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Aggiornato con le nuove ipotesi di tassazione fringe benefit auto aziendali previste dalla Legge di bilancio 2025.
Il tool consente di effettuare un confronto dettagliato tra due opzioni di gestione della mobilità aziendale:
Grazie alle funzionalità avanzate di calcolo e simulazione, il tool permette di determinare la soluzione più conveniente dal punto di vista fiscale ed economico, sia per l’azienda sia per il dipendente.
Criteri di Confronto:
Trattamento fiscale dell’auto aziendale:
Include le normative aggiornate alla legge di bilancio 2025, distinguendo tra:
Trattamento fiscale del rimborso chilometrico per auto di proprietà del dipendente:
Il rimborso è calcolato sulla base delle tabelle ACI aggiornate, considerando il costo per chilometro in funzione della tipologia di veicolo (benzina, diesel, ibrido, elettrico). I costi sostenuti dall’azienda sono deducibili nei limiti previsti per i noleggi di automezzi con cilindrata non superiore a:
Il file richiede Microsoft Excel 2010 (o successivi) o equivalente (Non funziona su MAC)
Il file contiene un tool excel per il calcolo dell'Indice di Liquidità e dell'indice Alfa e Indice Beta (per conoscere il numero massimo di rate che l’Agente della riscossione potrà concedere in fase di valutazione della richiesta di rateizzazione presentata) + una Guida esplicativa "Indici di Liquidità, indice Alfa e Indice Beta" (pdf di 24 pagine) sulla rateizzazione dei debiti a ruolo.
Il Decreto legislativo n. 110/2024, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 184 del 7 agosto 2024, ha previsto sostanziali cambiamenti in materia di rateizzazione già dall’anno 2025. In estrema sintesi:
Il Tool per il calcolo degli Indici di Liquidità, Indice Alfa e Indice Beta rappresenta una soluzione innovativa per la gestione delle richieste di rateizzazione delle somme iscritte a ruolo, conformemente alle nuove disposizioni introdotte dal D.Lgs. n. 110/2024, in vigore dal 1° gennaio 2025. Questo strumento automatizza e semplifica il processo di calcolo degli indicatori richiesti per l’accesso alle dilazioni di pagamento e fornisce un supporto prezioso per commercialisti, consulenti fiscali e amministratori di condominio.
Calcolo automatico e preciso degli indici:
Adattamento alle diverse categorie di contribuenti:
Simulazione personalizzata:
Il Tool non si limita a eseguire i calcoli, ma è accompagnato da una monografia di supporto approfondita, che guida l’utente passo dopo passo nell’utilizzo corretto dello strumento e fornisce chiarimenti normativi e operativi aggiornati.
Il documento in pdf a corredo del Tool, è una monografia di supporto al Tools in esclusiva per Fisco e Tasse che aiuta nel calcolo degli indici di Liquidità e Alfa al fine di ottenere la rateizzazione / dilazione di pagamento di una cartella esattoriale.
La monografia è un documento completo e strutturato che offre:
Grazie alla combinazione del Tool Excel avanzato e della monografia di supporto approfondita, questa soluzione rappresenta un pacchetto completo ed essenziale per chiunque operi nel campo della consulenza fiscale e amministrativa.
La possibilità di ottenere calcoli precisi, supportati da documentazione normativa aggiornata e da una guida pratica dettagliata, garantisce un enorme risparmio di tempo, una riduzione del rischio di errori e un miglioramento dell’efficienza operativa.
N.B. L'utilizzatore di questo foglio di calcolo è tenuto a controllarne l'esattezza e la completezza dei risultati e ne è responsabile della scelta, dell'installazione e dell'utilizzo.
File excel calcolo per il calcolo del Credito di imposta nuovi investimenti in beni strumentali, conteggi investimenti dal 2020 al 2025.
Il file è aggiornato con il conteggio investimenti in beni strumentali dal 2020 al 2025 con e senza acconto.
Ultimi aggiornamenti:
Ricordiamo che la norma ha sostituito di fatto il vecchio regime del super e iper ammortamento e ha introdotto un credito di imposta.
Il file consente di simulare il vantaggio fiscale derivante dall’agevolazione e di fare un calcolo di convenienza rispetto al super e iper ammortamento superati.
