la casa previste dalla normativa vigente.
Il volume analizza in modo chiaro e operativo i principali bonus (ristrutturazioni, ecobonus, bonus mobili, barriere architettoniche e altre misure collegate), spiegando chi può beneficiarne, per quali interventi, con quali limiti di spesa e modalità di fruizione.
Pensato per contribuenti, professionisti e operatori del settore, il testo offre schemi riepilogativi, esempi pratici e riferimenti normativi utili per evitare errori e sfruttare correttamente le agevolazioni fiscali nel 2026.
Uno strumento indispensabile per pianificare interventi edilizi e gestire i bonus casa in modo consapevole e sicuro.
Premessa
Aliquote e limite alle spese
1.1 Immobili e soggetti interessati
1.2 Il tetto alle spese detraibili
1.3 Aliquota in caso di lavori prima del trasferimento di residenza
1.4 Familiari conviventi con aliquota al 36%
Domande & Risposte
Manutenzione straordinaria e ristrutturazione
2.1 Interventi e lavori
2.2 Immobili esistenti e cambio di destinazione d’uso
2.3 La manutenzione straordinaria
2.4 L’edilizia libera
2.5 Classificazione interventi e detrazione
2.6 La realizzazione di box e posti auto
2.7 L’eliminazione delle barriere architettoniche
2.8 La prevenzione dei fatti illeciti
2.9 Infrastrutture e lotta all’inquinamento acustico
2.10 Interventi di risparmio energetico
2.11 Il consolidamento antisismico
2.12 La bonifica dall’amianto e le opere contro gli infortuni domestici
2.13 Le spese accessorie
2.14 I lavori in economia
2.15 Gli appalti oltre i 70.000 euro
Domande & Risposte
Bonus acquisto case ristrutturate
3.1 L’acquisto di immobili ristrutturati da impresa
3.2 Calcolo della detrazione
3.3 Il sismabonus acquisti
Domande & Risposte
Interventi condominiali
4.1 Interventi sulle parti comuni dell’edificio
4.2 Condomini senza amministratore
4.3 Amministratore e comunicazioni
Domande & Risposte
Attribuzione della detrazione tra diversi contribuenti
5.1 Le modalità di pagamento
5.2 Detrazione ammessa anche se si paga tramite finanziaria
5.3 Passaggio di proprietà con la detrazione in corso
5.4 In caso di successione
Domande & Risposte
IVA sugli interventi agevolati
6.1 La normativa
6.2 L’IVA sui beni significativi
6.3 IVA sulla realizzazione del box auto prima casa
6.4 IVA sull’abbattimento delle barriere architettoniche
Domande & Risposte
Ecobonus
7.1 Le disposizioni di legge
7.2 Tetti di spesa e detrazione
7.3 Spese e comunicazione all’ENEA
Domande & Risposte
Abbattimento barriere architettoniche
8.1 Solo scale e ascensori
8.2 Le regole per le spese ancora da sostenere
Domande & Risposte
Bonus mobili
9.1 Gli interventi che danno diritto alla detrazione
9.2 Mobili ed elettrodomestici
9.3 Le modalità di pagamento
9.4 Tetto di spesa e interventi sullo stesso immobile
Domande & Risposte
Appendice
Appendice normativa
Il regime forfetario in 100 casi pratici è un ebook operativo pensato per accompagnare professionisti, imprenditori individuali e consulenti fiscali nella gestione quotidiana del regime agevolato più utilizzato dalle partite IVA di piccole dimensioni.
eBook in pdf di 98 pagine.
Aggiornato alla Legge di Bilancio 2026, il volume analizza in modo sistematico e concreto tutte le regole di accesso, permanenza e uscita dal regime forfetario, affrontando le principali criticità applicative attraverso 100 quesiti commentati, basati su casi reali, prassi dell’Agenzia delle Entrate e interpretazioni ufficiali.
L’opera approfondisce in particolare:
Il testo è strutturato per una consultazione rapida, grazie a schede di sintesi per argomento e a un linguaggio chiaro ma rigoroso, che lo rende uno strumento di lavoro ideale sia per chi applica direttamente il regime forfetario, sia per chi fornisce assistenza fiscale e contabile.
Un ebook indispensabile per orientarsi con sicurezza nel regime forfetario, evitare errori costosi e cogliere correttamente le opportunità offerte dalla normativa vigente.
Premessa
1. I requisiti di accesso al regime forfetario
1.1 Limite dei ricavi/compensi
1.2 Spese sostenute per lavoratori dipendenti
2. Cause di esclusione e cause ostative
2.1 Regimi speciali IVA o regimi di determinazione forfetaria del reddito
2.2 Residenza estera
2.3 Partecipazione in società di persone
2.4 Controllo di società a responsabilità limitata
2.5 Precedente attività di lavoro dipendente
2.6 Limite di reddito da lavoro dipendente
3. Agevolazione start up per le nuove attività
4. Semplificazioni e adempimenti IVA
5. Semplificazioni e adempimenti per le imposte dirette
6. Contributi previdenziali
7. Applicazione o disapplicazione del regime forfetario e passaggi di regime
8. Determinazione del reddito
9. Concordato Preventivo Biennale e Ravvedimento speciale
Riferimenti normativi e di prassi
Riferimenti normativi
Prassi
I regimi fiscali degli impatriati
Edizione 2026 | eBook in pdf di 355 pagine
Questo manuale nasce dalla necessità di implementare e aggiornare l’ultima edizione pubblicata nel 2025, onde mantenere i lettori aggiornati rispetto agli sviluppi concernenti tutti gli interpelli pubblicati nel 2025 (escluso quanto già presente nella precedente edizione) e le prime sentenze della Cassazione che, è doveroso segnalarlo, si sono concretizzate in una bocciatura alle libere interpretazioni dell’Agenzia delle entrate, producendo – almeno fino alla data in cui si scrive – sentenze sempre favorevoli al contribuente.
Ovviamente, non mancano le doverose precisazioni in merito a talune situazioni controverse che, nel bene o nel male, hanno trovato (o non hanno ancora trovato) delle conferme di prassi e di giurisprudenza.
Il corpo del testo ripercorre lo schema proposto fin dalla prima edizione, aggiornando i facsimili ivi proposti e razionalizzando la parte normativa.
