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Come utilizzare ChatGPT e Perplexity per le attività manageriali, finanziarie e consulenziali
eBook in pdf di 251 pagine.
L’intelligenza artificiale generativa non è soltanto una tecnologia: è una nuova competenza manageriale.
Questo ebook guida imprenditori, CFO, direttori amministrativi, commercialisti e consulenti nell’utilizzo strategico di ChatGPT e Perplexity per migliorare processi decisionali, pianificazione finanziaria, controllo di gestione e consulenza professionale.
“Prompt Intelligence per la gestione d’impresa” non è un manuale tecnico sull’IA, ma una guida operativa che insegna a progettare prompt efficaci e a integrare l’intelligenza artificiale nei processi aziendali con metodo, rigore e consapevolezza.
L’eBook ha un duplice obiettivo:
Ogni prompt è concepito come una micro-procedura gestionale, un’unità di lavoro che traduce l’interazione con l’intelligenza artificiale in un processo formalizzabile, controllabile e ripetibile. La loro architettura riflette principi di chiarezza semantica, coerenza logica e supervisione umana: elementi indispensabili per costruire sistemi di supporto decisionale affidabili, scalabili e personalizzabili.
L’autore ha maturato esperienza nella progettazione di GPT tematici, modelli creati in base ad esigenze specifiche che conservano la logica dei prompt originari e possono essere richiamati al bisogno, senza dover ogni volta ricostruire da zero la struttura cognitiva di partenza. Questo consente di trasformare l’IA in un vero assistente digitale professionale, dotato di coerenza interna e di linguaggio settoriale, pronto a operare in contesti specifici con velocità e accuratezza.
Tale approccio riduce drasticamente i tempi di elaborazione, migliora la qualità delle analisi e favorisce la continuità nei processi decisionali. L’utente può contare su un’interfaccia personalizzata, capace di dialogare con rigore metodologico e terminologia tecnica, in linea con i propri obiettivi operativi.
Il taglio del testo rimane volutamente pragmatico e orientato all’uso quotidiano. Scrivere un prompt efficace, in fondo, è un esercizio affine a quello richiesto nella redazione di un parere tecnico, nella formulazione di un piano strategico o nell’analisi di bilancio: si tratta di porre domande ben costruite, selezionare le variabili rilevanti, definire le ipotesi operative e interpretare criticamente l’output.
La vera trasformazione digitale non si misura più nella capacità di adottare nuove tecnologie, ma nella rapidità con cui sappiamo reimparare a pensare. L’alfabetizzazione cognitiva diventa la chiave per orientarsi in un ecosistema informativo denso, mutevole e complesso.
Questo libro è una guida, ma anche una proposta: quella di un linguaggio manageriale evoluto, capace di dialogare con le macchine senza rinunciare alla profondità critica del pensiero umano. Le appendici operative offrono modelli e template pronti all’uso, pensati per accompagnare le attività quotidiane con immediatezza e rigore.
L’intelligenza artificiale non sostituisce il professionista. Lo completa. Lo spinge a essere più selettivo, più riflessivo, più strategico. Come ogni strumento potente, richiede metodo, etica e consapevolezza.
L’intero volume si ispira a questi tre principi:
Il libro combina inquadramento metodologico e applicazioni pratiche, offrendo:
Ogni prompt è progettato come una micro-procedura gestionale: replicabile, controllabile e integrabile nei flussi di lavoro aziendali.
Prefazione
Introduzione
1. Il linguaggio dell’agente
1.1 La logica del prompting e la comunicazione con l’IA
1.2 Struttura di un prompt efficace
1.3 Come l’IA interpreta le informazioni
1.4 Principi di chiarezza, coerenza e verificabilità
1.5 Errori tipici nella formulazione dei prompt e strategie di correzione
2. Prompting strategico per la direzione aziendale
2.1 L’IA come supporto ai processi decisionali del top management
2.2 Costruzione di scenari strategici e analisi di posizionamento competitivo
2.3 Elaborazione di piani industriali e indicatori di performance
2.4 Utilizzo dell’IA per la valutazione degli investimenti e la gestione del rischio
2.5 L’integrazione dei modelli linguistici nella pianificazione d’impresa
3. L’intelligenza artificiale come assistente del CFO
3.1 Il prompting applicato alla pianificazione finanziaria
3.2 Analisi predittiva dei flussi di cassa e del capitale circolante
3.3 Supporto alla redazione di bilanci previsionali e analisi degli scostamenti
3.4 Controllo di gestione e costruzione di report automatizzati
3.5 L’IA come strumento di analisi dei rischi finanziari e operativi
3.6 GPT finanziari per la funzione CFO
4. Supporto operativo per commercialisti e consulenti
4.1 Prompting per la contabilità e la redazione del bilancio
4.2 Supporto alla consulenza fiscale e alla gestione degli adempimenti
4.3 Predisposizione di atti, pareri e documenti professionali complessi
5. Applicazioni trasversali nella gestione aziendale
5.1 Controllo di gestione e sistemi di business intelligence
5.2 Gestione HR, formazione e sviluppo delle competenze
5.3 Marketing, comunicazione e relazione con il cliente
5.4 Operations, processi interni e produttività organizzativa
6. Perplexity come strumento di ricerca e validazione
6.1 Come funziona Perplexity
6.2 Costruzione di query professionali e verifica delle fonti
6.3 Workflow ChatGPT, Perplexity e limiti operativi
7. Etica, riservatezza e proprietà dei dati
7.1 Protezione dei dati e riservatezza delle informazioni aziendali
7.2 Bias, rischi di affidamento e necessità di controllo umano
7.3 Responsabilità professionale e tracciabilità delle decisioni
7.4 Linee guida operative per un uso consapevole dell’IA in impresa
Appendice A
Glossario tecnico
Appendice B
Allegato 1: Checklist operativa per revisione contabile periodica
Allegato 2: Esempio operativo di sintesi strutturata di una Circolare Ministeriale ottenibile attraverso l’uso di ChatGPT
Guida operativa alla redazione del Bilancio dell'esercizio 2025
ebook in pdf di 178 pagine.
Il presente ebook affronta il tema della redazione del bilancio d’esercizio secondo i principi contabili nazionali, concentrandosi sulle principali voci patrimoniali ed economiche e sulle attività operative che ne accompagnano la formazione, la verifica e la chiusura.