Il file richiede Microsoft Excel 2007 (o successivi) o equivalente (Non funziona su MAC)
Il presente file permette di determinare l’ammontare di spese deducibili sulla base dei nuovi criteri dell’art. 108 del TUIR.
Ricordiamo che il D.Lgs. n. 147/2015 (Decreto Internazionalizzazione), all'art. 9, ha apportato alcune modifiche ai criteri di deducibilità delle spese di rappresentanza. Le disposizioni previste dal dlgs hanno avuto applicazione a partire dal periodo d'imposta successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto (7 ottobre 2015), pertanto, per i soggetti con esercizio coincidente con l'anno solare, le nuove regole hanno effetto a partire dal 2016.
Il regime della deducibilità delle spese di rappresentanza è regolato dall'art. 108, comma 2 del Tuir, che a seguito delle modifiche introdotte dal Decreto Internazionalizzazione (147/2015) è stato eliminato il riferimento al principio di congruità, il limite delle spese deducibili viene ora regolato direttamente nella norma, senza più fare riferimento al DM 19.11.2008, viene eliminato anche il riferimento al volume di ricavi dell’attività internazionale dell’impresa, e le misure di deducibilità, prima previste con DM 19.11.2008, sono state inserite direttamente nella norma (art. 108 comma 2 del TUIR) e hanno subito un incremento.
Il file richiede Microsoft 2010 e successivi o equivalente (Non funziona su MAC)
ATTENZIONE: Per l'utilizzo del foglio excel, al primo avvio è richiesto un codice di sblocco che verrà inviato via email (si consiglia di controllare eventualmente anche lo spam).
Il presente foglio excel consente la compilazione automatica delle note spese per trasferta di dipendenti o amministratori per l'utilizzo di auto propria.
Aggiornato alle tariffe ACI di settembre 2024 (sono considerate le tabella ACI con i limiti di deducibilità fiscale, l'aggiornamento delle quali viene effettuato a marzo e a settembre di ogni anno).
L'art. 33 del decreto-legge 23/2/1995 n. 41 (convertito con legge 22/3/1995 n. 85) ha limitato al costo di percorrenza o alla tariffa di noleggio di autoveicoli di 17 hp (se a benzina) o di 20 hp (se diesel) la deducibilità dal reddito d'impresa delle spese per trasferte di dipendenti o di titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, autorizzati a servirsi di autovettura propria o noleggiata.
Il file excel gestisce in automatico le diverse modalità di rimborso spese: rimborso analitico-piè di lista o rimborso forfeffario, incluendo rimborsi chilometrici per uso auto personali, spese viaggio, spese di vitto e alloggio, riportando in automatico il rimborso complessivo da erogare al dipendente / amm.tore, specificando l'eventuale quota imponibile per il dipendente o la quota indeducibile per l'azienda.
A supporto tutti i riferimenti normativi.
Il file richiede Microsoft excel 2010 o superiore.
Il foglio di calcolo è progettato per funzionare con Microsoft® Excel® dalla versione2010 in poi (non funziona con Mac / OpenOffice).
L’applicativo in excel effettua il calcolo dei termini di decadenza dell’accertamento relativo alle imposte IRPEF, IRES, IRAP e IVA, nonché dei tributi locali.
Aggiornato con le proroghe previste dalla Legge 143/2024 di conversione del D.L. 113/2024 ("Omnibus"), che interessano i soggetti aderenti al CPB per le annualità di imposta dal 2018 al 2021.
Il termine di decadenza è la data entro la quale le agenzie fiscali devono notificare l’accertamento al contribuente, a pena di perdita definitiva del potere di accertamento stesso.
Il calcolo del termine di accertamento per le imposte IRPEF, IRES, IRAP e IVA viene effettuato tenendo conto delle seguenti norme:
Per i tributi locali sono calcolati i termini previsti dall’art. 1, comma 161 della l. 296/2006.
Il foglio di calcolo è progettato per funzionare con Microsoft® Excel® dalla versione 2007 in poi (non funziona con Mac / OpenOffice); per il corretto funzionamento del foglio di calcolo è necessario che le Macro siano abilitate e che lo zoom sia impostato al 100%.
ATTENZIONE: Per l'utilizzo del foglio excel, al primo avvio è richiesto un codice di sblocco che verrà inviato via email (si consiglia di controllare eventualmente anche lo spam).