Si è ritenuto opportuno mantenere anche le informazioni afferenti alla disciplina inizialmente prevista dal Regime, posto che è oramai difficile reperire in commercio testi che concernano tali argomentazioni, nonostante, come detto, molti contribuenti si trovino ancora a dover verificare le predette regole originarie.
Non manca una dettagliata analisi relativa a fattispecie particolari, le cui interpretazioni fornite dall’Amministrazione finanziaria non paiono a volte condivisibili.
Anche quest’anno, viene ripresa la sezione dedicata alle FAQ pervenute, evidenziando quelle che presentano ancora dubbi interpretativi sulla normativa in vigore e ogni eventuale aggiornamento al riguardo. Sono, inoltre, stigmatizzati quei casi controversi che risultano ancora privi di valida risposta normativa o di prassi.
Prefazione
Introduzione
I PARTE – La normativa di riferimento
II PARTE – Il regime agevolativo dei lavoratori impatriati per le persone fisiche che trasferiscono la residenza fiscale in Italia
Premessa
Disciplina per i trasferimenti avvenuti fino al 29 aprile 2019
9.1 Aspetti generali
9.2 Manager e lavoratori con elevata qualificazione e specializzazione
9.3 Lavoratori autonomi impatriati
9.4 Impatriati in possesso di laurea
9.5 Opzione per il regime fiscale dei lavoratori impatriati
9.6 La misura dell’agevolazione
9.7 Fruizione del beneficio da parte dei lavoratori dipendenti e riconoscimento dell’agevolazione da parte dei sostituti di imposta
9.8 Fruizione del beneficio da parte dei lavoratori autonomi
9.9 Il divieto di cumulo
9.10 Note sulla determinazione dei redditi
9.11 Trasferimenti ante 30 aprile 2019: riepilogo della regolamentazione vigente
9.11.1 Manager e lavoratori con elevata qualificazione e specializzazione
9.11.2 Lavoratori in possesso di laurea
9.11.3 Lavoratori autonomi
Disciplina trasferimenti post 29 aprile 2019 e proroga vecchi impatriati
10.1 Le regole in vigore fino al 31 dicembre 2023
10.2 Trasferimenti post 29 aprile 2019: riepilogo della regolamentazione vigente (ante 2024)
10.2.1 Lavoratori dipendenti
10.2.2 Lavoratori autonomi
Casi particolari analizzati dall’Agenzia delle entrate nella Circolare 33/2020
11.1 Contribuenti che rientrano a seguito di distacco all’estero
11.2 Lavoro subordinato svolto a bordo di navi ed aeromobili in traffico internazionale
11.3 Conseguimento del titolo dopo il periodo di ventiquattro mesi
11.4 Funzionari e agenti dell’Unione Europea
11.5 Datore di lavoro non residente
11.6 Diritti d’autore
11.7 Redditi soggetti all’aliquota addizionale di cui all’articolo 33 del DL 78/2010
11.8 Emolumenti variabili percepiti nel periodo di imposta di acquisizione della residenza fiscale in Italia
11.9 Bonus maturato nell’ultimo anno di fruizione del regime agevolato
11.10 Luogo e momento di trasferimento della residenza in Italia
11.11 Cittadini stranieri
11.12 Contribuenti che rientrano a seguito di aspettativa non retribuita
11.13 Incompatibilità tra il regime forfetario e quello degli impatriati
Modelli delle domande da predisporre
12.1 Dichiarazione che deve fornire un lavoratore dipendente al proprio datore di lavoro (a decorrere dal 01/01/2024)
12.2 Dichiarazione che deve fornire un lavoratore dipendente al proprio datore di lavoro
12.2.1 Modello A
12.2.2 Modello B
12.3 Dichiarazione che deve fornire un lavoratore autonomo al proprio committente
III PARTE – Provvedimenti, risoluzioni e interpelli
Provvedimento 46244/2016
Provvedimento 64188/2017
Interpello 51/2018
Interpello 72/2018
Interpello 76/2018
Interpello 59/2020: il requisito del collegamento funzionale all’impatrio
Provvedimento 60353/2021 con errata corrige
Risoluzione 17/2021
Risoluzione 27/2021
Interpello 596/2021: commento
Interpello 703/2021
Interpello 854/2021: commento
Interpello 3/2022: commento
Interpello 32/2022: commento
Interpello 85/2022: commento
Interpello 119/2022: commento
Interpello 159/2022: commento
Risoluzione 24/E del 31/05/2022
Interpello 172/2022: il divieto per i cittadini extra-UE
Interpello 460/2022: commento
Interpello 321/2022
Interpello 152/2024
Interpello 159/2024
Risoluzione 40 del 23 luglio 2024
Risposta 16/2025
Appendice prassi ante 2024: le Circolari dell’Agenzia delle entrate
Circolare n. 17 del 23/05/2017
Circolare n. 33 del 28/12/2020
IV PARTE – La nuova disciplina in vigore dal 1° gennaio 2024
Le regole stabilite post 31 dicembre 2023
Le indicazioni fornite nella Relazione illustrativa
Le indicazioni fornite nella Relazione tecnica
Schema riassuntivo di confronto tra 2023 e 2024
Come cambia la residenza fiscale delle persone fisiche dal 1° gennaio 2024
V PARTE – Nuovo regime di favore per imprese e professionisti
La disciplina prevista per imprese, società e associazioni professionali
Le indicazioni fornite nella Relazione illustrativa
Le indicazioni fornite nella Relazione tecnica
Schema di confronto tra impatriati e imprese 2024
FAQ: le risposte ai principali quesiti
PARTE VI – Istanze di interpello 2025 commentate
Interpello 22/2025
Interpello 41/2025
Interpello 53/2025
Interpello 55/2025
Interpello 66/2025
Interpello 67/2025
Interpello 70/2025
Interpello 71/2025
Interpello 72/2025
Interpello 74/2025
Interpello 142/2025
Interpello 228/2025
Interpello 263/2025
Interpello 264/2025
Interpello 274/2025
Interpello 317/2025
Appendice
CORTE DI CASSAZIONE – ordinanza 27 dicembre 2024, n. 34655
CORTE DI CASSAZIONE – ordinanza 7 giugno 2025, n. 15234
CORTE DI CASSAZIONE – ordinanza 19 agosto 2025, n. 23526
CORTE DI CASSAZIONE – ordinanza 20 novembre 2025, n. 30569
Il volume “Impresa sociale 2026” rappresenta una guida completa, aggiornata e operativa per orientarsi nella disciplina giuridica, fiscale e organizzativa dell’impresa sociale alla luce delle novità introdotte dal D.lgs. 4 dicembre 2025, n. 186 e del nuovo regime fiscale in vigore dal 1° gennaio 2026.