L’obiettivo è fornire al lettore uno strumento di supporto concreto nell’analisi e nella gestione delle singole poste di bilancio, evidenziando i profili civilistici, contabili e fiscali che ne caratterizzano la corretta rappresentazione. Il bilancio è così considerato non come un mero adempimento formale, ma come il risultato di un processo articolato, nel quale convergono valutazioni tecniche, scelte gestionali e obblighi normativi.
I capitoli selezionati seguono le fasi essenziali del lavoro di bilancio: dalle attività e verifiche preliminari, alla valutazione delle immobilizzazioni, delle rimanenze e dei crediti, fino alla determinazione del patrimonio netto, dei fondi per rischi ed oneri, dei debiti e del risultato economico, con particolare attenzione al calcolo delle imposte sul reddito e alle attività conclusive.
L’ebook adotta un taglio operativo, arricchito da richiami alla prassi applicativa ed indicazioni utili a prevenire errori ricorrenti e criticità interpretative, risultando uno strumento di consultazione agile ma al tempo stesso strutturato. È pensato per professionisti, responsabili amministrativi e operatori d’impresa che intendano affrontare la redazione del bilancio con consapevolezza tecnica e metodo.
1. Introduzione
2. Attività e verifiche preliminari
2.1. Scheda di controllo
2.2. Tenuta e aggiornamento delle scritture contabili e dei libri sociali
2.3. Imprese in regime di contabilità semplificata
3. Immobilizzazioni immateriali e materiali
3.1. Scheda di controllo
3.2. Immobilizzazioni immateriali: principi generali
3.3. Costi di impianto e di ampliamento
3.4. Costi di sviluppo
3.5. Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell’ingegno
3.6. Concessioni, licenze, marchi e diritti simili
3.7. Immobilizzazioni (immateriali) in corso e acconti
3.8. Avviamento
3.9. Altre immobilizzazioni immateriali
3.10. Immobilizzazioni materiali: principi generali
3.11. Categorie di immobilizzazioni materiali
3.12. Ammortamento delle immobilizzazioni materiali
3.13. Immobilizzazioni acquisite in permuta
3.14. I contributi
3.15. Il subentro nel contratto di leasing
3.16. Beni di costo unitario non superiore ad euro 516,46
3.17. Veicoli aziendali
3.18. Apparecchi per servizi di comunicazione
3.19. Svalutazioni per perdite durevoli di valore
3.20. Rivalutazione e riallineamento beni d’impresa e partecipazioni
4. Immobilizzazioni finanziarie
4.1. Scheda di controllo
4.2. Partecipazioni e titoli: principi generali e regole comuni
4.3. Valutazione delle partecipazioni: aspetti civilistici
4.4. Valutazione delle partecipazioni e dei titoli: aspetti fiscali
4.5. Classificazione contabile e joint venture
4.6. Cessione di partecipazioni
4.7. Plusvalenze e minusvalenze in regime di participation exemption
4.8. Plusvalenze e minusvalenze non rientranti nel regime di participation exemption
4.9. Costi connessi alla cessione delle partecipazioni “pex”: trattamento fiscale
4.10. Costi accessori all’acquisto di partecipazioni
4.11. Acquisto partecipazioni e pagamento differito del prezzo
4.12. Titoli di debito
5. Rimanenze finali
5.1. Scheda di controllo
5.2. Le voci che compongono le rimanenze di magazzino
5.3. Criterio di valutazione e determinazione del costo di acquisto o di produzione
5.4. Rimanenze di beni fungibili
5.5. Valutazione delle rimanenze ai fini fiscali
5.6. Rimanenze di beni soggetti a cali naturali e tecnici
5.7. Rimanenze di lavori in corso su ordinazione
5.8. Attività, passività ed operazioni in valuta estera
6. Crediti
6.1. Scheda di controllo
6.2. Il criterio del costo ammortizzato
6.3. Svalutazioni e perdite su crediti
6.4. La contabilizzazione dei “bonus fiscali”
7. Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
7.1. Scheda di controllo
7.2. Partecipazioni e titoli
7.3. Strumenti finanziari derivati con saldo attivo
7.4. Il cash pooling
8. Disponibilità liquide, ratei e risconti, disaggi ed aggi di emissione su prestiti
8.1. Scheda di controllo
8.2. Disponibilità liquide: rilevazione e divieto di compensazione
8.3. Ratei e risconti
8.4. Disaggi ed aggi di emissione su prestiti
9. Patrimonio netto
9.1. Scheda di controllo
9.2. Capitale sociale
9.3. Conferimenti diversi dal denaro
9.4. Aumento di capitale e criptovalute
9.5. Riserva da sovraprezzo azioni
9.6. Riserve da rivalutazione
9.7. Azioni proprie
9.8. Riserve e loro classificazione
9.9. Versamenti dei soci e rinunce
9.10. Affrancamento straordinario delle riserve
9.11. Strumenti finanziari derivati
10. Fondi per rischi ed oneri
10.1. Scheda di controllo
10.2. Fondi per rischi ed oneri: criteri generali
10.3. Contenuto delle voci di bilancio “Fondi per rischi ed oneri”
10.4. Fondi per garanzie prodotti
10.5. Fondi per cessazioni rapporti di agenzia
10.6. Fondi per operazioni e concorsi a premio
10.7. Trattamento di fine mandato agli amministratori
11. Trattamento di fine rapporto
11.1. Scheda di controllo
11.2. Trattamento di fine rapporto
12. Debiti
12.1. Scheda di controllo
12.2. Definizione e classificazione
12.3. Contabilizzazione dei debiti, metodo del costo ammortizzato e dell’attualizzazione
12.4. Esigibilità dei finanziamenti e violazione dei covenant
12.5. Costi accessori di finanziamenti
12.6. Debiti per “prefinanziamenti”
12.7. Debiti verso soci per finanziamenti
12.8. Obbligazioni
13. Conto economico
13.1. Scheda di controllo
13.2. Ricavi (OIC 34)
13.3. Iscrizione dei ricavi, proventi, costi ed oneri
13.4. Sconti, abbuoni e premi
13.5. Le diverse aree di attività nel conto economico
13.6. Contenuto delle voci del conto economico
13.7. Altri ricavi e proventi
13.8. Cambiamento di principi contabili e correzione di errori
13.9. Vendite con riserva di proprietà e locazione vincolante per le parti
13.10. Spese di pubblicità e rappresentanza: trattamento fiscale
13.11. I compensi agli amministratori: criterio di cassa e reversibilità
13.12. Canoni di locazione finanziaria
13.13. Costi di manutenzione su beni propri
13.14. Costi di manutenzione su beni di terzi
13.15. Canoni per la costituzione di diritto di superficie
13.16. Transfer pricing
13.17. Spese per prestazioni di lavoro dipendente
13.18. Contributi ad associazioni sindacali e di categoria
13.19. Oneri di utilità sociale
13.20. Dividendi da società controllate
13.21. Interessi passivi
13.22. Provvigioni
13.23. Iva indetraibile
14. Conto economico: determinazione delle imposte
14.1. Scheda di controllo
14.2. Classificazione delle imposte nel bilancio
14.3. Imposte anticipate e differite
14.4. La determinazione del reddito: i principi
14.5. I principi di competenza, certezza e oggettiva determinabilità
14.6. Il principio della imputazione a conto economico
14.7. Il principio dell’inerenza
14.8. Il principio della derivazione rafforzata
14.9. Deroghe alla derivazione rafforzata
14.10. Il riporto delle perdite
15. Attività conclusive
15.1. Scheda di controllo
15.2. Il calcolo delle imposte Ires ed Irap – Strumenti di supporto
Guida operativa al calcolo delle imposte nel bilancio d’esercizio
eBook in pdf di 40 pagine.