MONITORAZIENDA Budget è un sistema di allerta preventiva interna, realizzato in Excel e semplice da utilizzare.
Il D.Lgs. n. 14 del 12/01/2019 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 38 del 14/02/2019) recante il “Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza” in attuazione della Legge 19/10/2017 n. 155, attribuisce all’imprenditore l’obbligo di dotarsi di strumenti atti alla tempestiva rilevazione dello stato di crisi e alla conseguente assunzione di idonee iniziative.
In particolare il detto codice all’art. 2 definisce il termine “crisi” come lo stato di difficoltà economico-finanziaria che rende probabile l’insolvenza dell’impresa la quale si manifesta come inadeguatezza dei flussi di cassa prospettici a far fronte regolarmente alle obbligazioni pianificate.
Inoltre l’art. 3 stabilisce i doveri del debitore individuale e quello collettivo:
Risulta quindi indispensabile per l’imprenditore, la dotazione di strumenti informatici amministrativi per l’elaborazione di budget trimestrali o semestrali al fine di controllare anticipatamente l’andamento economico-finanziario ed eventuali squilibri gestionali, allo scopo di intervenire tempestivamente, così come richiesto dalla legge.
MONITORAZIENDA Budget è un sistema di allerta preventiva interna, realizzato in Excel e semplice da utilizzare, come richiesto chiaramente dalla legge, per una indispensabile pianificazione finanziaria e reddituale, mediante l’elaborazione di budget periodici.
Aggiornamenti versione 3.0:
Il prodotto necessita di Microsoft Excel ed ha una dimensione di 630 KB (non funziona con Mac / OpenOffice).
ATTENZIONE: Per l'utilizzo del foglio excel, al primo avvio è richiesto un codice di sblocco che verrà inviato via email (si consiglia di controllare eventualmente anche lo spam).
Gli indicatori di allerta utilizzati sono quelli comunemente accettati dalla dottrina aziendalistica, in attesa che il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, come previsto dalla normativa, individui gli indicatori e le rispettive soglie di allerta, ai quali il presente software si adeguerà tempestivamente.
Il prodotto necessita di Microsoft Excel ed ha una dimensione di 361 KB.
Per navigare tra le diverse videate vi sono appositi link sui quali basta cliccare.
L’inserimento dei dati deve essere effettuato esclusivamente nei fogli:
in quanto tutte le altre videate sono di sola lettura e pertanto non è possibile modificarne i dati. Nei fogli di input su elencati, i dati devono essere inseriti esclusivamente nelle celle di colore bianco, perché tutte le altre sono protette al fine di evitare modifiche o cancellazioni di formule che potrebbero falsare le elaborazioni dei report.
In calce al FORECAST DASHBOARD è inserito un foglio di Word per annotazioni e note di commento. Per entrare nel foglio di Word e poter scrivere, è necessario fare doppio click al suo interno.
Le celle con un triangolo rosso nell’angolo superiore destro, contengono un commento esplicativo che è possibile leggere passando il cursore del mouse.
I dati anagrafici e gli importi che appaiono nelle schermate di esempio di questa guida, sono relativi ad una azienda immaginaria, come pure gli importi che sono di puro esempio.
Si consiglia di conservare un file vuoto del tool senza dati e rinominare i file utilizzati, allo scopo di evitare di cancellare tutti i dati inseriti ogni volta che si voglia fare una nuova elaborazione.
File excel che consente di importare automaticamente una o più fatture elettroniche in formato XML in un foglio Excel.
E’ possibile salvare le fatture in una cartellina file e il foglio Excel le importerà tutte contemporaneamente.
Saranno disponibili in Excel tutti i dettagli delle fattura, disposti in modo ordinato per righe e colonne.
I dettagli potranno essere facilmente lavorati in excel ad esempio con i filtri.
Il foglio di calcolo è progettato per funzionare con Microsoft® Excel® dalla versione 2010 in poi (non funziona con Mac / OpenOffice).
Foglio excel che effettua il calcolo degli interessi addebitati illegittimamente come conseguenza della c.d. “Manipolazione dell’Euribor”
L’ordinanza della Cassazione n. 34889 pubblicata il 13 dicembre 2023 ha dichiarato nullo il tasso di interesse dei finanziamenti calcolato sull’Euribor, per i periodi compresi fra il 29 settembre 2005 e il 30 maggio 2008.
