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Integrativo anno imposta 2020

aldomaf

Utente
Buongiorno, devo inviare la dichiarazione integrativa dell'anno 2020 in quanto il commercialista dell'epoca ha erroneamente riportato sul quadro LM un unico codice ateco il 741029 per 12 mesi che mi rappresenta come piccolo imprenditore con impresa individuale a regime forfettario e agevolato con imposta sostitutiva al 5%. Oltre all'errore dei dodici mesi ha messo la spunta su autonomo invece che su impresa e non ha inserito in più il quado RR. Il che ha prodotto un rilievo da parte dell'inps che mi chiede di sistemare il tutto. L'impresa ha terminato tutte le attività l'11 luglio e il 12 luglio ne ho aperto una nuova da professionista cod. Ateco 620200 in gestione separata. Ricavo come impresa fino a luglio €0 , mentre come autonomo € 2000,00 .Il problema sorge nel compilare il quadro LM in quanto io ritengo che debbano essere compilati due modelli uno mettendo la spunta su impresa e ricavo €0, l'altro con la spunta su autonomo e ricavo € 2.000,00 in quanto il sistema non ti fa inserire due spunte su un unico modello. Solo con due modelli l'Agenzia delle Entrate potrà rilevare in maniera distinta le due situazioni e calcolare correttamente l'imposta e i contributi previdenziali dovuti applicando i benefici previsti per ciascun periodo in base alla normativa in quanto appunto le due attività rientrano in regimi fiscali e settori differenti. Il CAF non è d'accordo, vuole inserire il tutto nel quadro LM in un unico modello con la spunta su autonomo e togliere l'agevolazione del 35% in meno sui contributi previdenziali versati su un minimale di € 15.953,00 relativo all'anno 2020 adducendo il fatto che avendo un ricavo superiore come autonomo , il modello va compilato cosi. Ciò comporterebbe un debito di € 781,00 più sanzioni e interessi. Per l'imposta nulla perché i contributi versati e in deduzione superano l'imponibile. La normativa non mi pare preveda che in fase di cambio di attività durante l'anno comporti retroattivamente la perdita del regime agevolato per il periodo in cui i requisiti per essa erano soddisfatti. Gradirei avere una opinione in merito e se è il caso cambiare CAF . Fra l'altro questa mattina mi ha confermato di aver inviato la rettifica cosi come ho descritto.
 
Si ho chiuso del tutto l'11 luglio 2020 impresa cod. ateco 741029 per cessata attività e grazie intanto per la solerzia nella risposta
 
Si ho chiuso del tutto l'11 luglio 2020 impresa cod. ateco 741029 per cessata attività e grazie intanto per la solerzia nella risposta.
Allego, se può essere utile, l'unico che ho preparato io (l'attività riguarda mio figlio che vive in famiglia con noi), che ho fatto visionare all'inps il giorno 28 c.m. e che mi ha confermato la corretta compilazione. Scusate ma è la prima volta che entro in questo forum e non sono tanto pratico e forse ho già mandato poco fa un'altra risposta :)
 
Debbo precisare che come professionista autonomo in gestione separata dal 12 luglio 2020 la partita Iva è rimasta la stessa usata come piccolo imprenditore . Mi scuso di nuovo
 
Contributi x 2020 pagati in RR2 colonna 14...solo i 7 mesi o di più...?

Quadro LM... non so se LM35 vada sul modulo 2 visto che riguarda il modulo 1....se lo metti sul modulo 1 lo detrae poi dal reddito del modulo 2 ?
 