L’opera spiega in modo chiaro e schematico il complesso tema della fiscalità corrente e differita con riferimento alla realtà delle società di capitali. Vengono riportati esempi, tabelle e scritture contabili per facilitare il passaggio dalle indicazioni contenute nelle norme civilistiche e fiscali e nei Principi OIC, alla loro applicazione al caso reale. Verranno proposti chiarimenti ed esemplificazioni in merito a:
Un manuale operativo, da tenere sulla scrivania durante il periodo di predisposizione del bilancio d’esercizio e dei modelli dichiarativi.
Sintesi
Introduzione
Le diverse tipologie di imposte
1.1 Imposte correnti
1.2 Fiscalità differita
1.3 Differenze permanenti e temporanee
1.3.1 Differenze in aumento
1.3.2 Differenze in diminuzione
1.4 Tavola riassuntiva
Rappresentazione in bilancio
2.1 Stato Patrimoniale
2.2 Conto Economico
2.3 Nota Integrativa
Scritture contabili e casi
3.1 Le scritture contabili
3.2 Un caso pratico
3.3 Perdite fiscali
Bibliografia
Guida all’individuazione del titolare effettivo e alla prima comunicazione al Registro.
Aggiornato al Decreto legislativo 31 dicembre 2025, n. 210, che modifica e integra il D.lgs. 231/2007 (“Decreto AML”), in vigore dal 9 gennaio 2026.
Il provvedimento attua l’articolo 74 della Direttiva (UE) 2024/1640 e introduce regole più stringenti sull’accesso al Registro dei titolari effettivi.
eBook in pdf di 70 pagine.
Il presente Fascicolo n. 12 in pdf fa parte anche della Collana "Atlante Antiriciclaggio"
L’opera precedentemente aggiornata al D.Lgs.125/2019 che ha recepito la Direttiva 2018/843 (del 30 maggio 2018 (la cd V direttiva Antiriciclaggio) e alle Regole Tecniche e Linee guida emanate dagli Organismi di autoregolamentazione, è stata aggiornata – in questa edizione – in virtù del Decreto Legislativo 31 dicembre 2025 n. 210, entrato in vigore il 9 gennaio 2026, che modifica e integra il Decreto Legislativo 21 novembre 2007 n. 231 in materia di prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo.
Il provvedimento, attuativo dell’art. 74 della Direttiva (UE) 2024/1640, interviene sul regime di accesso al Registro dei titolari effettivi, introducendo criteri più rigorosi e selettivi. L’accesso è ora limitato alle autorità competenti, ai soggetti obbligati per finalità di adeguata verifica e ai privati che dimostrino un interesse giuridico concreto e differenziato.
Presentazione del Fascicolo n. 12
Premessa
Analisi di contesto
L'identificazione del titolare effettivo
Il Registro dei titolari effettivi
Comunicazione del titolare effettivo
5.1 Prima comunicazione
5.1.1 Iscrizione di “primo popolamento del registro”
5.1.2 Soggetti neocostituiti
5.2 Comunicazione di variazioni della titolarità effettiva
5.3 Comunicazioni annuale
5.4 Obbligo di sottoscrivere la comunicazione
5.5 Ufficio del registro delle imprese
5.6 Scadenze e sanzioni
Il modulo TE
6.1 La struttura del modulo
Approfondimento sul Registro dei titolari effettivi analisi comparata delle disposizioni vigenti in Italia, nell’Unione europea, negli Stati Uniti e nella Repubblica di San Marino
di Emanuela Montanari
7.1 Il registro dei titolari effettivi in Italia
7.2 L’individuazione del titolare effettivo
7.3 La nozione di “titolare effettivo reale”
7.4 Il registro dei titolari effettivi nell’Unione Europea – Direttiva 849/2015 IV Direttiva AML modificata dalla Direttiva 843/2018 V Direttiva AML
7.5 Proposta di Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla prevenzione dell’uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo COM (2021) 420 final
7.6 Nuove misure Ue contro il riciclaggio e il finanziamento del terrorismo
7.7 Informazioni sulla titolarità effettiva
7.8 Accesso alle informazioni
7.9 Il Registro dei titolari effettivi negli USA
7.10 Società segnalanti
7.11 Beneficiari effettivi
7.12 Richiedenti aziendali
7.13 Rapporti sulle informazioni sulla titolarità effettiva
7.14 Tempistiche
7.15 Quadro normativo
Il Registro dei titolari effettivi nella Repubblica di San Marino
Conclusioni
Considerazioni conclusive del Curatore editoriale
Sentenza n. 06845/2024 REG.PROV.COLL. n. 15586/2023 REG.RIC.
Schema di decreto legislativo recante modifiche e integrazioni al decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, per il recepimento dell’articolo 74 della direttiva (UE) 2024/1640
Profili contrattuali, fiscali e previdenziali del lavoro dipendente e assimilato in entrata e in uscita dall’Italia
eBook in pdf di 381 pagine
Il testo si prefigge il compito di fornire una guida pratica per tutti coloro che sono interessati a lavorare all’estero, sia come scelta personale, che in quanto loro richiesto dai propri datori di lavoro, riportando in proposito taluni “casi-Paese” pratici, a titolo esemplificativo.