Aggiornato al Decreto Legislativo n. 186 del 4 dicembre 2025
eBook in pdf di 253 pagine
L’ebook analizza in modo sistematico la normativa di riferimento, partendo dall’inquadramento dell’impresa sociale nel perimetro del Terzo settore, fino ad arrivare agli aspetti più delicati e attuali: nuovo trattamento IVA, agevolazioni fiscali, governance, sistemi di controllo, bilanci, operazioni straordinarie e devoluzione del patrimonio.
Ampio spazio è dedicato alla prassi amministrativa, alle interpretazioni ministeriali, alle circolari dell’Agenzia delle Entrate e ai principali orientamenti applicativi, con un approccio pratico pensato per chi opera quotidianamente nel settore.
Completano l’opera numerosi modelli scaricabili e personalizzabili (atti costitutivi, statuti, verbali e documenti di vigilanza), utili per la gestione concreta dell’ente e per affrontare correttamente le verifiche ispettive.
Un ebook indispensabile per comprendere, gestire e applicare correttamente la disciplina dell’impresa sociale in una fase di profondo cambiamento normativo.
Premessa
Definizione e forma giuridica dell’impresa sociale
1.1 La definizione normativa di impresa sociale
1.1.1 Impresa sociale in forma di S.r.l. semplificata
Le attività di impresa di interesse generale e le attività diverse
2.1 Le attività di impresa di interesse generale
2.2 Le attività svolte in via principale
2.2.1 Il D.M. in materia di attività diverse degli ETS: sintesi e confronto
Assenza dello scopo di lucro
3.1 Assenza dello scopo di lucro e divieto di distribuzione degli utili
3.2 Regime fiscale dei ristorni delle società cooperative
Costituzione e statuto dell’impresa sociale
4.1 Indicazione nello statuto dell’oggetto delle imprese sociali
4.2 Modalità di costituzione dell’impresa sociale
4.2.1 I documenti da depositare presso il registro delle imprese
4.2.2 Ipotesi di migrazione tra sezioni del RUNTS
4.3 Modalità di comunicazione tra il RUNTS e il Registro imprese e tra RUNTS e Pubbliche Amministrazioni
4.3.1 Le società di mutuo soccorso (SM) iscritte nella sezione speciale delle imprese sociali
4.3.2 Ipotesi di iscrizione di associazione ETS presso la sezione speciale del Registro Imprese dedicata alle imprese sociali
4.3.3 Cooperative sociali e iscrizione al RUNTS
4.4 Efficacia dell’adeguamento statutario delle imprese sociali non societarie con personalità giuridica
4.5 Perdita volontaria o coattiva della qualifica di IS
4.6 Procedura sanzionatoria: fasi del controllo e dell’istruttoria
4.6.1 Il provvedimento definitivo di revoca: conseguenze giuridiche e devoluzione del patrimonio
4.7 Patrimonio residuo: approfondimento
Governance dell’impresa sociale e sistema dei controlli
5.1 Struttura proprietaria e disciplina dei gruppi
5.2 Funzioni di monitoraggio e controllo esterno
5.3 Struttura proprietaria e disciplina dei gruppi: orientamenti ministeriali
5.3.1 Assetti proprietari e cariche sociali all’interno delle imprese sociali
I bilanci
6.1 Il bilancio d’esercizio
6.1.1 Il bilancio d’esercizio negli ETS
6.1.2 Le modifiche intervenute con la Legge 4 luglio 2024 n. 104
6.2 Il bilancio sociale
6.2.1 Caratteri del bilancio sociale
6.2.2 I principi di redazione del bilancio sociale
6.2.3 La struttura e il contenuto del bilancio sociale
6.2.4 Approvazione, deposito, pubblicazione e diffusione del bilancio sociale
6.3 Valutazione dell’impatto sociale delle attività
6.3.1 Linee guida per la realizzazione di sistemi di valutazione dell’impatto sociale delle attività svolte dagli enti del Terzo settore
Operazioni straordinarie e devoluzione del patrimonio sociale
7.1 Operazioni straordinarie e devoluzione del patrimonio sociale
7.1.1 Disamina normativa
7.1.2 Disciplina delle operazioni straordinarie nelle imprese sociali
7.1.3 Il caso della fusione tra due fondazioni, con nascita di un’impresa sociale
7.1.4 Autorizzazione ministeriale nelle operazioni straordinarie
7.1.5 Peculiarità delle cooperative sociali
7.1.6 Il procedimento autorizzatorio nel caso di enti religiosi
7.1.7 Adempimenti pubblicitari nelle operazioni straordinarie
Il lavoro nell’impresa sociale
8.1 La disciplina in materia di lavoratori e volontari
8.2 Applicabilità dell’art. 17 comma 4 D.lgs. n. 117/2017 alle cooperative sociali
8.3 Il coinvolgimento dei lavoratori
8.3.1 Concrete modalità di informazione e consultazione
8.3.2 Forme di tutela del diritto di coinvolgimento
8.4 Cooperative sociali e lavoratori svantaggiati
Nuovo regime fiscale dal 1° gennaio 2026
9.1 Nuovo regime fiscale applicabile dal 1° gennaio 2026
9.2 Agevolazioni in materia di imposte indirette e tributi locali
9.3 Trattamento IVA per le imprese sociali: le novità del D.lgs. 4 dicembre 2025 n. 186
9.4 Deduzioni e detrazioni riconosciute a fronte di erogazioni liberali
9.5 Fondo per la promozione e lo sviluppo delle imprese sociali
La disciplina del 5 per mille
10.1 L’impresa sociale come ente beneficiario del 5 per mille
10.2 Società di mutuo soccorso (SOMS) e riparto del 5 per mille
Applicabilità del D.lgs. n. 112/2017 alle cooperative sociali
11.1 Recenti interpretazioni ministeriali
L’ente religioso e il ramo impresa sociale
12.1 Il ramo impresa sociale degli enti religiosi
12.2 Il contenuto del regolamento
12.3 Ramo impresa sociale: deroghe alla disciplina dell’impresa sociale
12.4 Iscrizione e pubblicità del regolamento
SIAVS e imprese sociali: un binomio incompatibile
13.1 Le start-up innovative a vocazione sociale (SIAVS)
13.2 La nota del Ministero sulla (im)possibilità per le SIAVS di qualificarsi come imprese sociali
13.3 La differente previsione normativa in materia di distribuzione degli utili per le SIAVS come enti lucrativi
13.4 Incentivi alle start-up che assumono lavoratori con disturbi connessi all’autismo
Allegati
Appendice
La Rottamazione Quinquies rappresenta l’ultima opportunità concessa ai contribuenti per regolarizzare i debiti iscritti a ruolo in modo agevolato, con una significativa riduzione di sanzioni e interessi.
