Salve, saluto gli utenti e i gestori del forum perchè è la prima volta che mi collego.
Sono in difficoltà perchè mi trovo all'inizio della mia attività di libero professionista, come fotografo, e tutte le questioni relative al fisco mi appaiono abbastanza nebulose, per quanto mi sforzi di informarmi diligentemente. Mi sono rivolto a un paio di commercialisti ricevendo risposte di volta in volta differenti.
Vado al punto: a gennaio aprirò la partita iva come contribuente minimo; nello stesso periodo dovrò affittare una stanza in un appartamento, perciò sarà necessario stipulare un contratto di locazione. La stanza verrà utilizzata sia come abitazione, sia come luogo di lavoro.
Ciò che mi preme è avere la possiblità di detrarre questa spesa dai ricavati fatturati con il regime dei contribuenti minimi.
Ho trovato un'appartemento già affittato con contratto di locazione ad uso abitativo ad un inquilino, con partita iva, che svolge la sua attività lavorativa all'interno dello stesso appartamento. E' disponibile ad affittarmi una stanza per un anno, avendo l'opzione di sublocazione.
Informandomi, ho intuito che la formula nella quale stipulare il contratto dovrebbe essere quella "ad uso promiscuo".
Primo dubbio: il contratto di locazione ad uso promiscuo, è applicabile al subaffitto di una singola stanza o si riferisce sempre all'affitto di un appartamento con più stanze di cui una sia destinata al lavoro?
Secondo dubbio: l'inquilino mi ha proposto una formula di contratto "di servizi", secondo cui io potrei utlizzare una stanza come luogo di lavoro (ufficio) più le parti comuni dell'appartamento (bagno e cucina).
Davvero è necessario questo secondo tipo perchè si possa considerare una spesa detraibile? Non potrei semplicemente affittare una stanza con contratto di locazione (nel quale viene specificato che posso svolgere anche attività professionale, senza ricevere clienti)?
Tra l'altro, alla somma stabilita per l'affitto, mi viene aggiunta anche l'iva che non scaricherei con il regime dei minimi (Viene aggiunta l'iva perchè viene considerato un contratto di locazione commerciale?). In questo caso, dovendo pagare oltre 5000€ annui, supererei anche il tetto dei 15.000€ che il regime dei minimi impone come spese strumentali, nelle quli il contratto di locazione appunto rientra.
Che tipo di contratto devo richiedere?
Ringrazio sentitamente tutti coloro che potranno rispondermi.
Sono in difficoltà perchè mi trovo all'inizio della mia attività di libero professionista, come fotografo, e tutte le questioni relative al fisco mi appaiono abbastanza nebulose, per quanto mi sforzi di informarmi diligentemente. Mi sono rivolto a un paio di commercialisti ricevendo risposte di volta in volta differenti.
Vado al punto: a gennaio aprirò la partita iva come contribuente minimo; nello stesso periodo dovrò affittare una stanza in un appartamento, perciò sarà necessario stipulare un contratto di locazione. La stanza verrà utilizzata sia come abitazione, sia come luogo di lavoro.
Ciò che mi preme è avere la possiblità di detrarre questa spesa dai ricavati fatturati con il regime dei contribuenti minimi.
Ho trovato un'appartemento già affittato con contratto di locazione ad uso abitativo ad un inquilino, con partita iva, che svolge la sua attività lavorativa all'interno dello stesso appartamento. E' disponibile ad affittarmi una stanza per un anno, avendo l'opzione di sublocazione.
Informandomi, ho intuito che la formula nella quale stipulare il contratto dovrebbe essere quella "ad uso promiscuo".
Primo dubbio: il contratto di locazione ad uso promiscuo, è applicabile al subaffitto di una singola stanza o si riferisce sempre all'affitto di un appartamento con più stanze di cui una sia destinata al lavoro?
Secondo dubbio: l'inquilino mi ha proposto una formula di contratto "di servizi", secondo cui io potrei utlizzare una stanza come luogo di lavoro (ufficio) più le parti comuni dell'appartamento (bagno e cucina).
Davvero è necessario questo secondo tipo perchè si possa considerare una spesa detraibile? Non potrei semplicemente affittare una stanza con contratto di locazione (nel quale viene specificato che posso svolgere anche attività professionale, senza ricevere clienti)?
Tra l'altro, alla somma stabilita per l'affitto, mi viene aggiunta anche l'iva che non scaricherei con il regime dei minimi (Viene aggiunta l'iva perchè viene considerato un contratto di locazione commerciale?). In questo caso, dovendo pagare oltre 5000€ annui, supererei anche il tetto dei 15.000€ che il regime dei minimi impone come spese strumentali, nelle quli il contratto di locazione appunto rientra.
Che tipo di contratto devo richiedere?
Ringrazio sentitamente tutti coloro che potranno rispondermi.