Vengono analizzate le fattispecie di lavoro dipendente, sia dal lato fiscale che contributivo, riportando la normativa di riferimento (domestica, comunitaria e convenzionale), i principali documenti di prassi e gli arresti giurisprudenziali maggiormente degni di nota espressi dalla Corte di Cassazione, oltre a talune pronunce della Corte di Giustizia europea.
Nel dettaglio, vengono trattate pure quelle categorie soggette a regole specifiche, quali: personale di volo e lavoratori marittimi; oltre a evidenziare tutte le ultime modifiche intervenute in tema di lavoratori frontalieri.
Un apposito capitolo è interamente dedicato ai pensionati, categoria particolarmente attratta dai trasferimenti internazionali.
Un’altra specifica trattazione concerne i tirocinanti e il corretto inquadramento del loro status e del reddito eventualmente maturato.
Vengono, inoltre, esaminati i casi, assai frequenti, concernenti coloro che si spostano in un Paese straniero, ma poi fanno ritorno in Patria, all’uopo riepilogando tutti gli eventuali vantaggi e incentivi offerti da taluni regimi speciali attualmente previsti in Italia, come quello dedicato ai c.d. “lavoratori impatriati” (sia ante, che post 2024).
In tema di regimi di favore, un capitolo concerne la famosa categoria dei c.d. “paperoni” che arrivano in Italia e il relativo mutamento dei limiti afferenti alla loro tassazione negli anni.
Per dovere di completezza espositiva, si è reputato opportuno fornire informazioni anche in merito a lavoratori (e pensionati) stranieri che giungono nel nostro Paese, nonché ricordare i vari adempimenti degli attuali lavoratori sportivi appartenenti al settore dilettantistico.
A tal proposito, il testo si propone di essere d’ausilio pure alle aziende e ai loro consulenti, trattando gli aspetti basilari di quegli istituti contrattuali sistematicamente interessati da ipotesi di lavoro transnazionale, che continuano a presentare anomale interconnessioni fra di loro, come: distacchi e trasferte, somministrazioni di manodopera, appalti, contratti di rete, gruppi societari, stabili organizzazioni personali, smart working, telelavoro, eccetera.
Non mancano, ovviamente, le soluzioni concernenti una serie di quesiti ricevuti dall’autore, nonché altri casi pratici ipotizzati.
In conclusione, si propone una sorta di check-list, al fine di individuare i parametri che possono guidare una “scelta-Paese” consapevole in ottica “costi-benefici”, relativamente al proprio lavoro, all’imposizione fiscale e a quella contributiva.
Nel complesso, il saggio risulta essere particolarmente esaustivo e, dunque, potenzialmente utile a una platea molto vasta di utenti.
Prefazione
1. Il reddito da lavoro dipendente
1.1 Il rapporto di lavoro dipendente
1.2 Normativa fiscale e tipologia di tassazione
1.3 Determinazione dei redditi di lavoro dipendente e assimilato
1.4 Il principio della tassazione su base mondiale
2. La residenza fiscale
2.1 La gerarchia delle fonti del diritto
2.2 Il periodo d’imposta e la residenza fiscale
2.3 I paesi black list
3. Il modello convenzionale OCSE
3.1 La convenzione standard
3.2 La Convenzione tra Italia e Vaticano
3.3 La tassazione per lavoratori dipendenti e assimilati stabilita dalla convenzione
3.4 Il TFR dei dipendenti che cambiano residenza durante il rapporto di lavoro
4. Conseguenze contrattuali, fiscali e previdenziali del lavoro svolto all’estero
4.1 Il contratto di assunzione
4.2 Conseguenze fiscali in caso di cambio di sede lavorativa dall’Italia all’estero
4.3 Questioni contributive e infortunistiche
4.4 Dipendenti che cambiano sede lavorativa in Europa: casi pratici
4.5 Riscatto contributivo dei periodi di lavoro compiuti all'estero
4.6 Rimborso delle imposte pagate all’estero
4.7 Risposta n. 37/2026: onnicomprensività delle retribuzioni convenzionali
5. Trasferte transnazionali
5.1 Trasferta, trasferimento e trasfertisti
6. Distacco
6.1 Normativa e prassi
6.2 Problematiche contrattuali, contributive e fiscali
6.3 Facsimile contratto di distacco
6.4 Distacco in Germania
6.5 Distacco in Francia
6.6 Distacco in Spagna
6.7 Distacco in Svizzera
6.8 Distacco in Cina
6.9 Distacco in Russia
6.10 Distacco nel Regno Unito: accordo post brexit e sistema di sicurezza sociale
7. Somministrazione intra UE
7.1 La somministrazione in Italia e in ambito UE
7.2 Analogie tra somministrazione e distacco: problematiche fiscali
8. Appalti e subappalti
9. Smart working internazionale e Telelavoro
9.1 La legge sul lavoro agile
9.2 Profili fiscali
9.3 Dipendente italiano in smart working all’estero
10. La stabile organizzazione personale
11. I marittimi e il personale di volo
11.1 I lavoratori marittimi
11.2 Il personale di volo
12. Lavoratori frontalieri
12.1 Frontalieri Italia / Svizzera
12.2 Frontalieri Italia / resto Europa
13. Regime speciale impatriati
13.1 Il regime ante 2024
13.2 Il regime in vigore dal 2024
13.3 Le differenze tra il vecchio e il nuovo regime
13.4 Dichiarazione che deve fornire un lavoratore dipendente al proprio datore di lavoro per usufruire delle agevolazioni
13.5 Dichiarazione che deve fornire un lavoratore dipendente al proprio datore di lavoro per la proroga delle agevolazioni
13.6 Fattispecie dubbie e quesiti frequenti
13.7 Bonus riferiti ad attività lavorativa svolta durante il periodo di fruizione del regime ma percepiti successivamente
13.8 Periodo minimo di residenza all’estero e svolgimento di più attività
13.9 Requisiti di elevata qualificazione o specializzazione
13.10 Periodo minimo di residenza all'estero in caso di 'patto di sospensione del rapporto di lavoro
13.11 Trattamento fiscale indennità di disoccupazione
13.12 Contribuente che ha lavorato all'estero per la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo
14. Pensioni italiane ed estere
14.1 Norme di riferimento
14.2 Interpello 471/2020: terzo pilastro svizzero
14.3 Interpello 150/2020: fondo pensione integrativo chiuso Regno Unito
14.4 Interpello 290/2025: liquidazione di un fondo pensione statunitense
14.5 Interpello 292/2025: imposta sostitutiva dell'IRPEF per i redditi prodotti all'estero
14.6 Interpello 296/2025: riscatto di un fondo di previdenza complementare
15. I cosiddetti paperoni
16. Tirocinanti
17. Adempimenti contrattuali, fiscali e previdenziali dei lavoratori sportivi
18. La gestione del personale all’estero senza stabile organizzazione o altra branch locale
19. Lavorare all’estero per scelta
20. Raccolta di quesiti pervenuti all’autore
20.1 Marittimo residente in Italia, imbarcato con contratto a tempo indeterminato su nave il cui armatore ha sede effettiva a Singapore
20.2 Verifica retroattiva dello status di marittimo e possibilità di chiedere il rimborso per l’IRPEF in precedenza versata, laddove non dovuta
20.3 Marito USA, moglie ITALIA, entrambi residenti in Italia, vogliono trasferire dagli Stati Uniti una somma ereditata in America per acquistare la loro abitazione principale in Italia
20.4 Cittadina italiana iscritta AIRE, residente in Lussemburgo con marito francese e figlio, rientra in Italia a seguito di proposta lavorativa
20.5 Italiana iscritta Aire, residente in Germania, trasferisce la famiglia in Italia, dove ha interesse a godere delle agevolazioni prima casa, ma resta a lavorare in Germania: quale residenza?