Sono i 7 mesi così scaturiti : minimale contributivo dell'anno 2020 15.953,00 : 12 * 7 = 9.306
9.306,00 *24% = 2.233,44 - 2.233,44 -35% = 1452,00 - 1.452 + 4 (0,62 * 7 contr. Maternità) = 1.456,00
questo è l'importo preciso che l'Inps ha calcolato per i 7 mesi e che è stato tutto quietanzato come risulta da estratto Inps.
Ho provato a metterlo sul modulo 1 ma poiché il reddito è zero, non me lo fa mettere , posso comunque inserire i contributi in deduzione sul modulo 1 trascrivendo in esso l'attività da professionista e quindi poi quando vado a sviluppare il secondo modulo mi appare in automatico
nel rigo LM35 del secondo modulo la differenza tra 1869,00 e 1340,00 . In sostanza non cambia nulla perché ci sono sempre 529,00€ d'avanzo che
non posso utilizzare in questa dichiarazione, in quanto il totale delle deduzioni è superiore al reddito per l'attività esercitata. Se è più regolare in questo modo lo posso senz'altro fare poi però la mia è una bozza e deve essere giudicata idonea da chi farà l'ulteriore integrativa.
Infine il mio dubbio è appunto se è giusto che siano fatti due moduli quando ci sono due attività che appartengono a gruppi di settore diversi
tra loro e rientrano in regimi fiscali differenti che non possono (io credo e lo sostengo tuttora) essere inseriti nello stesso modulo come sostiene
il CAF perché in questo modo l'Agenzia delle Entrate non potrà rilevare in maniera distinta le due situazioni e calcolare correttamente, ripeto, l'imposta e i contributi previdenziali dovuti applicando i benefici previsti per ciascun periodo e per ciascuna attività . Come faccio a mettere la spunta sia su impresa che su autonomo sul margine sinistro della sezione II quando il sistema non accetta due spunte ? Il CAF ha sorvolato il problema mettendo un unico modulo e barrando "Autonomo" ; e con quale cognizione, quale normativa? Non esiste proprio. Per questo è arrivato il rilievo della sede INPS per cui mi ha esortato a modificare la spunta da Autonomo a Impresa e tutto sarebbe andato a posto. Però comunque ho anche l'attività da professionista a regime forfettario e agevolato e gestione separata per 6 mesi quindi un secondo modulo è per forza necessario. In conclusione è giusto fare due moduli? Se si, come mi devo comportare con il CAF ? Devo cercare qualche altro esperto? Si dovrà rifare una nuova integrativa? Io penso di si . Cosa ne pensate? :confused:
 
Ho provato a metterlo sul modulo 1 ma poiché il reddito è zero, non me lo fa mettere , posso comunque inserire i contributi in deduzione sul modulo 1 trascrivendo in esso l'attività da professionista e quindi poi quando vado a sviluppare il secondo modulo mi appare in automatico
nel rigo LM35 del secondo modulo la differenza tra 1869,00 e 1340,00 . In sostanza non cambia nulla perché ci sono sempre 529,00€ d'avanzo che
non posso utilizzare in questa dichiarazione, in quanto il totale delle deduzioni è superiore al reddito per l'attività esercitata.
Vabbe i 529 dovresti poi metterli sotto e potresti riportarli nell'RP dei genitori visto che il figlio è a carico fiscale...
 
Sono i 7 mesi così scaturiti : minimale contributivo dell'anno 2020 15.953,00 : 12 * 7 = 9.306
9.306,00 *24% = 2.233,44 - 2.233,44 -35% = 1452,00 - 1.452 + 4 (0,62 * 7 contr. Maternità) = 1.456,00
questo è l'importo preciso che l'Inps ha calcolato per i 7 mesi e che è stato tutto quietanzato come risulta da estratto Inps.
Si lo so come si fa il calcolo...ho solo chiesto se questi corrispondono a quelli pagati e che avrai gli F24 con il codeline 1667769320xxxxxxx

.....ho notato che indichi 16677693191106474 come codeline... è quello del 2019...
 
cos'è questo codeline? come si ricava? per la parte fino alle x credo di aver capito, prima del numero 20 dovrebbe essere il codice azienda inps ,20 sarebbe l'anno a cui si riferisce la dichiarazione poi per le 7 x proprio non ho idea . Si scusa ho scritto il calcolo per avere la conferma da te che ho fatto bene i calcoli . Sì corrispondono a quelli pagati , uno è stato pagato il 2022 perché al commercialista è sfuggito il pagamento da effettuare e riguardante il mese di luglio 2020, ultimo mese dovuto di contribuzione inps , maggiorato di sanzioni e interessi per € 20,40 in più. In effetti alla fine ho pagato 1.476,44 € .
Di conseguenza il codice che ho trascritto è sbagliato , in effetti dovrebbe essere come dici tu codeline 1667769320xxxxxxx dove appunto per le xxxxxxx non so da dove o come si ricavano.
 
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