La cedolare secca per gli affitti brevi dopo la “Legge di Bilancio 2026” - La Circolare del Giorno n. 24 del 28.01.2026
I contratti di locazione breve possono applicare la cedolare secca con aliquota del 26%, salva la possibilità per il contribuente di scegliere un’unità immobiliare destinata alla locazione breve cui applicare l’aliquota del 21%.
A differenza delle prime bozze, il testo definitivo della “Legge di Bilancio” 2026 non prevede l’eliminazione della doppia aliquota che continua quindi a trovare applicazione per le locazioni brevi del 2026. D’altra parte, però, la Legge 199/2025 abbassa la soglia oltre la quale l’attività si considera d’impresa: ciò scatta a partire dal terzo appartamento locato (e non più dal quinto).
Di conseguenza, il contribuente non solo dovrà assoggettare al reddito di impresa i ricavi conseguiti da tutti gli appartamenti locati, ma dovrà anche e subito aprire Partita IVA ed iscriversi alla gestione previdenziale di riferimento.
Indice
- Premessa
- Richiamo disciplina locazioni brevi
- Numero appartamenti
- Esempi