20.6 Pilota italiano sta per trasferirsi a Dubai: verifica della residenza, della conseguente tassazione e di eventuali problematiche bancarie
20.7 Marittima italiana imbarca su nave battente bandiera straniera e italiana
20.8 Lavoratore dipendente attualmente residente all'estero con regolare contratto di lavoro e di locazione
20.9 Pilota di linea che lavorava come contractor, iscritto Aire, famiglia all’estero: si chiede di verificare la possibilità di beneficiare del regime impatriati
Appendice
Normativa
Prassi
Giurisprudenza
Guida operativa agli adempimenti amministrativi, contabili e fiscali delle imprese alberghiere
eBook in pdf di 89 pagine.
Questo lavoro nasce proprio con l’obiettivo di portare la contabilità al servizio dell’albergatore.
Non si tratta di un manuale burocratico o teorico, ma di un guida operativa, scritta con un linguaggio accessibile, esempi reali, formule semplici e strumenti pratici per gestire con maggiore consapevolezza la parte economico-amministrativa dell’hotel, del B&B o del resort.
È un nuovo modo di guardare i numeri laddove la contabilità non deve essere vista come un obbligo, ma come un cruscotto di guida per l’imprenditore dell’ospitalità.
Saper leggere un bilancio significa capire:
La conoscenza contabile diventa così uno strumento di libertà gestionale: ti permette di non subire i numeri, ma di usarli per migliorare le performance e il benessere del tuo business.
Oltre ai principi contabili, il libro affronta anche la parte degli adempimenti fiscali e amministrativi: fatturazione elettronica, IVA, corrispettivi, tassa di soggiorno, paghe e contributi del personale, spiegati con parole semplici e con esempi pratici, questi aspetti ti aiuteranno a:
Il tutto con un approccio pragmatico e operativo, che ti aiuterà a trasformare la contabilità da attività passiva a leva strategica di gestione.
Questo manuale si rivolge a principalmente ad albergatori, gestori e imprenditori turistici, che desiderano capire il lato economico del proprio business, responsabili amministrativi di hotel e catene e professionisti del
settore che vogliono acquisire una visione più completa della gestione aziendale alberghiera.
Amministrare un albergo con successo significa saper unire due aspetti solo apparentemente lontani: l’accoglienza e la gestione.
L’attenzione al cliente crea valore; la cura dei numeri lo fa crescere e durare nel tempo.
Questo libro vuole aiutarti a costruire o rafforzare le tue basi economiche e gestionali, per governare la tua impresa con la stessa passione che metti ogni giorno nell’offrire ospitalità.
In sintesi:
Prefazione
Introduzione
Conoscere l’impresa alberghiera
1.1 L’albergo come impresa
1.2 Le diverse tipologie di strutture ricettive
1.3 Struttura organizzativa dell’impresa alberghiera
1.4 Cosa rende speciale la contabilità di un hotel
1.5 Gli strumenti del controllo economico
1.6 Il ruolo del commercialista e il dialogo con l’albergatore
1.7 Cultura contabile e libertà di gestione
I Fondamenti della contabilità alberghiera
2.1 La contabilità come bussola dell’albergatore
2.2 Il principio della partita doppia
2.3 Il piano dei conti per un hotel: la mappa economica
2.4 Esempi pratici di scritture quotidiane di un hotel
2.5 Gli strumenti fondamentali della partita doppia
2.6 Il bilancio come fotografia dell’impresa
2.7 Principi contabili del bilancio applicati all’impresa alberghiera
2.8 Il pilastro di una gestione efficace
La gestione dei ricavi e dei costi
3.1 Il significato economico della gestione alberghiera
3.2 I ricavi dell’impresa alberghiera
3.3 I costi dell’impresa alberghiera
3.4 La marginalità per reparto
Adempimenti fiscali e amministrativi
4.1 Il quadro degli adempimenti nel settore alberghiero
4.2 Il regime IVA delle imprese alberghiere
4.3 La fatturazione e i corrispettivi
4.4 Acconto e caparra nell’ambito nelle prenotazioni alberghiere
4.5 Liquidazione e versamento dell’IVA
4.6 Trattamento IVA dei servizi alberghieri per clienti esteri
4.7 Trattamento IVA dei rapporti con agenzie di viaggio e tour operator
4.8 Ritenuta d’acconto sulle commissioni riconosciute dall’albergo all’agenzia di viaggi
4.9 Le imposte dirette
4.10 Imposte e tributi locali
4.11 Adempimenti amministrativi e contabili
Gestione del personale e adempimenti giuslavoristici
5.1 Il ruolo del personale nelle imprese alberghiere
5.2 Le tipologie di contratto di lavoro nel settore alberghiero
5.3 Retribuzione, busta paga, oneri previdenziali
5.4 Adempimenti giuslavoristici del datore di lavoro
5.5 Sicurezza e formazione del personale
5.6 Motivazione e clima aziendale
Contabilità analitica e analisi dei dati
6.1 Contabilità analitica nelle imprese alberghiere
6.2 Budget e forecast alberghiero
6.3 Analisi scostamenti fra budget e forecast alberghiero
6.4 Cruscotti direzionali e report di performance
Digitalizzazione e automazione contabile
7.1 La nuova contabilità digitale
7.2 L’integrazione tra PMS e contabilità
7.3 Sicurezza e protezione dei dati
7.4 Verso l’albergo paperless
Apertura di una nuova struttura: adempimenti passo per passo
Casi pratici e simulazioni
9.1 Esempio pratico di registrazioni contabili giornaliere
9.2 Bilancio d'esercizio di un hotel di medie dimensioni
9.3 Nota integrativa al Bilancio
9.4 Analisi dei margini
9.5 Direttrici strategiche (simulate)
Conclusioni
Guida agli aspetti fiscali e previdenziali dei rimborsi spese 2026
Aggiornato alla Circolare Agenzia delle Entrate n. 15 del 22 dicembre 2025
eBook in pdf di 71 pagine
Il lavoro è incentrato sui rimborsi spese erogati a dipendenti e collaboratori di varia natura (amministratori, lavoratori autonomi anche occasionali, titolari di altri redditi di lavoro autonomo).
