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Il file, sviluppato in ambiente Microsoft Excel con estensioni Visual Basic, permette il rapido calcolo del prospetto paga da consegnare mensilmente al lavoratore domestico (colf e badanti).
Aggiornato con i contributi Inps 2019 a seguito della pubblicazione della Circolare Inps del 1° febbraio 2019 n. 16
Il file consente il calcolo della busta paga secondo il metodo orario ed esegue il riporto automatico dell’orario di lavoro nei giorni del mese e archiviando la busta paga del mese ne utilizza i valori per il calcolo trimestrale dei contributi da versare all’Inps tramite la compilazione degli appositi MAV. Il file produce infine il prospetto cud annuale da consegnare al dipendente a fine anno e un prospetto ripilogativo annuale utile per il riporto dei dati all’anno successivo. All’interno di Busta Paga Colf troverete inoltre l’intero contratto collettivo nazionale di riferimento per i collaboratori domestici aggiornato e stampabile e i minimi contrattuali dei vari livelli aggiornati e stampabili.
Il file è impostato per gestire un rapporto di lavoro, liberamente duplicabile per la gestione di più rapporti di lavoro relativamente all'anno 2019.
NOTE: Richiede WinZip, Microsoft Windows Excel 97 o superiori (non funziona su Mac).
L’applicazione richiede l’inserimento dei seguenti dati:
L’applicazione restituisce:
Gli aggiornamenti del foglio di calcolo verranno forniti per 1 anno dall'acquisto.
Usura Extra permette di verificare la presenza di usura su tutti i più importanti contratti finanziari, quali:
Aggiornato a seguito della pubblicazione delle soglie Banca d'Italia per il I° trimestre 2026 (applicazione dal 1° gennaio al 31 marzo 2026): Versione 3.19 e con le Sentenze della Corte di Cassazione a SS.UU. n. 16303 del 20/06/2018 (usurarietà della CMS) e n. 19597 del 18/09/2020 (usurarietà della mora).
Il software è utilizzabile per un numero illimitato di analisi, ed è in grado di gestire pressoché tutte le variabili che contribuiscono all’usura; disponendo della documentazione bancaria sono sufficienti pochi minuti di lavoro (inserimento dati) per ottenere risultati immediati anche per rapporti finanziari complessi, redigendo la perizia econometrica in modo del tutto automatico, secondo il seguente schema di lavoro:
La perizia viene generata in modo assolutamente automatico in formato Word (ulteriormente personalizzabile dall’utente) richiedendo, oltre ai valori numerici, solo poche altre informazioni (nome del redattore, albo di iscrizione).
Usura Extra è dotato delle seguenti caratteristiche:
per i conti correnti e i conti anticipo:
Per i mutui:
Per i leasing:
Con periodicità trimestrale, in occasione della pubblicazione delle tabelle ministeriali recanti le nuove soglie di usura, sul portale fiscoetasse.com verrà pubblicato un aggiornamento del software, e per 1 anno dal momento dell'acquisto verranno forniti gli aggiornamenti via email.
REQUISITI DI SISTEMA
Prestito Extra Versione 2.19 permette di verificare, attraverso il calcolo del TEG e del TAEG, la presenza di irregolarità vessatorie in tutti i contratti finanziari destinati ai consumatori, quali:
Aggiornato a seguito della pubblicazione delle soglie Banca d'Italia per il I° trimestre 2026 (applicazione dal 1° gennaio al 31 marzo 2026) e con la Sentenza della Corte di Cassazione n. 19597 del 18/09/2020.
Il software è utilizzabile per un numero illimitato di analisi, ed è in grado di gestire pressoché tutte le variabili che contribuiscono all’usura e alla violazione della legge sulla trasparenza bancaria; disponendo della documentazione sono sufficienti pochi minuti di lavoro (inserimento dati) per ottenere risultati immediati anche per rapporti finanziari complessi, redigendo la perizia econometrica in modo del tutto automatico, secondo il seguente schema di lavoro:
La perizia viene generata in modo assolutamente automatico in formato Word (ulteriormente personalizzabile dall’utente) richiedendo, oltre ai valori numerici, solo poche altre informazioni (nome del redattore, albo di iscrizione).
REQUISITI DI SISTEMA
Con periodicità trimestrale, in occasione della pubblicazione delle tabelle ministeriali recanti le nuove soglie di usura, sul portale fiscoetasse.com verrà pubblicato un aggiornamento del software, e per 1 anno dal momento dell'acquisto verranno forniti gli aggiornamenti via email.