Questa guida operativa illustra in maniera chiara e completa tutte le regole, scadenze e modalità previste dalla nuova definizione agevolata prevista dalla Legge di Bilancio 2026, con esempi pratici e tabelle riassuntive. Il manuale accompagna il lettore passo dopo passo nella comprensione della normativa, dalla presentazione dell’istanza alla gestione dei pagamenti, offrendo un supporto pratico per contribuenti, professionisti e intermediari fiscali.
Aggiornato con la procedura di adesione e le FAQ del 20 gennaio 2026
eBook in pdf di 75 pagine.
Ti segnaliamo l'utile Excel "Rottamazione Quinquies: definizione agevolata | Excel" di supporto nell'adesione alla Rottamazione Quinquies a seguito della riammissione alla definizione agevolata cartelle e ruoli prevista dalla Legge di Bilancio 2026.
L’obiettivo è fornire al lettore, professionista, imprenditore o cittadino, uno strumento di orientamento chiaro e affidabile per comprendere le regole della Rottamazione quinquies e coglierne le opportunità, nel rispetto della legalità e della sostenibilità finanziaria.
Per rendere una materia così complessa di agevole comprensione anche ai non addetti ai lavori, al termine di ogni capitolo è proposta una sintesi operativa dei principali passaggi logici e procedurali. In chiusura del volume, i lettori troveranno inoltre una sezione con diverse domande frequenti, tratte dalle richieste più ricorrenti giunte in redazione, corredate da risposte commentate.
Si precisa che il presente testo è aggiornato alla Legge di Bilancio 2026 (L. 30.12.2025 n. 199) recentemente approvata. Eventuali ulteriori interventi interpretativi o chiarimenti applicativi da parte dell’Agenzia delle Entrate potranno rendere necessari successivi aggiornamenti e integrazioni, al fine di recepire le interpretazioni ufficiali che ne deriveranno.
In un Paese in cui la fiscalità rappresenta al tempo stesso un dovere civico e una sfida quotidiana, la pace fiscale non è soltanto un provvedimento economico, ma un segnale culturale: un invito a ristabilire un patto di fiducia tra lo Stato e i contribuenti, fondato sulla trasparenza, la responsabilità e la possibilità concreta di ripartire.
Prefazione
1. Quadro di riferimento, sviluppo storico e ragioni dell’intervento legislativo
1.1 Riscossione e sanatorie fiscali: analisi della ciclicità nei modelli di definizione agevolata
1.2 Dal potenziale all’incassato: la realtà dei numeri della riscossione
1.3 Contesto normativo e tecnico della Rottamazione quinquies
1.4 Osservazioni critiche sulla riammissione dei decaduti e l’effetto premiale implicito
1.5 Sintesi del capitolo
2. Il perimetro di applicazione e i benefici agevolati
2.1 Le due definizioni agevolate
2.2 Definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione
2.3 Definizione agevolata in materia di tributi delle regioni e degli enti locali
2.4 Sintesi del capitolo
3. La rottamazione dei carichi affidati a AdER
3.1 Il meccanismo di estinzione del debito
3.2 I debiti rottamabili
3.3 Ammontare delle somme da versare
3.4 Durata
3.5 Modalità di pagamento
3.6 Eliminazione delle maxi-rate
3.7 Principio di proporzionalità e rata minima
3.8 Assenza della fee d’ingresso
3.9 Decadenza
3.10 Modalità di adesione
3.10.1 Invio in area riservata
3.10.2 Invio in area pubblica
3.10.3 Domanda in caso di crisi da sovraindebitamento
3.11 Le FAQ del 20 gennaio 2026
3.12 Sospensione delle misure esecutive
3.13 Comunicazione dell’agente della riscossione
3.14 Differenze e criticità rispetto alla Rottamazione quater
3.15 Esempi pratici
3.15.1 Esempio 1 – Gli impatti della soglia minima di €100 su un debito di €4.500
3.15.2 Esempio 2 – Debito di €16.200 e dilazione in 9 anni
3.15.3 Esempio 3 – Contribuente decaduto dalla R4
3.15.4 Esempio 4 – Contribuente con fermo amministrativo in corso
3.15.5 Esempio 5 – Contribuente con rateizzazione ordinaria in corso
3.15.6 Esempio 6 – Contribuente residente in zona alluvionata
3.16 Sintesi del capitolo
4. La rottamazione dei tributi locali
4.1 La rottamazione dei tributi locali
4.2 Autonomia decisionale e perimetro di applicazione
4.3 Contenuto e benefici della definizione
4.4 Limiti temporali e coerenza finanziaria
4.5 Finalità e impatti attesi
4.6 Profili operativi e collegamento con la Rottamazione quinquies
4.7 Esempi applicativi di rottamazione locale
4.7.1 Esempio 1: mini-rottamazione TARI
4.7.2 Esempio 2: Canone ICP
4.7.3 Esempio 3: sanzioni del Codice della strada
4.7.4 Esempio 4: COSAP arretrata e contenzioso pendente
4.8 Sintesi del capitolo
5. Controversie e saldo e stralcio
5.1 Il conflitto etico-fiscale: equità percepita e coerenza del sistema
5.2 Micro-cartelle e saldo e stralcio: cosa c’è (e cosa non c’è) nella Legge di bilancio 2026
5.3 Sostenibilità strutturale e osservazioni delle Regioni
5.4 Il ruolo delle Regioni e degli Enti locali
5.5 Conclusione: una “pace fiscale” più matura
5.6 Sintesi del capitolo
6. Domande e risposte sulla Rottamazione quinquies
6.1 Ambito di applicazione e benefici
6.2 Procedure e termini
6.3 Effetti sulle misure cautelari e sulle azioni esecutive
6.4 Impatto sui contenziosi in corso
6.5 Conseguenze in caso di inadempienza
6.6 Condizioni eccezionali e precedenti rottamazioni
7. Appendice
7.1 Una misura strutturale per la gestione dell’arretrato fiscale
7.2 I vantaggi per il contribuente
7.3 Una struttura di pagamento più sostenibile
7.4 Paletti di accesso: chi entra e chi resta fuori
7.5 Effetti immediati e tutele per il contribuente
7.6 Un nuovo equilibrio tra rigore e sostenibilità
Bibliografia
PRASSI (Prassi amministrativa e Documenti ufficiali)
GIURISPRUDENZA (Giurisprudenza e Decisioni giudiziarie)
FONTI (Dati statistici)
Verifiche, procedimenti e tutele per gli Enti del Terzo Settore dopo la riforma
eBook in pdf di 126 pagine.