Il punto di osservazione adottato è duplice:
Una trattazione approfondita e a tutto tondo è riservata agli aspetti fiscali e previdenziali dei rimborsi spese percepiti dai dipendenti e collaboratori, anche a titolo occasionale, di un’impresa o ente o di uno studio professionale, nonché dagli artisti e professionisti, dagli amministratori, dai soggetti titolari di altri di reddito di lavoro autonomo e dagli sportivi dilettantistici.
Sono esaminate nello specifico le differenti modalità di erogazione dei rimborsi spese con numerosi e articolati esempi a supporto che tengono conto della normativa, della prassi e della giurisprudenza in vigore.
Un adeguato spazio è destinato ai documenti giustificativi probatori da utilizzare a corredo delle spese oggetto di rimborso.
Allegati:
Premessa
Inquadramento generale
1.1 La definizione di rimborso spese
1.2 La trasferta e l’ambito comunale
1.3 La residenza anagrafica
1.4 La sede di lavoro
1.5 I tre sistemi di rimborso delle spese di trasferta
1.6 Le caratteristiche dei tre sistemi di rimborso delle spese di trasferta
1.7 Le tabelle ACI
1.8 Il calcolo del rimborso chilometrico
1.9 L’utilizzo delle tabelle ACI in caso di auto aziendali concesse in uso promiscuo al lavoratore
1.10 La distinzione tra spese documentate e non documentate
1.11 La tracciabilità finanziaria delle spese di trasferta o missione
1.11.1 Tracciabilità delle spese di vitto, alloggio, viaggio e trasporto mediante taxi e NCC
1.11.2 Tracciabilità delle spese di rappresentanza
1.11.3 Confronto tra tracciabilità finanziaria e documentabilità delle spese di trasferta
Gli aspetti fiscali e previdenziali dei rimborsi spese
2.1 Il dipendente, il collaboratore a progetto e il co.co.co.
2.1.1 I rimborsi spese chilometrici
2.1.2 I rimborsi spese ai lavoratori che operano in smart working o senza sede fissa
2.1.3 I rimborsi spese ai lavoratori che usano il mezzo privato proprio
2.1.4 I rimborsi spese ai medici specialisti ambulatoriali convenzionati con il SSN
2.1.5 Le trasferte fuori dal territorio comunale
2.1.6 Le trasferte entro il territorio comunale
2.2 L’amministratore
2.3 Il titolare di altri redditi di lavoro autonomo
2.4 Il lavoratore autonomo occasionale
2.5 Il professionista e l’artista
I documenti giustificativi e quelli di tracciabilità
3.1 Il dipendente
3.2 L’amministratore
3.3 Il titolare di altri redditi di lavoro autonomo
3.4 Il lavoratore autonomo occasionale
3.5 Il professionista e l’artista
La lettera di incarico
4.1 Il dipendente
4.2 L’amministratore
4.3 Il titolare di altri redditi di lavoro autonomo
4.4 Il lavoratore autonomo occasionale
4.5 Il professionista e l’artista
Allegati
La guida operativa definitiva sul reverse charge interno ed esterno
Edizione 2026
eBook in pdf di 123 pagine.
Il reverse charge rappresenta uno degli istituti più complessi e delicati dell’IVA. Errori di applicazione possono generare sanzioni rilevanti, irregolarità contabili e criticità in dichiarazione.
Con “Tutti i casi di Reverse Charge”, Francesca Iaccarino offre una guida sistematica, aggiornata al 2026, che analizza in modo chiaro e operativo tutte le fattispecie previste dalla normativa nazionale e unionale, con particolare attenzione alle novità normative, ai chiarimenti di prassi e agli aspetti sanzionatori.
Un manuale pratico in pdf per comprendere e applicare il regime del Reverse Charge. L’opera affronta tutte le casistiche, analizzando il Reverse Charge interno, esterno, casi particolari e la disciplina sanzionatoria, con un focus su:
Arricchito da esempi pratici, schemi e riferimenti normativi, l'eBook è uno strumento essenziale per commercialisti, consulenti fiscali, imprese e professionisti che necessitano di un supporto chiaro e operativo.
L’opera è aggiornata con le importanti novità introdotte dal Decreto Fiscale n. 84/2025, inclusi i nuovi codici ATECO 2025, e le modifiche relative al settore trasporti e logistica, con attenzione al regime sperimentale in attesa di autorizzazione UE.