Utile Foglio di calcolo in excel per la determinazione dell'adeguamento Istat del canone di locazione.
Aggiornato agli Indici di dicembre 2025:
Una volta elaborato il calcolo, è possibile stampare la Lettera di adeguamento del canone locazione, completa di tutti i dati, da inviare alla parte conduttrice.
N.B. supportato da Office, LibreOffice e OpenOffice.
Foglio excel per il calcolo automatico per la determinazione delle parcelle dei Dottori Commercialisti, sulla base degli onorari consigliati dall’Associazione Nazionale Dottori Commercialisti per l’anno 2026.
Aggiornato con gli onorari consigliati ANC per il 2026
Le attività sono divise in aree di consulenza:
ognuna delle quali a sua volta suddivisa in attività.
Rispetto alla versione dell’anno precedente:
Per ciascuna attività sono indicati gli onorari minimi e massimi, tenendo conto delle caratteristiche dell’intervento (numero di pratiche, volume di affari, ecc.), insieme ad alcune statistiche (maggiorazione o riduzione rispetto all’onorario minimo), lasciando però sempre all’utente la libertà di inserire un onorario discrezionale.
L’applicativo produce anche un riepilogo dettagliato delle singole voci di consulenza con i rispettivi importi, nonché una distinta per il cliente e un foglio di appunti a compilazione libera.
Per ciascuna attività sono indicati gli onorari minimi e massimi, tenendo conto delle caratteristiche dell’intervento (numero di pratiche, volume di affari, ecc.), insieme ad alcune statistiche (maggiorazione o riduzione rispetto all’onorario minimo), lasciando però sempre all’utente la libertà di inserire un onorario discrezionale.
L’applicativo produce anche un riepilogo dettagliato delle singole voci di consulenza con i rispettivi importi, nonché una distinta per il cliente e un foglio di appunti a compilazione libera.
Come precisato ne documento dell'ANC, le indicazioni sugli onorari fornite nel prontuario devono intendersi come un suggerimento dei compensi professionali che potrebbero essere previsti e pattuiti tra il Commercialista ed il proprio Cliente. Tale determinazione resta comunque soggettiva e potrà essere oggetto di contrattazione al momento del conferimento dell’incarico, quando dovrà essere nota al cliente la complessità dell’incarico e l’importanza dell’opera richiesta.
Per il professionista è necessario concordare con il cliente, in forma scritta, gli onorari per le proprie prestazioni, la cui natura può ritenersi preconcordata e non contestabile esclusivamente se gli stessi sono accettati e sottoscritti dalle parti.
In caso di liquidazione da parte del giudice, il comma 2 dell’art. 9 del D.L. n. 1 del 24 gennaio 2012 ha previsto, in seguito all’abrogazione delle tariffe professionali, che il compenso venga determinato sulla base dei parametri istituiti con Decreto n.140 del 22 agosto 2012.
Tali parametri non sono parificabili ad una nuova tariffa professionale, ma costituiscono unicamente una indicazione che il giudice considera in relazione alla determinazione del compenso da riconoscere al professionista. Il comma 6 dell’art. 1 del suindicato decreto prevede che “l’assenza della prova del preventivo massimo di cui all’art. 9, comma 4, terzo periodo, del D.L. 24 gennaio 2012 n.1, convertito con modificazioni dalla Legge 24 marzo 2012 n. 27, costituisce elemento di valutazione negativa da parte dell’organo giurisdizionale per la liquidazione del compenso.”
Il foglio di calcolo è progettato per funzionare con Microsoft® Excel® dalla versione 2007 in poi (non funziona con Mac / OpenOffice); per il corretto funzionamento del foglio di calcolo è necessario che le Macro siano abilitate e che lo zoom sia impostato al 100%.
Il tool in formato Excel consente di effettuare un calcolo orientativo e di prima valutazione dell’ammontare degli incentivi previsti dal nuovo Conto Termico 3.0, approvato con Decreto MASE 7 agosto 2025, che ha sostituito il precedente Conto Termico 2.0 (D.M. 16 febbraio 2016).
Lo strumento ha l’obiettivo di supportare la fase decisionale di professionisti, tecnici, consulenti energetici, imprese e pubbliche amministrazioni, permettendo di stimare in modo rapido il beneficio economico potenzialmente fruibile per i principali interventi di efficientamento energetico e di produzione di energia termica da fonti rinnovabili di piccole dimensioni.