Il volume analizza in modo organico il sistema dei controlli sugli Enti del Terzo Settore, così come delineato dal Codice del Terzo Settore e dal Decreto Ministeriale 7 agosto 2025.
Partendo dall’inquadramento del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, l’opera esamina le diverse tipologie di controllo, ordinario e straordinario, soffermandosi sulle fasi procedimentali, sui soggetti coinvolti e sulle modalità di svolgimento delle verifiche. Ampio spazio è dedicato agli strumenti di regolarizzazione previsti dall’ordinamento, alla funzione della diffida e ai presupposti per l’adozione dei provvedimenti più incisivi, con particolare attenzione alle garanzie procedimentali e al diritto al contraddittorio.
Il testo approfondisce inoltre il coordinamento tra RUNTS e Agenzia delle Entrate, evidenziando gli effetti dei controlli fiscali sulla permanenza della qualifica di ETS.
Grazie a un taglio operativo e al supporto di schemi, modelli e appendici normative, il volume si rivolge a enti, professionisti e operatori pubblici che intendano orientarsi con maggiore sicurezza nel sistema dei controlli e della vigilanza sul Terzo Settore.
L’obiettivo non è solo descrittivo, ma pratico: fornire al lettore strumenti utili per interpretare correttamente il procedimento, prevenire criticità e affrontare con maggiore consapevolezza le verifiche amministrative e fiscali, in un’ottica di corretto presidio della legalità e di tutela dell’ente.
Sintesi
Prefazione
1. Quadro normativo essenziale
1.1 Il Codice del Terzo Settore: origini, finalità e architettura dei controlli
1.2 Forme, contenuti, termini e modalità della vigilanza e del monitoraggio
1.3 RUNTS: sezioni interessate e ambito soggettivo dei controlli
2. Chi controlla cosa (mappa delle competenze)
2.1 Ministero del Lavoro e Uffici RUNTS: vigilanza, monitoraggio e verifiche documentali
2.2 Agenzia delle Entrate: controlli su agevolazioni fiscali, qualifica ETS, 5 per mille
2.3 Guardia di Finanza: accessi, ispezioni e indagini nei confronti di ETS
2.4 Ispettorato Nazionale del Lavoro: lavoro, rimborsi spese, sicurezza
3. Tipologie di controllo e programmazione
3.1 Controlli ordinari
3.2 Controlli straordinari
3.3 Esiti dei controlli
3.4 Proporzionalità e semplificazioni per micro ETS
4. Preparazione al controllo: check-up interno
4.1 Statuto, atti, libri sociali, deleghe e delibere
4.2 Bilanci ETS e rendicontazioni
4.3 Lavoro e volontari
4.4 Checklist generale pre-controllo ordinario
5. Avvio e svolgimento del controllo
5.1 Atti di avvio: comunicazioni, preavviso, richieste documentali, termini e proroghe
5.2 Controlli in loco
5.3 Tracciamento interno: log delle richieste, responsabilità del referente
5.4 Verbali e contraddittorio: osservazioni, memorie, sanatorie e piani correttivi
6. Oggetto tipico delle verifiche
6.1 Qualifica ETS e RUNTS: requisiti sostanziali e formali
6.3 Assetti di governance: organi, indipendenze, conflitti d’interesse, compensi
6.4 Bilancio ETS e trasparenza: schemi, rendiconti, pubblicità contributi, 5×1000
6.5 Lavoro e volontari
7. Esiti del controllo e rimedi
7.1 Inviti alla regolarizzazione, diffide e provvedimenti di cancellazione
7.2 Profili sanzionatori
8. Il regime fiscale degli ETS e il perimetro dei controlli fiscali
8.1 La distinzione tra ETS commerciali ed ETS non commerciali
8.2 Le attività commerciali degli ETS non commerciali
8.3 Il regime fiscale delle organizzazioni di volontariato
8.4 Il regime fiscale delle associazioni di promozione sociale
8.5 Il regime super forfettario per le attività commerciali di APS e ODV
8.6 Profili IVA
8.7 I controlli fiscali
9. Casi pratici e modelli
9.1 Sequenza tipo di un controllo ordinario su ETS di medie dimensioni
9.2 ETS micro: applicazione delle semplificazioni
9.3 Controllo straordinario per segnalazione
9.4 Modelli
9.5 Registro richieste e consegne
L'eBook "Guida Pratica alla Redazione di un Ricorso Tributario" di Carmine R. La Mura, offre un'approfondita analisi e istruzioni pratiche per la redazione di ricorsi tributari.
eBook in pdf di 276 pagine | Edizione 2026
Questa guida, giunta alla sua sesta edizione, rappresenta il risultato di un percorso editoriale sviluppato nel tempo, con l’obiettivo costante di offrire un supporto operativo concreto, aggiornato e coerente per coloro che si confrontano quotidianamente con il contenzioso tributario.
Fin dalla prima edizione, il testo ha cercato di rispondere alle esigenze pratiche di chi, nella propria attività professionale o istituzionale, è chiamato a redigere ricorsi, interpretare atti impositivi, valutare vizi formali e sostanziali, confrontarsi con un diritto tributario in continua evoluzione.
Nel corso di questi anni, il quadro normativo e giurisprudenziale ha subito modifiche significative. In particolare, si è dato spazio:
Nel processo di aggiornamento progressivo, ogni edizione ha arricchito il testo con schemi, esempi, riferimenti normativi puntuali e casi tratti dalla pratica quotidiana, mantenendo un linguaggio accessibile ma rigoroso. Si è prestata particolare attenzione:
L’intento non è quello di fornire risposte definitive o dogmatiche, ma di proporre una traccia affidabile di lavoro, adattabile ai singoli casi, utile sia per chi agisce come difensore tecnico sia per chi, nella pubblica amministrazione, si confronta con la gestione delle entrate, l’istruttoria degli atti, le risposte in autotutela e le udienze presso le Corti.