Introduzione
Il reverse charge interno
1.1 Cessioni di oro da investimento e di oro industriale
1.2 Prestazioni di servizi rese dai subappaltatori edili
1.2.1 Contratto di subappalto
1.2.2 Individuazione del perimetro del settore edile
1.2.3 Prestazioni di servizi rese da subappaltatori edili e rapporti associativi
1.2.4 Prassi
1.3 Cessioni di fabbricati
1.3.1 Le cessioni di immobili abitativi
1.3.2 Le cessioni di immobili strumentali
1.3.3 Immobile non ultimato
1.3.4 Il Reverse charge delle cessioni di fabbricato
1.3.5 IVA e cessioni di immobili strumentali
1.3.6 Aliquote IVA
1.4 Prestazioni di servizi di pulizia, di demolizione, di installazione di impianti e di completamento relative ad edifici
1.4.1 Definizione di edificio
1.4.2 Servizi di pulizia
1.4.3 Servizi di demolizione
1.4.4 Servizi di installazione impianti
1.4.5 Servizi di completamento
1.4.6 Contratto unico di appalto
1.4.7 Beni significativi
1.4.8 Ipotesi di sovrapposizione di disciplina
1.5 Attività di trasporto, movimentazione merci e servizi di logistica
1.5.1 Il regime transitorio opzionale
1.6 Cessioni di telefoni cellulari e dispositivi a circuito integrato
1.7 Console per gioco, tablet PC e laptop
1.8 Reverse charge e settore energetico
1.8.1 Trasferimenti di gas effetto serra
1.8.2 Trasferimenti di certificati relativi a gas o energia elettrica
1.8.3 Cessioni di gas e di energia elettrica a un soggetto passivo rivenditore
1.9 Rifiuti e rottami
Il reverse charge esterno
2.1 Il presupposto territoriale
2.2 Il meccanismo di funzionamento
2.3 Il requisito dell’iscrizione al VIES
2.3.1 Operazioni effettuate a/da operatore non iscritto al VIES
2.4 Modalità di applicazione
2.5 Casi pratici
2.6 Operazioni estere e regime IVA ordinario
2.7 Documento emesso da rappresentante fiscale italiano
2.8 Stabile organizzazione e reverse charge
2.9 Acquisto di beni o servizi da operatori sanmarinesi
Casi particolari
3.1 Reverse charge e regime forfetario
3.1.1 Il regime forfetario e il reverse charge interno
3.1.2 Il regime forfetario e il reverse charge esterno: operazioni intra-UE
3.1.3 Il regime forfetario e il reverse charge esterno: operazioni extra-UE
3.1.4 Commissioni per servizi bancari e finanziari esteri e regime forfetario
3.1.5 Acquisti in reverse charge da soggetto forfetario fuoriuscito dal regime
3.2 Reverse charge e Split payment
3.3 Reverse charge e regime del margine
3.3.1 Reverse charge e regime speciale agenzia di viaggio
3.3.2 Reverse charge e regime del margine per le opere d’arte
3.3.3 Reverse charge e regime del margine rottami e altri materiali di recupero
3.4 Reverse charge e regime IVA per cassa
Disciplina sanzionatoria
4.1 Sanzione per omissione degli adempimenti annessi all’applicazione del reverse charge
4.2 Sanzione per irregolare assolvimento del tributo: IVA ordinaria anziché reverse charge
4.3 Sanzione per irregolare assolvimento del tributo: reverse charge anziché IVA ordinaria
4.4 Errata applicazione reverse charge per operazioni esenti, non imponibili, non soggette e operazioni inesistenti
4.4.1 Operazioni esenti e reverse charge: recupero dell’IVA non detratta
4.5 Il ravvedimento operoso
4.6 Gli aspetti sanzionatori autofatture elettroniche
4.7 Il ravvedimento operoso sanzioni autofatture elettroniche
Aspetti contabili
5.1 Il funzionamento del meccanismo di inversione contabile
5.2 Tipologia documenti
5.3 I codici natura IVA
5.4 Registrazioni contabili
5.5 Risvolti in dichiarazione IVA
5.6 Esempio
Guida completa agli interpelli con fac-simili in word personalizzabili.
Aggiornata con il Decreto legislativo 18 dicembre 2025 n. 192
eBook in pdf di 84 pagine.
L’interpello rappresenta oggi uno degli strumenti centrali nel rapporto tra contribuente e Amministrazione finanziaria, soprattutto alla luce della riforma dello Statuto dei diritti del contribuente e dei più recenti decreti attuativi della delega fiscale.
Questa guida offre un’analisi sistematica, aggiornata e operativa di tutte le tipologie di interpello previste dall’art. 11 dello Statuto, con un taglio pratico pensato per professionisti e operatori che necessitano di uno strumento chiaro, completo e immediatamente utilizzabile.
La presente trattazione, rivolta in primis ai professionisti che saranno chiamati a fare ricorso alla procedura dell’interpello, si articola in:
L’opera è aggiornata al D.Lgs. 18 dicembre 2025 n. 192 (decreto correttivo ter della riforma tributaria) e tiene conto delle più recenti modifiche in materia di:
Il volume contiene fac-simile completi per ciascuna tipologia di interpello, redatti secondo la normativa vigente e immediatamente adattabili al caso concreto:
Uno strumento operativo indispensabile per redigere istanze corrette, complete e conformi ai requisiti formali richiesti dall’Agenzia delle Entrate.
In un contesto normativo in continua evoluzione, l’interpello non è più solo uno strumento di chiarimento, ma un presidio strategico di tutela del contribuente.
Questa guida consente di:
Premessa
1. Regole generali degli interpelli previsti dallo Statuto dei diritti del contribuente
1.1 Soggetti che possono presentare l’istanza
1.3 Contenuto e allegati dell’istanza
1.4 Modalità di presentazione dell’istanza
1.5 Versamento del contributo
1.6 Uffici competenti.
1.7 Cause dell’inammissibilità dell’istanza
1.8 Risposta dell’Amministrazione finanziaria
1.9 Effetti dell’interpello
1.10 La consultazione semplificata
1.11 Inaccessibilità degli interpelli da parte di soggetti terzi
2. L’interpello interpretativo
2.1 Presupposti dell’interpello interpretativo
2.2 Esempi di interpello interpretativo
2.3 Fac-simile di interpello interpretativo
3. L’interpello qualificatorio
3.1 Presupposti dell’interpello qualificatorio
3.2 Esempi di interpello qualificatorio
3.3 Fac-simile di interpello qualificatorio
4. L’interpello antiabuso
4.1 Definizione di abuso del diritto
4.2 Contenuti specifici dell’istanza di interpello antiabuso
4.3 Esempi di abuso del diritto
4.4 Fac-simile di interpello antiabuso
5. L’interpello disapplicativo
5.1 Presupposti ed effetti dell’interpello disapplicativo
5.2 Esempi di interpello disapplicativo
5.3 Fac-simile di interpello disapplicativo
6. L’interpello probatorio
6.1 Presupposti e contenuto dell’interpello probatorio
6.2 L’interpello e il regime dell’adempimento collaborativo
6.2.1 La disciplina dell’adempimento collaborativo
6.2.2 L’interpello con procedura abbreviata e le varie forme di interpello ordinario
6.2.3 L’adozione del tax control framework (TCF) da parte delle imprese di minori dimensioni e le forme di interpello ordinario