Il tool non sostituisce le valutazioni tecniche e progettuali necessarie ai fini dell’accesso formale agli incentivi, ma rappresenta un utile strumento di conteggio “di massima”, finalizzato a valutare la convenienza dell’investimento e a confrontare diverse ipotesi di intervento prima della progettazione definitiva e della presentazione della domanda al GSE.
Aggiornato a seguito della pubblicazione delle regole applicative del GSE.
Il file è aggiornato alle regole applicative pubblicate dal GSE e consente di stimare l’incentivo teoricamente spettante per le seguenti tipologie di intervento:
Il tool è aggiornato al Decreto MASE 7 agosto 2025 e tiene conto delle nuove finalità del programma, orientate alla decarbonizzazione, digitalizzazione energetica e riqualificazione del patrimonio edilizio pubblico e privato, in linea con gli obiettivi europei di transizione verde.
Il file richiede Microsoft Excel 2007 (o successivi) o equivalente.
Verifica in pochi passaggi se un caso è ammissibile all’Arbitro Assicurativo (AAS), con check-list operativa e calcolo temporale dei termini.
Il tool consente in modo semplice e guidato di verificare l’ammissibilità del ricorso all’Arbitro Assicurativo (AAS), il nuovo strumento di risoluzione stragiudiziale delle controversie nel settore assicurativo, in alternativa ai giudizi civili, istituito con Decreto Interministeriale n. 215 del 2024, e operativo sul Portale AAS a partire dal 15 gennaio 2026.
L'applicativo consente quindi di verificare se una controversia può essere sottoposta all'Arbitro Assicurativo (AAS), capire come presentare un ricorso e come si svolge il procedimento.
Inoltre fornisce all’operatore una check-list per condurre al meglio la procedura di ricorso.
Basato sulle regole operative dell’Arbitro Assicurativo (AAS) istitutito presso IVASS e operativo dal 15 gennaio 2026.
Il tool guida l’utente:
Output finale: indicazione chiara sulla ammissibilità o meno del ricorso, con segnalazione delle principali criticità.
Inoltre sono presenti le seguenti funzionalità:
Un tool AAS è indispensabile perché l’Arbitro Assicurativo non è una procedura intuitiva, richiede verifiche tecniche, rispetto rigoroso dei termini e scelte strategiche. Lo strumento trasforma una normativa complessa in un processo operativo sicuro, riducendo errori, tempi e rischi per il professionista e per il cliente.
REQUISITI DELL'APPLICATIVO
Il foglio di calcolo è progettato per funzionare con Microsoft® Excel® dalla versione 2007 in poi; per il corretto funzionamento del foglio di calcolo è necessario che le Macro siano abilitate e che lo zoom sia impostato al 100%.
Questa suite integra 9 strumenti in un’unico file excel rendendo possibile affrontare diverse esigenze operative con un solo file.
Aggiornato con le seguenti novità:
L’applicativo in excel è formato da un vasto insieme di utilities di calcolo finanziario, suddivise nelle seguenti sezioni:
Il foglio di calcolo è progettato per funzionare con Microsoft® Excel® dalla versione 2007 in poi (non funziona con Mac / OpenOffice);
per il corretto funzionamento del foglio di calcolo è necessario che le Macro siano abilitate e che lo zoom sia impostato al 100%.
Il foglio di calcolo excel RAVVEDIMENTO OPEROSO 2026 (versione 1.0 del 20 dicembre 2025) si presenta aggiornato con le novità normative e con il nuovo tasso di interesse legale pari al 1,60% a far data dal 01/01/2026, previsto dal Decreto 10 dicembre 2025 dal Ministro dell’Economia e delle Finanze (pubblicato in G.U. n. 289 del 13 dicembre 2025) che ha fissato la nuova misura del tasso d’interesse legale ai sensi dell’art. 1284 del codice civile.
Il prodotto si presenta aggiornato, accorpando in un unico Tool la duplice modalità di calcolo e le differenti sanzioni applicabili, prevista per le violazioni commesse fino al 31 agosto 2024 e per quelle commesse a far data dal 01 settembre 2024 (D.Lgs. 87/2024).
Note operative:
L'applicativo rappresenta uno strumento operativo, pratico ed irrinunciabile, per determinare gli importi dovuti nei casi di versamento tardivo di imposte, tramite l'istituto del ravvedimento operoso (art. 13 D.Lgs. 18 dicembre 1997 nr. 472).