La questione è emersa con l’indagine dell’Autorità UE tra il 2011 e il 2013, che ha messo in luce l’esistenza di un cartello fra gli istituti Barclays Bank, Deutsche Bank, Société Générale e Royal Bank of Scotland, i quali hanno deliberatamente influenzato i valori dell’Euribor al duplice scopo di ottenere vantaggi indebiti dalle operazioni di trading, e di presentare un’immagine bancaria migliore di quella effettiva. La conseguenza per i risparmiatori è stata quella di aver subito un artificioso condizionamento del costo del credito.
La possibilità del rimborso è dunque relativa ai prestiti rateali le cui componenti di interesse sono state calcolate avendo come parametro di riferimento l’Euribor del periodo in questione (29/09/2005 - 30/05/2008).
Pur se si tratta di un periodo piuttosto remoto, si ricorda che la prescrizione decorre dalla data di pagamento dell’ultima rata del prestito (o da quella dell’estinzione anticipata); pertanto se il mutuo è stato sottoscritto prima o durante il periodo 2005-2008, e non si è estinto prima degli ultimi dieci anni, è ancora possibile ottenere il rimborso delle quote interessi relative al periodo di manipolazione.
Il tool procede al calcolo degli interessi illegittimamente addebitati nel periodo in questione secondo la seguente procedura:
Il tool contiene anche la serie storica degli Euribor dal 1999 al 2024.
Il foglio di calcolo è progettato per funzionare con Microsoft® Excel® dalla versione 2007 in poi (non funziona con Mac / OpenOffice); per il corretto funzionamento del foglio di calcolo è necessario che le Macro siano abilitate e che lo zoom sia impostato al 100%.
ATTENZIONE: Per l'utilizzo del foglio excel, al primo avvio è richiesto un codice di sblocco che verrà inviato via email (si consiglia di controllare eventualmente anche lo spam).
Check list conformità per facilitare il compito dei professionisti chiamati a rilasciare il visto di conformità fiscale sul credito di imposta collegato ai Bonus edilizi e Superbonus 110%.
Check list aggiornata con documento di ricerca FNC del 19.04.2021 e integrato con decreto anti-frodi (DL 157/2021) e inserimento check list bonus facciate.
Il file recepisce le check list proposte dal CNDCEC sia per gli interventi di efficientamento energetico, sia per l’adeguamento sismico. Il file riporta anche un indice della documentazione da raccogliere per facilitare (al commercialista) la creazione del dossier da conservare per eventuali controlli.
IL DL 34/2020 aveva potenziato le detrazioni fiscali per gli interventi di efficientamento energetico e/o adeguamento antisismico degli edifici (cosiddetto “super bonus 110%).
La normativa consente, al fine di evitare il problema di incapienza delle detrazioni rispetto al proprio reddito, di optare per la cessione del credito a soggetti terzi (fornitori o banche) o di richiedere lo sconto diretto sul corrispettivo dei lavori ai fornitori.
Per poter optare per lo sconto sul corrispettivo o per la cessione del credito di imposta è necessario richiedere il rilascio di un visto di conformità del credito spettante da parte di un professionista abilitato.
In particolare, il visto dovrà attestare la conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto al superbonus.
Il presente file excel costituisce una checklist-guida per la predisposizione dei controlli necessari per il rilascio del visto di conformità di cui al comma 11 dell’art. 119 del DL 34/2020 con le indicazioni dei documenti che è opportuno raccogliere.
L'applicativo è stato integrato con ulteriori check-list per altri bonus edilizi e comprende le seguenti check-list:
Le check-list sono conformi agli standard approvati dal consiglio nazionale dei dottori commercialisti.
Le check-list sono integrate con la lettera di incarico per il rilascio del visto e la certificazione finale da consegnare al cliente.
L’utilizzo del file presuppone una adeguata competenza fiscale da parte dell’utente.
Il visto di conformità è rilasciato ai sensi dell’articolo 35 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, dai soggetti indicati alle lettere a) e b) del comma 3 dell’articolo 3 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e dai responsabili dell’assistenza fiscale dei centri costituiti dai soggetti di cui all’articolo 32 del citato decreto legislativo n. 241 del 1997.
Pertanto il software è rivolto a tali soggetti:
Il file richiede Microsoft Excel 2010 o superiore.