In un sistema tributario sempre più complesso, la chiarezza degli strumenti e la coerenza dei metodi restano essenziali. Questa guida vuole contribuire, per quanto possibile, a quel minimo di ordine che rende il diritto non solo applicabile, ma anche sostenibile nel tempo.
La redazione di un ricorso tributario non è agevole. Bisogna tener conto di una normativa che, oltre alle norme specifiche di diritto processuale tributario, richiama anche elementi di procedura civile e diritto amministrativo. Ne risultano una serie di percorsi e procedure non semplici da applicare con attenzione per evitare di commettere errori o dimenticanze che possono compromettere l’iter e gli obiettivi del ricorso.
Lo scopo del presente lavoro è quello di fornire un valido ausilio alla redazione di un ricorso tributario per opporsi alla pretesa erariale analizzandone le fasi principali e soffermandosi sulle ipotesi di nullità ed inammissibilità. Al fine di rendere il testo maggiormente operativo, verranno discussi anche dei casi concreti di opposizione alla pretesa tributaria arricchiti da elementi di strategia processuale.
L’obiettivo è quello di fornire un punto di riferimento con relativi riferimenti giurisprudenziali, esempi e formule per affrontare il contenzioso.
L’opera si divide in tre parti.
Sintesi
1. Il Ricorso Tributario
1.1 Contenuto del ricorso
1.2 Il ricorso: errori da non commettere
1.2.1 Inammissibilità del ricorso
1.2.2 Proposizione di ricorso cumulativo
1.2.3 Autenticazione della procura
1.2.4 Esatta identificazione della Corte di Giustizia Tributaria
1.2.5 Gli atti impugnabili conseguenze della mancata indicazione dell’atto
1.2.6 Ricorso presentato oltre i termini
1.2.7 Esatta identificazione del legittimato passivo
1.2.8 Il principio di non contestazione
1.2.9 Il divieto dello “Ius Novorum” e le relative eccezioni
1.2.10 La sospensione dell’atto impugnato e la tutela cautelare effettiva
1.2.11 Le copie autentiche nell’ambito del Processo Tributario Telematico
1.2.12 Focus: i nuovi termini di notifica degli atti impositivi per effetto della sospensione Covid – giurisprudenza
1.3 Le Modifiche apportate al processo tributario
1.3.1 Le nuove regole sull’onere della prova nel processo tributario
1.3.2 La prova testimoniale
1.4 Notifiche telematiche degli atti tributari
1.5 Il Testo Unico della Giustizia Tributaria in vigore dal 01.01.2027 per effetto del Decreto Milleproroghe (D.L. n. 200/2025)
2. Ricorso in materia TARI
2.1 Excursus normativo ed approdi giurisprudenziali
2.2 Il Caso
2.2.1 Analisi del verbale di accertamento dell’ufficio impositore
2.2.2 Elaborazione della linea difensiva ed impostazione del ricorso
2.2.3 Preparazione del ricorso
2.2.4 Elementi di strategia processuale
3. Ricorso avverso una ingiunzione di pagamento alla riscossione del contributo di un consorzio di bonifica
3.1 L'incidenza dei contributi consortili nel sistema della fiscalità locale
3.2 La natura tributaria del contributo consortile
3.3 Le eccezioni formali
3.4 Le eccezioni sostanziali
3.5 Ulteriori profili difensivi: prescrizione, atti presupposti e questioni di competenza
3.6 Linee strategiche per l'impostazione della difesa
3.7 Caso pratico: ricorso avverso ingiunzione di pagamento contributo Consorzio di Bonifica
3.8 Nuovi sviluppi difensivi: impossibilità dei consorzi di riscuotere a mezzo ruolo
3.9 Impatto della nuova disciplina dell’onere della prova
4. Ricorso per rimborso IRAP
4.1 L’esclusione IRAP del promotore finanziario
4.2 Caso pratico di ricorso
5. Ricorso per accertamento immobiliare
5.1 Caso pratico di ricorso
5.2 Esempio di determinazione del valore normale in base alla quotazione OMI
6. Ricorso per rimborso IMU: coniugi con residenze diverse
7. Ricorso per accertamento analitico-induttivo di un Influencer
7.1 Funzionamento e presupposti dell’accertamento analitico-induttivo
7.2 Caso pratico di accertamento su Influencer
8. I mezzi di impugnazione: l’appello
8.1 Termini per l’impugnativa dell’appello
8.1.1 L’appello tardivo
8.1.2 Presupposti per la rimessione in termini
8.2 La procedura dell’appello
8.3 Le controdeduzioni e l’eventuale appello incidentale
8.4 Modalità di proposizione dell’appello
8.5 Caso pratico: controdeduzioni all'appello dell'Agenzia delle Entrate per sentenza favorevole di annullamento iscrizione a ruolo
8.5.1 Il caso
8.6 Elementi di strategia processuale
8.6.1 Sentenza di rimessione alla Corte di Giustizia Tributaria per incompetenza territoriale e sentenza priva di sottoscrizione
8.6.2 Controdeduzioni
8.6.3 L’appello civetta
9. Il giudizio di ottemperanza
9.1 Oggetto del giudizio di ottemperanza
9.2 Presupposti per il giudizio
9.3 Il procedimento
9.4 I provvedimenti conseguenti al giudizio di ottemperanza
9.5 Alcune possibili eccezioni processuali all’ottemperanza
10. Il Processo Tributario Telematico
10.1 Il SIGIT: Sistema Informativo della Giustizia Tributaria
10.1.1 La registrazione al SIGIT
10.2 Il ricorso telematico
10.2.1 La notifica del ricorso telematico all’ente impositore
10.2.2 La procura ad litem del difensore
10.2.3 Sottoscrizione del ricorso
10.2.4 Costituzione in giudizio
10.2.5 Iscrizione nel Registro generale e ricevuta di accettazione
10.2.6 Il fascicolo informatico
10.2.7 Criteri per l’assegnazione del ricorso ed eventuali profili di illegittimità
10.3 Risoluzione di alcune problematiche frequenti
10.4 Giurisprudenza rilevante sui vizi delle udienze telematiche
10.5 Guida illustrata al deposito
10.5.1 Come ottenere il formato PDF/A
10.5.2 Come procedere alla costituzione in giudizio
11. Gli istituti deflativi del contenzioso
11.1 La natura giuridica degli strumenti deflativi del contenzioso
11.2 La necessità del contraddittorio procedimentale
11.2.1 Il contraddittorio preventivo obbligatorio per i tributi locali
11.3 La nuova autotutela tributaria
11.4 L’accertamento con adesione
11.4.1 Disciplina generale
11.4.2 L’applicabilità dell’accertamento con adesione ai tributi locali
11.4.3 Casistica
11.4.4 Il coordinamento dell’accertamento con adesione con l’obbligo generalizzato del contraddittorio preventivo
11.4.5 Caso pratico: accertamento con adesione in materia di indagini bancarie e finanziarie
11.5 La mediazione/reclamo e la sua abrogazione
11.6 La conciliazione giudiziale
11.6.1 La procedura
Appendice
Breve rassegna di Giurisprudenza
Sentenza del 22/01/2014 n. 1263 – Corte di Cassazione – Sezione/Collegio 5
Giurisprudenza – Corte di Cassazione – Sentenza 16 settembre 2016, n. 18230
CTP di Cremona Sez. 1 – 2018
Guida al trattamento fiscale e agli adempimenti dichiarativi delle locazioni turistiche.