6.3 L’interpello e i soggetti che intendono effettuare in Italia rilevanti investimenti
6.3.1 L’interpello sui nuovi investimenti
6.3.2 Rapporto tra interpello sui nuovi investimenti e interpelli previsti dall’art. 11 dello Statuto
6.3.3 Rapporti tra interpello sui nuovi investimenti e accordi preventivi per le imprese con attività internazionale
6.4 L’interpello probatorio dei neoresidenti che optano per l’imposta sostitutiva
6.4.1 La disciplina di cui all’art. 24 bis del T.U.I.R.
6.4.2 Contenuto, caratteri e requisiti dello specifico interpello probatorio di cui all’art. 24 bis in disamina
6.4.3 Compilazione della check list
6.4.4 L’interpello probatorio in caso di estensione ai familiari dell’opzione per il regime di cui all’art. 24 bis
6.5 L’interpello probatorio relativo alla valutazione dei vincoli per l’ingresso nel gruppo IVA
6.6 Fac-simili di interpello probatorio
Guida completa alla disciplina dell'assegnazione agevolata dei beni ai soci, con esempi e casi pratici, scritture contabili e verbali societari;
Aggiornato alla Legge di bilancio 2026
eBook in pdf di 158 pagine.
La guida pratica e completa all’assegnazione agevolata dei beni ai soci 2026, con analisi dettagliata di imposte dirette, imposte indirette, calcolo della plusvalenza e applicazione dell’imposta sostitutiva (8% o 10,5%).Il volume esamina in modo operativo:
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L’assegnazione agevolata rappresenta uno strumento strategico per:
Una guida chiara, aggiornata e operativa per applicare correttamente la disciplina e ridurre i rischi fiscali.
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Introduzione
1. I soggetti
1.1 Le società
1.1.1 I soggetti della trasformazione
1.2 I requisiti dei soci
1.2.1 Le altre regole relative ai soci
1.2.2 Operazioni straordinarie
1.2.3 Aspetti applicativi
2. Ambito oggettivo
2.1 Gli immobili strumentali per destinazione
2.2 I beni mobili registrati
2.3 Momento in cui verificare i requisiti dei beni
3. Le operazioni agevolate
3.1 Le assegnazioni
3.1.1 La par condicio tra i soci
3.1.2 Distribuzione di utili
3.1.3 Restituzione di riserve di capitale
3.1.4 Riduzione del capitale sociale
3.1.5 Liquidazione della società
3.1.6 Recesso o esclusione del socio
3.1.7 Restituzione di finanziamenti soci
3.2 Le cessioni
3.3 La trasformazione in società semplice
4. Le imposte dirette
4.1 Gli effetti per la società: il calcolo della plusvalenza
4.1.1 Scelta del valore di riferimento
4.1.2 Assegnazione e successiva alienazione fuori dal reddito d’impresa
4.1.3 Riflessi fiscali delle plusvalenze e delle minusvalenze derivanti dalla fuoriuscita del bene
4.1.4 Calcolo dell’imposta sostitutiva
4.2 Gli effetti sui soci
4.2.1 Regime delle società di persone
4.2.2 Regime ordinario delle società di capitali
4.2.3 Regime agevolato delle società di capitali
4.2.4 Il cosiddetto sottozero
4.2.5 Recesso, esclusione e liquidazione
4.2.6 Par condicio tra i soci: approfondimento
4.3 Le riserve in sospensione d’imposta
4.4 La fiscalità post trasformazione in società semplice
5. Le imposte indirette
5.1 L’Iva
5.2 L’imposta di registro e le imposte ipocatastali
5.3 Riepilogo delle imposte indirette ed effetti della norma agevolativa
6. Il versamento dell’imposta sostitutiva, le sanzioni e la potenziale elusività
6.1 Il versamento dell’imposta sostitutiva
6.2 Le rettifiche dell’Agenzia delle entrate
6.3 Il regime agevolato e l’abuso del diritto
6.3.1 Cambio di destinazione dell’immobile
6.3.2 Assegnazione finalizzata alla successiva vendita del bene
7. L’estromissione dei beni immobili da parte dell’imprenditore individuale
8. I metodi per contabilizzare l’assegnazione
8.1 I soggetti interessati
8.2 Il valore di assegnazione
8.3 Valore attribuito dai soci e valore normale
8.4 Valore di assegnazione coincidente con il valore contabile
8.4.1 Metodo unico per le scritture
8.4.2 Restituzione di riserve di capitale
8.5 Valore di assegnazione superiore al valore contabile
8.5.1 Metodo del valore contabile
8.5.2 Metodo della riserva
8.5.3 Metodo della plusvalenza
8.6 Valore di assegnazione inferiore al valore contabile
8.6.1 Metodo del valore contabile
8.6.2 Metodo della riserva
8.6.3 Metodo della plusvalenza
8.7 Assegnazione di un bene merce
8.8 Confronti tra i metodi di contabilizzazione e criticità
8.8.1 Plusvalenza da assegnazione
8.8.2 Necessità di riserve capienti
8.8.3 Profili fiscali del metodo della plusvalenza
8.8.4 Metodo della riserva senza rivalutazione
9. L’attuazione dell’assegnazione: i verbali di assemblea
9.1 Introduzione
9.1.1 Assemblea dei soci
9.1.2 Cessioni di beni
9.1.3 Procedura
9.2 Assegnazione con distribuzione di dividendi in natura – Verbale
9.2.1 Commento
9.3 Assegnazione con distribuzione di dividendi ed accollo di un debito – Verbale e contratto
9.3.1 Verbale di Assemblea
9.3.2 Scrittura privata di accollo esterno
9.3.3 Commento
9.3.4 Accollo
9.3.5 Regime fiscale
9.4 Assegnazione con restituzione di versamenti – Verbale
9.4.1 Verbale di Assemblea
9.4.2 Commento
9.5 Assegnazione con distribuzione di dividendi e restituzione di versamenti
9.5.1 Verbale di Assemblea
9.5.2 Commento
9.6 Assegnazione con distribuzione di dividendi e versamento in favore della società – Verbale e corrispondenza
9.6.1 Verbale di Assemblea
9.6.2 Corrispondenza
9.6.3 Analisi e commento
9.7 Assegnazione con rinuncia al finanziamento soci – Verbale e corrispondenza
9.7.1 Verbale di Assemblea
9.7.2 Corrispondenza
9.7.3 Commento
9.8 Autorizzazione alla vendita al socio – Verbali
9.8.1 Verbale di Assemblea
9.8.2 Verbale di Consiglio di Amministrazione
9.8.3 Commento
Appendice normativa
