News Pubblicata il 27/08/2007

Il redditometro batte gli studi

Nella giurisprudenza della Corte di Cassazione il redditometro, per ora, batte lo studio di settore



Nell’unica pronuncia in cui espressamente si parla di studi di settore attualmente in vigore (sentenza n. 17229 del 28 Luglio 2006) la Cassazione afferma, per un verso, che lo studio di settore costituisce presunzione semplice e, per altro verso, che esso non ha natura normativa in quanto “atto amministrativo generale di organizzazione) con la conseguenza, per l’Amministrazione, di motivazione in sede di avviso di accertamento. Diversamente per il redditometro dove la Corte ha stabilito che, trattandosi dell’applicazione di un decreto ministeriale, non esiste un problema di motivazione né del decreto né degli avvisi di accertamento.

Fonte: Italia Oggi Sette



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