eBook in pdf di 59 pagine.
Aggiornato alle novità introdotte dalla Legge di bilancio 2026
Le locazioni turistiche sono un particolare contratto di locazione con durata limitata nel tempo, che soddisfa esigenze abitative temporanee per esclusive finalità turistiche.
Se il contratto di locazione turistica è stipulato da persone fisiche ed ha una durata non superiore a 30 giorni si può applicare la disciplina delle “locazioni brevi”. Tale opzione è possibile anche quando il contratto comprende prestazioni dei servizi di fornitura di biancheria e di pulizia dei locali oppure quando si tratta di sublocazioni ovvero contratti onerosi conclusi dal comodatario aventi ad oggetto il godimento dell'immobile da parte di terzi.
Con la disciplina delle “locazioni brevi” il locatore può applicare la “cedolare secca” ai corrispettivi incassati per le locazioni turistiche.
Tale disciplina può essere fruita qualora si rispettino una serie di vincoli e comporta la messa in pratica di una serie di adempimenti che verranno analizzati nell'eBook.
Prefazione
Il Contratto di locazione ad uso turistico
1.1 Durata del contratto
1.2 Contenuto del contratto
1.3 Facsimile di contratto di locazione turistica
Le locazioni brevi
2.1 Ambito applicativo
2.1.1 Ambito soggettivo
2.1.2 Ambito oggettivo
2.1.3 Contratti interessati
2.2 Immobili in comodato
2.3 Riepilogo
Attività d’impresa oltre i 2 immobili
3.1 Presunzione di imprenditorialità
3.2 Legge di Bilancio 2026
3.3 Applicazione del limite
3.4 Conseguenze
Le aliquote delle locazioni brevi
4.1 Incremento dell’aliquota base
4.2 Casi particolari
4.2.1 Attività di B&B
4.2.2 Sublocazione/Concessione in locazione del comodatario
Gli adempimenti dell’intermediario
5.1 La trasmissione dei dati
5.2 Intervento nella riscossione di canoni: obbligo di sostituto d’imposta
5.3 Obblighi per gli intermediari con sede nella UE
5.3.1 Soggetti non residenti ma in possesso di stabile organizzazione in Italia
5.3.2 Soggetti residenti UE ma privi di stabile organizzazione in Italia
5.3.3 Soggetti residenti extra - UE
5.4 Conservazione dati
Registrazione del contratto
6.1 Il modello RLI
6.2 Opzione cedolare secca
6.3 Sanzioni per tardiva registrazione
Il reddito da dichiarare
7.1 Base imponibile
7.2 Adempimenti
7.2.1 La scelta del regime impositivo
7.2.2 Gli effetti della cedolare sul reddito
7.2.3 Obblighi per sublocazioni e comodati
7.3 Compilazione della dichiarazione dei redditi
7.3.1 Compilazione del quadro RB
7.3.2 Compilazione del quadro RL
L’obbligo del CIN
8.1 Procedura per chiedere il CIN
8.1.1 Accedere la portale
8.1.2 Visualizzazione delle strutture
8.2 Le FAQ del Ministero
Questo ebook offre una analisi completa, sistematica e operativa del CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism), alla luce dell’entrata in vigore del regime definitivo dal 1° gennaio 2026, delle modifiche introdotte dal Regolamento (UE) 2025/2083 (pacchetto Omnibus) e dei più recenti regolamenti di esecuzione.
eBook in pdf di 88 pagine.
Il Carbon Border Adjustment Mechanism (CBAM) rappresenta una delle innovazioni più rilevanti e complesse introdotte dall’Unione Europea nel quadro del Green Deal e del pacchetto Fit for 55, con effetti immediati e strutturali per le imprese che importano beni ad alta intensità di carbonio da Paesi extra UE.
L’opera, curata da Ettore Sbandi e realizzata con il contributo di avvocati, dottori commercialisti ed esperti di fiscalità ambientale e doganale, accompagna imprese, professionisti e operatori del commercio internazionale nella comprensione e nella gestione concreta degli obblighi CBAM.
Questo ebook non è una semplice guida teorica, ma uno strumento operativo di orientamento e supporto decisionale, pensato per affrontare una normativa nuova, in continua evoluzione e con impatti economici significativi sulle catene di approvvigionamento.
Un testo indispensabile per evitare errori, sanzioni e costi inattesi, e per governare in modo consapevole l’impatto del CBAM sulle strategie aziendali.
Ettore Sbandi – curatore
Iscritto all’Ordine degli Avvocati di Roma, è abilitato all’esercizio della professione di doganalista.
Già appartenente all’amministrazione finanziaria, si occupa di diritto doganale, accise, Iva e tributi ambientali. È autore per le principali riviste di diritto tributario nazionali e docente per seminari, corsi e master di Università e primari istituti di formazione.
Federica Di Giuseppe
Abilitata all’esercizio della professione di dottore commercialista, si occupa di consulenza tributaria in materia di imposte indirette, principalmente in ambito accise e fiscalità ambientale, con particolare riguardo alla normativa CBAM.