Realizzato da un professionista per le esigenze operative dello studio e delle aziende, è concepito in maniera intuitiva e di semplice utilizzo anche per gli operatori meno esperti in Excel.
La versione 2026 è arricchita di diverse ed importanti novità funzionali:
Il contenuto di molti campi è selezionabile con l'ausilio di menù a tendina, che evitano la possibilità di errore da parte dell'operatore.
Il Tool è fornito con la sezione "Codici Tributo" preimpostata con i codici di più frequente utilizzo.
La sezione è comunque implementabile/modificabile dall'utente in tutte quelle circostanze in cui tale operazione si rendesse necessaria (istituzione di nuovi codici tributo, soppressione o modifica di codici preesistenti, etc.).
Il Tool è strutturato in sei sezioni:
E' possibile navigare tra le varie sezioni del Tool utilizzando i link (pulsanti) posti nella parte alta di ciascuna sezione.
Il Tool è fornito con la sezione "Codici Tributo" preimpostata con i codici di più frequente utilizzo.
La sezione è comunque implementabile/modificabile dall'utente in tutte quelle circostanze in cui tale operazione si rendesse necessaria (istituzione di nuovi codici tributo, soppressione o modifica di codici preesistenti, etc.). Si raccomanda, ad ogni modifica di codice tributo, di avviare la macro "Aggiorna ARCHIVIO C.T." attivabile tramite apposito pulsante posto in alto a sinistra della sezione (tale operazione è indispensabile per rendere fruibili le variazioni apportate sia per il calcolo del ravvedimento che per la stampa del modello F24).
Per ciascun codice tributo è indispensabile, per il completo funzionamento del Tool, inserire nell'apposita riga anche i corrispondenti codici tributo per sanzioni ed interessi (questi ultimi liddove versati separatamente dall'imposta principale).
La sezione dedicata ai Codici Tributo accoglie separatamente i codici tributo per Imposte da quelli per Sanzioni e per Interessi (per il corretto caricamento di nuovi codici tributo utilizzare i tasti funzionali in alto nell'apposita sezione).
Una particolare attenzione va rivolta nel caricare quei codici tributo della sezione ENTI LOCALI per i quali la normativa prevede che l'importo delle sanzioni ed interessi vanno corrisposti utilizzando il solo codice tributo per imposta (IMU e TASI ad esempio). In tal caso è sufficiente non compilare le due colonne (codici correlati) "sanzioni" ed "interessi" in corrispondenza del codice tributo per imposte.
E' possibile (non obbligatorio per la funzionalità del Tool) caricare in questa sezione di archivio i nominativi dei contribuenti per i quali si richiede il calcolo del ravvedimento e la stampa del relativo modello F24.
Inserire i dati richiesti nelle apposite caselle con sfondo verde (violazioni fino al 31/08/2024) o azzurro (violazioni da 01/09/2024).
Il foglio di calcolo è dotato di numerosi controlli di congruità che prevengono anomalie tipo: “Errata digitazione codice tributo” – “Anomala, incongrua o errata indicazione delle date”.
Le anomalie riscontrate sono immediatamente evidenziate con segnalazione di errore in prossimità della cella ove esso è riscontrato.
Fintanto che le anomalie non vengono rimosse, il calcolo del ravvedimento non viene fornito.
Il calcolo del ravvedimento non viene visualizzato, inoltre, in caso di compilazione di riga incompleta (presenza di solo codice tributo o di solo importo).
Foglio di calcolo in excel che consente di calcolare le imposte sull’acquisto della casa e delle sue pertinenze, tenendo conto delle agevolazioni fiscali concesse per le operazioni di acquisto riguardanti la “Prima casa”. Vengono calcolate:
in funzione della natura degli immobili, della tipologia di venditore e dei requisiti del compratore.
Aggiornato a dicembre 2025
Oltre all’acquisto ordinario sono trattate compiutamente anche le compravendite agevolate:
per le quali vengono forniti i requisiti soggettivi e oggettivi, e calcolate le varie imposte applicando le aliquote e le esenzioni opportune.
Tutte le informazioni sono tratte dalla guida dell’Agenzia delle Entrate “Guida per l’acquisto della casa: le imposte e le agevolazioni fiscali”, disponibile nel tool mediante link.
Il foglio di calcolo è progettato per funzionare con Microsoft® Excel® dalla versione 2007 in poi;
per il corretto funzionamento del foglio di calcolo è necessario che le Macro siano abilitate e che lo zoom sia impostato al 100%