Sabrina Ferrazzi
Abilitata all’esercizio della professione di dottore commercialista, si occupa di consulenza tributaria in materia doganale e fiscalità ambientale, con particolare riguardo alla normativa CBAM.
Patrizia Flanc
Si occupa di consulenza tributaria in materia di imposte indirette, principalmente in ambito accise e fiscalità ambientale, con particolare riguardo alla normativa CBAM.
Giuseppe Frigione
Avvocato, si è specializzato in diritto tributario dell’impresa presso l’Università L. Bocconi di Milano.
Autore di diversi contributi presso riviste scientifiche e docente presso corsi di formazione, si occupa di imposte indirette con focus su diritto doganale, delle accise e della fiscalità ambientale.
Pier Paolo Ghetti
Ha svolto l’attività professionale presso primari studi nazionali ed internazionali, maturando una considerevole esperienza nella consulenza in materia doganale e accise e di commercio internazionale, in particolare per gruppi multinazionali. È relatore in numerosi convegni internazionali e corsi di alta formazione ed autore per le principali riviste di diritto tributario nazionali.
Laura Gialloreto
Avvocato, si occupa di accise, diritto doganale, Iva e tributi ambientali. Autrice di diversi contributi per le principali riviste di diritto tributario e docente per seminari e corsi. Membro esterno della Commissione Accise e Dogane dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Roma.
Maria Koutelidaki
È abilitata alla professione forese, si occupa di consulenza doganale e in materia di imposte indirette, principalmente in ambito di fiscalità ambientale, con particolare riguardo alla normativa CBAM.
Giulia Emanuela Persico
Avvocato, ha svolto l’attività professionale presso primari studi di diritto tributario nazionali ed ha acquisito una considerevole esperienza in tema di commercio internazionale e, in particolare, in materia doganale e accise, nonché dual-use e sanzioni internazionali. È relatrice in numerosi convegni internazionali e corsi di alta formazione ed è stata professore a contratto di “Economia e tecnica degli scambi internazionali ” presso l’Università degli Studi di Milano.
Francesco Tonini
Avvocato, si occupa di progetti di implementazione delle semplificazioni doganali nei sistemi informativi aziendali di aziende italiane e multinazionali. Attualmente segue, in particolare, lo sviluppo di soluzioni integrate per la gestione delle procedure doganali, per la determinazione automatizzata della classificazione e dell’origine delle merci e per la gestione delle tematiche ESG, come CBAM ed EUDR, e le restrizioni al commercio internazionale.
Alessandro Traverso
Dottore commercialista specializzato nella consulenza in ambito doganale e commercio internazionale. Si occupa di supportare le aziende nella compliance con le normative nazionali ed internazionali relative all’import ed export delle merci. I principali ambiti di cui si interessa sono classificazione e origine delle merci, tematiche ESG quali CBAM ed EUDR, dual use e sanzioni internazionali e relative procedure, autorizzazioni e regimi doganali speciali.
Giuliano Vassallo
Avvocato iscritto all’Ordine di Napoli Nord in Aversa, ha conseguito un master presso l’IPE Business School in Shipping, Logistics and International Management. Si occupa di diritto doganale e delle accise, con particolare focus sui profili legati all’accertamento tributario ed al contenzioso.
Introduzione
La questione dei tributi (o dei contributi) ambientali
1. Il green deal europeo, il pacchetto “Fit for 55” e l’introduzione del Carbon Border Adjustment Mechanism (CBAM)
2. Ambito di applicazione del CBAM: le NC, le importazioni definitive, i casi del perfezionamento attivo e passivo e delle reintroduzioni in esenzione
2.1 Ambito di applicazione oggettivo: classificazione doganale delle merci in scope CBAM
2.2 Esoneri: l’origine non preferenziale delle merci
2.3 Operazioni rilevanti: il regime doganale in cui sono vincolate le merci
2.4 Le deroghe previste
2.5 L’introduzione dell’esenzione de minimis della soglia unica basata sulla massa
3. Il periodo transitorio di applicazione: la learning phase
4. Il periodo definitivo: il dichiarante CBAM autorizzato
4.1 L’avvio del periodo definitivo
4.2 Il dichiarante CBAM autorizzato
4.2.1 La domanda di autorizzazione
4.2.2 Il regolamento di esecuzione (UE) 2025/486
4.2.3 Il processo di rilascio dell’autorizzazione
4.3 La modulistica del ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica
5. La dichiarazione CBAM annuale
5.1 La dichiarazione CBAM
5.2 Il calcolo delle emissioni incorporate
5.2.1 Energia elettrica
5.2.2 Merce diversa dall’energia elettrica
5.3 La verifica delle emissioni
5.4 Il prezzo del carbonio pagato in un paese terzo
6. Il conto CBAM e la gestione operativa dei certificati
6.1 Il conto CBAM: funzione, struttura e soggetti abilitati
6.2 Apertura e gestione del conto CBAM
6.3 L’acquisto dei certificati CBAM
6.4 Restituzione, riacquisto e cancellazione dei certificati
6.5 Gestione dell’eccedenza di certificati: criteri, tempi e limiti
6.6 Il prezzo dei certificati e il coordinamento con l’ETS
6.7 Coordinamento con l’ETS e implicazioni operative
7. Sanzioni ed elusione nel CBAM: dal periodo transitorio al regime definitivo
7.1 Il CBAM come risorsa propria dell’Unione Europea
7.2 Le sanzioni previste durante il periodo transitorio
7.2.1 Le sanzioni previste durante il periodo transitorio dalla disciplina sanzionatoria italiana nel transitorio
7.3 Le sanzioni nel regime definitivo: distinzione tra fattispecie sanzionatorie
7.4 Elusione CBAM e abuso del diritto doganale
7.5 Il ruolo del MASE e degli strumenti di controllo
8. Diritto processuale e CBAM: l’iter di accertamento e sanzionatorio ed i poteri delle autorità di controllo
8.1 La natura giuridica del contributo CBAM
8.2 La procedura giudiziale per il CBAM
9. Il pacchetto omnibus: le semplificazioni
9.1 Proposte di semplificazione del regolamento CBAM
9.2 Iter legislativo del pacchetto Omnibus
9.3 Le semplificazioni al Regolamento (UE) 2023/956
Conclusioni
